Ecco “La rampicante”, tragedia pop. Il nuovo romanzo di Davide Grittani

Da una storia vera, una delle pubblicazioni più attese di questa stagione narrativa. Venerdì 30 novembre, ore 19, Ubik. L’autore incontra il pubblico della sua città per la prima del suo nuovo libro

Prendono parte alla presentazione, il disegnatore Mario Milano e il direttore di LiberAria, Giorgia Antonelli

Ci siamo meritati tutto ciò che abbiamo avuto? È l’interrogativo che resta al termine della lettura de La rampicante, secondo il parere della scrittrice più importante del panorama italiano, Dacia Maraini, tra le tante personalità della cultura che hanno sottolineato il valore di questo romanzo incentrato sull’importanza del dono e sulla perversa casualità della fortuna. Davide Grittani, giornalista e scrittore, venerdì 30 novembre, alle ore 19, nello spazio live della libreria Ubik di Foggia, incontra per la prima volta il pubblico della della sua città in occasione del suo terzo libro edito da LiberAria, tra le pubblicazioni più interessanti di questa stagione narrativa. Una storia realmente accaduta (agli inizi degli anni Novanta) che l’autore ha ricostruito recuperando per intero fatti e misteri, mescolando con cura una trama d’altri tempi a personaggi e circostanze dei nostri giorni: una tragedia pop dai tratti shakespeariani, definita dal noto critico Furio Colombo come un “gioco straordinario di situazioni, frasi, parole”. Durante l’incontro, il noto disegnatore Mario Milano eseguirà dal vivo un ritratto ispirato ad uno dei personaggi principali del romanzo. Prende parte alla presentazione, anche la direttrice editoriale di LiberAria, Giorgia Antonelli. Dialoga con Davide Grittani, il direttore artistico della libreria, Michele Trecca.

 

La rampicante (novembre, 2018). Nelle Marche, sospese tra Medioevo e terzo Millennio, la storia di una famiglia apparentemente come tante. Riccardo è un figlio che si ribella alle logiche del branco; Edera è una “bambina rampicante” che sente delle voci (nella testa) e inconsapevolmente dispensa saggezza; Sor Cesare è un padre che esercita la propria egemonia comprando l’affetto di chi lo circonda. “La rampicante” è un viaggio dentro sé stessi che sovrappone tutti gli strati della tragedia shakespeariana: la verità, l’amore, l’inganno, l’avidità, la paura, la vendetta. Un crescendo di emozioni che, spiando dentro la scatola nera di una famiglia qualsiasi, scortica le deformazioni di una società, fatta di ipocrisia, che ignora il proprio destino. Fino a quando “la rampicante” riporta le cose al loro posto. Davide Grittani ha scritto un romanzo sull’importanza del dono, su com’è difficile riconoscerlo, su com’è arduo meritarlo e infine su com’è categorico dimenticarlo. Una trama fitta e avvincente sull’incapacità, degli uomini, di rendersi conto del privilegio che gli è stato concesso attraverso la vita: un argomento prezioso, espresso attraverso una scrittura autentica.

 

Davide Grittani. Nato a Foggia, è giornalista e scrittore. Dal 2006 al 2016 ha curato la prima mostra internazionale della letteratura italiana tradotta all’estero, Written in Italy, che ha raccolto ed esposto (in 16 Paesi di tutti i Continenti) una biblioteca di oltre 3200 traduzioni in rappresentanza di 800 autori italiani dal 200 ad oggi, 56 lingue e 24 alfabeti: per Written in Italy si è aggiudicato il Premio Maria Grazia Cutuli 2010. Ha pubblicato i romanzi Rondò. Storia d’amore, tarocchi e vino (Transeuropa 1998) e E invece io (Biblioteca del Vascello 2016, Torino) presentato in concorso al Premio Strega 2017. Della sua scrittura e delle sue attività si sono occupati a vario titolo Alessandro Piva, Giorgio Barberi Squarotti, Giampaolo Rugarli, Dacia Maraini, Ettore Mo, Corrado Augias, Marcello Sorgi, Wanda Marasco, Andrea Purgatori, Massimo Canalini, Fabio Geda, Roberto Pazzi, Stefano Petrocchi, Mario Sansone e Furio Colombo. La rampicante (LiberAria Editrice 2018, Bari) è il suo terzo romanzo.

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