Paola Peretti, La distanza tra me e il ciliegio  

 “È che quando ti innamori non è che ci vedi meglio, ma hai meno paura di andare a sbattere.” Inaugura il 2019 un Incontro extravagante di grande sensibilità , Un caso editoriale internazionale, tradotto in 20 Paesi

La trama, e la storia di Paola Peretti, che ha voluto scrivere il suo primo romanzo quando ha saputo di avere la malattia agli occhi(“Sto diventando cieca. Questa è la fredda, dura verità. Con i miei occhi castani, un po’ banali, vedo un quinto rispetto a quanto vedono le altre persone. La letteratura è la mia più grande passione. Voglio scrivere. Non posso più aspettare. Ho gli occhi nelle mani, e quando scrivo vedo meglio anche con la testa”, ha spiegato), ha colpito gli editori internazionali ben prima della pubblicazione: La distanza tra me e il ciliegio è uscito, infatti, in 20 Paesi, in contemporanea mondiale

 

La trama

 Mafalda ha nove anni, indossa un paio di spessi occhiali gialli e conosce a memoria Il barone rampante di Italo Calvino. Scappa dai professori arrampicandosi sul ciliegio all’entrata della scuola insieme a Ottimo Turcaret, il fedele gatto che la segue ovunque. Su quel ciliegio, sogna perfino di andarci a vivere, ma tra pochi mesi non lo potrà più vedere perché i suoi occhi si stanno spegnendo e un po’ alla volta, giorno dopo giorno, diventerà cieca.È una bambina curiosa e l’idea di rimanere al buio la spaventa: per questo tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle e giocare a calcio con Filippo, il bullo della classe che parla solo con lei. Grazie all’aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, Mafalda capisce che un altro modo di vedere è possibile. Impara a misurare la distanza dal ciliegio accompagnata dal profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare.

 

L’AUTRICE

Paola Peretti, nata nel 1986 vicino a Mantova, è cresciuta in provincia di Verona, dove vive.Insegna italiano ai bambini immigrati.

 

L’autrice mette nella piccola protagonista, Mafalda, la sua malattia, descrivendo con la forza di chi conosce bene quello di cui scrive, i momenti di buio e quella nebbiolina che le appanna gli occhi non permettendole di vedere il mondo come vorrebbe e come tutti fanno senza difficoltà.

Non è , però, assolutamente, un romanzo strappalacrime e deprimente , ma  è un romanzo forte e anche molto ironico, con quel modo così divertente che l’autrice utilizza per identificarci nel linguaggio dei bambini, con quella visione bellissima della realtà attraverso l’interpretazione di una bambina speciale.

 Il romanzo è particolarmente consigliato agli adolescenti e ai preadolescenti, perché trovino in sé stessi la forza di affrontare le difficoltà della vita anche nei momenti più difficili: è auspicata la partecipazione dei ragazzi delle Scuole Medie cittadine

 

GLI INCONTRI EXTRAVAGANTI’, sono organizzati  con il patrocinio  del Comune di Foggia ,   dell’Università degli Studi di Foggia,    della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ,

 

Questo il programma dell’ ‘Incontro Extravagante’ con  Paola Peretti organizzato  dal Liceo classico ‘Lanza’ , con la collaborazione della Libreria Ubik ,ove l’autrice presenterà il suo libro già la sera di di martedì 22 gennaio, h 19.00

 

 Martedì 22 gennaio 2019 h.19.00

Libreria Ubik

Michele Trecca  (critico letterario) dialoga  con  PAOLA PERETTI

 

Mercoledì 23 gennaio 2019 h.19.00

Aula Magna ‘L. Scillitani’ Liceo classico ‘V. Lanza’ di  Foggia

  1. 11.00: Saluti:

 Dott.ssa Anna Paola Giuliani  (Assessore alla Cultura Comune di   Foggia)

 Avv.ssa Claudia Lioia (Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Foggia) 

  Prof. Aldo Ligustro (Presidente Fondazione dei MONTI UNITI di Foggia )                              

 Prof. Giuseppe Trecca (Dirigente Scolastico Liceo Classico “V.Lanza”- Liceo

Artistico” Perugini”) 

   

                              

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