Riparte il progetto CreciCultura con attività a distanza

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Gli operatori del progetto garganico hanno riprogrammato le attività per portare avanti, anche in quarantena, il progetto di contrasto alla povertà educativa sostenuto dall’impresa sociale con i bambini. Perché l’emergenza resti solo quella sanitaria. Dal 6  aprile la ripresa delle attività, “a giusta distanza”.

Con la proroga delle misure di distanziamento sociale riparte anche il progetto Crescincultura, per dare un contributo ad evitare che – accanto all’emergenza sanitaria – il nostro territorio così come il resto del Paese, veda affacciarsi all’orizzonte anche emergenze educative e sociali: il circolo FestambienteSud di Monte Sant’Angelo, la compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi di Manfredonia e i Cantieri di Innovazione Sociale di San Marco in Lamis hanno pertanto ridisegnato le attività del progetto, sostenuto dall’Impresa sociale Con I bambini all’interno del Fondo per il contrasto alla povertà educativa, per adattarlo a modalità di gestione a distanza.

Le attività del progetto – dedicate tanto alla fascia specifica di bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni, tanto alla comunità educante, cioè a formatori, insegnanti, educatori, genitori, adulti che accettano il carico di farsi guide – erano state, infatti, sospese lo scorso 29 febbraio in ottemperanza al primo DPCM in materia di contenimento del Covid 19. In queste settimane gli operatori hanno immaginato insieme all’Impresa Sociale “Con i bambini” come far sì che il prezioso servizio che questo progetto rappresenta per le Comunità di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Manfredonia.

A partire dalla prossima settimana riprenderanno perciò gradualmente, in modalità telematica, i laboratori e i workshop che vedevano il coinvolgimento diretto delle Scuole e che ora vedranno il coinvolgimento delle famiglie, trasformando uno stato di fatto (il dover restare tutti in casa) in un’occasione irripetibile.

Torneranno i laboratori del “Fare”, “Gioca/Teatro” e “Unesco in pratica” per i bambini delle scuole partner di progetto e per le loro famiglie; riprende anche il Corso di formazione per Educatori, Docenti, Formatori, Adulti, anch’esso in modalità smart ma rivolto a coloro che già hanno iniziato a seguirlo in presenza. Gli iscritti a questi laboratori e del corso di formazione saranno contattati direttamente dagli operatori.

Ma accanto a questi, partiranno o ripartiranno molteplici percorsi aperti alle intere comunità, tutti a titolo gratuito, per partecipare ai quali ai cittadini di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Manfredonia sarà sufficiente iscriversi.  

– Sportello di ascolto a giusta distanza (per tutti)

Nato peroffrire un servizio alle famiglie dei bambini e dei ragazzi partecipanti ai laboratori, lo sportello diventa oggi una finestra di ascolto per chiunque stia vivendo un momento di difficoltà o senta il desiderio di un confronto con un esperto in tecniche psico-sociali. Sarà possibile accedervi sia tramite piattaforme online che telefonicamente.

Da mercoledì 8 aprile. Per contattare la dott.ssa Filomena Ferri chiamare il 335.244843

– Percorso collettivo di scrittura ironica in modalità telematica (da 16 a 99 anni)

Attività rivolta in primis alle famiglie dei bambini partecipanti al progetto e allargata a tutta la comunità educante. Consideriamo questo workshop – condotto da una drammaturga esperta in dinamiche di accoglienza e gestione dei gruppi – un prezioso strumento di elaborazione collettiva del profondo disagio e della paura che molti stanno vivendo in questo momento.

Due appuntamenti settimanali in compresenza su piattaforma virtuale da 1,5 ore per gruppi di 6 persone al massimo.

Da mercoledì 8 aprile. Info e iscrizioni Stefania Marrone 328/4846339

– Musica in remoto (per ragazzi da 11 a 19 anni)

Il laboratorio di Teatro diffuso, non adattabile per natura a modalità telematiche, rivive in musica, immaginando per i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 19 anni un percorso di avvicinamento alla creazione musicale per la scena, giungendo alla creazione di un’orchestra virtuale, che possa poi suonare insieme festeggiando la fine di questa emergenza.

Verranno comunicati al più presto data di inizio e modalità d’iscrizione

 – #inCoro online (per tutti)

L’inno corale intorno alla lettura de “La canzone degli F.P. e degli I.M.” di Elsa Morante, nato per riportare le comunità nei “luoghi comuni”, viene ripensato per portare la letteratura nelle case. Leggeremo insieme il testo della Morante e a ognuno verrà assegnato un brano da custodire, realizzando un video collettivo online che sia una sorta di prova generale alla rappresentazione che seguirà dal vivo.

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