image_pdfimage_print

Federico Fellini e l’evoluzione del grottesco

Federico Fellini è uno tra i registi italiani più importanti del ‘900. Egli viene ricordato anche per la sua visione del grottesco (tutto ciò che è deforme e innaturale) e la relativa evoluzione. Si pensi a film come “La dolce vita”, “8 ½” , “Casanova” e “ E la nave va”. Nel primo film abbiamo una trasposizione della vita in una festa continua, interpretata quindi come forma inautentica di vivere. In “8 e ½” abbiamo numerose figure grottesche come per esempio il confronto tra sacro e profano, il girotondo alla…

Continua a leggere

Papà Uccidi il mostro

Dal 21 al 30 gennaio a Trieste è in corso il Cinefestival dei film europei, che quest’anno propongono tutti contenuti sociali molto forti. Tra i film in concorso spicca un cortometraggio di un giovane regista e attore pugliese, che porta alla luce il tema dell’Ilva di Taranto e il dramma delle famiglie dei lavoratori, che continuano a morire di cancro. Il cortometraggio di Fabio Vasco, racconta il grande dolore di un uomo per la malattia di suo figlio, che rappresentano intere generazioni di operai delusi da quelle acciaierie che sembravano…

Continua a leggere

Serie TV, incommensurabile amore.

“Tu eri per me ciò che per gli anni 90 è stato Friends”. Così cantavano i Pinguini Tattici Nucleari nella canzone “Tetris”. Questo a dimostrazione  di come certe volte alcune serie tv influenzino intere generazioni. Negli anni ’90 abbiamo avuto infatti Friends, Seinfeld o Il principe di Bel-Air. Negli anni ’00 invece c’è l’imbarazzo della scelta. Si pensi a The O.C, Smallville, Dawson Creek, Chuck o How I Met Your Mother. Quest’ultima ha raccolto il testimone lasciato da Friends 2 anni prima e ha sviluppato un’altra storia basandosi sullo stile…

Continua a leggere

“Chiara Lubich, l’amore vince tutto”

In onda su Rai Uno oggi 3 gennaio un film molto attuale che piace, che presenta la fratellanza universale portata da Chiara Lubich come antidoto al male di questo tempo.  In sintesi, questo è il messaggio che è uscito  alla conferenza stampa di presentazione del Tv Movie . Un racconto sulle avventure spirituali e umane di una giovane maestra del trentino che, negli anni della seconda guerra mondiale, si sente chiamata a costruire un mondo migliore e sostenere la fratellanza universale come presupposto per il dialogo e la pace tra gli uomini. Un personaggio carismatico, quello di Chiara, che ha scelto l’amore come filo conduttore della vita e delle persone, con il messaggio di accogliere gli altri, indipendentemente dalla razza, dalla cultura e dal credo religioso,  e che ha contribuito a valorizzare il ruolo di donne nella Chiesa e nella società tracciando un cammino ispirato all’unità e al Vangelo. @Cristian de Filippo

Continua a leggere

Come un Film o una Serie TV possono cambiare la nostra vita

Nella nostra vita i film e le serie TV hanno e stanno prendendo un’importanza sempre maggiore. Alcuni film o alcune serie ci passano affianco come fosse nulla mentre altre ci regalano forti emozioni. Ma tutto ciò perchè? Qual è la differenza? La risposta può essere banale ma è semplicemente perchè questi film o queste serie rappresentano noi stessi. Ci immergiamo in quel contesto e viviamo le stesse emozioni dei protagonisti perchè noi sappiamo perfettamente cosa significano. Guardare film o serie di questo tipo diventa quindi anche una “terapia” che ci…

Continua a leggere

Ansia, depressione e creatività. Il cinema di Lars Von Trier

Lars Von Trier, ha sempre sofferto di ansia, trasformatasi col tempo in depressione. Questo, venne rivelato poco prima del film Antichrist (2008) che diede il via alla famosa trilogia della depressione che include Melancholia (2011) e i due capitoli di Nymphomaniac (2013, 2014). Per riuscire ad evadere dal senso di depressione che affliggeva il regista danese, quest’ultimo ha fatto affidamento alla sua creatività sfruttando le immagini, paure e tormenti che lo tormentavano. Ovviamente tutto ciò che viene mostrato non deve essere interpretato al 100% come un suo vissuto ma una…

Continua a leggere

Greenland film apocalittico

La minaccia di una cometa distruttrice si abbatte contro l’umanità e John, insieme all’ex moglie Allison e al giovane figlio Nathan, compiranno un viaggio impossibile e pieno di insidie nel tentativo di mettersi in salvo. Greenland è 3° in classifica al Box Office Un ingegnere civile in crisi con la moglie torna a casa per la festa del figlio e cerca di riconquistare la moglie, Nel frattempo, una cometa si avvicina alla Terra e l’uomo viene raggiunto da un allarme presidenziale al telefono e gli dice di recarsi in un aeroporto…

Continua a leggere

“ Non giudicare una persona dalla faccia” R.J. Palacio, dal FILM Wonder

I pregiudizi e gli stereotipi culturali e sociali spesso interferiscono nella vita personale e professionale, nonostante viviamo nel XXI secolo. I genitori di piccoli alunni di una scuola dell’infanzia francese,  preoccupati per il suo aspetto fuori dallo stereotipo del maestro “ normale “, hanno fatto trasferire il maestro di asilo Sylvain. Il maestro ha il corpo ricoperto di tatuaggi, anche in faccia ,bulbi oculari compresi, colorati con inchiostro nero, ed è molto conosciuto nell’ambiente  degli Art Performer con il nome di Freaky Hoody. Dopo l’istanza dei genitori, Sylvain è stato allontanato e assegnato alle scuole elementari…

Continua a leggere

Libero Cinema in Libera Terra a Cerignola: il 17 settembre Cinemovel fa tappa al Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”

Cerignola, 15/09/2020 – Il festival di Libero Cinema in Libera Terra, promossoda Cinemovel e Libera, non si ferma e, nell’anno della sua quindicesima edizione, si rinnovapresentando una nuova formula, nuovo logo e nuova sigla, per tenere accesi i riflettori sumafie e corruzione, azione indispensabile per promuovere la costruzione di un nuovoumanesimo fondato sull’affermazione dei diritti universali.«A causa della pandemia, non sarà possibile montare gli schermi di Libero Cinema nellepiazze italiane. Le ruote del cine-furgone sono costrette a fermarsi» ─ dichiara ElisabettaAntognoni, presidente di Cinemovel – «Le ruote possono essere anche…

Continua a leggere

Sergio Rubini a “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”. All’attore e regista andrà il Premio “Parco Nazionale del Gargano 2020” per i trent’anni del film “La stazione”.

A chiudere la 3^ edizione di “Mònde – Festa del Cinema sui Cammini”, domenica 6 settembre a Monte Sant’Angelo, sarà l’evento speciale (fruibile anche in streaming) che vedrà protagonista Sergio Rubini. All’attore e regista pugliese andrà il Premio “Parco Nazionale del Gargano 2020” per i trent’anni de “La stazione”, pluripremiata opera prima girata quasi interamente in Puglia, tra San Marco in Lamis, Apricena, Foggia e Grumo Appula (paese natale di Rubini). Il Festival, con questo Premio, punta l’attenzione sulla Stazione di San Marco in Lamis balzata all’onore della cronaca nazionale per l’omicidio dei fratelli Luciani, ma…

Continua a leggere