U gran cutt (il grano cotto)

La gente di Foggia si prepara alla commemorazione dei defunti con una tradizione dolciaria che ha origine  dalla Magna Grecia. Le tradizioni culinarie raccontano spesso antiche usanze che si perdono nel tempo. Un esempio è il “grano cotto“, dolce tipico della festa dei morti. Nell’antica Grecia, questo dolce delizioso e sofisticato rappresentava la bontà e l’indulgenza dei morti e delle loro divinità. Il grano bollito o “ cotto” rappresentava la  morte del corpo, il vincotto il sangue, le noci le loro ossa,  gli occhi il melograno, i canditi il ​​frutto che più li rappresentava. Preparazione impegnativa ma molto saporita, dove il gusto del grano precedentemente cotto, si mescola a vin brulè, il vincotto, chicchi di melograno, noci e cioccolato fondente; Nei paesi limitrofi della provincia, esistono diverse varianti di ingredienti, dove ad esempio si aggiungono zucchero, canditi, cannella e cioccolato al latte. In tutte le culture e religioni, il grano diventa simbolo di vita e fertilità. Il grano cotto, dunque, diventa il simbolo della morte e della risurrezione.