Non solo per un giorno… ma per tutto l’anno!

Un altro Natale è alle porte: manca poco ormai, camminiamo per strada e notiamo addobbi e lucine che nel buio della notte risplendono e ci fanno sentire l’aria festiva; a casa abbiamo il classico albero che insieme alle nostre famiglie addobbiamo come di consuetudine e anche a scuola l’atmosfera natalizia non manca: all’ingresso un gran bel presepe con un albero di Natale accanto. Natale: famiglie che si riuniscono con amici e parenti, altre che partono per la settimana bianca, altre invece che preferiscono semplicemente passarlo con la propria famiglia. Quest’anno, però, questa festività sarà un po’ diversa per alcune famiglie. A questo periodo dell’anno è stata attribuita la frase “Siamo tutti più buoni”. Allora facciamo un resoconto di quest’anno e pensiamo: dove va a finire questa “bontà natalizia” durante tutto il resto dell’anno? Basti pensare al numero dei femminicidi di quest’anno. Quante volte al telegiornale abbiamo sentito di donne uccise dai propri mariti/ex mariti/fidanzati? Per queste persone, per queste vittime il Natale non ci sarà, come non ci sarà nelle loro famiglie. Come non ci sarà Natale per le donne che in questo momento vengono maltrattate ma rimangono in silenzio. La bontà che dovrebbe presente nel clima natalizio, dovrebbe rimanere per tutto l’anno. Così questo Natale ci guiderà verso la conclusione di un 2013 macchiato di sangue, un anno che porterà con sé tutte queste vittime, i loro nomi, le loro storie. L’augurio di un Buon Natale e un buon 2014 dovrà essere accompagnato da un vento di ribellione che onori la memoria di chi non è più tra noi e salvi tutte coloro che in questo momento ancora sono costrette a nascondersi, soffrire. Buon Natale e buon 2014 a tutti!