Rita Borsellino saluta il Pascal
Care ragazze e cari ragazzi dell’Istituto B. Pascal di Foggia, cara redazione del giornale ilSottosopra, sono contenta di sapere che state intraprendendo un’iniziativa sul tema della legalità. Iniziative come questa vanno lodate e hanno tutto il mio sostegno e il mio apprezzamento, perché è in un ambiente formativo come la scuola, che deve passare questo messaggio di legalità per innescare la riflessione e il confronto con le istituzioni, che spesso dimenticano il loro ruolo.
Senza il vostro contributo, senza il vostro impegno a cambiare per migliorarvi e migliorare ciò che vi sta attorno, potrebbe essere nullo il sacrificio di quanti hanno vissuto e sono morti in prima linea per l’affermazione della giustizia e della libertà, in nome della cultura della vita e non della morte, e a quanti oggi continuano la loro battaglia quotidiana in nome della legalità e contro le mafie.
Credo che le parole di mio fratello, Paolo Borsellino, siano il miglior modo di augurarvi il meglio da questa esperienza e dalla vita: “La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.
In bocca al lupo per il percorso che avete intrapreso e auguri vivissimi,
Un caro saluto e buon cammino







(3 voti, media: 3.67 su 5)
