Il volto umano dell’Istituto Pascal di Foggia

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Straordinariamente abili. L’Istituto Pascal non è solo informatica, logica, quantistica, professionalità. No, non è solo questo. In quei corridoi, in quella realtà circondata di spazi aperti e verde, si consolidano anche le realtà degli allievi diversamente abili. Per tutti loro l’obiettivo è riuscire a raggiungere il consolidamento di un valore scontato per i canoni dell’eterogeneità : l’autonomia personale. I normodotati non comprendono l’enorme valore di questa tappa nel percorso di vita. Le tappe sono diversificate e passano da igiene e gestione della persona fino alla più complessa concezione spazio-temporale. Il diversabile è una risorsa. Nella scuola rappresenta un dono affidato dalle famiglie che sperano in un dignitoso futuro. Non era possibile pensare di escluderli dal patrimonio culturale rappresentato dal giornale d’Istituto “ilSottoSopra”. Di certo non è semplice per alcuni di loro muoversi agevolmente tra gli impegni che caratterizzano la redazione di queste penne in erba, ed ecco allora nascere un’iniziativa di quelle che gratificano chi si occupa del percorso di integrazione di questi allievi, nato con la collaborazione de “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Esso consiste nella dislocazione dei diversamente abili presso alcune edicole site in Foggia, dove gli stessi omaggeranno tutti gli acquirenti del quotidiano pugliese con una copia de “ilSottoSopra” giovedì 28 Novembre. Questo consapevole senso di appartenenza che si propaga  al di fuori delle mura scolastiche si può sintetizzare con un pensiero di Blaise Pascal: “Noi conosciamo la verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore”

 

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