Ecco l’articolo vincitore Piccoli giornalisti crescono. Martina Piccirilli della De Amicis-Pio XII si aggiudica il premio de mese di febbraio

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“La vita è un’opportunita, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà”. (Madre Teresa di Calcutta)

Prendendo spunto dall’Inno alla vita di Madre Teresa, prova a descrivere cosa è la vita, quali sono le bellezze, le opportunità e i momenti che la rendono speciale.

Non penso che si possa descrivere la vita con poche parole: essa è contemporaneamente tutto e niente, felicità e delusione, gioia e dolore. Per renderla straordinaria credo che si debba viverla appieno, come spesso mi ripetono i miei genitori in ogni momento di difficoltà: “Cogli l’attimo, come andrà, andrà ma almeno ci hai provato!”. Io ho sempre cercato di seguire questo insegnamento ed è proprio grazie a questo che sono riuscita a vivere delle esperienze memorabili e sono diventata la ragazza che sono adesso. Purtroppo, non tutti i ricordi sono felici. Sono nata due mesi prima del tempo e ho rischiato di non farcela, ma la terapia intensiva e una cicatrice sulla fronte mi hanno salvato la vita, lasciandomi un segno indelebile. Da piccola non mi ero mai  accorta di averla poichè mi guardavo poco allo specchio. Fu solo alle elementari che qualcuno me la fece notare e mi accorsi della sua esistenza: la odiavo! Tutti i miei compagni mi chiedevano che cosa avessi in testa e all’inizio neanch’io sapevo bene cosa rispondere. Allora chiesi alla mia mamma e lei mi rispose raccontandomi la storia e consigliandomi che al posto di odiarla avrei dovuto considerarla un mio punto di forza. Ora non ho più paura di mostrarla agli altri o di guardarmi allo specchio in quanto è diventata il simbolo della mia resistenza e della mia unicità. Ho sempre cercato di esprimere in ogni modo la mia personalità, il mio carattere anche quando, a causa della mia timidezza, le parole non mi aiutavano. Il mio unico strumento per esprimermi silenziosamente era  il mio modo di vestire. Sebbene possa sembrare una cosa superficiale, credo che la scelta degli abiti rifletta l’interiorità delle persone. Se dovessi paragonare la vita, la rappresenterei come un armadio immenso che ogni giorno ci obbliga a decidere, a fare delle scelte. Nonostante la parola scelta possa far paura perchè ci obbliga a prendere una decisione ben precisa, ritengo che anche le scelte sbagliate possano insegnarci a valutare meglio e ad avere più consapevolezza delle conseguenze. Questo aspetto della vita ci consente di apprezzarla in ogni sua sfumatura e ci permette di saper vedere la sua bellezza anche in un giorno di pioggia.

Martina Piccirilli, nata a Foggia il 19/07/2006

classe 3^ sez. D

Istituto Comprensivo De Amicis-Pio XII, Foggia

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