La Dea Fortuna, il nuovo film di Ozpetek

“Quando è cambiato tutto?” si chiede Stefano Accorsi in una delle scene più inattese del nuovo film di Ferzan Ozpetek. L’incredulità di fronte alla fine di una relazione, all’incapacità di riconoscere se stessi e l’altro, è qualcosa che molti conoscono. Ed è qualcosa che il protagonista di La Dea Fortuna si trova a dover affrontare insieme al suo compagno, interpretato da Edoardo Leo, in un momento particolarmente drammatico della storia che il regista di origine turca ha voluto offrire al suo pubblico. Prendendo spunto dalla propria vita, da una esperienza personale portata sullo schermo con una carica emotiva che da tempo mancava ai suoi film.

L’ambientazione è quella più familiare, in tutti i sensi. Per il dedalo di saloni e corridoi nei quali veniamo accompagnati nell’inquietante prologo, per la presentazione dell’ennesima famiglia allargata del suo cinema, riunita in terrazza per un pranzo festoso, per la dimestichezza e la consuetudine che si può avere con certi elementi ricorrenti nei suoi film. Eppure, più che in altre occasioni – sicuramente le ultime, troppo lontane da sé nonostante le intenzioni – stavolta sembra di esser tornati a parlare con il Ferzan migliore. Quello più vero. Merito di una scrittura più sincera e coraggiosa, dello spunto tanto sentito, e forse anche della stessa Dea: una Fortuna intesa nel senso classico di ‘caso’, né buona né cattiva, semplicemente pronta ad intervenire e stravolgere ogni routine.




1917 – Tutto in piano sequenza!

Sam Mendes torna con un film a distanza di 5 anni.
La pellicola in questione è “1917” e inizia il 6 Aprile di quell’anno quando
due soldati americani di nome William Schofield e Tom Blake ricevono l’ordine
dal loro capitano di avvertire un esercito formato da 1600 distante da loro di
non attaccare a viso aperto i tedeschi perchè questi hanno teso loro una
trappola. I due soldati dovranno quindi raggiungere l’esercito il più in fretta
possibile tra mille insidie.

Trovo che l’elemento caratterizzante del film sia la
sua fotografia. Infatti è girato tutto in piano sequenza e ciò permette di
cogliere qualsiasi dettaglio e avere un maggior coinvolgimento. Per piano
sequenza si intende il girare una sequenza di un film (in questo caso tutto il
film) tutto attraverso una sola inquadratura piuttosto lunga. Non è una tecnica
che viene usata spesso ma che se fatta bene è semplicemente (a parer mio) uno
spettacolo per gli occhi. Uno dei primi ad usare questa tecnica fu Hitchcock
nel 1948 quando girò un film con 10 piano sequenza. Per l’epoca era impossibile
girare tutto in un solo piano perchè la tecnologia di quel tempo non lo
permetteva.




Domenica inaugurazione della rassegna internazionale del LIED Tedesco

Sarà l’Auditorium Santa Chiara di Foggia ad ospitare la nuova rassegna internazionale di musica vocale da camera “IL LIED TEDESCO”, rientrante nella ricca programmazione della stagione Bel Canto InOpera il festival della vocalità classica.

LIED (plurale Lieder) è una parola tedesca che significa letteralmente “canzone” (o romanza). Tipicamente, i Lieder sono composizioni per voce solista e pianoforte. Talvolta, più Lieder sono uniti in Liederkreise, o “cicli”, ossia una serie di canzoni (generalmente tre o più) legate da un singolo tema narrativo. I compositori Franz Schubert e Robert Schumann sono spesso strettamente associati a questo genere musicale.

I Lieder più antichi risalgono all’età carolingia e seguono il modello del canto gregoriano. Nel tardo Medioevo si affermò il Lied con accompagnamento strumentale e, in seguito, il Lied polifonico, a tre o quattro voci, basato su melodie popolari o di corte.

Nel Seicento si impose la forma monodica, accompagnata dal basso continuo, in stile sillabico e a frasi simmetriche. La fortuna del Lied si appannò a causa dell’affermarsi, nei paesi di lingua tedesca, dell’opera italiana, nella prima parte del XVIII secolo. Alcuni Lieder furono tuttavia inseriti nelle partiture operistiche, con funzione di arie.

Dopo il 1750, l’interesse per il Lied rinacque progressivamente. L’accompagnamento passò man mano dal basso continuo al pianoforte. La forma del Lied fu accolta anche nel genere operistico tedesco del Singspiel.

Nel periodo Romantico si affermò una tipologia popolaresca (il volkstümliches Lied), che sarà coltivata anche dai massimi autori di Lieder dell’Ottocento, a partire da Franz Schubert; essi tuttavia approfondiranno anche il lato espressivo, affidandosi spesso a testi letterari di grande prestigio, quali quelli di GoetheSchiller e Heine. Nella seconda metà del secolo, l’accompagnamento sarà talvolta affidato all’orchestra.

La conferenza-concerto di domenica 26 gennaio approfondirà la produzione liederistica dal classicismo al romanticismo, con particolare riguardo verso Beethoven per il suo 250mo anniversario dalla nascita e verso il grande poeta e librettista Pietro Metastasio.

Presentazione e cenni storici a cura de M° Maria Gabriella Cianci insieme al M° Francesco Serra.

Gli Artisti dell’Accademia lirica Internazionale Umberto Giordano, con la partecipazione straordinaria dell’Ensemble vocale Umberto Giordano,  accompagnati al pianoforte dal M° Maria Gabriella Cianci e da Francesco Pio Troiano, eseguiranno Lieder scelti dalla produzione di L. V. Beethoven, F. Schubert, R. Schumann e J. Brahms.

Lettura dei testi tradotti a cura di Maria Nelide Longo.

Bel Canto InOpera (il festival della vocalità classica) è organizzato da: Associazione Musicale Bel Canto di Foggia, presieduta dal M° Davide Longo, con la direzione artistica del M° Maria Gabriella Cianci, il Patrocinio del MiBAC ,dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia Assessore Anna Paola Giuliani , del Teatro “Umberto Giordano” e degli Amici della Lirica Umberto Giordano..

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI.

Posti riservati ai tesserati Amici della Lirica Umberto Giordano.

Domenica 26 gennaio 2020

Ingresso ore 20 – inizio ore 20.30

AUDITORIUM SANTA CHIARA (P.zza Santa Chiara – Foggia)




Un’intera orchestra pugliese under 35 nei 10 teatri più importanti della Corea

Sulle linee di partenze il progetto
made in Foggia

Quattro
per quattro – Four for Four

Quattro
stagioni, quattro compositori, quattro cartoline dall’Italia

L’ensemble “Umberto Giordano” impegnato in dieci concerti in Corea con il sostegno del Mibac e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”

Un
altro importante traguardo internazionale per l’Associazione culturale Musica
Civica
di Foggia che si aggiudica il
massimo contributo del bando nazionale “Per Chi Crea”, il programma promosso
dal Mibac e gestito da SIAE che destina fondi a supporto della creatività e
della promozione culturale nazionale e internazionale dei giovani.

Il progetto, ideato da Gianna
Fratta
e Dino De Palma e
prodotto a Foggia ad opera dell’ensemble “U. Giordano”, si intitola Four
for Four
e porta in 10 città della Corea un’orchestra giovanile
italiana composta interamente da musicisti under 35 con un programma musicale
che comprende un brano per flauto e archi di Roberto Di Marino (Quattro
cartoline dall’Italia
) e un’originale versione delle Quattro Stagioni di 4 compositori diversi (La primavera di Piazzolla, L’estate
di Richter, L’autunno di Glass, L’inverno di Vivaldi). Leitmotiv del
progetto, oltre al numero 4, è l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione
(video mapping, laser, realtà aumentata) apprezzatissime nella patria di
Samsung, LG, Hyundai. Il tour, che vede il coinvolgimento di personale tecnico,
organizzativo e artistico under 35, promuove infatti un nuovo format di
spettacolo in cui la musica classica dal vivo dialoga e interagisce con la
tecnologia di ultima generazione in campo di video design. Musica, regia,
scenografia e tecnologia danno spettacolo. Con l’apporto di scenografie digitali
d’avanguardia, il concerto classico si trasforma in uno spettacolo di luci,
proiezioni ed effetti speciali 3D che coinvolgono lo spettatore in un ascolto
creativo, immergendolo in ambientazioni sempre nuove. E se la parte musicale è
affidata a musicisti pugliesi, altrettanto può dirsi della parte tecnologica,
opera del visual artist Leandro Summo
e del light artist Nicola D’Agnelli.

Frutto della collaborazione tra l’Associazione Musica
Civica
di Foggia, la Sol’Opera Company di Seoul, la Fondazione Apulia felix
Onlus
e l’Associazione socioculturale Spazio Musica di Foggia, il
tour prevede 10 esibizioni nei principali teatri coreani davanti ad un pubblico
stimato di 20.000 presenze.

Protagonista indiscusso del tour sarà l’Ensemble Umberto Giordano
di Foggia, composto interamente da giovani artisti sotto i 35 anni e da un
apparato organizzativo e tecnico anch’esso composto da giovani under 35
coordinati da Emanuela Bruno e Antonella De Santis. L’ensemble,
fondato a Foggia quindici anni fa da Dino De Palma e protagonista di tour in
tutto il mondo con concerti, tra l’altro, a New York, Istanbul, San
Pietroburgo, Tel Aviv, Johannesburg, Pretoria, Mumbay, Kolkatta, Seoul,
Colonia, Dortmund, Barcellona, Roma, si avvale di collaborazioni con solisti di
caratura internazionale. La direzione dell’ensemble è affidata fin dalla
nascita alla nota direttrice d’orchestra italiana Gianna Fratta, artista dalla
carriera nazionale e internazionale ricchissima, proprio in questi giorni
impegnata nell’allestimento di un Elisir d’amore frutto della collaborazione
tra il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Prima donna alla guida dei Berliner Symphoniker, della Sinfonica di Macao, del
Teatro dell’Opera di Roma e di molte storiche orchestre nel mondo, Gianna
Fratta è nota per i numerosi premi, per i traguardi raggiunti a livello
internazionale (prima donna a dirigere il concerto di Natale al Senato dopo 20
edizioni affidate a direttori come Muti, Maazel, Oren ecc.) e per il suo
impegno nella promozione dell’opera di Umberto Giordano nel mondo, risultati
che l’hanno portata ad essere nominata Cavaliere della Repubblica Italiana.

Il tour, che gode del supporto dell’Ambasciata italiana a
Seoul e dell’Istituto Italiano di Cultura, si terrà nei mesi di giugno e luglio
2020 e sta già attivando una serie di collaborazioni tra istituzioni italiane e
coreane, in modo da creare una rete virtuosa in grado di promuovere la cultura,
la musica e i giovani artisti pugliesi.

Allegati:

  • foto spettacolo
    “Four for Four”;
  • foto Presidente dell’Associazione Musica Civica, Dino
    De Palma;
  • foto direttrice dell’Ensemble Umberto Giordano, Gianna
    Fratta;
  • foto di alcuni dei
    teatri del tour.




In scena all’Aditorium Santa Chiara di Foggia The Magic of Leonardo da Vinci

VENERDÌ 24 GENNAIO INAUGURAZIONE DELLA RASSEGNA MUSICA FELIX. CON L’ILLUSIONISTA DANILO AUDIELLO, IN ARTE ALEXIS ARTS

ILLUSIONISMO, MAGIA, TEATRO, CONVERSAZIONE E TRASFORMISMO PER DISVELARE IL GRANDE GENIO DELL’AUTORE DELLA GIOCONDA

Con una programmazione che ha fatto registrare in 24 ore il tutto esaurito al botteghino per la vendita degli abbonamenti, Musica felix apre la sua VI edizione il 24 gennaio 2020 con uno spettacolo di grande appeal in cui realtà e illusione si scontrano e incontrano nel nome di Leonardo da Vinci.

A cinquecento anni dalla morte di uno dei più grandi geni della storia dell’uomo, Musica Felix inaugura con The magic of Leonardo da Vinci, uno spettacolo unico che prende vita intorno alla figura di Leonardo, considerato non soltanto un pittore, un inventore e uno scienziato, ma anche una sorta di mago con le sue “strane” macchine per far volare l’uomo, dandogli poteri sovrumani e sfidando le leggi della gravità, e i suoi esperimenti per rendere invisibile il visibile.

Sul palco il mago foggiano Alexis Arts, alias Danilo Audiello, brillante illusionista, speaker motivazionale e direttore creativo noto in tutto il mondo.

Danilo Audiello attualmente è l’escapologo più veloce del mondo con sette Guinness World Records all’attivo, incluso quello per la mnemonica. I suoi spettacoli mescolano l’illusionismo con altre discipline artistiche come la danza, il trasformismo, il teatro. La sua ricerca teatrale è quella di raccontare storie o più in generale di comunicare messaggi mescolando queste abilità. Storie in grado di rimettere in discussione la nostra percezione della realtà. Per questa caratteristica ha vinto il Mandrake d’Or a Parigi, considerato l’oscar della magia. Con uno dei suoi ultimi innovativi spettacoli, il Prison Break, Alexis ha vinto inoltre il Campionato mondiale di magia nella categoria grandi illusioni ed ha registrato continui sold out nel suo ultimo tour in Asia con picchi di share in special TV in tutto il mondo. Alexis ha conseguito un dottorato in Economia ed è chairman dell’Accademia della Magia e della Scienza, un’organizzazione nata nell’Acceleratore della Judge Business School dell’Università di Cambridge con la missione di reinventare i metodi di apprendimento attraverso il creative learning e l’eduplay.

Musica felix è organizzata dalla Fondazione Apulia felix Onlus di Foggia, presieduta dal Prof. Giuliano Volpe, con la direzione artistica del M° Dino De Palma e del M° Gianna Fratta, il patrocinio e il contributo della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, del Comune di Foggia, del Teatro “Umberto Giordano”, dell’Associazione Musica Civica e con il sostegno dei soci della Fondazione.

Ingresso con abbonamento o con biglietto in vendita nell’Auditorium Santa Chiara (Piazza Santa Chiara, 1 – Foggia) dalle ore 18.00 di venerdì 24 gennaio al costo di 12 euro.

Il biglietto può essere anche prenotato chiamando il numero 3929892331.

Ingresso ore 19.30 – inizio ore 20.00.

Per ulteriori info:        
tel. 3929892331 – e-mail: infoapuliafelix@gmail.com – sito: www.apuliafelix.org




La musica come strumento di rieducazione, applausi per “Canta Napoli… Napoli a spasso” nel Carcere di Foggia

Grande successo per il concerto di Micky Sepalone e Angela Piaf in Via delle Casermette. In primavera prevista una replica. Gli artisti: “Felici di aiutare il pubblico ristretto a riscoprire le proprie emozioni”.

La musica come progetto di
recupero, parte di un più ampio ed efficace programma di rieducazione. Questo
l’obiettivo del concerto “Canta Napoli… Napoli a spasso”, organizzato nei
giorni scorsi nel Carcere di Foggia.

Micky Sepalone e Angela Piaf,
accompagnati da Sergio Picucci al basso, Tony Moffa alla batteria, Francesco
Loparco alle chitarre, Giuseppe Fabrizio al pianoforte e Lorenzo Ciuffreda al
violino, hanno proposto un “vero e proprio tuffo nella musica napoletana,
secondo un percorso di riscoperta delle origini musicali del Sud”, con il
coinvolgimento emotivo del pubblico ristretto.

“La musica ha un potere
catartico, come ha sottolineato il direttore dell’Istituto, Giulia Magliulo.
Per questo – spiegano i musicisti – per noi è stata esperienza importante,
nella misura in cui abbiamo contribuito ad aiutare il pubblico ristretto a
riscoprire le proprie emozioni, attraverso canzoni che hanno fatto la storia
della musica italiana. La musica può aiutare a prendere coscienza dei propri
sentimenti, soprattutto quelli negativi, per incanalarli nella giusta direzione
e impedire che divengano distruttivi”. 

Lo show, con l’innata simpatia di
Sepalone, ha regalato le travolgenti melodie di Tu vuò fà l’americano, ‘O
Sarracino
, Senza Giacca e cravatta
e A città e Pullecenella e brani
intramontabili come Guaglione e ‘O surdato ‘nnammurato; applaudite le
interpretazioni da brividi di Angela Piaf con ‘O sole mio, Reginella, Tu sì
‘na cosa grande
e il medley
tammuriata
.

“Grande è stato il coinvolgimento
emotivo dei presenti – sottolineano Micky Sepalone e Angela Piaf – che hanno
richiesto anche l’esecuzione di ‘Libertango’, forse una delle composizioni più
note del bandoneonista Astor Piazzolla. La responsabile dell’Area Educativa,
Giovanna Valentini, ci ha chiesto di replicare il concerto in primavera,
sottolineando come il linguaggio musicale sostenga i ristretti
nell’elaborazione di nuove e più positive modalità di relazione e offra la
possibilità di leggere ed esprimere sentimenti ed emozioni spesso soffocate
dalla detenzione. Ringraziamo per questa opportunità la direzione, l’Area
trattamentale, il corpo di Polizia Penitenziaria e Sergio Picucci che, da anni
ormai, utilizza la musica come strumento di trattamento rieducativo”.

Dunque, dopo il grande successo
riscosso nella Casa Circondariale di Lucera nel maggio 2019, evento cui
partecipò anche il CSV Foggia, Sepalone e Piaf hanno deciso di regalare il loro
show alla popolazione detenuta di Foggia, un appuntamento che – visto il grande
successo riscosso – sarà replicato tra pochi mesi. 




Riprendono gli appuntamenti per il Festival Bel Canto InOpera

Con il nuovo anno riprendono gli appuntamenti in cartellone per il Festival Bel Canto InOpera degli Amici della Lirica Umberto Giordano Patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, il duo pianistico Anna Maria e Damiana Sallustio (sorelle e docenti di pianoforte presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari) saranno ospiti  venerdì 17 gennaio alle ore 20.30 nella Sala concertistica (tra le più belle d’Italia), la Sala Fedora del teatro Umberto Giordano di Foggia, per la Rassegna La magia del pianoforte 2020,  una Soireé a quattro mani, tra favole, danze e poemi. Il programma del concerto prevede:M.RAVEL  “Ma   Mère l’oye”C. SAINT SAËNS  “Danse  macabre”A. KHACHATURIAN   “Valse da Masqueräde”A.BORODIN “Danze polovesiane da Il principe Igor”J.BRAHMS ” Danze  ungheresi  n.2,5,7″J.STRAUSS “An der  schönen blauen  Danau” – “Morgenblätter” – “Wiener blut”.L’ingresso al concerto è gratuito fino ad esaurimento dei posti, per i tesserati degli Amici della Lirica Umberto Giordano i posti sono riservati.Per informazioni per il tesseramento agli Amici della lirica, chiamare il 3297430166 oppure scrivere a belcantofoggia@gmail.com




La bella musica napoletana in carcere a Foggia, spettacolo assicurato con Micky Sepalone e Angela Piaf

Il 9 gennaio, sul palco di Via delle Casermette, brani intramontabili e
interpretazioni da brividi. Gli artisti: “felici di inaugurare gli spettacoli ‘dentro’
del 2020”. Accompagnamento musicale d’eccezione con Picucci, Moffa, Loparco,
Fabrizio e Ciuffreda.

“Canta Napoli… Napoli a spasso”
in Via delle Casermette. Tutto pronto nella Casa Circondariale di Foggia per lo
spettacolo musicale di Micky Sepalone e Angela Piaf, in programma giovedì 9
gennaio 2020.

I due talentuosi cantanti
foggiani proporranno un “vero e proprio tuffo nella musica napoletana, secondo
un percorso di riscoperta delle origini musicali del Sud”, con il
coinvolgimento emotivo del pubblico ristretto.

Sul palco del teatro
dell’Istituto Penitenziario saranno accompagnati da Sergio Picucci al basso,
Tony Moffa alla batteria, Francesco Loparco alle chitarre, Giuseppe Fabrizio al
pianoforte e Lorenzo Ciuffreda al violino.

Lo show, con l’innata simpatia di
Sepalone, regalerà le travolgenti melodie di Tu vuò fà l’americano, ‘O
Sarracino
, O caffè, don Raffaè e brani intramontabili come Guaglione, Malafemmena e ‘O surdato
‘nnammurato
; non mancheranno le interpretazioni da brividi di Angela Piaf
con ‘O sole mio, Reginella, Tu sì ‘na cosa
grande
e il medley tammuriata.
Numerose le sorprese musicali e le emozioni che brani che hanno fatto la storia
della musica potranno regalare.

Dunque, dopo il grande successo
riscosso nella Casa Circondariale di Lucera nel maggio 2019, evento cui
partecipò anche il CSV Foggia, Sepalone e Piaf hanno deciso di regalare il loro
show alla popolazione detenuta di Foggia.

“Avevamo inizialmente pensato di
organizzare lo spettacolo nei giorni di Natale – spiegano – poi, per una serie
di motivi, la data è slittata ma l’entusiasmo è rimasto invariato, cosi come
grande è la voglia di cantare ed esibirci in carcere, in apertura di questo
nuovo anno. Per questa opportunità vogliamo ringraziare Sergio Picucci, la
direzione, l’Area Trattamentale e la polizia penitenziaria del carcere di
Foggia. Come sempre, daremo il massimo per regalare un paio di ore di bella
musica ed emozioni a chi verrà in teatro per ascoltarci”.

E se “Canta Napoli… Napoli a
spasso”, ormai da dodici anni, porta sui palcoscenici di tutta Italia, sulle
orme di Renato Carosone e dei grandi autori della musica partenopea, la bella
musica napoletana, è certo che la platea di Via delle Casermette apprezzerà lo
spettacolo. Ai testi ironici faranno, infatti, da contrappunto le divertenti
performance del frontman Sepalone – foggiano di nascita ma con Napoli nel cuore
– e la splendida voce femminile di Angela Piaf.




Tutto pronto per la XI edizione di Musica Civica

Torna la
rassegna “Musica Civica – conversazioni
tra suoni e parole”
con otto appuntamenti straordinari
dal 12 gennaio al 19 aprile 2020.

Il 7 gennaio, presso il
botteghino del Teatro “Umberto Giordano”, gli abbonati 2019 potranno esercitare
il proprio diritto di prelazione.

Dall’8 al 12 gennaio vendite
aperte ai nuovi abbonati.

Attiva la Carta del Docente.

È
giunta alla sua undicesima edizione Musica Civica;oltre due lustri di musica, teatro, danza, conversazioni,
incontri, sempre all’insegna dell’innovazione, dello stupore, della
sperimentazione.

Le
otto domeniche di Musica Civica 2020
(12 e 19 gennaio,
2
e 16 febbraio, 1, 15, 29 marzo e 19 aprile)
ospiteranno sul palco del Teatro “Umberto Giordano” di Foggia grandi artisti,
orchestre e intellettuali italiani e non solo, come il gradissimo tenore Fabio Armiliato, il giornalista Ezio Mauro, la storica Eva Cantarella,l’Orchestra della Magna
Grecia
guidata da Roberto Molinelli,la giornalista e scrittrice Loredana
Lipperini
, il comicissimo e super virtuosistico Duo Baldo, l’Orchestra Sinfonica
della Città Metropolitana di Bari
,
i violinisti Oleksandr Semchuk e
Ksenia Milas
, il professore
foggiano noto in tutto il mondo
Giuseppe Querques
,il Trio Hopper,  l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento
– OLES
, il pianista Alessandro Deljavan,l’Orchestra del Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, il grande allenatore Mauro Berruto, i tangeros Los Guardiola e tanti altri.

Molti
gli eventi e gli appuntamenti tematici, come l’omaggio a Vittorio Fabbrini, i
concerti per le celebrazioni beethoveniane nel duecentocinquantesimo della
nascita, dove spicca l’esecuzione della grandiosa Nona Sinfonia “Corale”
diretta da Linus Lerner, con oltre
200 persone sul palco e la presenza di ben tre cori della Capitanata (Corale
Murialdo, Cappella Musicale Iconavetere, Corale Santa Cecilia).

La
campagna abbonamenti si svolgerà dal
7 al 12 gennaio 2020,
presso il botteghino del Teatro Umberto
Giordano
” di Foggia, con le seguenti modalità:

Martedì 7 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 e
dalle 15.30 alle 18.30 vendita
dedicata esclusivamente agli abbonati della stagione 2019 muniti del
relativo talloncino (l’esibizione del
talloncino garantirà il diritto di prelazione a valere sullo stesso posto);

Mercoledì
8 gennaio dalle 9.30 alle 12.30
e
dalle 15.30 alle 18.30
;   Giovedì
9 gennaio alle 15.30 alle 18.30
;
Venerdì 10 gennaio dalle
9.30 alle 12.30
; Domenica
12 gennaio dalle 16.00 alle 17.30
vendita
dedicata ai nuovi abbonati fino ad esaurimento posti.

Novità
2020: sarà possibile acquistare l’abbonamento utilizzando la Carta del
Docente
, secondo le modalità previste.

Anni
di intenso lavoro, durante i quali Musica Civica ha contribuito
alla promozione sociale della nostra terra, implementando e rinnovando
l’offerta artistica e culturale della città; undici anni di ricerca per
portare a Foggia i grandi nomi del concertismo internazionale e i grandi
intellettuali italiani; undici anni per riflettere sui temi della
contemporaneità, per ascoltare musica e godere di spettacoli sempre nuovi e
imprevedibili.     
“Musica Civica è un’occasione concreta per unire intorno ad un
progetto tanti soggetti pubblici e privati – dichiara Gianna Fratta, direttrice artistica –, che credono nella novità di
questa rassegna multidisciplinare e della sua capacità di proporre un modo di
fare spettacolo dal vivo completamente nuovo. Soggetti che si sono spesi per
sostenere una rassegna coraggiosa e sempre pronta a sfidare e superare le
regole del concerto classicamente inteso, proponendo spettacoli unici,
pensati e prodotti con cura secondo modelli creativi e innovativi. Musica Civica ha saputo usare tecnologie
nuove e linguaggi moderni, ha fatto della multidisciplinarietà la
sua cifra stilistica, ha arricchito l’offerta culturale, favorendo la
creazione di nuovo pubblico, ha saputo rispondere con la cultura e con l’arte
ai bisogni sociali, etici, civili e umani della Capitanata”. 

Vi
aspettiamo in tanti, come sempre, al botteghino del Teatro “U. Giordano” a
partire dal 7 gennaio. Buona Musica Civica a tutti!




Pinocchio

Al cinema torna una delle favole più belle, Pinocchio. Ci sono tutti i personaggi della storia di Collodi. In Pinocchio 2019 ci sono Geppetto e il suo burattino, Mangiafuoco, Il Grillo parlante, il Gatto e la Volpe, il dispettoso Lucignolo, la bellissima Fata Turchina, il Tonno e la Balena. Si ritorna bambini con questo film.

Pinocchio è 1° in classifica al Box Office e ha incassato € 922.158,00 .

Link: https://www.youtube.com/watch?v=gmwwrfzFDNs