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Scuola, studentesse e studenti si raccontano sui social del MI a pochi giorni dalla Maturità

Al via anche #MiRicordo, il racconto dal basso sugli esami

Studentesse e studenti raccontano sui social del Ministero come si stanno avvicinando all’Esame di Stato. Sei maturande e maturandi da tutta Italia, Fabio, Sara, Loris, Ludovica, Francesco e Mariafelicia, stanno condividendo le loro emozioni negli ultimi giorni prima della prova attraverso le stories su Instagram.

L’Esame del secondo ciclo avrà inizio a breve, il prossimo 16 giugno, alle ore 8.30. Il Ministero, in questi mesi di preparazione, ha affiancato le scuole, i docenti, studentesse e studenti con la pubblicazione di documenti, pagine dedicate sul sito web, faq, rubriche e materiali sui canali social, trasmissioni televisive realizzate in collaborazione con la RAI.

In particolare, attraverso “La Scuola in Tivù – Percorsi di Maturità”, gli esperti individuati dal Ministero hanno illustrato, puntata dopo puntata, cosa è e come si struttura l’elaborato che apre quest’anno la prova orale, come si articola il colloquio, come si compone e si compila il Curriculum dello Studente. Le puntate sono tutte disponibili su RaiPlay. Dedicata agli Esami di Stato 2021 anche la programmazione del venerdì di #Maestri, su Rai 3, con le studentesse e gli studenti in collegamento che hanno raccontato gli argomenti dei loro elaborati.

Studenti e studentesse hanno potuto poi ripassare, in queste settimane, anche grazie a ‘Maturadio’, il programma di podcast didattici (250 puntate in tutto) disponibile su Spotify.

Sono stati poi oltre 750mila i contatti raggiunti con la rubrica #MiRisponde, su Instagram, nata per raccogliere e rispondere a dubbi e domande di studentesse e studenti sugli Esami di Stato. Il 16 maggio, a un mese dall’inizio degli Esami, è stato il divulgatore Piero Angela a salutare i ragazzi e le ragazze, ricordando anche la sua Maturità. In questi giorni che precedono l’Esame, il Ministero lancerà anche #MiRicordo, un racconto dal basso, collettivo, legato alla Maturità: ciascuno potrà utilizzare l’hashtag dedicato per lanciare un proprio ricordo relativo agli esami.

In allegato, la locandina in pdf con le regole di sicurezza per gli Esami.

La sezione dedicata agli Esami di Stato con tutti gli aggiornamenti https://www.istruzione.it/esami-di-stato/

Il link al canale Instagram del Ministero dell’Istruzione https://www.instagram.com/stories/highlights/17915593834767489/




È il momento dei saluti: l’ultimo giorno di scuola è arrivato

L’ultimo giorno di scuola è arrivato.

La Didattica a Distanza (DaD), necessaria per il Coronavirus, ha negato l’arte del salutarsi come rito necessario per tutti.

La DaD ha le sembianze di un mostro.

Se lo vediamo dal punto di vista delle Istituzioni, la didattica a distanza è un passo avanti concreto che ha dato buoni frutti.

Il mondo dell’istruzione subirà un effetto positivo.

L’accelerazione di una didattica mista, con un impiego più significativo e continuo dei contenuti digitali, migliorerà la qualità dell’istruzione del nostro Paese.

Certo questa pandemia ha toccato tutti nel profondo.

Ci ha privato di affetti e libertà e ci ha portato restrizioni e paure nuove.

I ragazzi più di tutti hanno sofferto questo spettro, privati di una considerevole parte della loro libertà di espressione, di movimento e di socializzazione.

Purtroppo sappiamo tutti che non si poteva fare diversamente.

Ci sono stati ultimi giorni di scuola in cui il suono della campanella finale ha significato canti e abbracci, alcuni fatti di salti di gioia per la campanella che segnava la fine dell’ultima ora.   

Quest’anno tutto ciò non è successo.

È il momento dei saluti, in cui chi proseguirà si scambia la promessa del “ci rivediamo a settembre”, imparando a costruire nel cuore e nel pensiero la costanza dell’oggetto, ovvero del fatto che le persone a cui vuoi bene rimangono e ci aspettano anche se non ci vedranno per tanto tempo; che le amicizie costruite sapranno resistere al tempo tanto quanto il sorriso e l’affetto dei professori.

È il momento che segna l’inizio degli esami, i primi e unici momenti di passaggio ancora segnati da una ritualità precisa, in cui si deve dimostrare di essere diventati grandi abbastanza per fare il grande salto e affrontare la vita.

Negando l’ultimo giorno di scuola, abbiamo negato tutto questo a milioni di futuri cittadini del mondo e stiamo consigliando loro di mantenere le distanze e nascondere il cuore dietro ad una mascherina colorata.




“Studenti e sport a scuola”. Collaborazione a partire dal Piano Estate

Attivare programmi e iniziative per avvicinare il mondo della scuola allo sport, favorire la progettazione di attività motorie a partire dai mesi estivi fin dalla scuola dell’infanzia e dal primo ciclo d’istruzione per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali di studentesse e studenti e recuperare la socialità dopo l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa “Studenti e sport a scuola. Condivisioni di obiettivi e azioni congiunte a partire dal Piano Estate 2021”, sottoscritto oggi al Ministero dell’Istruzione dal Ministro Patrizio Bianchi e dalla Sottosegretaria di Stato con delega allo Sport, Valentina Vezzali.

Il Protocollo promuove la realizzazione di attività e iniziative nazionali e territoriali, in accordo con le istituzioni scolastiche, volte a favorire la crescita culturale, civile e sociale delle studentesse e degli studenti e l’educazione alla cittadinanza attiva attraverso la promozione dell’educazione motoria e sportiva. Tra gli intenti, la realizzazione di progetti per la comunicazione dei valori educativi dello sport in relazione alla prevenzione e al contrasto al bullismo, all’adozione di corretti stili di vita, al riconoscimento dei valori del fair play, all’acquisizione di comportamenti basati sul rispetto e sul contrasto al tifo violento, al doping, al disagio giovanile e all’integrazione e inclusione attraverso lo sport mediante la collaborazione con le istituzioni del terzo settore e l’adesione ai Patti di comunità.

“Lo sport è un grande alleato della scuola – ha dichiarato il Ministro Patrizio Bianchi -. Le ragazze e i ragazzi che praticano attività sportiva imparano fin da piccoli a mettersi in gioco e si formano alla vita da adulti. È a scuola che si impara a stare insieme, a fare squadra, a condividere. Lo sport crea sinergia, è uno straordinario strumento di inclusione sociale: attraverso l’attività ludica e motoria si educano le nuove generazioni a valori importanti come la solidarietà, il rispetto, la condivisione. Studentesse e studenti ne hanno bisogno specialmente adesso che vengono da un anno difficile per rompere il cerchio dell’isolamento che questa pandemia ha generato”.

“La firma di questo protocollo – ha commentato la Sottosegretaria di Stato con delega allo sport, Valentina Vezzali – avvia un percorso condiviso che vede finalmente sport e scuola non soltanto dialogare, ma anche agire in maniera concreta. Si tratta di due agenzie educative e valoriali fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni che, troppo spesso, sono state colpevolmente vissute a volte addirittura in antitesi. La comunione d’intenti e la sinergia forte che si sono innescate da subito con il Ministro Bianchi sono, a mio avviso, il miglior modo per ottenere dei risultati importanti, a beneficio di tutto il Paese”.




Al via gli “Educamp” Coni in provincia di Foggia

Sette società del territorio daranno modo ai ragazzi dai 6 ai 14 anni di cimentarsi
dal 14 giugno in poi nella pratica di numerose discipline sportive, seguiti da istruttori, tecnici e personale formato

La Delegazione CONI Foggia ha deciso di promuovere l’iniziativa “EDUCAMP” CONI, attraverso la creazione di collaborazioni con società sportive del territorio, al fine di organizzare dei centri estivi dedicati agli sport per ragazzi. Gli “EDUCAMP” sono centri sportivi multidisciplinari rivolti ai giovani tra i 6 ed i 14 anni e rappresentano la prosecuzione estiva dei centri CONI orientamento e avviamento allo sport, tipici del periodo invernale. Le società che hanno aderito all’invito, daranno modo ai ragazzi della provincia di Foggia che aderiranno all’iniziativa, di conoscere e cimentarsi con più discipline sportive, in un periodo che va dal prossimo 14 giugno fino alla fine del mese di luglio. I ragazzi saranno seguiti da istruttori laureati in Scienze Motorie e Tecnici Federali che hanno seguito uno specifico corso di formazione regionale, con argomenti inerenti l’attività motoria e le normative anti-Covid, su indicazioni e protocollo della Scuola Regionale dello Sport e della Federazione Medici Sportivi Italiani. Di seguito l’elenco delle sette società che aderisco all’iniziativa e alle quali è possibile rivolgersi per formalizzare l’iscrizione dei ragazzi.

  • ASD CENTRO SPORTIVO CASANOVA – Lucera – (Calcio, Pallavolo, Basket, Tennistavolo) – giuseppe74russo@gmail.com
  • HOLISTIC SUVARAN TARA ASD – Cerignola – (Ginnastica, Yoga, Tai Chi Chuan, Pallavolo, Giochi tradizionali) – suvaran.tara@gmail.com
  • ASD CUS FOGGIA – Foggia – (Atletica, Calcio, Rugby, Tennis) – segreteria.cusfoggia@unifg.it
  • ASD GINNASTIKE – Manfredonia – (Ginnastica ritmica, Attività motoria di base) – asd.ginnastike@gmail.com
  • ASD MARY U STYLE – Manfredonia – (Psicomotricità, Danza educativa, Sport di base, Giochi tradizionali) – stefanomonaco88@gmail.com
  • ASD PROGETTO DANZA – Foggia – (Danza, Psicomotricità, Potenziamento muscolare, Giochi tradizionali) – progettodanza@libero.it
  • ASD GYMNASIUM 2010 – Ischitella – (Nuoto, Atletica, Attività motoria, Fitness) – gymnasiumcs@libero.it

Renato Martino, nuovo delegato CONI Foggia e sostenitore dell’iniziativa, commenta soddisfatto: «Abbiamo deciso di puntare sull’iniziativa “EDUCAMP”, perché le varie attività sportive promosse dalle Associazioni si svolgeranno rispettando i protocolli di sicurezza CONI e occuperanno un periodo di tempo che va dalle quattro alle cinque settimane di attività. Questa ci sembra una buona e necessaria iniziativa per far riconciliare i ragazzi con l’attività motoria, dopo le restrizioni imposte dal Coronavirus negli ultimi due anni».

Con cortese preghiera di pubblicazione e/o diffusione

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“Come staje”, il nuovo album dei Tarantula Garganica è un invito a prenderci cura di tutto quello che ci circonda

È già disponibile in tutti gli store digitali il nuovo disco ispirato alla musica popolare del Gargano

Armonia, empatia e attenzione per il prossimo, sono questi i tre elementi sui quali nasce “Come staje”, sesto album dei Tarantula Garganica al debutto il 10 giugno.

La pubblicazione musicale, ispirata ai suoni popolari del Gargano, si apre alle contaminazioni in un percorso che parte da una domanda tanto semplice quanto importante: “come stai?”
Un’espressione spontanea per metterci in relazione ed entrare in empatia con gli altri, un invito a prenderci cura di noi stessi e degli altri, ma anche una domanda che poniamo al territorio in cui viviamo, alla nostra Terra che negli ultimi anni sta soffrendo sempre più.
Una domanda, quella che dà il titolo al disco, che diviene condizione necessaria per vivere in sintonia con l’universo, prendersi cura delle storie della nostra terra e diventare custodi della bellezza che ci circonda.

Una bellezza che traspare anche dal singolo appena pubblicato con un videoclip: – Abbiamo voluto lanciare il nuovo disco con il video musicale “Musica e colore” già disponibile sui canali social (www.facebook.com/tarantula.garganica), – racconta Peppe Totaro, voce e anima dei Tarantula Garganica – un omaggio alla musica, alla libertà, alle bellezze del paesaggio, con l’auspicio della vittoria dell’essenza sull’indifferenza, insomma abbiamo cercato di evidenziare i colori e le bellezze della nostra terra per combattere il grigiore della paura che paralizza e fa diventare ciechi – .

Tanti gli artisti che hanno collaborato all’album del gruppo, un lavoro composto da 9 brani ispirati alla tradizione popolare reinterpretati e innovati dal sound inconfondibile che caratterizza il gruppo.

Prossimamente saranno presentate anche le date del live tour estivo che porterà i Tarantula Garganica in giro per l’Italia. Tutti gli aggiornamenti potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram.

Il lavoro discografico è stato prodotto da Studio Uno supportato dalla “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021 – REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”, un prezioso supporto che sostiene gli artisti e produzioni made in Puglia in un momento delicato come quello che stiamo vivendo.




Comincia la rassegna letteraria organizzata da Biblioteca, Provincia e Ubik Foggia

Tra cielo e terra, una generazione di “Spatriati”. Mario Desiati inaugura “Fuori gli autori”

Lunedì 14 giugno, ore 19, Palazzo Dogana, Foggia. L’autore pugliese presenta il suo libro edito da Einaudi

Martedì 15 giugno, ore 19, bis a San Giovanni Rotondo. Parte la prima kermesse in presenza post lockdown

“Ramingo, senza meta, interrotto”. “Balordo, irrisolto, allontanato”. “Sparpagliato, disperso, incerto”. Dal dialetto di Martina Franca all’italiano, provando a definire una parola che è una generazione: la sua, quella dello scrittore che si riflette nel protagonista della sua storia, quel Francesco Veleno con un piede nei trulli e l’altro, nel cuore dell’Europa. È Mario Desiati con il suo Spatriati (Einaudi, 2021) il primo autore della rassegna letteraria Fuori gli autori, organizzata dal Polo Biblio-Museale di Foggia, dalla Provincia e dalla libreria Ubik, con il patrocinio della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese e la collaborazione del gruppo di lettura della Biblioteca Viaggi tra le righe e del Premio-Progetto Leggo Quindi Sono. Lunedì 14 giugno, alle ore 19, nel cortile di Palazzo Dogana (Piazza XX Settembre), a Foggia, lo scrittore pugliese apre la kermesse che riporta i lettori in piazza, all’aperto, a ritrovare finalmente dal vivo le voci della cultura italiana. L’indomani, martedì 15 giugno, sempre ore 19, Mario Desiati incontra anche il pubblico di San Giovanni Rotondo, in piazza dei Martiri, com’è negli intenti della manifestazione che, fino a fine luglio, chiamerà a raccolta i poli biblio-museali di Capitanata. L’ingresso agli eventi è libero, fino a esaurimento posti (è obbligatoria la mascherina). In caso di maltempo gli incontri avranno luogo al coperto (Sala del Tribunale a Foggia, Chiostro del Comune a San Giovanni).

Spatriati (Einaudi, ottobre 2016; Supercoralli; 230 pagine). «A volte si leggono romanzi solo per sapere che qualcuno ci è già passato». Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano più. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Londra, poi Mi-lano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa. Con una scrittura poetica ma urticante, capace di grande tenerezza, dopo Candore torna a raccontare le mille forme che può assumere il desiderio quando viene lasciato libero di manifestarsi. Senza timore di toccare le corde del romanticismo, senza pudore nell’indagare i dettagli più ruvidi dell’istinto e dei corpi, interroga il sesso e lo rivela per quello che è: una delle tante posture inventate dagli esseri umani per cercare di essere felici.

Mario Desiati. Nato a Locorotondo, cresciuto a Martina Franca. Nel 2003 si è trasferito a Roma, dove è stato caporedattore della rivista Nuovi Argomenti ed editor della Arnoldo Mondadori. Dal 2008 a ottobre 2013 è stato direttore editoriale di Fandango Libri. Ha pubblicato poesie, antologie, saggi, romanzi. Collabora con La Repubblica e L’Unità. Da un suo romanzo (vincitore nel 2009 del Premio Mondello) è stato tratto il film omonimo Il paese delle spose infelici. Sue opere sono tradotte in inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese, coreano. Con Ternitti (Mondadori 2011) è stato finalista al Premio Strega. Con Vita precaria e amore eterno (Mondadori) nel 2006 ha vinto il Premio Volponi. Per Einaudi ha pubblicatoCandorenel 2016.




L’Italia è tornata!

Abbiamo restitito aggrappati ai balconi, chiusi a rivedere in TV i vecchi trionfi per nascondere nella commozione le lacrime d’angoscia, paura e dolore.
Ci siamo sentiti più forti insieme perché ci siamo ritrovati più uniti e compatti, come solo l’Italia sa fare nei momenti di difficoltà.
Ci siamo abbracciati al tricolore, perché tra noi non potevamo.
E poi, soli sui tetti a suonare l’inno.
Negli stadi abbiamo ascoltato il silenzio della tragedia, vento nel deserto di una speranza che sembrava sempre più lontana.
Ma, tutti insieme ne stiamo uscendo, con apprensione e incertezze per il futuro, ma con fermezza, coraggio e decisione. In fondo al tunnel c’è luce: riaprono gli stadi, è tempo di asciugarsi le lacrime, è tempo di tornare a sognare, è tempo di rialzarsi e vincere.
In fondo, erano 5 anni che provavamo a nasconderci da amarezze profonde, da delusioni e fallimenti. Sono stati 5 anni dolorosi che ci hanno allontanato dalla nostra Nazionale per paura di farci ancora più male. E poi, passo dopo passo, grazie a un magnifico gruppo messo su dal nostro CT, Roberto Mancini, siamo tornati a sognare. Abbiamo tirato fuori dall’armadio la maglia, magari anche un po’ scolorita, e siamo tornati ad organizzarci con amici e parenti per guardare la partita assieme, perché si sa: dopo che tocchi il fondo puoi solamente rialzarti.
Siamo finalmente tornati a cantare e ad emozionarci, nel 3-0 rifilato alla Turchia si è vista tutta la voglia di tornare a giocarsela lì, tra le grandi.
5 anni dopo, 60 milioni di persone si stringono nuovamente come un unico grande cuore, e il cielo sopra Roma torna a dipingersi d’azzurro. Grazie ragazzi, la strada intrapresa è quella giusta, è quella per diventare grandi.




GIANNA FRATTA – DINO DE PALMA ORCHESTRAL TOUR

SABATO 12 GIUGNO AL PARCO DELLA BIODIVERSITÀ DI CATANZARO LA PRIMA TAPPA DEL TOUR SOSTENUTO DA PUGLIA SOUNDS E ORGANIZZATO DALL’ASSOCIAZIONE SPAZIO MUSICA

GIANNA FRATTA – DINO DE PALMA ORCHESTRAL TOUR

LA MUSICA DAL VIVO RITORNA COL VIOLINISTA DINO DE PALMA, LA DIRETTRICE D’ORCHESTRA GIANNA FRATTA E L’ORCHESTRA FILARMONICA DELLA CALABRIA

IN PROGRAMMA MUSICHE DI VIVALDI, GLASS, RICHTER, PIAZZOLLA E BEETHOVEN

Un prestigioso concerto nell’ambito della terza edizione della Stagione Sinfonica 2021 – Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro – Nocera Terinese per il violinista pugliese Dino De Palma e la direttrice d’orchestra Gianna Fratta, con la presenza dell’Orchestra Filarmonica della Calabria. Il prossimo 12 giugno, nel suggestivo e immenso Parco della Biodiversità di Catanzaro, prende avvio il Gianna Fratta – Dino De Palma Orchestral Tour, che continuerà con altre tappe nel mese di agosto.

Sul palco si esibiranno il violinista Dino De Palma, apprezzato artista pugliese presente nei cartelloni delle più importanti rassegne musicali italiane ed estere, e la direttrice Gianna Fratta, artista di livello internazionale che collabora con le più prestigiose orchestre del mondo.

Il programma del concerto sinfonico prevede l’interpretazione di un’originale versione delle Quattro Stagioni, con l’esecuzione della Primavera di Piazzolla, l’Estate di Richter, l’Autunno di Glass e l’Inverno di Vivaldi.

Accanto alle Stagioni, uno dei grandi capolavori del repertorio sinfonico, la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Il Gianna Fratta – Dino De Palma Orchestral Tour rappresenta un’occasione per far ripartire la musica dal vivo dopo il lungo periodo di lockdown.

Il tour, organizzato dall’Associazione Spazio Musica di Foggia, si avvale del supporto della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese all’interno della “Programmazione Puglia Sounds Tour Italia 2020/2021” – FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro.

Con preghiera di cortese diffusione o notizia. Grazie.

Allegati:

  • Comunicato stampa in versione word e pdf;
  • foto degli artisti principali;
  • locandina del concerto;
  • foto di presentazione dell’evento.



Eletto il nuovo Presidente e il nuovo consiglio direttivo dell’AVIS Provinciale di Foggia

L’AVIS Provinciale di Foggia, lo scorso 22 Maggio 2021 ha indetto l’annuale assemblea dei soci durante la quale si è proceduto, secondo le norme statutarie, al rinnovo del consiglio direttivo per il quadriennio 2021-2024. 

Per la prima volta nella storia dell’AVIS Provinciale di Foggia, per il rispetto delle norme anticovid, l’assemblea si è tenuta in videoconferenza, al fine di ridurre spostamenti e assembramenti che avrebbero inficiato sulla partecipazione: l’assemblea 2021 ha così visto la partecipazione della maggioranza dei delegati eletti dalle sedi comunali di Capitanata ed ha visto l’elezione degli 11 componenti: ROSA CARELLA dell’Avis di Foggia, MARCELLO CELOZZI dell’Avis di Torremaggiore, FERNANDO DI GENNARO dell’Avis di Troia, ROCCO FRASCARIA dell’Avis di San Nicandro Garganico, VINCENZO MINISCHETTI dell’Avis di San Severo, GIUSEPPE MOTTA dell’Avis di San Marco in Lamis, LUIGI SILVESTRO dell’Avis di Volturino, COSTANTINO SOCCIO dell’Avis di Biccari, FRANCESCO SOPRANO dell’Avis di Lucera, FILIPPO TORELLA dell’Avis di Pietramontecorvino e MARIA URBANO dell’Avis di San Giovanni Rotondo, cui si aggiungono i past president provinciali l’ing. Michele Pompeo Niro e l’avv. Maurizio D’Andrea, presidente uscente.
Nel primo consiglio direttivo, convocato per l’occasione dal consigliere anziano ing. Michele Pompeo NIro, detto Lello, presso la sede dell’Avis Provinciale, gli 11 neo eletti consiglieri hanno accettato l’incarico ed hanno eletto l’esecutivo provinciale affidando la presidenza per il quadriennio 2021-2024 a Vincenzo Minischetti. Nell’occasione sono stati eletti all’unanimità dei presenti Luigi Silvestro e Rosa Carella in qualità, rispettivamente di Vicepresidente Vicario e di Vicepresidente Aggiunto, cui si aggiungono Urbano Maria nell’incarico di Tesoriere e Francesco Soprano quale Segretario del Direttivo Dauno.

Il neo Presidente Minischetti, nel suo breve saluto ha ringraziato anzitutto il past presidente Lello Niro, amico di vita e di Avis, per la sua disponibilità, dimostrata non solo in occasione del primo consiglio direttivo, ma da sempre nell’Avis a tutti i livelli. Il Presidente Minischetti, che subentra alla presidenza D’Andrea che ha dovuto reggere il timone dell’associazione provinciale nei difficili mesi della pandemia, ha rivolto a tutti i presenti un sentito e sincero augurio di buon lavoro, nel segno della continuità, ma anche dell’innovazione, che deve passare anche e soprattutto per i giovani di Capitanata e attraverso una sana, leale e fattiva collaborazione tra tutti i membri del consiglio provinciale e tutte le sedi comunali della provincia, dalle più piccole alle più grandi.




Fuori gli autori. Conferenza stampa di presentazione della Rassegna di incontri letterari

Giovedì 10 giugno 2021, alle ore 11.30, a Palazzo Dogana

Ripartire dalle storie per incontrarsi nuovamente all’aperto, in piena sicurezza: è questo l’obiettivo di Fuori gli autori. Più Lib(e)ri insieme, la rassegna di incontri letterari organizzata dal Polo Biblio-museale di Foggia, istituito dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Foggia e dalla Libreria Ubik della città, con il patrocinio della Regione e del Teatro Pubblico Pugliese e la collaborazione del gruppo di lettura della Biblioteca “Viaggi tra le righe” e del premio-progetto “Leggo Quindi Sono”.

Tutti i dettagli saranno illustrati in conferenza stampa, giovedì 10 giugno 2021, alle ore 11.30, nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, in piazza XX Settembre a Foggia.

Interverranno il Presidente della Provincia Nicola Gatta, il Presidente del TPP Giuseppe D’Urso, la Direttrice del Polo Biblio-museale di Foggia Gabriella Berardi e la co-titolare di Ubik, Giovanna Draicchio.

Trae ispirazione dalle antiche atmosfere dei racconti attorno al braciere, questo innovativo cartellone di incontri, in programma dal 14 giugno al 23 luglio.

Sei incontri a Palazzo Dogana con autori contemporanei di successo e sei incontri nei comuni della provincia, presso le biblioteche comunali.

Tornare al passato per guardare al futuro: l’obiettivo, insomma, è quello di rinsaldare i vincoli di solidarietà comunitari messi a dura prova dalla pandemia, facendo leva sulle narrazioni, che da sempre hanno consentito all’uomo di creare legami e superare le avversità.