Articolo vincitore del mese di gennaio arriva dalle Marcelline. Società attuali e pace: un binomio impossibile?

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Il 1° gennaio 2020, giornata mondiale della pace, papa Francesco inizia il suo discorso dicendo che la pace è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza. Nei momenti bui, tutti noi temiamo di non vedere più la luce, di non superare gli ostacoli che ci presenta la vita, di non poter più andare avanti. Ma grazie alla speranza e alla fede verso Dio, alla fine riusciamo sempre a ritrovare il nostro cammino, anche se lungo e faticoso: sapendo che c’è sempre qualcuno che ci ama e ci guida, noi abbiamo la speranza e la fede che ci aiutano, in qualsiasi circostanza, ad andare avanti. Specialmente lungo il cammino dei più deboli, spesso s’incontra qualcuno più potente che vuole prendere il sopravvento su di loro attraverso gli strumenti dell’emarginazione e dell’umiliazione sociale. Questo triste fenomeno probabilmente ha luogo perché le persone più deboli vengono spesso considerate “non adatte” agli standard della società, non al passo coi tempi, “non adeguate” ai suoi dettami di perfezione fisica, economica o culturale, spesso irrealistici. Tutti dicono che la storia ci insegna ad evitare gli errori del passato ma forse, dopo tutti gli errori collezionati, non abbiamo ancora imparato.

Giorgia Pintomarro

Maria Rita Sisto

III B, Istituto di Cultura e di Lingue Marcelline – Scuola Secondaria di 1° G.

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