Il Liceo Zingarelli di Cerignola partecipa al progetto Erasmus “Juliet”

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Oltre gli stereotipi di genere. Laboratori on line per raccontare le donne che hanno fatto grande la nostra Europa

Raccontare le tante figure femminili che, nel corso della storia, hanno contribuito ad accrescere il patrimonio artistico e culturale europeo. Questo il senso profondo del progetto Erasmus “Women open to Modern European Nations (Juliet)” al quale partecipa il Liceo Classico “N. Zingarelli” di Cerignola, in qualità di partner della scuola media “G. Pavoncelli”.

L’attività progettuale attraverso il nome “Juliet” intende evocare l’intelligenza, la creatività, la sensibilità, il coraggio, la forza di quelle donne che oltre gli stereotipi sono riuscite a lasciare un segno nel solco della storia. Il liceo Zingarelli partirà proprio da quel solco per ispirare le nuove generazioni e suscitare in esse il desiderio del cambiamento.

Il progetto, attraverso il coinvolgimento di tutte le discipline scolastiche, mira a sviluppare il concetto di uguaglianza di genere, a promuovere il rispetto dell’altro e della diversità, intesa quale risorsa indispensabile per la costruzione di una Europa senza barriere culturali, sociali e psicologiche.

Nel dettaglio, il Liceo Classico realizzerà una serie di attività laboratoriali (in modalità telematica) capaci di tradurre in pratica i riferimenti valoriali  che ispirano l’azione progettuale. Inoltre, l’iniziativa prevede, in un circuito virtuoso di confronti, anche la condivisione dei prodotti realizzati (articoli, slogan pubblicitari, loghi di moda, testi di canzoni, piece teatrali, ecc.) con altre scuole europee (Portogallo, Francia, Finlandia e Romania). Per evidenti ragioni, legate alla pandemia in atto, gli scambi culturali avverranno on line.

“Grazie a questo progetto- ha spiegato la Dirigente Scolastica, Giuliana Colucci-  le nostre studentesse e i nostri studenti  saranno in grado di mettere in condivisione esperienze vivaci e creative, per sorprendersi e scoprire che il proprio patrimonio culturale e personale rappresenta una tessera di un mosaico sempre più grande, in cui ognuno è chiamato a fare la propria parte”.

Nell’ambito dell’intervento formativo del Liceo Classico, le allieve e gli allievi avranno l’occasione di conoscere e approfondire tante figure femminili tra le quali, solo per fare qualche esempio, Penelope, determinata nel proprio ruolo di moglie e madre; Saffo, la prima poetessa d’amore del mondo occidentale; Alda Merini con la sua lucida e geniale follia malinconica; Artemisia Gentileschi, che esprimerà l’indicibile offesa ricevuta nella sua arte straordinaria; Felicia Impastato, madre dolente e combattiva di Peppino; Liliana Segre, da Auschwitz al Senato della Repubblica, indiscusso simbolo di integrità morale; Oriana Fallaci, narratrice senza paura di un mondo da cambiare; Maria Montessori, rivoluzionaria educatrice conosciuta in tutto il mondo; Rita Levi Montalcini, Nobel per la Medicina che ha cambiato il modo di vedere le cose;  Bebe Vio, modello di forza e determinazione. “La rassegna – ha spiegato Colucci –  è ricca ed articolata per non trascurare il contributo di tante figure femminili che in Italia e in Europa hanno interpretato da protagoniste la storia e per mostrare alle nuove generazioni che è possibile risollevarsi e scegliere di vivere per contribuire alla costruzione di un mondo migliore. Proponiamo una sfida all’impegno personale dove possa maturare il senso della comunità– ha concluso la Dirigente –  al fine di incoraggiare nelle nostre ragazze e nei nostri ragazzi la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità, promuovendo l’accesso e la partecipazione all’istruzione in un’ottica di confronto e apprendimento permanente.”

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