Foggia-Sorrento 0-2. Stop per i rossoneri!

Il Foggia cede in casa perdendo 2-0 contro il
Sorrento. Una partita che si è messa subito male con l’espulsione di campagna e
la relativa rete subita. L’arbitraggio sicuramente molto discutibile ha inciso
abbastanza sulla gara e sul relativo punteggio. I rossoneri hanno anche fallito
un rigore a 5 minuti dalla fine che avrebbe potuto cambiare le sorti della
gara. Il Foggia affronterà Domenica prossima contro l’Andria in trasferta!




Il Blaise Pascal nel percorso di antimafia sociale “Un Uliveto per Foggia: Rigeneriamo la Città”

Il Comune di Foggia in data 7 novembre 2019 ha emesso un Avviso Pubblico, con scadenza il
prossimo 22 novembre 2019, per la selezione di 25 soggetti, con età massima di 35 anni e altri
requisiti meglio specificati nell’Avviso, i quali saranno destinatari di un percorso di formazione
gratuito nel campo dell’informatica e della multimedialità, con tre certificazioni rilasciate previa
frequentazione di un apposito corso e del superamento di una prova finale.
Tali attestati, rilasciati da un Centro di Formazione accreditato a livello regionale, costituiranno per
i soggetti selezionati la possibilità concreta di acquisire competenze spendibili in ambito
professionale e per la ricerca di un lavoro ben remunerato.
Questo percorso formativo si inserisce nel progetto, di cui il Comune di Foggia è Ente capofila,
denominato “Un Uliveto per Foggia: Rigeneriamo la Città”, approvato e finanziato dalla Regione
Puglia con l’Avviso Pubblico dedicato ai Cantieri innovativi di Antimafia Sociale, Educazione alla
Cittadinanza Attiva e Miglioramento del Tessuto sociale.
La selezione costituisce, infatti, un tassello fondamentale per le attività previste dal progetto e,
favorendo politiche di contrasto della marginalità sociale, la formazione per soggetti a rischio, o
comunque in attesa di un posto di lavoro, fornisce un contributo efficace al contrasto della
disoccupazione giovanile, del disagio sociale, della discriminazione e della devianza, togliendo
ossigeno alla criminalità che in queste sacche di deprivazione di diritti e di tutele trova un terreno
purtroppo fertile per accrescere controllo del territorio, consenso, connivenza, omertà e
compravendita di lavoro quale merce di scambio.
Si tratta, ovviamente, di un contributo iniziale devoluto ad un numero ristretto di soggetti, che
saranno selezionati da un’apposita Commissione, ma che, negli obiettivi dell’A.T.S. che sta
portando avanti questo innovativo percorso di antimafia sociale (Comune di Foggia, Università di
Foggia, Centro di Formazione Redmond, Istituto scolastico “Blaise Pascal”, C.P.I.A. Foggia_1,
Cooperativa sociale O.N.L.U.S. “Il Filo di Arianna”), con l’apporto centrale dell’Associazione
“Giovanni Panunzio – Eguaglianza Legalità Diritti”, costituisce il punto di partenza di più ampi
interventi futuri nell’ambito della costruzione di reti di antimafia sociale, di contrasto alle
discriminazioni e di cittadinanza attiva.
Le persone interessate sono invitate a compilare e inviare celermente il modulo allegato all’Avviso
Pubblico del Comune di Foggia (reperibile sul sito istituzionale del Comune di Foggia), prendendo
parte a questa importante opportunità.




Leggo QuINDI Sono, premio “Le giovani parole” Il vincitore del 2019 e i libri della V edizione

Cinque autori, cinque
case editrici indipendenti e un premio deciso dagli studenti

Mercoledì 13 novembre, ore 10, Teatro Giordano di Foggia: 500 studenti in arrivo Proclamazione del primo classificato, premiazione e lancio dei nuovi titoli del 2020

Chi sarà il
vincitore dell’edizione 2019?

Ancora qualche ora prima della proclamazione e della premiazione del romanzo
più amato dalla “carica dei 500 studenti”, stando al numero di lettori
coinvolti nella manifestazione “Leggo
QuINDI Sono–Le giovani parole”
. Dopo la chiusura della finestra di voto,
avvenuta lo scorso 30 settembre, per il quarto anno consecutivo l’iniziativa
chiama a raccolta i veri protagonisti del concorso-progetto ormai riconosciuto
in tutta Italia, presentato anche al Salone
Internazionale del Libro di Torino
: gli alunni delle scuole superiori di
Capitanata, ovvero coloro i quali hanno letto, incontrato e votato il miglior
autore tra cinque selezionati tra le case editrici indipendenti italiane (la
parola “QuINDI” nasce dalla fusione Qui-INDIPENDENTI). Saranno loro, ancora una
volta, a riempire gli oltre 400 posti del Teatro
U. Giordano
di Foggia in occasione della cerimonia conclusiva di questa IV
edizione, in programma mercoledì 13
novembre
, alle ore 10. A differenza degli anni scorsi, va precisato, il
nome del vincitore o della vincitrice del premio Le giovani parole 2019 verrà
reso pubblico durante l’evento
, il quale segna la fine della precedente
edizione e l’inizio della nuova con la presentazione al pubblico, in anteprima nazionale, della nuova
cinquina di titoli valida per l’anno scolastico 2019/2020.

Il più votato dagli studenti riceve il premio Leggo QuINDI Sono–Le giovani parole 2019 e ritrova
le scuole che hanno preso parte all’edizione appena conclusa (“B. Pascal”,C. Poerio”, “O. Notarangelo-
G. Rosati”
di Foggia; “G. T. Giordani”
di Monte Sant’Angelo, “P. Giannone”
di San Marco in Lamis e Liceo E. Duni
di Matera), a cui si aggiungono i nuovi istituti che hanno aderito per il 2020
(Liceo scientifico G. Marconi e
Istituto Einaudi-Grieco di Foggia, Liceo Bonghi di Lucera). Oltre alla
targa LQS, l’autore riceverà un riconoscimento economico da parte della Fondazione Monti Uniti di Foggia, che
sostiene e patrocina l’intera iniziativa, rappresentata per l’occasione dal
presidente Aldo Ligustro. I titoli e
gli autori in lizza sono: Massimo
Cacciapuoti
, La notte dei ragazzi
cattivi
(minimum fax); Valeria
Caravella
, Il maggiore dei beni
(Nowhere Books); Dario Levantino, Di niente e di nessuno (Fazi); Peppe Millanta, Vinpeel degli orizzonti (Neo); Leonardo
Palmisano
,Tutto torna (Fandango).

La manifestazione, inoltre, prevede anche un premio
speciale esito del lavoro svolto insieme con il gruppo di lettura della Casa Circondariale di Foggia che, nel
corso dell’edizione uscente, ha incontrato i cinque autori selezionati grazie
al progetto Lib(e)ri dentro
organizzato dal CSV Foggia: il
riconoscimento, realizzato dai detenuti coinvolti, verrà consegnato dalla
responsabile delle attività, Annalisa
Graziano
.

Dopo la premiazione, come anticipato, avrà luogo la
presentazione al pubblico e alla stampa della nuova cinquina di romanzi valida
per questa V edizione di Leggo QuINDI Sono–Le giovani parole, selezionata dai membri
dell’associazione di volontariato culturale Leggo QuINDI Sono, composta da
librai, lettori, docenti e bibliotecari della Biblioteca di Foggia “La Magna Capitana”. All’evento di mercoledì
13 novembre, oltre ai rappresentanti della libreria Ubik (partner della manifestazione), Michele Trecca (presidente LQS)e Salvatore D’Alessio (direttore
artistico del concorso-progetto), e ai dirigenti degli istituti scolastici
coinvolti, prenderanno parte gli assessori
alla Cultura e alla Pubblica Istruzione
del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani e Claudia Lioia, il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Maria Aida Episcopo, la direttrice
della Biblioteca, Gabriella Berardi e
il presidente dell’associazione Amabili
Confini
di Matera, Francesco
Mongiello
. La conduzione dell’evento è affidata al giornalista Felice Sblendorio, della testata BonCulture (media-partner dell’evento al
pari del giornale scolastico dell’Istituto B. Pascal di Foggia, IlSottoSopra).




Sessa Aurunca e Casal di Principe, visite didattiche sui luoghi della resistenza alle mafie per i giovani de “La Strada”

Entra nel vivo il
progetto vincitore dell’Avviso Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale della
Regione Puglia. Da Cerignola, nuove tappe del percorso di formazione ed
animazione di strada.

Prima
uscita didattica autunnale per i giovani partecipanti al progetto “La strada.
C’è solo la strada su cui puoi contare”. Il 9 novembre gli operatori della
Cooperativa Altereco di Cerignola hanno accompagnato gli studenti a “Terra
Aut”, il bene che sorge su un terreno confiscato alla criminalità organizzata,
in loro gestione dal 2011.

La
visita è stata organizzata dopo gli incontri di formazione delle scorse
settimane, realizzati nell’ambito dei primi due moduli del programma progettuale:
“Spazio Hub idee 1.0” e “Spazio Hub idee 2.0”. “I ragazzi sono stati coinvolti
in incontri di gruppo e brainstorming – spiegano i responsabili del progetto –
per dare vita al percorso di formazione ed animazione di strada. Duplice la
finalità: promuovere il progetto sul territorio e orientare i partecipanti
attraverso la sensibilizzazione all’educazione alla cittadinanza attiva e alla
cultura della legalità”. Nel corso delle prime 20 ore di attività sono stati organizzati
giochi, riflessioni, incontri tematici e proiezioni di documentari. I
partecipanti hanno anche visitato Palazzo Coccia – in occasione dell’incontro
“Io mi chiamo Hyso: caporali e caporalato a 20 anni dalla morte di Hyso
Telharaj”, con la partecipazione di don Ciotti – la cooperativa sociale Padre
Pio, la Fiera del libro e il CAV “Titina Cioffi” di Cerignola, per una
mappatura del territorio.

Nelle
successive 20 ore, con l’esperto Leonardo Filiani, sono stati formati alla
cultura del fare impresa in modo libero, partecipativo e solidale. “Varie le
tematiche affrontate nel corso degli incontri – sottolineano gli operatori –
dal concetto d’impresa ai modelli di business, dal ‘pensiero divergente’
all’‘atteggiamento reattivo’, fino all’analisi delle differenze tra
organizzazione aziendale classica e moderna”.

Prima
della ripartenza dei moduli formativi, gli studenti saranno coinvolti in altre
due uscite didattiche: sabato 16 novembre visiteranno la cooperativa “Al di là
dei sogni” di Sessa Arunca, in provincia di Caserta, dove potranno conoscere il
bene confiscato “A. Varone” e apprendere i concetti di agricoltura ed economia
sociale, con attività pratiche come il lavaggio dei vasetti nell’impianto di
produzione e l’etichettatura.

Sabato
30 novembre, invece, partiranno alla volta di Casal di Principe, dove
incontreranno gli operatori della cioccolateria “Dulcis in Fundo”, sul bene
confiscato gestito dalla cooperativa sociale “Davar”. Faranno tappa anche a
“Casa Don Diana” e avranno così modo di visitare il Museo diffuso della
Resistenza alla camorra, mostre fotografiche sul tema e ascoltare storie delle
vittime innocenti di camorra.

Il
progetto “La strada. C’è solo la strada su cui puoi contare” è vincitore dell’“Avviso
Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e
miglioramento del tessuto urbano” della Regione Puglia ed è stato
finanziato con lo stanziamento di 455mila euro.

Il
progetto è promosso dall’Associazione Temporanea di Scopo che vede il Comune di
Cerignola in qualità di ente capofila e un nutrito partenariato composto da:
Comune di Foggia, CSV Foggia, Cooperative sociali Medtraining, Iris e Altereco.




LE RAGAZZE DI WALL STREET

Le Ragazze di Wall Street, film diretto da Lorene Scafaria, è basato su un’incredibile storia vera raccontata sul New York Magazine e diventata subito virale. Racconta di un gruppo di spogliarelliste, capeggiate dalla madre single Ramona (Jennifer Lopez), che decidono di unirsi per attuare un’elaborata truffa ai danni di facoltosi clienti, per lo più broker di Wall Street. Tra queste c’è Destiny (Constance Wu), una ragazza con a carico l’anziana nonna, che lavora come stripper per cercare di portare a casa qualche soldo e arrivare a fine mese. Ma i gestori dei locali pretendono una percentuale sui suoi guadagni e, dopo nottate intere a lavorare, Destiny ottiene come ricompensa solo una misera paga.
La sua esistenza cambia quando incontra Ramona, una veterana dello spogliarello con un carattere ambizioso, che guadagna molto più di lei grazie al suo temperamento. La donna, infatti, riesce a tenere tutto sotto controllo, in particolare i clienti, ed è una bravissima pole dancer. Ramona prende a cuore la situazione di Destiny e – insieme alla collega Diamon (Cardi B) cerca di insegnarle i loro trucchi, le figure della pole dance e la provocante arte della lap dance. Ramona le illustra anche i diversi livelli di uomini che frequentano il club, mostrando come far tanti soldi sfruttando il proprio fascino.
Il lusso e il denaro, però, subiscono una battuta d’arresto con il crollo economico di Wall Street nel settembre 2008. E da questo momento in poi Ramona impartisce alle sue amiche l’insegnamento più grande: facciamo parte di un sistema privo di equilibrio, nel quale o si truffa o si viene truffati e chi rispetta le regole, non vince mai. La donna spiega che sono gli uomini di Wall Street i loro migliori clienti, quelli che hanno derubato degli onesti cittadini, facendola franca. E allora perché non fargliela pagare e derubarli a loro volta?! La pole dancer si improvvisa imprenditrice e insieme a Destiny e altre ragazze mette in moto una truffa, basata su un’industria del sesso, dalla quale trarre denaro, drogando con un mix di alcol e stupefacenti i ricchi. Un gioco da e tra ragazze, un affare da milioni di dollari che non passa di certo inosservato… Esso è un film odiato e amato allo stesso tempo, infatti molti dicono che sia un film troppo esplicito e voluto, ma anche che i tempi siano caldi e interessanti e che stempera nel patetismo amicale e familista, ai dolori familiari e a quello che una donna può spingersi a fare per i propri figli.