Steve Jobs cambia il mondo

Il 24 gennaio di 37 anni fa, Steve Jobs presentava il Macintosh, il primo computer Apple.

Molto semplice, ma fantastico per le giovani menti che avevano avanti a loro un nuovo “mostro”.

Esso era dotato di un’interfaccia grafica a finestre, e di un mouse. A prima vista potrebbe sembrare un semplice computer, ma non lo è, non lo è perché indicava una rivoluzione, una rivoluzione che avrebbe (e ha) cambiato il mondo, ha cambiato la nostra vita e quella di tutti coloro che ci seguiranno.

Oggi ovviamente è stato superato, poiché la tecnologia va sempre avanti nelle sue invenzioni, però rimarrà sempre il primo di una storia in continua evoluzione.




Papà Uccidi il mostro

Dal 21 al 30 gennaio a Trieste è in corso il Cinefestival dei film europei, che quest’anno propongono tutti contenuti sociali molto forti.

Tra i film in concorso spicca un cortometraggio di un giovane regista e attore pugliese, che porta alla luce il tema dell’Ilva di Taranto e il dramma delle famiglie dei lavoratori, che continuano a morire di cancro.

Il cortometraggio di Fabio Vasco, racconta il grande dolore di un uomo per la malattia di suo figlio, che rappresentano intere generazioni di operai delusi da quelle acciaierie che sembravano frutto di un miracolo. Il corto è breve, come tutti i corti, ma arriva al cuore e colpisce con grandissima intensità. Un uomo distrutto è nella sua casa vuota e prova a comunicare col figlio malato e perso in ospedale. Sul letto c’è una valigia per una probabile partenza.

Federico sapeva contro chi stava combattendo e aveva lasciato un disegno in cui chiedeva al padre di affrontare il mostro. Quel disegno fu inviato dall’uomo a una delle attiviste che lo ha pubblicato sui social, con un invito a lottare per cercare di ricordare Federico e tutti i bambini come lui. Da quel disegno, il regista ha tratto ispirazione per il suo lavoro, perché lo ha colpito emotivamente. Il bimbo morì nel 2014 per un neuroblastoma. 

@Cristian de Filippo




Pascal: Prosieguo delle lezioni in DDI dal 25 al 30 gennaio e predisposizioni per la ripresa in presenza dall’1 al 6 febbraio

VISTA l’Ordinanza n. 21 del Presidente della Regione Puglia del 22/01/21, Misure urgenti per
fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 ,
si conferma che le attività didattiche continueranno in modalità didattica digitale integrata per
l’intera settimana dal 25 al 30 gennaio 2021. Gli alunni con disabilità e con bisogni educativi
speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro dell’istruzione n. 89 del 7 agosto
2020, e dall’ordinanza del Ministro dell’istruzione n. 134 del 9 ottobre 2020, continueranno le
attività come organizzato in precedenza.
Si precisa che la suddetta Ordinanza prevede anche il rientro in presenza a partire da Lunedì 01
Febbraio p.v. fino a Sabato 06 Febbraio p.v. compreso
Al fine di predisporre adeguatamente la ripresa delle lezioni in presenza entro i limiti numerici
individuati dall’Ordinanza medesima, tutte le classi frequenteranno al 50% secondo l’
organizzazione in gruppi ( A-B) già predisposta all’inizio dell’anno scolastico( come da
comunicazione del 16 ottobre 2020).
Altresì si comunica che l’Ordinanza stabilisce che le famiglie possano richiedere espressamente per questo
periodo, per i propri figli, l’attività di didattica a distanza.
Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza dell’Ordinanza. La richiesta
deve pervenire entro le ore 12 di Mercoledì 27 Gennaio 2021 all’indirizzo mail:
fgtd08000a@istruzione.it con oggetto: “richiesta didattica a distanza” specificando cognome,
nome dell’alunno e classe di riferimento.




Tokyo Babylon 2021: in uscita l’anime

Tokyo Babylon 2021” è il titolo della serie anime che adatta il manga “Tokyo Babylon“.

Le CLAMP hanno pubblicato il manga sulle pagine di “Wings di Shinshokan” dal 1990 al 1993. In Italia sono stati pubblicati 7 volumi da Planet Manga nel 2001 e da D / Visual nel 2009.

Il manga ha già ispirato un episodio anime originale nel 1992 e un secondo nel 1994. Ha anche ispirato un film live-action nel 1993.

Il protagonista “Subaru Sumeragi” sarebbe poi apparso nel manga “X” di CLAMP e nei suoi adattamenti anime.

I canali web ufficiali della produzione hanno diffuso un nuovo trailer, una nuova locandina ed il debutto della serie prevista verso aprile 2021.

Staff e Cast

Non ancora è risaputo di quanti episodi protrarrà la serie televisiva.

La storia della serie animata verrà aggiornata ai giorni nostri, il manga offriva invece uno spaccato indimenticabile sulla Tokyo dei primi Anni ’90.

Makoto Furuta si occupa del character design e insieme a Keiji Tani dirige l’animazione. Noriyuki Asakura compone la colonna sonora presso King Records .

Il cast di Tokyo Babylon 2021 vede Shouta Aoi nel ruolo di Subaru Sumeragi, Nana Mizuki in quello di Hokuto Sumeragi e Yuichiro Umehara nella parte di Seishiro Sakurazuka.

Shota Aoi canterà la canzone della opening, Nana Mizukii il brano della ending. Shingo Suzuki e Susumu Kudo dirigono la serie presso GoHands  su sceneggiature coordinate da Jun Kumagai.

Trama

I due fratelli gemelli, Subaru e Hokuto, sono due sciamani onmyouji (letteralmente “maestro yin-yang”), entrambi eredi della famiglia Sumeragi che da sempre difende il Giappone da mostri e spiriti maligni con la propria arte magica.

I due gemelli vivono ora nella capitale, a casa dell’affascinante amico veterinario Seishiro Sakurazuka ed anche lui onmyoji.

Seishiro mostra di possedere già dal primo volume un “lato oscuro” e, nonostante sia il più adulto dei tre (lui ha 25 anni e i gemelli 16), è il più infantile. Le sue continue dichiarazioni d’amore verso Subaru danno vita a gag esilaranti che al momento giusto smorzano l’atmosfera densa di tensione che il lettore può percepire durante i vari esorcismi.

Sullo stesso argomento, leggi anche “Il nuovo film The Seven Deadly Sins: Cursed by Light




Il nuovo film The Seven Deadly Sins: Cursed by Light

La casa editrice Kodansha ha annunciato la produzione di un nuovo film “The Seven Deadly Sins: Cursed by Light”, in uscita in Giappone nell’estate 2021.

Il film racconterà una storia completamente inedita, scritta dall’autore Nakaba Suzuki e sarà ambientato dopo la quarta stagione “The Seven Deadly Sins: Anger’s Judgment“.

La saga finale dell’anime sta andando in onda da gennaio su TV Tokyo e sarà disponibile successivamente su Netflix.

In Italia il manga è edito dalla casa editrice Star Comics, mentre le stagioni precedenti dell’anime, lo speciale di quattro episodi e il film sono disponibili su Netflix. Debutterà un sequel del manga sulla rivista “Weekly Shōnen Magazine“, in uscita il 27 gennaio.

Sullo stesso argomento, leggi anche “Tokyo Babylon 2021: in uscita l’anime“.




Il Liceo Zingarelli di Cerignola partecipa al progetto Erasmus “Juliet”

Oltre gli stereotipi di genere. Laboratori on line per raccontare le donne che hanno fatto grande la nostra Europa

Raccontare le tante figure femminili che, nel corso della storia, hanno contribuito ad accrescere il patrimonio artistico e culturale europeo. Questo il senso profondo del progetto Erasmus “Women open to Modern European Nations (Juliet)” al quale partecipa il Liceo Classico “N. Zingarelli” di Cerignola, in qualità di partner della scuola media “G. Pavoncelli”.

L’attività progettuale attraverso il nome “Juliet” intende evocare l’intelligenza, la creatività, la sensibilità, il coraggio, la forza di quelle donne che oltre gli stereotipi sono riuscite a lasciare un segno nel solco della storia. Il liceo Zingarelli partirà proprio da quel solco per ispirare le nuove generazioni e suscitare in esse il desiderio del cambiamento.

Il progetto, attraverso il coinvolgimento di tutte le discipline scolastiche, mira a sviluppare il concetto di uguaglianza di genere, a promuovere il rispetto dell’altro e della diversità, intesa quale risorsa indispensabile per la costruzione di una Europa senza barriere culturali, sociali e psicologiche.

Nel dettaglio, il Liceo Classico realizzerà una serie di attività laboratoriali (in modalità telematica) capaci di tradurre in pratica i riferimenti valoriali  che ispirano l’azione progettuale. Inoltre, l’iniziativa prevede, in un circuito virtuoso di confronti, anche la condivisione dei prodotti realizzati (articoli, slogan pubblicitari, loghi di moda, testi di canzoni, piece teatrali, ecc.) con altre scuole europee (Portogallo, Francia, Finlandia e Romania). Per evidenti ragioni, legate alla pandemia in atto, gli scambi culturali avverranno on line.

“Grazie a questo progetto- ha spiegato la Dirigente Scolastica, Giuliana Colucci-  le nostre studentesse e i nostri studenti  saranno in grado di mettere in condivisione esperienze vivaci e creative, per sorprendersi e scoprire che il proprio patrimonio culturale e personale rappresenta una tessera di un mosaico sempre più grande, in cui ognuno è chiamato a fare la propria parte”.

Nell’ambito dell’intervento formativo del Liceo Classico, le allieve e gli allievi avranno l’occasione di conoscere e approfondire tante figure femminili tra le quali, solo per fare qualche esempio, Penelope, determinata nel proprio ruolo di moglie e madre; Saffo, la prima poetessa d’amore del mondo occidentale; Alda Merini con la sua lucida e geniale follia malinconica; Artemisia Gentileschi, che esprimerà l’indicibile offesa ricevuta nella sua arte straordinaria; Felicia Impastato, madre dolente e combattiva di Peppino; Liliana Segre, da Auschwitz al Senato della Repubblica, indiscusso simbolo di integrità morale; Oriana Fallaci, narratrice senza paura di un mondo da cambiare; Maria Montessori, rivoluzionaria educatrice conosciuta in tutto il mondo; Rita Levi Montalcini, Nobel per la Medicina che ha cambiato il modo di vedere le cose;  Bebe Vio, modello di forza e determinazione. “La rassegna – ha spiegato Colucci –  è ricca ed articolata per non trascurare il contributo di tante figure femminili che in Italia e in Europa hanno interpretato da protagoniste la storia e per mostrare alle nuove generazioni che è possibile risollevarsi e scegliere di vivere per contribuire alla costruzione di un mondo migliore. Proponiamo una sfida all’impegno personale dove possa maturare il senso della comunità– ha concluso la Dirigente –  al fine di incoraggiare nelle nostre ragazze e nei nostri ragazzi la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità, promuovendo l’accesso e la partecipazione all’istruzione in un’ottica di confronto e apprendimento permanente.”




Biden, stanziati 300 miliardi per la mobilità sostenibile

Joe Biden, il 46esimo presidente degli Stati Uniti, ha stanziato nel suo programma elettorale, 300 miliardi di dollari nell’ambito tecnologico, ponendo l’auto elettrica al primo posto.

Con questi fondi prevede che entro il 2030 gli USA possano essere attraversati completamente da autovetture sostenibili. Il progetto richiederà l’installazione di almeno mezzo milione di colonnine di ricarica.

Negli Stati Uniti vengono immatricolate ogni anno circa 270 milioni di auto, una cifra spropositata se si pensa che solo quest’anno Tesla ha prodotto la sua milionesima auto.

I soldi destinati al progetto infatti serviranno a fornire sostegno ai privati per l’acquisto di mezzi sostenibili e per la conversione dell’intera flotta di scuola bus del paese all’elettrico.




Inauguration Day: Joe Biden and friends!

Un’incredibile parata di stelle per salutare l’inizio di una nuova era: l’organizzazione dell’evento live “Celebrating America”, lo show ideato per festeggiare l’inizio della carriera di presidente di Joe Biden e della vice presidente Kamala Harris dalla scalinata del Lincon Memorial.

Un’ora e mezza di politica alternata con l’esibizione di alcuni artisti.

Bruce Springsteen, l’artista che aiutò Biden per la colonna sonora di un suo spot pubblicitario, ha dato inizio alle danze e, dopo aver eseguito la ballata “Land of Hope and Dreams”, che ha iniziato a suonare con la “E Street Band” nel 1999 e che è apparsa nel discodel 2012 “Wrecking Ball, interpretata perfettamente con la chitarra acustica a pochi passi dal Lincoln Memorial, ha passato il testimone al celebre attore Tom Hanks, conduttore dello show, aiutato da Eva Longoria e Kerry Washington.

Il Boss d’America non è stato l’unico a esibirsi. Infatti è stato supportato da altri artisti.

Possiamo citare i Foo Fighters, il cui “frontman”, Dave Grohl, dopo un discorso introduttivo, entusiasma i telespettatori assieme alla sua band con un’ottima esecuzione del brano “Times Like These”.

Grohl ha detto che in quest’epoca il brano ha un significato diverso. In un’intervista ha raccontato che l’aveva scritta in un momento di crisi, quando ha «deciso di scegliere la speranza e la rinascita». Nonostante sia uscita nel 2012, è convinto che sia perfetta per quello che la gente prova oggi. Infatti, è stata dedicata agli “insegnanti incrollabili” che hanno continuato la loro chiamata per educare i giovani della nazione, nonostante la minaccia della pandemia per la loro salute e sicurezza.

Il semi esordiente Ant Clemons e il veterano Justin Timberlake hanno unito le forze per il loro set, trasmesso dallo Stax Museum of American Soul Music di Memphis, in Tennessee. La performance di Better Days, influenzata molto dal tono “Gospel” di Clemons, è iniziata nel museo e poi si è spostato in strada, dove si sono aggiunti gli studenti e gli alunni della Stax Music Academy, uniti in una band guidata da Adam Blackstone.

John Legend, che si è esibito in vari eventi della campagna elettorale di Biden e Harris, ha suonato una versione entusiasmante di Feeling Good in una versione semi rivoluzionata: ha iniziato a cappella, poi è passato al pianoforte e a un set influenzato dal jazz.

Molti altri musicisti, come Jon Bon Jovi, Danny Lovato, Jennifer Lopez e Lady Gaga, hanno arricchito musicalmente questo evento per augurare prosperità alla carriera presidenziale di Joe Biden.

Se vuoi saperne di più sul giuramento di Biden e Harris, leggi l’articolo “Inizia ufficialmente il mandato di Joe Biden e Kamala Harris”.




Inizia ufficialmente il mandato di Joe Biden e Kamala Harris

Il 20 gennaio 2020, il presidente eletto Joe Biden si è insediato alla Casa Bianca, dando il via ufficiale al suo mandato e a quello della sua vice Kamala Harris.

Joe Biden ha giurato come 46esimo presidente degli Stati Uniti davanti al presidente della Corte suprema John Roberts.

«Giuro solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti», ha detto Biden pronunciando la formula di rito e diventando a 78 anni il presidente Usa più anziano ad entrare in carica, il primo del Delaware e il secondo cattolico dopo John F. Kennedy.

Dopo Joe, Kamala Harris giura e diventa la prima vicepresidente donna, di origini afroamericane e indiane, della storia americana.

Nel discorso di Biden la parola chiave è stata unità, «Chiedo a tutti gli americani di aiutarmi nell’unire il Paese – dice – Metterò tutta la mia anima per riunire la nazione. Lo so, parlare di unità può sembrare una folle fantasia in questi giorni. So che le forze che ci dividono sono profonde e reali. E so anche che non sono una novità. Ma l’unità è l’unica strada per andare avanti». Queste sono le parole del suo primo discorso da neo presidente Usa.

Hanno partecipato alla cerimonia anche degli artisti del rango di Jennifer Lopez e Lady Gaga; toccante è stata la poesia di Amanda Gorman che parlava di unione, coraggio e integrazione.

Se sei curioso e vuoi saperne di più sulla serata dedicata all’evento, leggi l’articolo “Inauguration day: Joe Biden and friends!”




Alle mafie diciamo NO-I: la comunità foggiana non vuole più delegare ad altri la lotta alla mafia.

Al via la 2^ Assemblea pubblica sulla Quarta Mafia organizzata dalle associazioni Possibili Scenari – Uniti da Foggia e La Società Civile, con il supporto di NoCap.

I giornalisti sono invitati a partecipare con un proprio contributo. Sabato 23 gennaio 2021 h 17.00 – Diretta zoom sulle pagine fb di Possibili Scenari e La Società Civile.

“Alle mafie diciamo NO-I” è il tema scelto per la 2^ Assemblea pubblica sulla Quarta Mafia organizzata dalle associazioni Possibili Scenari – Uniti da Foggia e La Società Civile, con il supporto di NoCap, in programma sabato 23 gennaio 2021 alle ore 17 in diretta su zoom e sulle pagine fb di Possibili Scenari e La Società Civile.

Dopo la prima assemblea – svoltasi online il 28 novembre scorso – che ha rappresentato un momento importante di aggregazione e riflessione per l’intera comunità foggiana, si è andato sempre più radicando un messaggio importante: la comunità foggiana non vuole più delegare ad altri la lotta alla mafia.

Per la prima volta la comunità si è unita per parlare del fenomeno mafioso, che da decenni opprime la città, cercando di saldare la parte civile con quella politica.

Perché per combattere la mafia, che si insinua subdolamente attraverso le crepe della divisione sociale, c’è bisogno di una collettività, di un “noi”consapevole e coraggioso.

«Sappiamo bene, come società civile, che questa non è una battaglia che altri devono combattere per Noi. Non afferrare la mano tesa dallo Stato in questo momento sarebbe un errore imperdonabile perché costituirebbe l’ennesimo atto di delega, di fuga. E questo non possiamo più permetterlo», affermano all’unanimità Antonio De Sabato (Possibili Scenari-Uniti da Foggia), Lucia Aprile (La Società Civile) e Francesco Strippoli (Associazione NoCap) che vogliono dare seguito all’impegno collettivo e continuare a risvegliare le coscienze.

«Sappiamo anche che il dibattito sulla mafia è essenziale per uscire da quell’isolamento culturale che per troppi anni ha favorito gli intrecci criminali in città. Per questo intendiamo proseguire con un’azione collettiva tesa a ribadire i valori della cultura dell’antimafia e conoscere le impressioni degli uomini schierati in prima linea contro i clan della quarta mafia».

Il tema centrale, per gli organizzatori, è la contrapposizione tra l’identità del “noi”, che rappresenta la comunità, e quella dell’“io”, apoteosi della mafiosità.

Il grande alleato delle mafie è il silenzio, un nemico che può essere sconfitto anche senza gesti eclatanti, con le scelte della vita quotidiana che diventano parte integrante della cultura civile in una comunità. Per tenere alta la tensione di legalità occorre uno sforzo maggiore da parte di tutti, soprattutto dei cittadini che devono scegliere in maniera netta con chi stare e quali mani stringere.

«È questa la sfida più entusiasmante che dobbiamo affrontare per il bene della città. È uno sforzo collettivo, un “Noi” dal respiro lungo, quello che determinerà la Foggia del futuro, quella che vogliamo», ribadiscono gli organizzatori.

All’assemblea pubblica, moderata dal direttore di Foggia Tv Attilio De Matteis, prenderanno parte: Pierpaolo Limone (rettore Università degli Studi di Foggia), Fiammetta Fanizza (sociologa), Piero Paciello (direttore de L’Attacco), Emma Barbaro (caporedattrice del periodico “Terre di Frontiera”), Lidia Corticelli (vicepresidente Mppu Puglia), Pippo Agnusdei (già presidente Ordine Avvocati Lucera), Francesco Strippoli (responsabile Capitanata NoCap), Mario Cagiano (presidente associazione Ottavia), Samira Carità (presidente associazione Sfoggia), Anna Rita Gentile (presidente associazione I Semi), Antonio De Santis (presidente comitato Genitori per Foggia).

Tutti i giornalisti sono invitati a prendere parte all’Assembela Pubblica con un proprio contributo.

Sarà possibile seguire la diretta al link: https://us02web.zoom.us/j/83787320197.