Tiriamo le somme: Bruxelles, non solo Europa

Esperienza conclusa per i 15 ragazzi del Pascal impegnati in un mese di Alternanza Scuola – Lavoro a Bruxelles.
È giunta l’ora di tirare le somme.
I docenti e i ragazzi hanno ri-messo piede in Italia con uno spirito diverso.
Trovarsi dinanzi lo scenario multiculturale del cuore dell’Europa non è cosa da tutti i giorni e le esperienze vissute non sono state di minor conto.
I nostri ultimi aggiornamenti riportavano le attività di sensibilizzazione alle istituzioni Europee, che i nostri ragazzi hanno seguito con grande partecipazione.
Ad oggi, possiamo affermare che ci sono state altre attività.
Questa volta, la mentalità imprenditoriale, maturata dai ragazzi, ha avuto un terreno ampio in cui fondere le proprie radici.
Le ultime attività hanno portato alla realizzazione di un progetto multimediale in cui loro stessi sono stati i protagonisti.
Protagonisti di un continente in continua trasformazione in cui saper non solo il significato di fondi europei, marketing, internazionalizzazione,(…), ma saperlo anche mettere in pratica, è essenziale.
E perché non affiancare il tutto alle plenarie parlamentari?
Un programma corposo, cui il nostro Istituto ha saputo tener testa e, ancora una volta, si è distinto per gli alti livelli conseguiti.
Un’esperienza che sicuramente sarà fondamentale per i 15 studenti che hanno saputo unire l’utile al dilettevole, non facendosi mancare le escursioni guidate alle città di Bruges, Amsterdam, Anversa e Gant.
Noi abbiamo tirato le nostre somme.
Ora non vi resta che continuare a supportarci e seguirci in tutti i nostri progetti!




Interessante proposta nell’offerta formativa del Pascal: l’Opzione Sportiva

Sono ormai 2 anni che al Pascal viene realizzato il corso di studi in Amministrazione Finanza e Marketing con l’Opzione Sportiva. Questa sezioneè destinata ad  alunni ed alunne che intendono acquisire una solida preparazione di base nelle discipline professionalizzanti previste  dall’indirizzo di Amministrazione Finanza e Marketing e nello stesso tempo un attenzione importante alla pratica dello sport. Tale percorso vuole conciliare le esigenze di studio con quelle sportive. Si precisa che il profilo culturale, educativo e professionale in uscita dell’indirizzo resta invariatoNello specifico, l’opzione sportiva, prevede un’intensificazione della disciplina di Scienze Motorie. Pertanto l’educazione fisica si articolerà in 4 ore settimanali invece di 2. Per saperne di più contatta i docenti dell’orientamento del Pascal.




Ford Mustang Lithium, l’evoluzione delle muscle car

Dopo 55 anni di motori americani la Ford Mustang si lancia anche nell’elettrico in occasione del SEMA 2019 di Las Vegas con il debutto dell’inedita Ford Mustang Lithium, la prima muscle car elettrica dell’ovale blu che conserva comunque il suo potente carattere sportivo grazie alla collaborazione con l’azienda di forniture del settore automotive Webasto, noto fornitore di Ford.

Questa one-off con una potenza massima di 900 CV,
1.355 Nm di coppia motrice e il differenziale posteriore di Torsen per
scaricare a terra tutta questa potenza oltre alle diverse modalità di guida (Sport,
Track e Beast) per offrire un approccio sportivo al TOP. Da notare, inoltre la
presenza di un impianto frenante Brembo con 6 pistoncini anteriori e il cambio
manuale a sei rapporti.

Quest’auto che rimane celata dietro a questi minimi
dettagli è solo la preview delle possibili evoluzioni della gamma Mustang.




La tragedia Panunzio compie 27 anni

Il 6 novembre del 1992 venne assassinato Giovanni Panunzio mentre sulla sua “Y 10” percorreva via Napoli, i killer gli hanno sparato più colpi di pistola, colpendolo alle spalle, al polso sinistro e alla gola.

Ma perché ricordiamo Giovanni Panunzio?

Giovanni Panunzio nasce a Foggia nel 1941 e prestissimo resta orfano di padre, tanto che sin da piccolo inizia a lavorare. A nove anni distribuisce il pane tra le case del centro storico di Foggia. In seguito lavora come muratore nei cantieri e apprende subito il mestiere. A diciotto anni si innamora di Angela, la donna che sposa e dal cui amore sono nati i quattro figli. Panunzio aveva denunciato tutto e aveva acquistato macchine blindate e giubbotti antiproiettile per i suoi cari, ma non si era piegato alle minacce. Il suo coraggio lo ha pagato con la vita.

Proprio oggi nell’aula magna dell’Università degli Studi di Foggia l’imprenditore è stato ricordato durante un incontro in cui hanno dato il loro contributo Giovanna Belluna Panunzio e Antonio Belluna. All’incontro hanno partecipato varie scuole e tra queste proprio alcune classi del Blaise Pascal e hanno avuto l’opportunità di assistere ad alcune letture da parte dell’attore e regista Pino Casolaro, un monologo da parte di Stefano Corsi che interpretava proprio Giovanni Panunzio e ha fatto rimanere a bocca aperta docenti e alunni; immancabili le parole da parte della nuora di Panunzio, Giovanna Belluna, che dice di avere speranza nelle generazioni future e si augura di trovare giovani con valori come quelli del suocero.

“Giovanni Panunzio è diventato un simbolo” si conclude con
una frase già affermata anni fa l’incontro di oggi.




Scuola, “Erasmus Italiae”: scambi culturali e attività formative tra le province italiane

Scambi culturali e formativi nell’ambito del territorio nazionale. Un progetto per dare agli studenti delle Scuole secondarie di II grado l’opportunità di trascorrere almeno un quadrimestre di studi in una provincia diversa da quella di appartenenza, per conoscerne non solo le bellezze culturali ma apprenderne anche i valori industriali e artigianali.

Sono gli obiettivi del Progetto “Erasmus Italiae”, collegato al Protocollo d’intesa firmato questo pomeriggio, presso il Salone dei Ministri del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Ministro Lorenzo Fioramonti, e dal Presidente dell’Associazione Cultura ItaliaeAngelo Argento.

Nel corso dell’evento, moderato dalla giornalista RAI Maria Soave, sono intervenuti esponenti del mondo dell’impresa, dell’associazionismo e delle professioni. L’imprenditrice Margherita Amarelli, dell’Associazione Imprese Storiche, lo stilista e Maestro d’Arte Hicham Ben ‘Mbarek e Yasmeen De Piante, a nome dell’associazioneCultYt – Cultura Italiae Young. Il Professor Santo Rullo, psichiatra, ha tenuto un intervento relativo ai rischi connessi alla povertà educativa.

“Questo Protocollo offre la possibilità di creare una connessione del vicinato e può aiutare gli studenti, attraverso una mobilità intelligente, a confrontarsi con gli altri territori – ha sottolineato il Ministro Lorenzo Fioramonti -. Andare e tornare serve per apprezzare quello che si fa e per capire come migliorarlo. Le scuole sono il cuore pulsante delle comunità ed è proprio dai banchi che può partire la promozione della cultura locale, collegandola anche a fenomeni internazionali”.

“La scuola, la formazione, la consapevolezza dei giovani. Con Erasmus Italiae gettiamo un seme – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Cultura Italiae, Angelo Argento -. Una politica di lungo termine, che rafforza consapevolezza e identità dei nostri ragazzi. Valori essenziali per andare incontro ad opportunità di realizzazione. Questo progetto incarna lo spirito di Cultura Italiae: piccole e grandi azioni che danno corpo ad una visione sul futuro del Paese, incentrata sulla cultura. Per noi, la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è essenziale e speriamo sia il primo passo di un lungo cammino”.Il Protocollo ha l’obiettivo di promuovere l’insegnamento della disciplina di Cittadinanza e Costituzione per educare futuri cittadini responsabili e consapevoli. MIUR e Cultura Italiae collaboreranno per realizzare un programma pluriennale di attività che puntino alla valorizzazione delle eccellenze del territorio italiano, in particolare lo sport, la moda, il cibo, l’artigianato, il turismo e la tutela del paesaggio, soprattutto con riferimento alle situazioni di emergenza educativa e alla prevenzione dei fenomeni di disagio sociale.




‘Liberi di scegliere’: un Protocollo per dare alternative di vita ai minori provenienti da famiglie della criminalità organizzata

‘Liberi di scegliere’. Si intitola così il Protocollo d’Intesa siglato questo pomeriggio al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che vuole dare una opportunità – concreta – ai minori provenienti da famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata. A sottoscrivere l’Intesa è stato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, con il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede; la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena BonettiFederico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Giovanni Bombardieri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria; Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria; Giuseppina Latella, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e Luigi Ciotti, Presidente di Libera.

“Oggi – ha spiegato il Ministro Fioramonti – ci confrontiamo con un tema molto complesso: come poter dare un’opportunità di vita alternativa a ragazzi e a ragazze che si trovano a nascere e a crescere in contesti familiari che non fanno il loro bene”. “La lotta alla criminalità è articolata – ha aggiunto il Ministro – ed è compito dello Stato ricreare le condizioni per permettere a tutti i giovani di fiorire”.

Il Protocollo vuole offrire un sostegno educativo, formativo, psicologico. Ma anche logistico, economico e lavorativo ai minori e alle loro famiglie nei contesti della criminalità organizzata della provincia di Reggio Calabria. L’Intesa propone una rete adeguata di supporto ai minori e agli adulti che desiderino affrancarsi dalle logiche della ‘ndrangheta. L’Accordo siglato questo pomeriggio ha validità di tre anni.