La lotta alla Mafia per un profumo di libertà

image_pdfimage_print

Paolo Borsellino è stato uno dei più importanti magistrati italiani, ha lottato contro la mafia fino alla sua morte avvenuta nella strage di via D’Amelio assieme ai cinque agenti della sua scorta.

Con i suoi pensieri è entrato nella mente di tutti, ha spronato le persone ad opporsi a ciò che è illegale. È diventato magistrato a soli ventitrè anni, ha stretto un rapporto molto intenso di amicizia con Giovanni Falcone, un altro importante magistrato che ha combattuto la mafia.

La mafia è un’organizzazione criminale di persone che impone la propria volontà con mezzi spesso illegali, per conseguire interessi a fini privati e di arricchimento anche a danno degli interessi pubblici.

Con il suo pensiero “La lotta alla mafia dev’essere soprattutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”, il magistrato vuole farci capire che non dobbiamo combattere la mafia con le armi perché creeremmo solo altre guerre e morti inutili.

Come ha ribadito nel suo discorso, la lotta alla mafia deve essere un movimento soprattutto culturale.

Deve creare, cioè, degli stili di vita, dei comportamenti, dei modi di pensare che ci aiutino, di conseguenza, a scegliere di stare dalla parte della giustizia per non essere complici delle illegalità mafiose.

Tutto questo ci aiuta nello stesso tempo ad essere liberi, perché non siamo costretti a fare ciò che altri vorrebbero, soprattutto contro i nostri principi leali che ci hanno insegnato la nostra famiglia, la scuola.

E questo è bello e ci gratifica come quando sentiamo un buon profumo e non il puzzo di quando si scende a patti coi mafiosi contro la nostra morale; non ci si preoccupa di ciò che succede intorno a noi; si pensa allo stesso modo o si desidera essere come loro; si è complici partecipando alle loro azioni illecite.

Ci ritroviamo molto nelle parole di Paolo Borsellino perché fanno comprendere appieno l’importanza di stare dalla parte della giustizia per essere liberi.

La libertà è una cosa meravigliosa!

Lo stiamo comprendendo soprattutto in questo periodo particolarmente difficile.

Per il bene comune, ci è stata sospesa la libertà più cara non solo a noi giovani ma a tutti: il contatto umano, l’uscire insieme, l’abbracciarsi .

Proprio ora, in questi giorni tristi stiamo comprendendo che essere liberi è importante e bello.

I.C.”Virgilio-Salandra” Troia

Sede associata di Orsara di Puglia

Stranieri Maria-Maffia Leonardo

Classe IIIE

Post recenti

Leave a Comment