Buono, laico e multietnico. Pane dal mondo per Grani futuri

Dibattiti, degustazioni e cene fra San Marco in Lamis e Rignano Garganico (FG) 15-16 giugno 2019. Al via la terza edizione dell’evento dedicato al più simbolico ed ecumenico

Il movimento del pane marcia verso San Marco in Lamis, il piccolo borgo in provincia di Foggia diventa la capitale internazionale del pane buono. Cuochi e fornai in arrivo da ogni angolo del mondo animeranno la terza edizione di Grani futuri, di scena domani 15 giugno e il 16 giugno.

Dibattiti, laboratori del
pane a cielo aperto, profumo di farina, impasti e soprattutto odore di pane
fragrante appena sfornato invaderanno strade e piazze della città. La
manifestazione entrerà nel vivo alle 20 del 15 giugno quando si accenderanno i
fuochi delle postazioni allestite in vico Palude. Una cena a cielo aperto
ispirata all’undicesimo punto del Manifesto
Futurista del Pane
, sottoscritto da scienziati, scrittori, artigiani e
intellettuali vocati alla ricerca, anche della felicità che passa per la
tavola. La chiusa del Manifesto a cui si ispireranno nella preparazione dei
piatti le dieci coppie composte da un cuoco e un fornaio, descrive la buona
panificazione come “atto magico”. Fra i protagonisti della serata Carlo Di Cristo, biologoe ricercatore di
zoologia presso l’Università degli studi del Sannio, che da tempo si occupa
di panificazione e di
sperimentazione sulle fermentazioni,
Alysha Agarwall panificatrice indiana classe 1981 e Sophia Ohligs, tedesca, responsabile
bakery del Forno Collettivo di Milano, composto da un team cosmopolita di
sole donne, progetto ispirato ai corner del pane californiani e scandinavi
all’insegna di sourdough bread, vino naturale e cucina. 

La giornata conclusiva (16
giugno) di Grani futuri si svolgerà invece a Masseria Paglicci (Rignano Garganico), imponente esempio di
architettura rurale pugliese dove vive allo stato semibrado una delle ultime
mandrie di podoliche. Sull’aia della masseria sarà apparecchiata la cena
dedicata al Panenutrice, neologismo
che inneggia alla fecondità e alla vita, di cui il pane è simbolo
ancestrale. Il ricavato della cena sarà devoluto all’ospedale Casa
sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo per la creazione di laboratori del pane destinati ai piccolipazienti del reparto di Oncoematologia pediatrica.




Secondo posto per Nardella ai Campionati Italiani Cadetti e Giovani

Buoni risultati per gli atleti del Circolo Schermistico Dauno. Decimo e quattrodicesimo posto per Mastrullo e Buenza. Lo scorso weekend si sono disputati a Lecce i Campionati Italiani Cadetti e Giovani, che hanno visto tra i protagonisti gli atleti del Circolo Schermistico Dauno. Emanuele Nardella si piazza al secondo posto nella sciabola maschile cadetti, cedendo solo in finale con Lorenzo Ottaviani (15-7). In precedenza l’atleta foggiano aveva superato Marco Galetti (15-8), Leonardo Tocci (15-14) e Pietro Bertola (15-11). Nella sciabola cadetti buone prove anche per Marco Mastrullo e Ciro Buenza, che chiudono le loro prove al 10° e 14° posto. Tra gli altri Andrea Guida conclude al 32°, Nicola Guascito al 39° e Arnaldo Piserchia al 42°. Gli atleti Marco Mastrullo e Ciro Buenza hanno disputato anche la finale Giovani, conquistando rispettivamente il 28° e il 32° posto.

Nel fioretto maschile cadetti Marco Virgilio conclude all’ottavo posto, dopo aver battuto nell’ordine Giulio Lombardi (15-14) e Tommaso Faedo (15-12) prima di cedere a Enrico Zanatta nell’assalto valido per l’accesso al podio (15-8). Il Circolo Schermistico Dauno si complimenta con tutti gli atleti e con i tecnici Benedetto Buenza, Emidio Rinaldi e Francesca Zurlo presenti a bordo pedana.

Foto Bizzi/Trifiletti




Il Pascal celebra i suoi alunni più attivi nella sua VIII Edizione del Gran Galà 2019

“L’esperienza di godere di
uno stato di benessere psicologico e di scoprire e costruire progressivamente
la propria identità è connessa, in larga misura, alla possibilità di vivere in
un clima interattivo che appaghi i bisogni personali di appartenenza, di stima
e d socialità, e che offra l’opportunità di conoscersi e di sviluppare le
proprie funzioni adattive e di controllo nel contatto e nel confronto con gli
altri” 
(Franta Colasanti). 

Alla fine dell’anno scolastico il B. Pascal
vuole premiare i sui alunni più meritevoli. Vogliamo far passare l’idea
educativa che dopo l’impegno arriva sempre la soddisfazione dei riconoscimenti.

Dopo la festa del Diploma ecco arrivare il
Gran Galà per celebrare i tanti meriti di questi ragazzi che si fanno
apprezzare anche a livello nazionale.

            Pertanto oggi presso la Biblioteca del Pascal
si svolto il Gran Galà 2019.Cerimonia
di premiazione degli alunni che si sono distinti nelle attività culturali e in
quelle sportive.

Sono Intervenuti per la premiazione dei ragazzi:

la Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuliarosa Trimboli; la Dirigente
Ufficio Scolastico Provinciale prof.ssa Maria
Aida Episcopo
; il prof Michele
Trecca
il giornalista Fulvio Di
Giuseppe.




Concorso “Piccoli giornalisti crescono”. Vince il tablet Chiara Iammarino della Foscolo

L’alunna Chiara Iammarino della Foscolo si aggiudica
il premio della Prima Edizione del concorso “Piccoli Giornalisti Crescono”

Dopo l’aggiudicazione del mese di marzo l’alunna Chiara Iammarino, con il suo
articolo/lettera,
vince anche la selezione del miglior articolo dell’anno e si aggiudica la prima
edizione del premio “Piccoli giornalisti crescono” organizzato dalla redazione
del giornale scolastico ilSottosopra
e dalla redazione del giornale on line Faggia
Città Aperta.

Martedi 11 giugno 2019 alle ore 9.00 nella
manifestazione del Gran Galà che si svolgerà nell’auditorium del Pascal verrà
premiato  l
alunna Iammarino Chiara della classe 3^ I  dell’ I. C.
“Foscolo-Gabelli” di Foggia alla presenza del Dirigente scolastico Provinciale Maria Aida Episcopo e del direttore
della redazione Foggia Città Aperta
.

Il concorso, progettato in collaborazione con Foggia
Città Aperta è finalizzato ad avvicinare i giovani al giornalismo e all’arte
del raccontare i fatti quotidiani, tramite l’attività di comunicazione, per
favorire la formazione e lo sviluppo delle coscienze.

FoggiaCittAperta       
                                 
 ilSottosopra     
                               
ITE B. Pascal
Fulvio Di Giuseppe                                        Raffaele
Identi                   
             Giuliarosa Trimboli




Premiati gli studenti vincitori della prima edizione delle Olimpiadi di Economia e Finanza

Sono stati premiati ieri a Trieste gli studenti vincitori della I edizione delle Olimpiadi di Economia e Finanza, che si è svolta nelle giornate del 22 e 23 maggio.

Destinata ai ragazzi dei primi tre anni delle Scuole secondarie di II grado, la manifestazione è ideata per avvicinare i giovani ai temi economici, finanziari e di cittadinanza attiva. Al suo esordio, la gara ha registrato la partecipazione di oltre 7.600 ragazzi e di quasi 300 scuole, di cui 11 sono arrivate in finale, superando le fasi di istituto e regionali.

Le prove proposte ai 13 finalisti hanno riguardato i diversi livelli di padronanza delle competenze di Economia e Finanza, con riferimento anche agli obiettivi di Financial Literacy delle prove OCSE PISA. Durante l’anno, gli studenti, seguiti dai loro insegnanti, si sono preparati per la competizione grazie alle risorse didattiche e ai numerosi esercizi disponibili  sul sito delle Olimpiadi  (https://www.olimpiadi-economiaefinanza.it/), elaborati dal comitato tecnico scientifico costituito per l’occasione dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, che ha promosso l’iniziativa. Del comitato hanno fatto parte associazioni disciplinari di categoria e docenti, oltre al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), Banca d’Italia, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB) e Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF).

L’ultima nata tra le competizioni promosse dal MIUR, con la media partnershipdi Rai Cultura e di Rai Scuola, si è avvalsa della collaborazione del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla professoressa Annamaria Lusardi.

La premiazione ha avuto luogo presso l’IIS “Giosuè Carducci – Dante Alighieri”, nell’ambito della manifestazione “La Piazza delle Idee”, dedicata ai temi dell’educazione economica e finanziaria a scuola. Durante l’evento sono stati proposti a studenti e docenti attività laboratoriali, studi e riflessioni riguardanti, tra l’altro: l’educazione finanziaria, la storia dell’economia, le tecnologie didattiche innovative, i serious games e la loro efficacia formativa, lo sviluppo dei  processi scientifici  tecnici e storici a seguito dei quali un territorio si configura, i rapporti tra città e contesto europeo.
     
Di particolare interesse lo spazio di approfondimento dedicato a Leonardo, inserito nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario della morte del genio italiano,  con una lectio magistralis del professor Gian Arturo Ferrari sul tema: “Leonardo da Vinci e lo sviluppo del pensiero scientifico in Europa”.

Gli studenti premiati

Categoria Senior

I classificato (ex aequo): Filippo Paladini, Istituto Tecnico Economico Tecnologico “Bramante Genga”, Pesaro.

I classificato (ex aequo) : Giorgia Castiglione, Liceo Scientifico “Luigi Siciliani”, Catanzaro.

III classificato: Tommaso Capriotti, Liceo Scientifico “Marie Curie”, Giulianova (TE).




Gli alunni delle classi 3C e 5G SIA del Pascal riceveranno un attestato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro

L’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Foggia organizza  l’evento conclusivo del percorso “Alternanza Scuola – Lavoro” in data 03/06/2019 alle ore 9:00 presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Foggia. L’iniziativa formalizza la chiusura del percorso sviluppato negli istituti superiori di secondo grado per l’anno scolastico 2018/2019 che ha visto gli alunni del Pascal a collaborare in prima persona con i Consulenti del Lavoro. Nel corso dell’evento, agli studenti sarà consegnato l’attestato di partecipazione al Percorso “Alternanza Scuola-Lavoro”, volto alla valorizzazione dello sforzo e dell’impegno personale dimostrati dagli stessi. Pensiamo che la partecipazione all’evento sia un’occasione importante per favorire la collaborazione fra scuola e imprese e orientare gli studenti al lavoro nel proprio territorio. Inoltre, saranno presenti il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Massimiliano Fabozzi, il Presidente dell’A.N.C.L. U.P. DI Foggia, Fabrizio Stefano Solomita, il Presidente dell’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro U.P. di Foggia, Pio Paolicelli e la coordinatrice del Percorso Alternanza Scuola- Lavoro, Elisabetta D’Agnone.




Per la prima volta sul Gargano “L’Open Water Challenge FIN”

Tutto pronto per la manifestazione sportiva di rilevanza Regionale e Nazionale di Nuoto in Acque Libere che coinvolgerà sportivi professionisti ed amatoriali e diversamente abili in una giornata PLASTIC FREE

Appuntamento con il nuoto il prossimo 22 Giugno a Lido del Sole (Rodi Garganico) che vedrà la tipica sabbia fine e dorata calpestata, per la prima volta sul Gargano ed in Provincia di Foggia, da appassionati ed esperti nuotatori provenienti da tutto il Sud Italia per la Tappa del Circuito Federale regionale ed interregionale “Open Water Challenge Fin” e la “Tappa nazionale del Campionato Italiano di Nuoto promozionale e di Nuoto per Salvamento in Acque Libere”.

Teatro di questo evento di rilievo è Lido del Sole, il cui nome riflette proprio la conformazione urbanistica dell’ambiente cittadino: tante villette a schiera posizionate a raggiera, quasi come se fosse un sole splendente in terra tra colorati bouganville e profumati agrumeti. Un luogo incastonato tra il lago di Varano, il più grande specchio d’acqua costiero italiano, e borghi caratteristici come Rodi, Carpino e Vico del Gargano.

La manifestazione sportiva si suddividerà in due momenti:

  • Tappa del Circuito Federale regionale ed interregionale “Open Water Challenge FIN”. La gara si svolgerà per la distanza gara di un percorso di 1.800 mt circa (1 miglio marino). Essa vedrà la partecipazione di atleti tesserati Fin per la disciplina del Nuoto di Fondo provenienti dalla categoria degli Esordienti A (13 anni) a quella più adulta dei Master (dagli under 25 agli over 65).
  • Tappa nazionale del Campionato Italiano di Nuoto promozionale e di Nuoto per Salvamento in Acque Libere. Questa è una disciplina nata recentemente, si basa sul concetto di “pratica sportiva normalizzata”,  nella convinzione che lo sport migliori la qualità della vita, anche e soprattutto in persone con disabilità intellettive e relazionali. La gara prevede la partenza dalla spiaggiacorrendo per 25 mt  e poi nuotando per i successivi 25 mt, dove raggiunta una boa posizionata in mare ad una distanza di 50 mt totali, si vira e si ritorna a riva verso il traguardo.

La regia dell’evento è dello stabilimento balneare “Lido Blu Marine” che opera sul Gargano dal 1992, e che è diventato negli anni, una delle maggiori realtà di pregio del territorio. Tra i sui riconoscimenti anche “L’Oscar delle spiagge italiane” come “miglior lido all’italiana”, un vanto per questa regione che con i suoi 800km di costa è uno dei principali attrattori turistici italiani. Coorganizzatori rilevanti di questo OPEN sono Aquarius Piscina Canosa Soc. Sportiva Dilet. S.R.L., L’ATAS “Associazione di tutela ambientale, turistica, sportiva, culturale, e ricreativa” ed il Comune di Rodi Garganico.

Partner tecnici e fondamentali della giornata sono il Comitato Regionale Puglia della  Federazione Italiana Nuoto per il settore Nuoto di Fondo (FIN Puglia), FISDIR – Federazione Italiana Sport Paralimpici degli intellettivo relazionali.

Inoltre la giornata sarà totalmente PLASTIC FREE. Sempre il Lido Blu Marine in collaborazione con l’Associazione Legambiente FestambienteSud di Monte Sant’Angelo e Sannicandro Garganico , lavoreranno per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle più gravi emergenze ambientali dei nostri tempi: l’inquinamento da plastica.  Durante l’evento verrà dimostrato come è possibile abbandonare la plastica monouso e sostituirla con materiali che la natura ci offre, per vivere una vita ecosostenibile. Durante la giornata si effettueranno delle attività ludiche che coinvolgeranno tutte le fasce di età dai più piccoli ai più grandi che aiuteranno i partecipanti ad adottare dei metodi di raccolta differenziata divertenti.

In conclusione sarà una giornata strepitosa che toccherà vari aspetti, un momento di unione per tutti, dagli sportivi più sfegatati, agli amatoriali ai diversamente abili sino alla  possibilità di far capire l’importanza dello sport e della natura cercando di vivere una vita rispettando l’ambiente.




#PalermoChiamaItalia Salpa domani la Nave della Legalità

Il 23 maggio oltre 70.000 studenti insieme contro le mafie per il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Bussetti: “Italia debitrice nei confronti di Falcone e Borsellino. Educhiamo i nostri giovani a seguirne esempio”

Maria Falcone: “Da Scuola e Università lavoro inestimabile per coscienza antimafia delle nuove generazioni”

Al via, domani, il viaggio della Nave della Legalità che aprirà le celebrazioni del XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, nell’ambito della manifestazione #PalermoChiamaItalia. La Nave salperà dalla banchina 8 del Porto di Civitavecchia alle ore 18 con a bordo circa 1.500 studenti diretti verso Palermo dove, nella mattinata del 23 maggio, si svolgeranno le principali iniziative in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e degli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

A salutare la partenza della Nave sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che interverrà al Porto di Civitavecchia insieme al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, al Capo della Polizia Franco Gabrielli, al Procuratore Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, all’Amministratore Delegato Rai Fabrizio Salini.

Saranno presenti alla partenza anche il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), David Ermini; il Direttore generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), Gennaro Vecchione; l’Assessore per lo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, “Lazio Creativo” e Innovazione della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella; il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Maria Teresa Zotta.

Gli studenti compiranno poi il viaggio in nave insieme al Ministro Marco Bussetti, al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, al Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero de Raho, al Capo della Direzione Investigativa Antimafia Giuseppe Governale, alla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano, alla Presidente Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni. Nei momenti di confronto e di incontro sulla Nave, i ragazzi avranno anche modo di ascoltare le testimonianze di Pietro Grasso e di Nando Dalla Chiesa.

Ai 1.500 studenti che viaggeranno sulla Nave della Legalità, il 23 maggio si uniranno le voci e le iniziative di oltre 70.000 ragazzi che in tutta Italia parteciperanno alle iniziative contro le mafie nell’ambito di #PalermoChiamaItalia, la manifestazione promossa dal 2002 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dalla Fondazione Falcone che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Una iniziativa che rientra in un percorso promosso annualmente dal MIUR per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile.

#PalermoChiamaItalia è realizzata anche grazie alla fattiva e quotidiana collaborazione fornita da Polizia di StatoArma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

Le principali attività legate alla commemorazione saranno il 23 maggio a Palermo, nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci. Le celebrazioni istituzionali si terranno nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra, e saranno trasmesse in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 10.00.

Tra le autorità, saranno presenti in Aula Bunker, il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho, il Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati Pasquale Grasso e il Presidente della Commissione Antimafia Nicola Morra. È previsto un collegamento da Vienna con il segretario di Unodc (Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine) Yuri Fedotov. Presenti anche Ekaterina TrendafilovaPresident of the Kosovo Specialist ChambersSamuel Gonzalez Ruiz, ex Procuratore messicano; il Commissario UE alla Sicurezza Sir Julian KingLouis Freeh, Direttore dell’FBI dal 1993 al 2001; William F. Sweeney JRAssistant Director in Charge FBIRobert JohnsonAssistant Director Criminal Investigative Division FBI; il Vicepresidente di Eurojust Filippo SpieziaAntonio Balsamo, Consulente Giuridico della Rappresentanza permanente italiana all’Onu a Vienna, ed Eduardo Vetere, Segretario Generale della International Association of Anti-Corruption Authorities.

Sono previste, poi, attività nelle piazze e nelle scuole della città. Nel pomeriggio partiranno i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia, che vedranno protagonisti innanzitutto gli studenti e i docenti, ma che saranno aperti a tutta la città: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l’ora della strage di Capaci.

Il “no” alle mafie verrà rilanciato il 23 maggio in molte città italiane, in una sorta di “staffetta” a distanza tra gli studenti, con iniziative sui temi della legalità (concerti, dibattiti, proiezioni, performance teatrali, gare, ecc.). A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali.

“Quella che vedremo il 23 maggio a Palermo e in centinaia di istituti in tutta Italia sarà una ‘scuola viva’. Animata dall’insegnamento di importanti servitori del nostro Stato che hanno dato la vita per liberare il loro Paese dalla mafia, come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E da valori di giustizia e di rispetto che devono trovare concretezza nella nostra quotidianità”, spiega il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti. “A 27 anni di distanza, continuiamo a ricordare questi martiri del nostro Stato perché la loro testimonianza e il loro sacrificio non vadano perduti. Perché le nuove generazioni sappiano che l’Italia del 2019 è debitrice nei confronti di quegli uomini. E che ancora tanto rimane da fare: le nostre società hanno anticorpi per reagire al fenomeno mafioso, alla violenza, alla sopraffazione. Ma non ne sono immuni. Ed è per questo che dobbiamo investire sull’educazione dei nostri giovani: diffondere la cultura del rispetto e della legalità è fondamentale se vogliamo costruire una comunità giusta e in pace”.

“Nessuno di noi”, sottolinea Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, “quel 23 maggio di 27 anni fa avrebbe immaginato che un giorno tragico, un giorno di dolore e lutto, sarebbe stato l’avvio di una trasformazione profonda del nostro Paese, l’inizio di un percorso che migliaia di studenti, migliaia di persone hanno da allora intrapreso portando avanti le idee di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e di tutti gli uomini e le donne dello Stato che sono morti per mano della mafia. Vedere ogni anno Palermo “invasa” dai ragazzi che partecipano alle manifestazioni organizzate per l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio è una gioia immensa e al tempo stesso la dimostrazione che il lavoro quotidiano nelle scuole e nelle Università che la Fondazione Falcone e il Miur svolgono ha un valore inestimabile e rappresenta lo strumento più efficace per creare una coscienza antimafiosa nelle nuove generazioni. Solo una rivoluzione culturale profonda consente di vincere la battaglia contro la criminalità organizzata”.

Il tema dell’edizione di quest’anno di #PalermoChiamaItalia è dedicato alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000. La Convenzione, chiamata anche “Convenzione di Palermo”, è entrata in vigore il 29 settembre 2003 ed è stata ratificata da 189 Stati. Alla Convenzione è intitolato anche il concorso nazionale per questo anno scolastico dal titolo: “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione Onu di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale”. I migliori elaborati degli studenti saranno premiati durante la cerimonia in Aula Bunker.

Il MIUR e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare facendo sentire la loro voce per dire “no” alle mafie utilizzando anche i canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hashtag #23maggio#PalermoChiamaItalia e #navedellalegalità. Gli eventi potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram del MIUR e di #PalermoChiamaItalia. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.




Inclusione, via libera alle nuove norme: ecco tutte le novità. Famiglie più coinvolte

Passo avanti nell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità: il Consiglio dei Ministri ha approvato lunedì, in via preliminare, un importante provvedimento che interviene per modificare significativamente le nuove norme in materia che sarebbero entrate in vigore il prossimo settembre e che vengono riviste mettendo sempre di più al centro lo studente e le sue necessità. A partire dall’assegnazione delle ore di sostegno che, d’ora in poi, avverrà anche con il coinvolgimento delle famiglie, fino ad oggi lasciate fuori da questo processo. 

Cambia radicalmente l’approccio alla disabilità in ambito scolastico. L’Italia, già all’avanguardia in materia, si allinea definitivamente al principio riconosciuto dalle Nazioni Unite secondo cui la disabilità è tale in relazione al contesto: solo offrire opportunità specifiche ai ragazzi con diverse abilità garantisce maggiore autonomia e una qualità della vita più elevata. Con l’approvazione delle nuove norme, dunque, sussidi, strumenti, metodologie di studio più opportune, saranno decisi, non in modo ‘standard’, in relazione al tipo di disabilità, ma con un Piano didattico veramente individualizzato che guarderà alle caratteristiche del singolo studente.

“Con il provvedimento approvato in Consiglio dei Ministri, che ho fortemente voluto sin dal mio insediamento, facciamo davvero un grande passo avanti – sottolinea il Ministro Bussetti -. Abbiamo lavorato in accordo con le Associazioni di settore e l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica. Il governo ha dimostrato di dare attenzione concreta a questi temi. Siamo passati dalle parole ai fatti. Appena insediato – prosegue Bussetti – ho subito voluto far ripartire l’Osservatorio sull’inclusione, che era rimasto fermo. Per mesi abbiamo lavorato per raggiungere questo risultato. Ringrazio anche il Ministro Lorenzo Fontana che ha collaborato fattivamente per raggiungere questo importante obiettivo in un clima di costante collaborazione. Tutti i nostri giovani, nessuno escluso, devono essere protagonisti della loro crescita e devono essere messi in condizione di esprimere tutte le loro potenzialità”.

L’intera comunità scolastica sarà coinvolta nei processi di inclusione. Viene rivista la composizione delle commissioni mediche per l’accertamento della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica: saranno sempre presenti, oltre a un medico legale che presiede la Commissione, un medico specialista in pediatria o neuropsichiatria e un medico specializzato nella patologia dell’alunno. Un cambio di passo che punta ad assicurare la presenza di uno specialista nella patologia dell’alunno. 
Anche i genitori e, dove possibile, nel caso di maggiorenni, gli stessi alunni con disabilità, potranno partecipare al processo di attribuzione delle misure di sostegno, per superare l’attuale impostazione che prevede una meccanica associazione tra la certificazione data ai sensi della legge 104 e il supporto offerto all’alunno.

Nascono i Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT), formati su base provinciale, ovvero nuclei di docenti esperti che supporteranno le scuole nella redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) e nell’uso dei sostegni previsti nel Piano per l’Inclusione. I GIT avranno anche il compito di verificare la congruità della richiesta complessiva dei posti di sostegno che il dirigente scolastico invierà all’Ufficio Scolastico Regionale.

A livello scolastico opererà, invece, il Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe, con la partecipazione dei genitori dell’alunno con disabilità, delle figure professionali specifiche, interne ed esterne all’istituzione scolastica che interagiscono con l’alunno stesso, nonché con il supporto dell’unità di valutazione multidisciplinare e con un rappresentante designato dall’Ente Locale. Il Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione avrà il compito di redigere il Piano Educativo Individualizzato, compresa la proposta di quantificazione di ore di sostegno e delle altre misure di sostegno, tenuto conto del profilo di funzionamento dell’alunno.




Il 28 maggio i 200 anni de “L’Infinito” a Recanati e nelle piazze di tutta Italia

Gli studenti celebrano i 200 anni de “L’Infinito” a Recanati e nelle piazze di tutta Italia 
Bussetti: “Testimonieremo la modernità del pensiero di Leopardi. Leggiamo insieme i suoi versi per fare rivivere ancora oggi la potenza della sua poesia”

Un flash mob che attraverserà il Paese e unirà piazze e istituti scolastici nella lettura collettiva e simultanea de “L’Infinito”, uno dei componimenti più noti di Giacomo Leopardi. Un evento nazionale con il Ministro Marco Bussetti e oltre 2.000 giovani nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, su cui affaccia la casa del poeta, e lungo tutto il centro storico di Recanati, sua città natale, durante il quale verranno premiate le scuole vincitrici del concorso dedicato al bicentenario della celebre lirica. Tutto questo è “#200infinito”, la giornata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nata da un’idea di Olimpia Leopardi, realizzata con Casa Leopardi, in collaborazione con la RAI e con il Comune di Recanati, per celebrare i duecento anni di alcuni tra i versi più conosciuti e amati della letteratura italiana. Protagonisti dell’iniziativa, che si terrà il prossimo 28 maggio, saranno gli studenti. Ma tutti, famiglie e cittadini, potranno prendere parte a questa “festa della poesia”. 
“Leopardi – spiega il Ministro Bussetti – è stato un genio. Nelle sue opere ha espresso e indagato le domande e le questioni centrali per ogni uomo. I suoi testi sono universali, superano secoli e confini geografici. Continuano a parlarci ancora oggi, a duecento anni di distanza. Noi abbiamo il dovere di testimoniare la modernità e l’importanza del suo pensiero e della sua produzione. Ed è per questo che vogliamo celebrare questo illustre poeta con una lettura collettiva: i versi de ‘L’Infinito’ usciranno dai libri di scuola per rivivere nella voce dei nostri studenti e di tutti coloro che vorranno partecipare nelle diverse piazze di Italia al flash mob che abbiamo organizzato il 28 maggio. Invito tutti a unirsi. Io stesso sarò a Recanati per dimostrare che la poesia è una delle forme più potenti con cui l’uomo sta al mondo”.
“L’idea dell’iniziativa – dichiara Olimpia Leopardi – nasce dalla volontà di Casa Leopardi di avvicinare i giovani a quel meraviglioso strumento di dialogo con se stessi e con i sentimenti universali che è la poesia. Un flash mob  per utilizzare un linguaggio diverso e più vicino ai ragazzi,  per vivere un emozionante momento di unione ideale che mette in luce la forza del sentire, lenisce le pene del cuore e dell’anima e ci permette di guardare  insieme con coraggio ‘oltre la siepe’”.

L’evento a Recanati
La Piazzuola del Sabato del Villaggio a Recanati (MC) sarà il cuore di “#200infinito”. È qui e lungo la via principale del centro storico che oltre 2.000 studenti, alle 11.30 del 28 maggio, reciteranno i versi de “L’Infinito”. Con loro anche il Ministro Marco Bussetti e Olimpia Leopardi. L’evento sarà trasmesso in diretta sui profili Facebook del Ministero, @MiurSocial, e di Casa Leopardi, @casaleopardirecanati. Durante l’incontro, inoltre, saranno premiati gli istituti vincitori del Concorso Nazionale “Il mio Infinito”, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, la creatività e l’espressività degli studenti attraverso un percorso che li porterà a cimentarsi con la propria visione di “Infinito”.

Le principali iniziativa in tutta Italia
Recanati sarà solo una delle piazze che “daranno voce” a “L’Infinito”. Tutta l’Italia si unirà, infatti, a distanza al flash mob. Gli studenti di tutte le scuole italiane e i cittadini potranno recitare in contemporanea i versi del celebre componimento ritrovandosi nei luoghi più significativi delle proprie città o all’interno degli istituti scolastici: piazze, strade, chiostri, biblioteche comunali. Cuore dell’iniziativa a Roma, per esempio, sarà Piazza di Spagna, dove gli studenti dell’Istituto Comprensivo “E. Q. Visconti” coinvolgeranno i presenti in una “staffetta” di strofe per la recitazione partecipata della poesia. A Milano, i ragazzi dell’IC Maffucci si incontreranno in Piazza Gae Aulenti, mentre gli alunni della Scuola Secondaria di I grado “J.F. Kennedy” di Montefiorino (MO) parteciperanno alla lettura collettiva nel centro cittadino, richiamando l’attenzione e l’interesse dei passanti e si sposteranno, poi, nei locali della biblioteca comunale con le loro famiglie e con i cittadini per un “Salotto letterario con aperitivo” dedicato a “L’Infinito”. Ma l’opera sarà anche un’occasione di riflessione per gli studenti adulti del corso serale dell’Istituto Tecnico Statale “Aterno-Manthonè” di Pescara, si trasformerà in danza grazie all’interpretazione degli alunni dell’II.SS “De Nittis-Pascali” di Bari, viaggerà sulle frequenze di Radio K2 grazie ai commenti curati dagli studenti della Scuola in ospedale di Piancavallo (VB). E a Gubbio (PG), dalle finestre della Biblioteca Sperelliana, le famiglie e i nonni del “Centro sociale anziani” accompagneranno la recita dei versi leopardiani da parte dei ragazzi della Direzione didattica 2° Circolo “Aldo Moro”.

“L’Infinito” sui social
Dalle piazze reali a quelle virtuali. Gli studenti, all’interno delle proprie scuole o nelle piazze delle città, potranno prendere parte all’evento anche documentando la propria lettura collettiva dell’intera poesia con un video e condividendolo sui social, sul canale Youtube o sul sito della scuola, utilizzando  l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati. Inoltre, sia i ragazzi che tutti i cittadini potranno partecipare al social contest su Instagram dedicato all’iniziativa. Agli utenti verrà chiesto di condividere le loro stories al momento dell’appuntamento, seguendo i seguenti passi: dovranno recitare in video il verso preferito de “L’Infinito”, inserire l’hashtag #200infinito e la menzione alle pagine ufficiali @miursocial e @casaleopardirecanati, pubblicare le stories sul proprio profilo Instagram. Durante la giornata, una selezione dei video verrà condivisa sul canale Instagram del MIUR.