Ultimo incontro “Libri&Dialoghi”, a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura. L’Odissea secondo le donne

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La piccola, grande perla di Marilù Oliva. Martedì 4 agosto, ore 19, spazio antistante il boschetto della Villa Comunale di Foggia

L’autrice bolognese presenta “L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre”

“Lei e il mendicante sono nello stesso spazio, i loro occhi si incrociano per un tempo lunghissimo. Non ho idea di cosa si dicano in quel linguaggio a me sconosciuto: so che parlano parole profonde”. È Euriclea che parla: vede Penelope e il mendicante osservarsi a lungo ma sa, sente, che quel mendicante è proprio lui, l’eroe di ritorno dal viaggio più famoso di sempre. L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre (Solferino, 2020) è una piccola, grande perla della produzione letteraria di Marilù Oliva, protagonista martedì 4 agosto alle ore 19 dell’ultimo incontro di Libri & Dialoghi, a cura di Ubik e Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia. In Villa Comunale, nello spazio antistante il boschetto, l’autrice bolognese famosa per i suoi thriller – fresca di traduzione in Grecia – presenta il suo ultimo libro, conversando con il lettore Marcello Casalino. C’è un modo diverso di raccontare l’Odissea: attraverso gli occhi delle donne che ne fanno parte… Sul sito del Comune, area eventi, è possibile prenotarsi online.

L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre. (Solferino, 2020: 224 pagine). L’Odissea non è la storia del viaggio di un uomo: è la storia d’amore di molte donne. C’è Calipso, che, avvinta dalle sue stesse reti di seduzione, si innamora di Ulisse ma deve lasciarlo andare. C’è Euriclea, la nutrice che lo ha cresciuto, e ci sono le Sirene, ciecamente decise a distruggerlo. C’è Nausicaa, seduttrice immatura ma potente, che non osa nemmeno toccarlo. C’è Circe dominatrice, che disprezza i maschi finché non ne incontra uno diverso da tutti gli altri. E naturalmente c’è lei, Penelope, la sposa che non si limita ad attendere il marito, ma gli è pari in astuzia e in caparbietà. In questo libro, sono loro a cantare le peregrinazioni dell’eroe inquieto, ciascuna protagonista di una tappa della grande avventura, ribaltando la prospettiva unica del maschile nella polifonia del femminile: che conquista, risolve, combatte. Alle loro voci fa da controcanto quella di Atena, dea ex machina, che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo. In un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista, torna in vita e vibra di nuovi significati un classico immortale, in una narrazione che vola alta sulla varietà e sulla verità dei sentimenti umani.

Marilù Oliva. Scrittrice, saggista e docente di lettere. Ha scritto due thriller e numerosi romanzi di successo a sfondo giallo e noir. Ha co-curato per Zanichelli un’antologia sui Promessi Sposi, e realizzato due antologie patrocinate da Telefono Rosa, nell’ambito del suo lavoro sulle questioni di genere. Collabora con diverse riviste ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero. Il suo sito è www.mariluoliva.net.

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