Volevo fare il cantante

Massimo Cacciapuoti durante l’incontro al progetto “Leggo quindi sono” tenutosi nell’auditorium della nostra scuola; rispondendo a delle domande, ha spiegato che non amava molto la lettura, perché pensava che fosse una perdita di tempo stare lì con un libro in mano a leggere, ma amava la musica tant’è che ha imparato da solo a suonare la chitarra, ed ha anche detto che voleva fare il cantante.                                                                                                      Col tempo ha iniziato a leggere e ad amare la lettura. Durante l’incontro ha parlato di argomenti inerenti al suo libro che ha scritto, ovvero La notte dei ragazzi cattivi, questo libro parla della vita di un ragazzino col sostegno, Fabio, che in classe viene spesso preso di mira dal bullo, Antonio, che era invidioso della sua timida amicizia con la compagna Valeria. Fabio vive con sua sorella e suo padre che è un uomo molto violento, ma che ama i propri figli. Fabio non sapeva però che suo padre e la sua maestra di sostegno si erano già incrociati, e, che avevano attraversato insieme una notte terribile, iniziato con uno scherzo spietato… dopo anni Giulia, così si chiamava la maestra di sostegno, è tornata a Guggiano per riprendersi la sua vita e per non fuggire più dai fantasmi del suo passato, mentre il piccolo Fabio vorrebbe scappare via da tutto e tutti.

La notte dei cattivi ragazzi è una storia dura ma emozionante con cui Massimo Cacciapuoti , esplora senza timori i luoghi più oscuri dell’infanzia e dell’adolescenza.

” Io dietro un bullo ci vedo una persona che non riesce ad integrarsi.”                                                                                                                                       Massimo Cacciapupoti, durante l’incontro

 

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