Magari: più di un nome in una lista

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È disponibile, da poche ore, il video del singolo “Magari” del cantante Andrea Vigentini che, negli anni, ha fatto tanto parlare di sé per aver preso parte ad innumerevoli progetti.

Andrea Vigentini, classe 1985, dopo aver studiato musica, nel 2007 prende parte fra i coristi del tour europeo di Milva.
Nel 2010 approda alle selezioni di Sanremo Nuova Generazione e, nel novembre dello stesso anno, entra nella scuola di Amici di Maria De Filippi.
Dal 2013 al 2016 svolge un’intensa attività come turnista in studio per produzioni, spot e jingle radiofonici.
Dal 2016 al 2018 il vasto pubblico di Ermal Meta ha imparato a conoscerlo nelle vesti di musicista di talento. Andrea Vigentini ricopre il ruolo di corista e chitarrista in tour con il cantautore italo-albanese, prendendo parte ad un’intensa attività live, che lo vede presente ai maggiori show televisivi: Amici, Wind Music Awards, Wind Summer Festival, Concerto del Primo Maggio, Radio Italia Live, Battiti Live.

Quest’anno, dopo la breve avventura nelle selezioni di Sanremo Giovani, ove presenta il singolo “Magari” che, purtroppo, non ha rappresentato per lui un successivo passaggio alla kermesse Sanremese giovanile, l’autore ha indirizzato la sua strada verso l’attività di solista.

È in definizione il suo album d’esordio e “Magari” rappresenta uno stralcio delle sonorità presenti nello stesso.

Ora, per Andrea Vigentini, è giunto il momento di tornare a far ascoltare le proprie canzoni partendo proprio dal brano presentato tra i giovani di Sanremo, Magari.

La storia di un amore basata sui “magari”, su ciò che sarebbe potuto accadere e che, forse, non si avrà mai il privilegio di scoprire – o magari sì.

Risulta essere un brano nel quale si parla d’amore ma anche dei tanti “se” e “ma” che caratterizzano il sentimento più complicato e diametralmente opposto che si possa stanziare nell’animo umano.

Il comunicato del responsabile della Mescal – la casa discografica dello stesso autore – Paolo Pastorino riporta: Autore, raffinato cantante, chitarrista; una figura ben definita negli ultimi due anni sui palchi in giro per il mondo con Ermal Meta.”

Di certo, un’esperienza che ha declinato la voglia dell’autore di delineare la propria figura artistica.

Una tela su cui il tratto incisivo dell’artista – come si può notare dal brano stesso – descrive alla perfezione il suo e il nostro universo fatto di emozioni catturate bonariamente e perse un attimo dopo.

“Magari siamo nati nello stesso posto io e te
Magari mi hai sorriso ferma ad un semaforo”

Questo primo vero singolo nella nuova avventura da solista è una casa virtuale: aprendo le sue porte si è immediatamente travolti da attimi di puro divertimento, sulle note di motivetti per niente scontati ma con la forza di timbri ad inchiostro.

L’ascoltatore più attento verrà immediatamente colpito dal testo del brano.

“ci innamoreremo all’aeroporto mon amour”

L’aeroporto, un luogo alquanto insolito in cui innamorarsi ma, in questa canzone, i luoghi comuni crollano tutti.

L’aeroporto è, forse, il luogo più ricco di emozioni. Non è poi una strana coincidenza innamorarsi lì.

L’allegro ritornello, che resta incastonato nella mente, impregna maggiormente di significato la stessa canzone.

Il video rispecchia pienamente le sonorità della canzone. È totalmente diverso dall’immaginario comune e ciò lo rende particolare.

L’ambientazione tipica di una pagina di un fumetto strappata al suo destino, intervallata, lungo il ritornello, dalla figura dell’autore stilizzata, danno un’originale retrospettiva al video.

Due palloncini solitari, ostacolati dalla folla, cercano invano il modo di potersi ricongiungere e, dopo essersi reincontrati, riescono finalmente ad unirsi e formare un cuore.

“Magari” fa certamente parte del gruppo di canzoni del mondo pop cui l’orecchiabilità è la “ciliegina sulla torta”, il fil rouge di un percorso che inizia con un play e termina con l’ultimo sospiro del cantante.

La bellezza del brano sfiora qualsiasi ascoltatore.
“Magari ci sfioriamo già da qualche secolo”…

E con l’avvento del nuovo anno, magari potremmo incrociare, nella sua nuova veste, Andrea Vigentini su qualche palco.
“ci rincontreremo in qualche posto”

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