Anniversario di morte di Heitor Villa-Lobos.

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Heitor Villa-Lobos, nato a Rio de Janeiro il 5 Marzo 1887, fu un famoso compositore dell’età contemporanea.
Il suo primo tentativo di avvicinamento alla musica avvenne durante l’adolescenza, imparando a suonare il violoncello. Vi seguirono il clarinetto, pianoforte, sassofono e la chitarra, lo strumento musicale attraverso il quale venne riconosciuto come compositore e innovatore. I suoi studi, quasi totalmente da autodidatta, si basarono sulle opere di Bach e Vincent D’Indy, mentre quelle di chitarra si incentrarono sulle composizioni di Fernando Sor, Dionisio Aguado, Matteo Carcassi e Ferdinando Carulli. Dal 1905 al 1913, decise di scappare di casa per recarsi nelle regioni nord-orientali del Brasile. Dopo aver ottenuto una borsa di studio a Parigi ed aver concluso gli studi, rientrò in patria acclamato come un eroe nazionale.
Nel 1942 fondò il conservatorio di Canto Orfeonico e nel 1946 un’accademia musicale.
Dopo numerose composizioni e concerti, morì nella sua città natale il 17 Novembre 1959, esattamente 61 anni fa.

Tra le quasi 1300 opere prodotte da questo genio, vi troviamo 12 sinfonie, 17 opere, quartetti d’archi, balletti, suite, poemi sinfonici, concerti, lavori vocali, pezzi per pianoforte, musica religiosa, opere teatrali e colonne sonore, ma il tipico sound di Heitor Villa-Lobos lo troviamo negli Choros (parola Portoghese dal significato “pianto”), una serie di composizioni dell’omonimo musicista che fanno riferimento allo stile sentimentale di queste opere, composte fra il 1920 e il 1929.

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