Grani Digitali: potenziamo persone che faranno imprese

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Presso la Città del cinema di Foggia si è svolto l’evento Grani Digitali.

I ragazzi sono stati il fulcro ed il filo conduttore dell’evento.

In alcuni casi, i giovani si trovano a vivere un’alternanza contrastata con il loro percorso di studi.

L’evento pone un imperativo: il dovere di seguire il proprio talento.

Il nostro talento è prendere la vita in mano e farne un capolavoro.

Non ci sono più attenuanti, non ci sono più scuse.

Il futuro lo scriviamo noi stessi, nella misura in cui crederemo nei nostri sogni.

Grani Digitali vuole trasformare il percorso di Alternanza Scuola Lavoro non più in una perdita di tempo e di denaro – come alcune volte è, per esempio, successo. Piuttosto vuole renderlo un percorso di apprendimento su come si fa impresa, su come si fa innovazione.

Per cui, da una parte si risponderà alle esigenze delle imprese locali che hanno bisogno di innovazione, dall’altra i ragazzi si divertiranno a creare la propria start-up.

Questo percorso vedrà la partecipazione dei ragazzi delle quinte

E l’istituto Blaise Pascal di Foggia rappresenterà il primo vero incubatore d’impresa del territorio.

Il progetto sarà diviso in due fasi.

La prima fase combacerà con il primo quadrimestre.

I ragazzi, divisi per classi, risponderanno alle esigenze delle aziende sponsor del progetto nella misura in cui daranno risposta ai loro problemi di innovazione tecnologica o di innovazione digitale.

Le varie aziende proporranno un problema e i ragazzi, divisi in team, o meglio per classi, dovranno dare una soluzione. Il percorso sarà di tre/quattro mesi.

Nella seconda fase, chi vorrà (quindi non è più obbligatorio), costituirà un team – all’interno del Pascal – per creare una start-up

Lo potrà fare fino a Giugno, mese in cui i loro progetti innovativi di start-up saranno presentati alla platea di imprenditori presenti all’evento, per chiedere di essere finanziati.

Questi imprenditori locali potranno addirittura entrare nel capitale sociale delle start-up.

I partner sono vari: il gruppo Gelsomino, la R.S.S.A. Il Sorriso, RM Service, Confcommercio, Camera di commercio e l’Università degli studi di Foggia.

Quest’ultima ha dato un annuncio di continuità. Per cui, i ragazzi che si iscriveranno l’anno prossimo presso la facoltà di Foggia, continueranno il progetto.

È quasi banale ricordare che la nostra terra ha una vocazione prettamente turistica e agroalimentare, pertanto la gran parte delle aziende che parteciperanno al progetto provengono da questi mondi.

Tuttavia ciò non esclude che possano esserci altre aziende, che rappresentano delle eccellenze del territorio – soprattutto in termini di export. Esse potranno essere al tempo stesso dei testimonial.

Perché per fare l’imprenditore non bisogna solo studiare sui libri, ma contaminarsi della vita quotidiana dell’imprenditore.

Queste imprese non finanzieranno solo le start-up ma potranno proporre offerte di lavoro ai ragazzi che prenderanno parte al progetto.

Perché tutti i ragazzi hanno le potenzialità e il talento per fare impresa.

Si inizia a fare sul serio!

Basta giocare!

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