Edilizia scolastica, il Ministro Bussetti: “Sottoscritto il contratto di progetto più grande mai stipulato per la sicurezza dei nostri istituti”

Il Miur sigla accordi con BEI e CEB per 1,5 miliardi di euro netti per la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle scuole

“Oggi sigliamo una importante operazione di sistema che guarda al futuro dei nostri ragazzi. Questi Accordi sono fino ad ora il contratto di progetto di importo maggiore che sia stato stipulato sull’edilizia scolastica. Rappresentano un ulteriore segnale teso al bene della nostra scuola”. Così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha commentato gli Accordi per l’edilizia scolastica siglati questo pomeriggio, a Palazzo Chigi, tra il Miur e la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e Cassa Depositi e Prestiti(CDP). Le Intese sono state sottoscritte alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del Vice Presidente della BEI, Dario Scannapieco, del Vice Governatore della CEB, Carlo Monticelli, e dell’Amministratore Delegato di CDP, Fabrizio Palermo e, appunto, del Ministro Bussetti.
“Questi Accordi – ha spiegato il Ministro Bussetti – ci consentiranno lo stanziamento di 1,5 miliardi netti per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento alle norme antisismiche, efficientamento energetico e nuova costruzione di edifici scolastici. Il ricorso ai mutui con la Banca Europea e la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa permetterà allo Stato italiano un risparmio sulla spesa legata agli interessi. Quello di oggi è il frutto del lavoro di un anno di Governo e siamo molto soddisfatti. L’edilizia scolastica è stata da subito una nostra priorità. E lo sarà fino alla fine del nostro mandato”.
Un miliardo e mezzo, dunque, le risorse a favore dell’edilizia scolastica (1,255milioni erogati dalla Banca Europea per gli Investimenti e 300 milioni dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa). I fondi saranno utilizzati dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a beneficio degli Enti Locali proprietari degli istituti. Le risorse saranno erogate da CDP a Comuni, Province e Città Metropolitane tramite la concessione di mutui alle Regioni, sulla base di graduatorie di priorità predisposte da queste ultime e rientranti nella programmazione nazionale triennale 2018-2020 per l’edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che coordina il piano e monitorerà l’utilizzo dei fondi. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato senza alcun onere per gli Enti Locali. 




Percorso di “Biologia con curvatura biomedica” al liceo Volta

Tra gli obiettivi quello di far acquisire agli alunni le competenze che possano facilitare il superamento dei test di ammissione al Corso di Laurea in Medicina

Altro importante riconoscimento per il Liceo Scientifico “A. Volta” di Foggia. L’Istituto di via Martiri di via Fani, infatti, è tra le 69 scuole italiane individuate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per l’attuazione, già a partire dal prossimo anno scolastico, del percorso di “Biologia con curvatura biomedica”.

Si tratta, lo ricordiamo, di una iniziativa di forte impatto didattico nata grazie ad un protocollo d’intesa tra il MIUR e la Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri.

Tra gli obiettivi fondamentali della sperimentazione quello di appassionare gli allievi allo studio della Biologia e della Medicina, nonché favorire la costruzione di una solida base culturale di tipo scientifico e di un metodo efficace di apprendimento, utili per la prosecuzione degli studi in ambito sanitario e chimico-biologico. Inoltre, il percorso vuole far acquisire le competenze che possano facilitare il superamento dei test di ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ma anche far riflettere su comportamenti seri e responsabili nei riguardi della tutela della salute.

La sperimentazione è indirizzata agli studenti delle classi terze con una durata triennale.

“Sono molto soddisfatta e ringrazio, ancora una volta – ha dichiarato il Dirigente scolastico, Gabriella Grilli -, tutto il personale scolastico per l’impegno e la dedizione nell’elaborare e portare avanti, con forte spirito di collaborazione, progetti didattici di grande levatura culturale e formativa che porteranno sicuri vantaggi agli studenti e all’intera comunità educante. Già da settembre un buon numero di nostri alunni potranno cominciare questa avventura che va ad arricchire la nostra già ampia offerta formativa”.




Domenica 18 agosto al Chiostro Santa Chiara di Foggia Emanuele Pacca e il Trio LesChats

Continua la rassegna “Non soli, ma ben accompagnati” con “Stasera Cinema”.

Continua la rassegna “Non soli, ma ben accompagnati – Festival d’arte Apuliae 2019” con il sesto appuntamento dedicato interamente alla musica cinematografica.

Domenica 18 agosto, nella suggestiva cornice del Chiostro Santa Chiara di Foggia, sarà la volta di una compagine tutta foggiana: Emanuele Pacca e il Trio LesChats.

“Stasera cinema” propone al pubblico l’esecuzione delle colonne sonore più significative della storia del cinema, come 8 ½, La Dolce Vita,Via col vento, Amarcord, Titanic, Metti una sera a cena, La vita è bella, Il postino, Nuovo Cinema Paradiso.

La musica di Ennio Morricone, Nino Rota, Luis Bacalov, Corlos Gardel, Nicola Piovani, Burt Bacharach e tanti altri, proposta con gli arrangiamenti del M° Mario Longo, accompagnerà lo spettatore in un viaggio inverso in cui non è la musica ad essere al servizio delle immagini delle pellicole, ma essa stessa è protagonista.

“Stasera Cinema”, prodotto da “Luce in Scena” con la supervisione e l’allestimento di Giuseppe Infante, è uno spettacolo in cui la regia e la voce dell’artista foggiano Emanuele Pacca, protagonista da anni di tante commedie e produzioni musicali, spettacoli di prosa e concerti, si fondono con la musica dal vivo eseguita dal Trio LesChats, un trio anch’esso foggiano che vede Simona Aprile al pianoforte, Francesca Scarano al violino e Gianluigi Valente al clarinetto.

Ancora un grande appuntamento della seguitissima rassegna estiva che anima le domeniche di luglio e agosto a Foggia e che è parte del grande progetto regionale triennale D.A.M.A. (Daunia, Arte, Musica, Anima), rete territoriale che ha come capofila il Comune di Foggia e il Teatro “U. Giordano” e come partner quattro associazioni della città, tra cui l’associazione Spazio Musica, organizzatrice della rassegna “Non soli, ma ben accompagnati – Festival d’arte Apuliae 2019”. La direzione artistica è affidata al M° Dino De Palma, organizzatore musicale sempre capace di proporre progetti innovativi, seguiti e apprezzati dal pubblico.

Lo spettacolo inizia alle ore 21.00.

La cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.




Inizio anno scolastico al Pascal

Godiamoci ancora le meritate vacanze ma occhio alle date e agli orari. Giovedì 12 Settembre dalle ore 8.15 alle 11.15 entrano le classi Prime A B C (Amministrazione, Finanze e Marketing). 
Dalle ore 9.00 alle ore 11.15 le classi Prime A B C D (Informatica e Telecomunicazioni)
Tutte le altre classi entreranno alle 9.30. 
Venerdì 13 e Sabato 14 Settembre tutte le classi entreranno alle 8.15 ed usciranno alle 11.15




Risultati prove Invalsi

Dal 23 luglio 2019 sono disponibili gli esiti delle prove INVALSI 2019 dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti possono accedere direttamente alla loro certificazione personale, con ruolo “Studente” all’area riservata del sito https://invalsi-areaprove.cineca.it/index.php?get=accesso; gli studenti accedono alla loro certificazione individuale mediante le credenziali che sono state fornite durante lo svolgimento delle prove INVALSI 2019.




Stornara : Città d’Arte a Cielo Aperto dopo il Festival Internazionale di Street Art Stramurales 2019

Si è appena conclusa la seconda edizione del Festival Internazionale di Street Art “Stramurales 2019”, organizzato dall’associazione “Stornara Life APS” di Stornara (Fg).

Gli organizzatori avevano promesso un salto di qualità rispetto allo scorso anno, in termini di artisti presenti e murales eseguiti: le promesse non sono state disattese considerando che hanno preso parte della manifestazione 16 artisti per un totale di 18 murales realizzati su circa 800 mq di mura cittadine, tra cui l’anfiteatro comunale concesso dal Primo Cittadino Rocco Calamita. 
I nomi internazionali protagonisti dell’evento sono: Stinkfish dalla Colombia, Dale Grimshaw dall’Inghilterra, Braga Last1 dalla Francia, Colectivo Licuado in coppia dall’Uruguay. Tra gli artisti italiani hanno partecipato: i No chance, Kris Rizek, Alessandro Suzzi, Aurora Agrestini, Double A Creation, Michele Devil Lorusso, Bifido Art, The Gaetan, Cosimo Tiso. Non sono mancati accanto ai grandi nomi gli artisti stornaresi Mary Latronica, Nicola Ciarallo e Antonio Giuliani. 

Il tema “Respect” dato dal direttore artistico Lino Lombardi, presidente dell’associazione, era ad ampio raggio e comprendeva il rispetto per gli esseri umani, la natura, gli animali e l’arte in genere.

Grazie alle vernici fornite dall’azienda LINVEA VERNICI e con l’uso di spray, stencils e tecnica paste-up, gli artisti hanno regalato a Stornara un panorama decisamente diverso, fatto di colori e grandi opere di varie dimensioni. 
La risposta degli abitanti del paese è stata entusiastica: gli Street Artists hanno portato per le strade non solo la loro bravura, ma anche la loro passione lavorando quasi ininterrottamente sotto il sole cocente di inizio Agosto, avvalendosi anche dell’aiuto reciproco e degli artisti locali Nicola Ciarallo e Alessandro di Girolamo. Il paese era un fermento di colori, secchi, pennelli, rulli, idiomi diversi che hanno incantato dai più grandi ai più piccoli. Proprio i più piccoli, a cui è stato dedicato un laboratorio nel corso cittadino nella giornata conclusiva dell’evento (4 agosto), con l’aiuto dei maestri Cosimo Tiso e Gioacchino Loporchio si sono potuti sbizzarrire dipingendo 4 tele con colori e disegni bellissimi, sentendosi alla pari degli Street Artists presenti che passavano ad incoraggiarli.
Sempre nella giornata conclusiva è stato riproposto lo “Strafocates”, il pranzo all’aperto tra lo staff e gli artisti, una tavolata di circa 60 persone in cui è stato possibile raccontarsi e scambiare idee tra culture diverse assaporando i prodotti tipici locali, il tutto curato dagli amici chef Roberto Nigro (assessore ai lavori pubblici del Comune di Stornara) e Rocco Ciarallo. In serata si sono susseguiti i ringraziamenti finali alla presenza dell’assessore alla Cultura e Spettacolo Brigida Andreano, lo Street Dance offerto dalla “Fit Music” di Antonella Tricarico, lo Street Music con i “SoundBreaker Led Zeppelin Tribute Band” e lo Street Food seguito dal gruppo della parrocchia “San Rocco”.

Il paese di Stornara, prettamente agricolo, sta acquisendo una nuova identità, quella di Città d’Arte! Numerosi i giornalisti intervenuti a seguire l’evento e decine e decine i visitatori che, con l’aiuto di guide, hanno ammirato attraverso lo Street Tour le opere in corso o già terminate. 
Dopo le due edizioni estive di Stramurales 2018 e 2019 e l’evento “Stramurales Winter 2018”, Stornara possiede ormai 30 murales (più un paio di “abusivi ” regalati dall’artista Zip mai palesatosi agli organizzatori) che rispetto alle dimensioni del paese, solo di 6000 abitanti circa, sono già sufficienti a creare un piccolo grande percorso artistico ad alto livello. E’ a disposizione una mappa online interattiva e sono a disposizione, prenotandosi con un messaggio sulla pagina facebook “Stramurales”, visite guidate per privati, scuole, associazioni e chiunque volesse girare il paese di Stornara, ormai Galleria d’Arte a Cielo Aperto. Sulla stessa pagina facebook è possibile trovare foto e video sull’intera manifestazione, dalla prima edizione del 2018 a quella appena conclusa.

A poche ore dalla chiusura dell’evento è arrivato con piacere l’ok da parte del Palazzo di Città nell’illuminare e valorizzare i murales non coperti dall’illuminazione pubblica. Un ulteriore traguardo per gli organizzatori e soprattutto per i turisti che vorranno raggiungere la piccola cittadina dei 5 Reali Siti nelle ore notturne, soprattutto in vista dell’imminente festività del Santo Patrono “San Rocco”.

L’associazione “Stornara Life APS” ringrazia gli artisti, la popolazione di Stornara per la premura verso quest’ultimi, la Linvea Vernici, il colorificio di Pasquale Manfredi di Stornarella (Fg), tutti gli sponsor (privati e le attività locali) per il loro contributo economico. Ringrazia altresì il Comune di Stornara per il gratuito patrocinio (in particolare il Sindaco Rocco Calamita per la personale adesione al progetto), l’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento Puglia, il Liceo Artistico di Cerignola “Sacro Cuore”, la Protezione Civile di Stornara “Giovani Aquile” e l’Assemblea di Cittadinanzattiva di Stornara.

“Stornara Life APS” stà già pensando ad altri importanti progetti per il paese, “Stramurales 2020” compreso, perché secondo gli organizzatori la crescita di una comunità passa anche attraverso la Cultura e l’Arte.




Corresponsabilità, continuità e condivisione in memoria dei fratelli Luigi e Aurelio Luciani

Il 9
agosto
, a due anni dalla strage che uccise Luigi e Aurelio Luciani, a San
Marco in Lamis, Libera – Associazioni,
nomi e numeri contro le mafie
organizza una giornata di memoria e di
confronto.

A partire dalle ore 8,
ci sarà un momento di riflessione e commemorazione presso la stele innalzata nella
vecchia stazione di San Marco in Lamis
, luogo in cui è avvenuta la strage,
con interventi delle Istituzioni, dei familiari e le conclusioni di don Luigi Ciotti, presidente di
Libera.

Il pomeriggio, alle ore 18.30, presso la chiesa della SS. Annunziata, l’arcivescovo
della Diocesi di Foggia-Bovino, Mons. Vincenzo Pelvi,presiederà
la celebrazione eucaristica
in ricordo dei fratelli Luciani.

A seguire, dalle ore 20, in Piazza
Madonna delle Grazie
, all’interno della rassegna “Pagine d’Autore” curata
dall’associazione cuoriAperti, si
terrà la presentazione del libro
“Ti mangio il cuore” alla presenza dell’autore Giuliano Foschini
, con un
momento conclusivo a cura del presidio di Libera di San Marco in Lamis.

Questa intensa giornata è necessaria per
continuare a tenere accesa la memoria dei Luciani e per rilanciare l’impegno
sul territorio, già sfociato lo scorso inverno nella costituzione del presidio
cittadino intitolato ai due fratelli.

9 agosto 2019 a San Marco in Lamis

Corresponsabilità, continuità e condivisione in memoria dei
fratelli Luigi e Aurelio Luciani

Il 9
agosto
, a due anni dalla strage che uccise Luigi e Aurelio Luciani, a San
Marco in Lamis, Libera – Associazioni,
nomi e numeri contro le mafie
organizza una giornata di memoria e di
confronto.

A partire dalle ore 8,
ci sarà un momento di riflessione e commemorazione presso la stele innalzata nella
vecchia stazione di San Marco in Lamis
, luogo in cui è avvenuta la strage,
con interventi delle Istituzioni, dei familiari e le conclusioni di don Luigi Ciotti, presidente di
Libera.

Il pomeriggio, alle ore 18.30, presso la chiesa della SS. Annunziata, l’arcivescovo
della Diocesi di Foggia-Bovino, Mons. Vincenzo Pelvi,presiederà
la celebrazione eucaristica
in ricordo dei fratelli Luciani.

A seguire, dalle ore 20, in Piazza
Madonna delle Grazie
, all’interno della rassegna “Pagine d’Autore” curata
dall’associazione cuoriAperti, si
terrà la presentazione del libro
“Ti mangio il cuore” alla presenza dell’autore Giuliano Foschini
, con un
momento conclusivo a cura del presidio di Libera di San Marco in Lamis.

Questa intensa giornata è necessaria per
continuare a tenere accesa la memoria dei Luciani e per rilanciare l’impegno
sul territorio, già sfociato lo scorso inverno nella costituzione del presidio
cittadino intitolato ai due fratelli.

Sarà anche un modo per essere accanto ai
familiari delle vittime nella richiesta di verità e giustizia. Tale volontà è emersa
chiaramente già nel momento in cui Libera si è costituita parte civile al
processo Caterino. Al contempo, però, occorre continuare a coinvolgere la
comunità locale e a lavorare con essa per un cambiamento importante in un
territorio, come quello del Gargano, che sta vivendo una grande fase di
transizione.

Sarà anche un modo per essere accanto ai familiari delle vittime nella richiesta di verità e giustizia. Tale volontà è emersa chiaramente già nel momento in cui Libera si è costituita parte civile al processo Caterino. Al contempo, però, occorre continuare a coinvolgere la comunità locale e a lavorare con essa per un cambiamento importante in un territorio, come quello del Gargano, che sta vivendo una grande fase di transizione.




Grandi soddisfazioni per il Tiro a Segno di Foggia.

L’atleta Lavista Lucia Nancy ha portato ben 2 medaglie d’oro per il Tiro a Segno di Foggia.

È una ragazza come tutti noi che quest’anno frequenterà il quarto anno della nostra scuola, ITE Blaise Pascal.

Dal 24 al 28 luglio presso Bologna si sono
tenuti i campionati di tiro a segno.

Hanno partecipato atleti di età compresa
fra i 12 anni sino agli over, divisi per categorie.

La categoria di cui fa parte la nostra
campionessa è Juniores Donne, che va da un’età compresa tra i 16 e i 20 anni. 

Per disputare questi campionati bisogna
partecipare alle gare federali, le quali si svolgono in ogni regione a partire
dagli inizi di gennaio.

Dopo essersi qualificati in base ai
punteggi più alti si decide chi potrà partecipare a questa ultima fase. Queste
finali si svolgono una volta all’anno, maggiormente d’estate.

Sappiamo che hai vinto due campionati, uno
riguardante pistola Automatica, invece l’altro riguardante pistola libera.

-Ci puoi spiegare come funzionano queste due discipline?

“Giovedì 25 luglio ho ottenuto il primo posto, categoria Juniores Donne, nella specialità Pistola Libera. Specialità dove si spara ad una distanza di 50 metri con calibro 22.

Venerdì 26 luglio ho vinto il primo posto in Pistola Automatica. In questa specialità si spara a una distanza di 25 metri, su 5 bersagli in tre tempi diversi, 8,6 e 4 secondi.”

-Quali sono state le tue emozioni durante queste gare?

“Beh, di sicuro il caldo di questi giorni è stato a dir poco fastidioso ma l’agitazione e la tensione hanno prevalso su tutto.”

“Sono molto contenta e soddisfatta di
questi risultati e spero nel leggere la mia esperienza qualcuno possa farsi
coraggio e voglia partecipare al Tiro a Segno.”




Il nuovo album di Giovanni Russo ALIVE

Accompagnato dall’evocativo videoclip di “Acqua Tersa”, esce per Digressione Music, “Alive“, il nuovo album firmato da Giovanni Russo, musicista dal lungo ed articolato percorso musicale nel corso del quale ha pubblicato diversi album come solista (“Don pepp’ u pacce”, “Prima matina”) e composto musiche per documentari e pubblicità.
Nel titolo sono racchiuse le ispirazioni di questo nuovo disco con il quale l’artista pugliese fa ritorno a casa, alle sue origini e alla sua giovinezza, come scrive nelle note di copertina: “L’ulivo è il simbolo della mia terra natìa, delle mie origini, della mia giovinezza. È il simbolo dei miei ricordi. L’ulivo simboleggia il ritorno a casa, e il suo profumo è simile ad un abbraccio che mi stringe ogni volta che torno in Puglia. Il dialetto è la lingua che respiro e che parlo ogni giorno, e sebbene io abbia passato la maggior parte della mia vita altrove, posso dire con certezza di non averlo mai dimenticato. In questo disco completo un discorso iniziato tanti anni fa, arricchito di tanti anni di esperienza musicale”.
Composto da tredici brani in cui vengono evocati i suoni, i sapori, i colori e gli odori della Puglia, il disco rappresenta un ideale ponte tra presente, passato e futuro. Dal punto di vista musicale, questo lavoro vede Giovanni Russo alle prese con un suono dal tratto tipicamente world nel quale convergono tra incroci ed attraversamenti sonori, elementi di jazz, funky e pop.
Fondamentali nella costruzione di un così vario coté sonoro è il folto gruppo di strumentisti che si alternano al fianco di Giovanni Russo nei vari brani: Livio Gianola (chitarra 8 corde), Teo Ciavarella e Umberto Sangiovanni (piano), Michele Carrabba (clarinetto basso), Flaviano Braga (fisarmonica e bandoneon), Sergio Picucci (basso elettrico), Michele Telera (contrabasso), Stefano Pesante (flauto e sax soprano), Mauro del Grosso (arciliuto), Cesare RizziEugenio Ambrosino e Corrado Niglio (chitarre elettriche), Alfredo Ricciardi e Gennaro Calabrese (percussioni), Antonio Cicoria (batteria) e le voci di Luana CroellaAnnamaria Mirasole e Piernicola Dalla Zeta.
Sin dalle prime battute di “Dhauno”, brano che apre il disco con i suoi echi mediorientali, incontriamo storie di gente comune, frammenti di ricordi, storie e riflessioni sociali, il tutto impreziosito da un uso raffinatamente lirico del dialetto pugliese. Così, “Giostrantica” rimanda alle feste di paese ed all’infanzia felice, “Storie” propone una serie di personaggi e storie legati alla vita di un piccolo centro e “File” ci regala una perla del repertorio di Silvano Spadaccino. Si prosegue con il tema dell’emigrazione in “Acqua tersa” e l’acquerello sonoro di un paesaggio pugliese della title-track che ci accompagnano all’inno alla natura “Parla cu sole”. Non è tutto, perché a seguire arriva il canto dedicato alla natura “Prima matina” e la bella rilettura di “Sempre poveri” di Matteo Salvatore. “Arrivurè”, “Nind cagne” e la splendida ninna nanna “Aria” concludono un disco di rara bellezza che rende omaggio alla Puglia e alla sua gente, conservando intatta la fiaccola della tradizione. Insomma, “Alive” conferma l’impegno profuso, in questi anni, dall’etichetta molfettese nella valorizzazione e nella diffusione della musica popolare pugliese, attraverso pubblicazioni di grande spessore culturale.




Divertimento assicurato per il quarto appuntamento della rassegna “Non soli, ma ben accompagnati”

Domenica 28 luglio a Foggia in Piazza Cesare Battisti arrivano i travolgenti giochi di parole e la comicità impegnata di Andrea Rivera in “Che razza di spettacolo!”

Protagonista indiscusso
del quarto appuntamento della rassegna “Non soli, ma ben accompagnati – Festival
D’Arte Apuliae 2019” è l’attore e cantautore Andrea Rivera. Con la sua eccezionale vivacità oratoria, gli
originali monologhi, i giochi di parole profondamente “civici” e sempre in
perfetto equilibrio tra la burla e la denuncia, Rivera continua a proporre
testi tesi a raccontare il nostro mondo scherzando, ma non troppo, a descrivere
l’uomo di oggi, le manie contemporanee e il nostro rapporto con il mondo.        

Che razza di spettacolo!” è il titolo dello show che domenica 28
luglio alle ore 21.00 prenderà vita sul palco di piazza Cesare Battisti,
davanti al Teatro Giordano di Foggia, e che vedrà la presenza, accanto ad
Andrea Rivera, del noto chitarrista Matteo D’Incà.

Un duo d’eccezione, che
appassionerà e divertirà il pubblico, facendolo riflettere su tutto, anche
sulle patologie del nostro tempo: l’abuso che facciamo dei farmaci (col
monologo “a Voltaren mi dicono sii Fluifort”), i rapporti di coppia malati
(“stare con una Catalana, che all’inizio sembrava una crema, non è così dolce
se ti riduce poi a fumare sigarette dalla mattina alla sera – tu non mi
Merit… io no ti Benson più… m’hai Rothmans le Pall mall – per poi farti annegare
nell’alcool – una Vodka Cherry solo te, pensavo di esser l’Unicum – o nelle
droghe – a tavola la coca cucinava bene, non era in erba, poi m’arjiuana uno
speed ino cucinato dagli chef Crac e Canna-vacciuolo – per poi farti capire che
forse in fondo oggi è meglio viver solo… con un cane!”) e tanto altro ancora.

Andrea Rivera in questo
spettacolo è cantastorie, attore, comico e cantautore. Conosciuto anche per i
suoi interventi comici nelle trasmissioni di Serena Dandini Parla con me e The Show must go off (con le “interviste doppie” in cui interpreta
entrambi gli “intervistati tipo”), per dieci anni ha fatto l’operaio, «un
mestiere che mi tengo buono, non si sa mai», cantando le sue canzoni sui
marciapiedi di Trastevere e declamando ai passanti testi ispirati alla cronaca,
“a tutto quello che non leggiamo sui giornali o che viene scritto in
trafiletti sempre troppo piccoli”.

Indubbiamente un grande
talento, sposalizio di arte di strada e teatro canzone. Seguendo le orme di
Giorgio Gaber, Rivera smaschera le mode e i costumi della società moderna e ciò
gli è valso la menzione della giuria al Premio Gaber, per “talento, coraggio e
appassionata ironia”.

Al suo fianco Matteo
D’Incà, chitarrista, batterista, contrabbassista ed esperto di editing
digitale. D’Incà lavora come arrangiatore e musicista con grandi artisti, come Peppe Voltarelli,
Alessio Bonomo, Alessandro Haber, Momo. La collaborazione con Rivera inizia nel
2007 e da allora si succedono tour teatrali, eventi musicali, realizzazione di
dischi in cui Matteo suona chitarra, basso, contrabbasso, mandolino
e compone alcuni brani.

Un altro grande evento
della seguitissima rassegna estiva che anima le domeniche di luglio e agosto e
che è parte del grande progetto regionale triennale D.A.M.A. (Daunia, Arte,
Musica, Anima), rete territoriale che ha come capofila il Comune di Foggia e il
Teatro “U. Giordano” e come partner quattro associazioni della città. La
direzione artistica è affidata al M° Dino De Palma, che da anni riesce a
proporre spettacoli innovativi e apprezzatissimi da pubblico e critica.

La cittadinanza è invitata
a partecipare. L’ingresso è libero.