Un anno scolastico particolare concluso in modo speciale: a distanza ma non troppo

L’Istituto Piccolo Seminario di Foggia ha bussato alla porta di ciascun alunno per consegnare un regalo di fine anno e organizzare la cerimonia di consegna dei diplomi.

La Scuola Paritaria Piccolo Seminario Maria De Prospero di Foggia è riuscita nell’obiettivo di far vivere ai suoi alunni una conclusione di anno e di ciclo davvero speciale arrivando fisicamente nelle case di ciascun bambino. E sì, perché se gli alunni non possono rivedersi in classe neanche per festeggiare l’ultimo giorno di scuola allora è la scuola che va a casa loro. Mercoledì 10 giugno i bambini della classe quinta hanno visto recapitarsi un sacchetto regalo e un invito a collegarsi su zoom dalla loro maestra in persona. Dopo mesi in cui era stato impossibile incontrarsi, la sorpresa e l’emozione è stata grande quando hanno scoperto che chi bussava alla porta era proprio la maestra, a tutto questo si è unita la gioia di avere un appuntamento con i loro compagni ed insegnanti per festeggiare la conclusione del ciclo formativo.

Anche se a distanza si è organizzata una vera e propria cerimonia di consegna dei diplomi che ha consentito di vedere attuarsi simbolicamente la tanto auspicata collaborazione scuola-famiglia. Durante la diretta zoom, infatti, i genitori, collegati con tutto il corpo docenti, hanno aperto i sacchetti regalo e consegnato nelle mani dei loro figli la pergamena del diploma di scuola primaria e posto il tocco sui loro capi mentre la maestra chiamando una per volta gli alunni, proclamava la formula di rito ideata per l’occasione.

Non sono mancati momenti di forte commozione e di ilarità proprio come accade in ogni festa di fine anno che si rispetti. Un anno scolastico speciale che si è concluso in modo speciale ma non per questo meno ricco di emozioni.

Le scuole non si sono sottratte neanche un giorno, in questo periodo di pandemia, ai loro compiti formativi ed educativi, e sono riuscite a superare ostacoli inimmaginabili. Tutti però hanno ancora una volta imparato che l’esperienza scolastica per un bambino è tanto più efficace quanto più c’è collaborazione e sostegno da parte delle famiglie. Una scuola che insieme a tutte le famiglie si sente e si fa comunità educante.

Impegno, professionalità, passione, entusiasmo e un pizzico di creatività sono gli ingredienti che hanno reso speciale ed emotivamente significativo anche un ultimo giorno di scuola vissuto al tempo del Covid e rimangono gli elementi di garanzia per una scuola di qualità.




“Hunkies: What Do You Think About This World?”

L’etichetta pugliese RadioSpia pubblica il singolo di esordio della band capitolina Hunkies: un interrogativo esistenziale assolutamente attuale.
Cosa ne pensate di questo mondo? In questo recente periodo ce lo stiamo chiedendo in molti. L’Uomo si pone domande e cerca risposte utilizzando da sempre la propria creatività e, analogamente, gli Hunkies si chiedono se l’umanità sarà mai capace di domare la propria tendenza auto-distruttiva, mentre ci suonano un bel blues-funk attuale e fresco, che infonde positività e ci fa battere il tempo.
Una coesistenza di fattori assolutamente fantastica, che ha convinto l’etichetta pugliese RadioSpia ad affrontare la produzione e a far girare l’interrogativo fra il pubblico, fra gli estimatori del buon rock sanguigno e attuale.

Questo singolo di esordio degli Hunkies punta, quindi, a contenuti immediati, analoghi all’urgenza del presente momento storico. E sarà la Musica, anche in questo caso, a saper trasmettere, meglio di milioni di parole, il tipo di futuro che siamo tenuti a riconquistare per noi stessi e per i nostri figli, dopo questa dura prova per l’intera Umanità.

Il coordinatore dell’etichetta RadioSpia, il tecnico del suono Marco Maffei, afferma: “Gli Hunkies sono perfetti per vivere con dissimulata spensieratezza la ricerca di risposte importanti. Sono dei bravi musicisti e speriamo che la nostra etichetta possa portar loro la fortuna che meritano“.

Il singolo “Hunkies – What Do You Think About This World” è da pochissimo in distribuzione su iTunes, Spotify, Apple Music, Google Play, Amazon, Deezer, YouTube e tutte le migliori piattaforme digitali musicali.




Il Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia finalista con due lavori nel prestigioso Progetto Myos

‘Ora si ricomincia a respirare!’ : con questa bellissima frase di Tacito ho il piacere di annunciare la fine della lunga notte dell’emergenza sanitaria al Liceo classico ‘Lanza’ di Foggia e il ritorno alla condivisione di quell’ ‘humus’ culturale di cui il nostro Liceo è davvero fertile.

 Questo ho pensato quando ho ricevuto due giorni fa la mail della Dott.ssa Valeria Lupo Responsabile  Comunicazione della Summer School & Luiss Hubs della prestigiosa Luiss, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli

  “ Siamo lieti di comunicarvi che fra gli oltre 500 progetti pervenuti nell’ambito del progetto MYOS, due dei soggetti del vostro Liceo sono risultati fra i migliori 10 in Italia. 

Si tratta dei soggetti:

  • ARRET della redazione “Actor Dei” (Benedetta D’Ambrosio, Francesca De Vita, Ludovica Di Mola)( IV F)
  • VESTE ALIENA SE INDUERE della redazione “L’anello di Saturno” (Alessandro Galasso, Martina Pia La Torre, Riccardo Lecci, Elena Rita Lombardo) ( IV B)

E’ pertanto nostra intenzione farli valutare per uno sviluppo da parte di un team di sceneggiatori professionisti, per proporli a dei network televisivi.

Complimentandoci per l’ottimo lavoro svolto dai vostri studenti, vi inviamo un cordiale saluto.  

Valeria Lupo

Summer School & Luiss Hubs   “

 Il pensiero che ben due team di nostri  alunni abbia ideato delle sceneggiature di possibili serie televisive riempie di gioia tutta la comunità scolastica del Lanza, Il DS Prof. G. Trecca, la Profssa Mariolina Cicerale ( Responsabile Eventi e comunicazione del Liceo), La Profssa Rosaria Curcetti ( Responsabile PCTO) e la Profssa Patrizia Iannantuono , Tutor del progetto.

Tanti cari auguri a tutti i vincitori!!!

                                                        Cordiali saluti 

                                                      Mariolina Cicerale

                               (Responsabile Iniziative culturali del Liceo ‘Lanza’)




Incontro online: Stefano Benni, invito nella tana del Lupo

Ubik Foggia tra le librerie dell’unico tour virtuale. Martedì 16 giugno, ore 18.30. Il grande scrittore e poeta dialoga in esclusiva con i lettori su “Feltrinelli.it/live”

Chi acquisterà in libreria il suo nuovo romanzo, “Giura”, riceverà il codice di accesso. Copie firmate disponibili

Allegro e malinconico, profetico e nostalgico, lucido e visionario, Stefano Benni nel suo nuovo libro Giura, in libreria dall’11 giugno per Feltrinelli, parla d’amori felici e impossibili, di alberi fatati e di delfini: parla di noi, di chi eravamo e di come siamo diventati. Dopo il seguitissimo evento con Massimo Recalcati, in un esclusivo tour virtuale che ancora una volta comprende anche il pubblico della libreria Ubik di Foggia, martedì 16 giugno alle ore 18.30 Stefano Benni accoglie i lettori “nella tana del Lupo” per una speciale lettura tratta dalle pagine del nuovo libro. A seguire, durante la diretta, i lettori avranno l’opportunità di dialogare con l’autore per farsi svelare i suoi segreti più nascosti, incontrandolo proprio tra le mura di casa sua: dove nascono le sue folli storie. Da Venezia a Palermo, i lettori potranno acquistare in una delle quindici librerie scelte per questo tour (tra cui il presidio culturale foggiano) una copia autografata diGiura (fino a esaurimento scorte) e avere accesso all’evento online in esclusiva. Per partecipare, il giorno della diretta i lettori dovranno andare su feltrinellieditore.it/live, registrarsi con il nome e inserire il codice che verrà loro assegnato al momento dell’acquisto. Inoltre, a “spalleggiare” l’incontro tra i lettori foggiani e Il Lupo non poteva mancare Questioni Meridionali, lo splendido festival organizzato da SpazioBaol che più volte ha ospitato dal vivo Stefano Benni, tra presentazioni e reading emozionanti – l’ultimo ad agosto 2019 – e che, proprio in queste settimane, è possibile sostenere con la donazione del 5×1000, in attesa di tornare a organizzare insieme momenti di cultura e di riflessione per il territorio (Codice Fiscale: 94095920719).

Giura (Feltrinelli, 28 maggio 2020). Febo ha tredici anni e vive insieme ai nonni in un piccolo borgo sull’Appennino all’ombra dei Castagni Gemelli, popolato da leggende paurose e da un’umanità bizzarra e variopinta: ci sono Bue e suo padre Chicco, Slim e i sette fratelli Carta, Pietrino detto Zanza che di Febo è il più caro amico, Celso l’indio silenzioso con il suo cavallo Strappafiori. E poi c’è Ca’ Strega, dove vive Luna, muta e selvaggia, con la sua stravagante famiglia capeggiata da una nonna dotata di poteri magici. Il destino di Febo e Luna è segnato da un pomeriggio al luna park, e dalla profezia su una misteriosa mano di ferro. Le loro strade si dividono – lei finisce in un istituto di suore dove il dottor Mangiafuoco le farà recuperare la voce, mentre lui va a studiare in città dove ritrova un padre megalomane, sempre sul punto di concludere “un grande affare” e una madre amareggiata. Pur se lontani non smettono mai di pensarsi e di volersi bene. Lui tutto grandi teorie e proclami, lei concreta e battagliera. Il destino della loro vita è lasciarsi e ritrovarsi, e ogni volta il loro distacco è preceduto dalla separazione, premonitrice e crudele, di un’altra coppia di amanti. Anche quando, sullo sfondo di un’Isola cristallina, si illudono brevemente di poter restare sempre insieme, si perderanno. Gli anni passano, Febo adesso ha un figlio amato e indipendente, e della passione per la natura e l’ecologia ha fatto un mestiere; Luna aiuta i deboli e insegna la lingua dei segni a chi non ha la voce. Su di loro incombe l’ultima separazione, lei nel gelo del Nord, lui nel cuore di una foresta tropicale.

Stefano Benni. Nato a Bologna nel 1947. Con Feltrinelli ha pubblicato: Prima o poi l’amore arriva (1981), Terra! (1983), Stranalandia, con disegni di Pirro Cuniberti (1984), Comici spaventati guerrieri (1986), Il bar sotto il mare (1987), Baol (1990), Ballate (1991), La Compagnia dei Celestini (1992), L’ultima lacrima (1994), Elianto (1996), Bar Sport (1996; Edizione speciale, 2016), Bar Sport Duemila (1997), Blues in sedici (1998), Teatro (1999), Spiriti (2000), Dottor Niù. Corsivi diabolici per tragedie evitabili (2001), Saltatempo (2001), Teatro 2 (2003), Achille piè veloce (2003), Margherita Dolcevita (2005), Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonious Monk (2005), La grammatica di Dio. Storie di solitudine e allegria (2007), Pane e tempesta (2009), Le Beatrici (2011; “Audiolibri Emons-Feltrinelli”, 2012), Fen il fenomeno (con Luca Ralli; 2011), Di tutte le ricchezze (2012; “Audiolibri Emons-Feltrinelli”, 2012), Pantera (con Luca Ralli; 2014), Cari mostri (2015), Prendiluna (2017), Teatro 3 (2017), Dancing Paradiso (2019).