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“Era come se mi vergognassi di essere nero”

Seid Visin aveva 20 anni. Era nato in Etiopia, per poi trasferirsi in Italia a 7 anni, a Nocera Inferiore, dove era stato adottato.Sognava di fare il calciatore, e ce l’aveva quasi fatta a coronare il suo sogno, arrivando fino alle giovanili del Milan. Nel tempo, il clima è cambiato. Perché? Per il colore della sua pelle. Un colore di cui, a causa degli stereotipi e dei pregiudizi, era arrivato persino a vergognarsi.A scriverlo è lui, di suo pugno, in una lettera straziante inviata alla psicoterapeuta e ad alcuni amici.Una lettera in cui ricorda che qualcosa in lui è definitivamente cambiato dopo un episodio…

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