E’ uscito il numero 4 di EXTRA DIG.

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Torna EXTRADiG l’approfondimento sulle produzioni discografiche dell’etichetta pugliese. Digressione Music. È uscito il primo numero del 2019 di EXTRA DiG, il focus di approfondimento sulle produzioni dell’etichetta pugliese Digressione Music, realtà culturale in sempre più forte radicamento sul territorio ed attivissima sui diversi fronti della scena musicale. In tal senso, questa nuova emissione si apre con l’annuncio di importanti novità a partire dalla realizzazione de ll’AREA DiG, spazio multifunzionale dell’etichetta e studio di registrazione, nel quale prenderanno vita e verranno presentati i dischi ed in parallelo diventerà un punto di riferimento per eventi culturali, musicali e formativi. A riguardo, nell’editorial e si legge: ” La scelta di farci carico di questo gravoso impegno economico è il risultato di un significativo percorso, caratterizzato dalla qualità dei progetti realizzati, che ha visto Digressione maturare e collocarsi nel mercato discografico internazionale tra le realtà più dinamiche e credibili. Non secondaria è la decisione di restare nel territorio di una periferia culturale nonostante le allettanti proposte di delocalizzazione e fusione con importanti circuiti discografici. L’amore per la nostra terra, la profonda tradizione culturale e musicale della città di Molfetta, meritano il sacrificio di un impegno generoso anche se non sempre ripagato, convinti che solo ciò che resta incide nel processo di crescita di una comunità e di un territorio. Nel prossimo numero i dettagli di questa novità”. Venendo più direttamente ai contenuti questo nuovo numero, è in gran parte dedicato alle produzioni in ambito folk di Digressione Music ed, in particolare, ai progetti DeCalamus, Avast, Alìve, musiche della più profonda matrice popolare italiana, e Folksongs, un progetto di respiro internazionale. Si tratta di dischi preziosi, confezionati con cura e dedizione da interpreti e ricercatori dalla consolidata esperienza, piccoli gioielli musicali che meritano grande attenzione.

Si parte dalla Valle di Comuno nel frusinate con il large ensemble Decalamus composto da nove strumentisti che hanno unito le forze per proseguire la tradizione dei suonatori itineranti che attraversavano l’appennino. Si prosegue in Puglia con Avast! opera prima dei Soballera che raccoglie i frutti di un percorso di ricerca attraverso le musiche tradizionali del Sud Italia, partendo dalla riscoperta delle sonorità e degli strumenti legati al mondo contadino. Ed ancora si va alla scoperta di “Alìve”, disco del foggiano Giovanni Russo, che con la sensibilità cantautorale disegna i solchi di una terra amara e generosa. Ultimo ma non meno importante è lo sguardo sui due volumi di Folksongs” del duo formato dal mezzosoprano Tiziana Portoghese e dal fisarmonicista Francesco Palazzo che hanno tracciato un itinerario sonoro nella musicale mondiale attraverso arrangiamenti originali. A concludere la nuova pubblicazione è la presentazione del nuovo progetto “Effluvii dannunziani”, nato in collaborazione col Teatro Traetta e la Tokyo Academy of Music diretta da

Konomi Suzaki.

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