Foggia: esercito neutralizza bomba tedesca

E’ stato fatto brillare, in una cava in agro di Lucera, l’ordigno bellico ritrovato lo scorso 22 novembre, in zona Parco Militare, alla periferia di Foggia ed in prossimità della stazione ferroviaria.

Si tratta di una bomba d’aereo di 250 kg, di fabbricazione tedesca ad alto esplosivo, dirottata sulla città durante il secondo conflitto mondiale.

L’ordigno è stato casualmente rinvenuto durante i lavori di scavo nell’area ferroviaria.

La delicata operazione, condotta sul campo dall’unità specialistica alle dipendenze della Brigata “Pinerolo”, gli Artificieri dell’Esercito dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia, ha previsto una serie di operazioni tese alla messa in sicurezza dell’ordigno, ancora potenzialmente pericoloso, per consentirne il trasporto e la definitiva neutralizzazione in un’area idonea individuata in una locale cava.  
In particolare, è stata realizzata dagli specialisti del Genio una gabbia di faraday, all’interno della quale è stata posta la bomba per il trasporto, per mitigare gli effetti elettromagnetici dell’ordigno stesso. Gli specialisti dell’11° Reggimento Genio sono stati coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli.

È da ricordare che, nel corso dell’anno corrente, sono oltre 85 gli interventi già effettuati.




No all’abuso di alcool.

In data 6/12/18 nella biblioteca della scuola si è tenuto un incontro con  il Dottor Gaetano Scotto. Vi hanno partecipato tutte le classi prime. Ha argomentato sull’abuso di sostanze alcoliche e le sue conseguenze. Le classi sono venute a conoscenza delle concentrazioni alcoliche delle diverse bevande, delle dosi consentite e di cosa viene definito abuso e le conseguenze sull’organismo, sia  sul cervello, sia su altri organi.

“Cosa le ha spinto a parlare di droga nelle scuole?”

Il fatto di aver lavorato per 40 anni a contatto con persone purtroppo che si drogavano o bevevano parecchio, per cui ho avuto occasione di  conoscere tutte una serie di problematiche, soprattutto tra i giovani, che hanno portato a situazioni molto gravi, talvolta letali. Per cui tutto questo ha spinto tutta la mia associazione a far conoscere ai giovani non solo l’uso delle droghe, che si sa che è da negare in tutti i modi, ma anche l’alcool che qualche volta viene sottovalutato.

 

“Cosa ne pensa della legalizzazione delle droghe leggere in Italia?”

Se ben fatta, in linea di massima, sono favorevole. L’uso delle droghe leggere, attuato come farmaci anche negli ospedali, se legalizzata e ben controllata è utile per eliminare anche in parte la delinquenza e il traffico di droga.

 

“Un messaggio che vorrebbe lasciare a tutti quegli adolescenti che usufruiscono di sostanze stupefacenti e quindi di droga?”

 

Non esiste nulla che possa sostituire in qualche modo quello che noi dovremmo fare nella vita normale. Tutto quello che noi possiamo assumere a prescindere dalla nostra quotidianità può portarci in linea di massima solo del male. Non demolirei l’alcool inteso come alcool . Un uso normale non crea assolutamente problemi ma un abuso di tutto, crea problemi.

 




La scoperta delle onde gravitazionali

Al Liceo Volta di Foggia incontro con Pia Astone, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Partito, inoltre, presso il Liceo foggiano il progetto didattico “Casio – Il mondo dà i numeri. Promozione di ambienti di apprendimento laboratoriali”

Cosa sono le onde gravitazionali? Cosa sono in grado di raccontarci sull’origine e l’evoluzione dell’universo? 

A queste domande risponderà Pia Astone, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ospite del Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Foggia. L’incontro si terrà domani, venerdì 7 dicembre, dalle ore 16.30 alle 18.30 nell’Aula Magna dell’Istituto.

Il seminario, dal titolo “La scoperta delle onde gravitazionali e la nascita dell’astronomia multimessaggera”, è organizzato dal Dipartimento di Fisica, Matematica ed Informatica del Volta ed è aperto alla partecipazione di tutti i docenti ed alunni interessati, oltre che alla cittadinanza.

Le onde gravitazionali (perturbazione dello Spazio – Tempo) furono ipotizzate da Einstein oltre un secolo fa, nell’ambito della teoria della Relatività Generale, ma solo nel 2015 è stato possibile verificare sperimentale la loro esistenza, rilevando le onde generate dalla collisione di due buchi neri. Questa esperienza non solo conferma ulteriormente la validità della Relatività Generale, ma offre un nuovo e potente mezzo per studiare l’universo, dalla sua nascita alla sua futura evoluzione.

Nei giorni scorsi, infine, si è svolto presso la sede del Volta il progetto didattico “Casio – Il mondo dà i numeri. Promozione di ambienti di apprendimento laboratoriali”, nato dal Protocollo di Intesa firmato nel 2015 con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che si avvale della consulenza didattica del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, il più grande museo tecnico-scientifico d’Italia. Il Liceo, insieme ad altri 116 istituti di II grado, è risultato beneficiario dei kit tecnologi e dei momenti di formazione, che si sono svolti lunedì 3 e mercoledì 5 dicembre, messi a disposizione delle scuole vincitrici dall’azienda giapponese.

Foggia, 6 dicembre 2018

 

 




In anteprima in Puglia, il volume scritto da Follieri, Guaitamacchi e Crotti

Tutta l’arte che ci vuole per dire il rock. Una grande storia per immagini

Domenica 9 dicembre, ore 19, Ubik di Foggia. Presentazione del coloratissimo volume “Rock & Arte” (Hoepli). L’autore Leonardo Follieri incontra il pubblico della sua città d’origine. Live acustico a cura di Lucio Pentrella

Copertine, poster, foto, film. Pittura, oggettistica, costumi. Aneddoti e curiosità. Immagini e musica. O meglio ancora, per entrare nello specifico: Rock & Arte, com’è il titolo di questa accurata e coloratissima pubblicazione che presenta la storia della musica più amata del Novecento attraverso le sue icone più rappresentative, in grado di contribuire alla trasformazione di un genere musicale in un vero e proprio fenomeno sociale e culturale. “Un racconto diversamente romantico della storia del rock”, per dirla con le parole di uno dei tre autori di questo volume pubblicato di recente dalla prestigiosa Hoepli Editore, Leonardo Follieri, foggiano d’origine ma trapiantato a Milano e protagonista della presentazione di domenica 9 dicembre, alle ore 19, alla libreria Ubik di Foggia. Dopo la “prima” milanese dello scorso 20 novembre, infatti, e l’indomani della vetrina romana di “Più Libri Più Liberi”, Rock & Arte comincia il proprio tour di presentazioni anche nel resto d’Italia, a Sud, in anteprima pugliese. Nello spazio live di Piazza U. Giordano, l’autore e critico musicale – coautore con Ezio Guaitamacchi e Giulio Crotti del volume – converserà con la giornalista Samantha Berardino. Durante l’incontro, il chitarrista Lucio Pentrella darà vita ad alcuni intervalli in acustico ispirati al libro.

 

Rock & Arte. Copertine, poster, film, fotografie, moda, oggetti. Quando il rock incontra l’arte (Hoepli Editore, novembre 2018; pagine 386; con i contributi di Vincenzo Costantino “Cinaski”, Andy Fluon, Matteo Guarnaccia, Guido Harari, Marco Lodola, Carlo Montana). Primo libro ad approfondire in modo nuovo e accattivante tutti i rapporti tra il rock e le varie forme d’arte, il volume è diviso in otto sezioni: copertine, poster, artisti e designer, fotografia, oggettistica, cinema, moda. Oltre a un capitolo finale che esplora la parte creativa (più o meno conosciuta) di quelle rockstar che, negli anni, si sono cimentate con altre forme espressive. Ogni sezione è raccontata attraverso storie e aneddoti, illustrata da immagini a colori e arricchita da box, citazioni e curiosità. Perché, come ha detto una volta Marilyn Manson: “L’arte non è mai una cosa unica”. Da Andy Warhol ad Allen Ginsberg, dall’arte immaginifica dei Pink Floyd alla grafica psichedelica di San Francisco, dagli scatti di Jim Marshall al documentarismo di Martin Scorsese, ma anche dal taglio di capelli dei Beatles alla moda grunge, dalla copertina di Sgt. Pepper’s a quella di Abraxas, dai quadri di Joni Mitchell alle poesie di Jim Morrison, ROCK & ARTE racconta con passione, competenza e originalità tutto ciò che il rock ha trasformato in arte.

 

Ezio Guaitamacchi. Decano del giornalismo musicale in Italia, è autore e conduttore radio/tv, scrittore, musicista, docente e performer. In campo editoriale vanta due riviste specializzate, la direzione di varie collane di libri e, come autore, una ventina di titoli sulla storia del rock.

 

Leonardo Follieri. Responsabile di redazione di JAM TV, è laureato in Giurisprudenza e diplomato al Master in Giornalismo e Critica Musicale del CPM. Da sempre attento al lato estetico del rock, ha approfondito la storia di poster, copertine, moda e oggettistica.

 

Giulio Crotti. Appassionato di cinema, letteratura, fotografia e arte, è laureato in Lettere Moderne e diplomato al Master in Giornalismo e Critica Musicale del CPM. Questo è il suo primo libro.




Iscrizioni a scuola, l’open day è a ‘portata’ di telefonino

Dal MIUR una app per consultare informazioni su ogni istituto attraverso i QR code

Scuola in chiaro, il portale del MIUR che mette a disposizione informazioni dettagliate sulle scuole italiane, dal numero di alunni alla presenza di palestre, diventa un’app. In occasione delle iscrizioni all’anno scolastico 2019/2020, infatti, tutte le famiglie potranno scaricare facilmente sul loro tablet o telefonino le informazioni relative agli istituti di loro interesse attraverso QR code che saranno resi disponibili sui siti delle scuole o nel corso degli open day che si stanno svolgendo in tutta Italia per la presentazione dell’offerta formativa. 

Quest’anno le iscrizioni online alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado saranno infatti aperte dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2019. Ma già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2018 si potrà accedere alla fase di registrazione su www.iscrizioni.istruzione.it

Per supportare le famiglie in cerca della scuola più adatta per la formazione dei loro figli, la nuova applicazione consentirà di accedere in modo rapido ai dati relativi ai risultati scolastici degli alunni, ai risultati a distanza, alle caratteristiche del personale docente, alle strutture scolastiche. Per l’utilizzo dell’applicazione è necessario disporre di una app per leggere i QR code che sono già stati assegnati alle scuole e dunque sono attivi. Gli istituti potranno arricchire le informazioni leggibili attraverso i codici con i materiali informativi che hanno predisposto per gli open day di presentazione dell’offerta formativa.

Nelle prossime settimane il MIUR diffonderà poi uno spot per lanciare la procedura delle iscrizioni online con tutte le informazioni utili per le famiglie. E sarà attivato uno specifico servizio di assistenza per accompagnare le famiglie durante tutto il periodo delle iscrizioni.