L’ex alunna del Pascal Federica Cappiello vince il premio letterario della Polizia di Stato

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Si tratta del V concorso letterario indetto dalla Polizia di Stato dal titolo ‘Pagine Migranti’, che aveva come tema centrale l’integrazione.

La ventenne Federica Cappiello, di Foggia, si è fatta largo tra i pretendenti romani ed è giunta nella Capitale per prendere parte alla cerimonia di premiazione che si è svolta lo scorso 15 dicembre presso il circolo funzionari della Polizia di Stato. Si trattava del V concorso letterario indetto dalla Polizia di Stato dal titolo ‘Pagine Migranti’, che aveva come tema centrale l’integrazione. La redazione ha ricevuto centinaia di manoscritti e si è dedicata ad un’attenta lettura di ognuno, al fine di scegliere, ra le tante, la storia che facesse comprendere al meglio quanto sia importante il dialogo tra universi lontani, in un mondo senza barriere.

Inizialmente, i manoscritti sono stati analizzati dal direttore di Polizia moderna Annalisa Bucchieri, dal caporedattore Anacleto Flori e dal resto della redazione, di cui fanno parte poliziotti e personale dell’amministrazione civile. Successivamente, sono stati sottoposti all’attenzione della giuria, presieduta dal famoso scrittore di gialli Maurizio De Giovanni, e composta dal giornalista Filippo Gaudenzi (caporedattore del Tg1 e della redazione Internet della Rai), da Anna Maria Giannini (docente ordinario di Psicologia presso l’università “La Sapienza” di Roma, direttore dell’Osservatorio di psicologia della legalità e della sicurezza) e il questore Bruno Megale, di Caltanissetta, città che rappresenta la Sicilia, da sempre terra di accoglienza e integrazione.

Nella rosa dei finalisti, è spiccato il nome della ventenne foggiana Federica Cappiello, che ha concorso con una storia dal titolo “Che rumore fanno le onde del mare?“. Ispirata dalle difficili situazioni che vede con i suoi occhi nella nostra città, dove si incontrano innumerevoli volti provenienti da altrettanti Paesi, la giovane e promettente scrittrice ha presentato al concorso una storia che tratta della difficile traversata del Mediterraneo, vissuta e raccontata con gli occhi di una bambina di otto anni. Quello di Federica è un volto già noto nel panorama letterario, che da diversi anni la vede vincitrice di concorsi con le sue lunghe e incisive poesie e con le sue storie “che coinvolgono tutti e cinque i sensi”, come affermano i critici della giuria.

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