Valutazione formativa delle attività svolte dagli alunni in modalità didattica a distanza.

image_pdfimage_print

Il DPCM del 9 marzo 2020 affida la valutazione alla competenza e alla libertà di insegnamento del docente, ferma restando la coerenza con gli obiettivi fissati in sede di progettazione disciplinare. All’interno della didattica a distanza sono stati configurati, nell’ottica di una misurazione complessiva del rendimento, dell’impegno, della partecipazione al dialogo educativo, i seguenti momenti valutativi:

• colloqui e verifiche orali in videoconferenza, alla presenza di due o più studenti;
• test a tempo;
• verifiche e prove scritte, consegnate tramite classe virtuale, mail e simili;
• rilevazione della presenza e della fattiva partecipazione alle lezioni online;
• puntualità nel rispetto delle scadenze;
• cura nello svolgimento e nella consegna degli elaborati.

Pertanto, si procederà ad attività di valutazione costanti, secondo i principi di tempestività e trasparenza ai sensi della normativa vigente. Inoltre, nella valutazione sommativa di fine anno, confluiranno le valutazioni formative raccolte durante il periodo della didattica a distanza, la effettiva partecipazione dello studente a quanto proposto nel suddetto periodo, il rispetto delle consegne e la valutazione del primo quadrimestre.

La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Giuliarosa Trimboli

Post recenti

Leave a Comment