Tornare a scuola in sicurezza #pattoxlascuola

image_pdfimage_print

Nel mese di settembre 2020, le attività scolastiche riprenderanno su tutto il territorio nazionale in presenza nel rispetto delle indicazioni finalizzate alla prevenzione del contagio contenute nel Documento tecnico, elaborato dal Comitato tecnico scientifico (CTS) istituito presso il Dipartimento della Protezione civile recante “ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico e le modalità di ripresa delle attività didattiche per il prossimo anno scolastico”, approvato in data 28 maggio 2020 e successivamente aggiornato. La ripresa delle attività deve essere effettuata in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento e rispetto dei diritti costituzionali alla salute e all’istruzione. Centrale, pertanto, sarà il ruolo delle singole scuole, accompagnate dall’Amministrazione centrale e periferica e dagli Enti Locali, nel tradurre le indicazioni nello specifico contesto di azione, al fine di definire soluzioni concrete e realizzabili tenendo in considerazione il complesso scenario di variabili (gradi di istruzione, tipologia di utenti, strutture e infrastrutture disponibili, dotazione organica, caratteristiche del territorio, etc.).
Il Ministero dell’Istruzione promuove e cura un sistema di coordinamento, a livello nazionale e periferico, con gli Enti Locali, le autonomie territoriali, le parti sociali, le istituzioni scolastiche, e tutti gli autori istituzionali coinvolti nell’ambito del sistema di istruzione e formazione.
A livello nazionale, il Ministero proseguirà il proficuo lavoro già avviato in sede di “Cabina di regia COVID-19”, unitamente con Regioni ed Enti locali, al fine di operare un adeguato coordinamento delle azioni su tutto il territorio nazionale.
In ciascuna Regione l’organizzazione dell’avvio dell’anno scolastico sarà articolata, in primo luogo, con la istituzione di appositi Tavoli regionali operativi, insediati presso gli Uffici Scolastici Regionali del Ministero dell’Istruzione cui partecipano: il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o il dirigente titolare preposto1, individuato come coordinatore, l’Assessore
Ciascun Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (coordinatore) o il dirigente titolare preposto, per favorire un continuo confronto con tutti i soggetti coinvolti nell’ambito del sistema di istruzione e formazione, si interfaccia, altresì, in un’ottica di ascolto e condivisione, mediante apposite conferenze, con: il Rappresentante regionale delle associazioni per le persone con disabilità, il Rappresentante regionale delle scuole paritarie, il Rappresentante regionale delle organizzazioni sindacali del settore scuola (personale e dirigenza), il Rappresentante regionale degli enti del Terzo settore, il Rappresentante del Forags-Forum Regionale delle associazioni dei genitori o, qualora non presente, un delegato del Fonags-Forum nazionale delle associazioni dei genitori, un delegato del Fast-Forum nazionale delle associazioni studentesche e il Presidente coordinatore regionale delle Consulte provinciali studentesche.

Post recenti

Leave a Comment