Gravina-Foggia 2-0. I rossoneri cadono e si fanno male!

Il Foggia cade a Gravina per 2-0 e si allontana dal primo posto in classifica attualmente occupato dal Bitonto e viene sorpassato dal Sorrento. Una gara sicuramente da dimenticare, i rossoneri non sono riusciti a imporsi come volevano e il risultato è la relativa conseguenza. Sul tavolo degli imputati la tifoseria ha subito chiamato Corda ma che attualmente non rischia nulla e continuerà a guidare i rossoneri per tutta la rimanente parte della stagione. Il mister sicuramente non avrà digerito questa sconfitta e potrà riscattarsi solamente con la vittoria nel derby di Domenica prossima contro il Cerignola. I gialloblu arrivano da un periodo positivo. Nelle ultime 5 partite hanno vinto 4 volte e pareggiato una. Sarà sicuramente una gara ostica ma se si vuole salire subito senza pensare a ripescaggi, play-off e così via la soluzione è solo una: Vincere!




Intervista a Domenico Di Molfetta per il progetto: Con lo sport STOP alla violenza.

Il 25 gennaio 2020, allo stadio del Foggia, Pino Zaccheria, era presente il responsabile di tutto lo sport scolastico della nostra provincia quindi dell’Ufficio V del MIUR di Foggia, Domenico Di Molfetta.

•Come mai si è deciso
di intraprendere questa nuova iniziativa con noi ragazzi delle scuole?

“Con lo sport, STOP alla violenza.”

Questa è stata la prima frase del responsabile.

“Lo sport non è solo correre o pallone, ma è fatto da mille sfaccettature dove le cose più importanti sono l’inclusione, lo stare insieme, ciò che è legato al rispetto delle regole e tanto altro. L’iniziativa parte da Foggia in maniera sperimentale, ma tanti sono gli enti che stanno dando una mano per far capire che attraverso lo sport si può fare davvero tanto. Quindi si tratta più di un percorso anziché di una manifestazione. Oltre al MIUR, oltre al Foggia, oltre alla Fiefs (Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi), i promotori di questa iniziativa è la Consulta degli studenti, perchè sono stati gli studenti stessi a sposare questa iniziativa. Uno spazio anche molto importante sarà quello riservato alle forze dell’ordine, alle forze armate, che fanno tanto sia all’interno della nostra città ma anche per lo sport. Proprio per questo, grazie alle forze armate si può continuare a fare sport ad alto livello.”

La presentazione completa la troverete sul nostro canale YouTube ” il SottoSopra “.




Presentazione del progetto con la Dirigente Provinciale Maria Aida Episcopo

Il 25 gennaio 2020, allo stadio del Foggia, Pino Zaccheria, era presente la Dirigente Provinciale Maria Aida Episcopo che ha presentato il seguente progetto: con lo sport STOP alla violenza.

• Secondo lei è presente la violenza oggi nello sport?

“Senza altro alcune curve danno un immagine non solo
mediaticamente ma perché proprio frequentatore degli stadi, un immagine non
consona ai valori che devono guidare una comunità, specialmente una comunità
sportiva.

Ovviamente io penso che sia i linguaggi verbali sia agli
atti commissivi di natura fisica, che in tal caso palesano dei reati.

Non si tocca nessuno, tantomeno per motivi sportivi. Lo
sport è cultura, non può essere contaminato e macchiato da delle curve
diseducate lontane dai valori dello spirito comunitario che devono governare lo
sport. Sicuramente facciamo bene a visitare e monitorare le curve con le forze
dell’ordine.

Dobbiamo agire non al metodo repressivo ma all’esempio
rieducativo.”

•Qual’è lo scopo di
questa iniziativa?

“Intanto è raggiungere le fasce giovanili perché lo sport è un linguaggio congeniale alle fasce giovanili quindi io immagino tutte le nostre scolaresche e gli studenti. E proprio attraverso questo laboratorio attivo si possa risalire ai valori che governano la società civile, ad esempio al fair play, cioè al rispetto delle regole, al rispetto della versione antagonista poiché non tutti siamo in pensiero unico o della stessa squadra. Valori che se traslati (in famiglia, in classe, nella comitiva) ci fanno crescere e ci rende migliori.”

La presentazione completa la troverete sul canale Youtube “il SottoSopra




Intervista a Domenico Mitolo, Presidente della Consulta provinciale degli studenti

Il 25 gennaio 2020, allo stadio del Foggia, Pino Zaccheria, era presente anche Domenico Mitolo- Presidente della Consulta provinciale degli studenti per dare inizio a questo nuovo progetto: “Con lo Sport STOP alla violenza”.

Che progetti ha per il futuro dei giovani?
“I progetti che noi vogliamo che i nostri ragazzi facciano sono vari. Questi progetti riguardano il nostro territorio, colpito dalla mafia e dalla criminalità organizzata . Nel nostro piccolo possiamo fare tantissimo. Per questo ci siamo riuniti oggi allo stadio cittadino del Foggia per discutere di un progetto che grazie allo sport possiamo sconfiggere la violenza e l’inclusione di tanti ragazzi disabili così da renderli parte integrante di noi stessi. Questo è uno dei tanti progetti, poiché ci sarà anche una manifestazione sulla legalità. Tutto questo è reso possibile grazie alla Consulta e agli studenti della provincia di Foggia.”

La presentazione completa è possibile trovarla sul nostro canale Youtube ” il SottoSopra”




Intervista ad Antonella Bevilacqua

Antonella Bevilacqua, il 25 gennaio 2020 è stata presente allo stadio del Foggia, Pino Zaccheria, per la presentazione del progetto: Con lo sport STOP alla violenza.

•Dato che lei ha vissuto una parte importante nello sport, cos’è per lei questo progetto?
“È un progetto importantissimo ma soprattutto mi chiedo cos’è per voi questo progetto, perché è dedicato a voi giovani e a voi studenti ed è importante sapere cosa ne pensiate voi. Per me è un momento importante e fondamentale perché piano piano nel tempo si è perso il valore fondante dello sport per cui è un progetto di sani e importanti principi che riesca ad entrare nelle vostre coscienze e che riusciate a diffonderlo. Ma soprattutto che si riesca a creare da questo progetto, un progetto pilota che possa essere diffuso non solo sul territorio provinciale.”

La presentazione completa, la troverete sul nostro canale Youtube ” il SottoSopra “




Ducati: ecco la nuova moto

A Bologna, presso il Palazzo Re Enzo, la Ducati ha presentato la nuova moto per la MotoGP 2020. Durante l’evento, i due piloti Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, Claudio Domenicali e Luigi Dell’Igna hanno presentato le nuove grafiche della Desmosedici GP 2020. Con essa dispueranno il mondiale 2020. I piloti della Ducati sperano di vincere questo mondiale. Ecco le dichiarazioni di Dovizioso e Petrucci:

Andrea Dovizioso:” La stagione 2019 è stata molto interessante e ci ha permesso di capire molti aspetti che ci aiuteranno sicuramente a crescere e migliorare nel 2020. In ogni caso, lo scorso anno ci siamo riconfermati per la terza volta consecutiva vicecampioni del mondo alle spalle di Marc Marquez, un pilota che ha sicuramente fatto la differenza, ma anche noi abbiamo dato il massimo gestendo al meglio le nostre potenzialità. Ogni anno ha la sua storia ed è difficile prevedere come andrà la stagione 2020. Ciò che è chiaro è il nostro obiettivo: lottare per il titolo anche quest’anno. Sia io che Ducati stiamo lavorando sodo per tornare in pista ancora più forti. Rispetto al 2019 mi aspetto di trovare molti più avversari competitivi, ma anche noi siamo cresciuti e siamo fiduciosi di poter continuare il nostro trend positivo”.

Danilo Petrucci :“Il 2019 è stato un anno molto positivo per me, nonostante le difficoltà subentrate nella seconda parte della stagione. È stato il mio miglior anno in MotoGP in termini di risultati, ma soprattutto ho ottenuto la mia prima vittoria al Mugello in una gara fantastica davanti al pubblico di casa e ai tifosi Ducati. È un risultato che mi ha dato molta fiducia e che mi spinge a voler migliorare anche quest’anno. So che anche i nostri avversari si presenteranno in pista ancora più forti, ma questo vale anche per me. Ogni stagione mi ha sempre visto crescere e migliorare, e nel 2020 voglio riconfermarmi e fare un altro passo avanti rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno”.




Il Napoli passa in semifinale di coppa Italia

Un’importante vittoria quella di martedì 21/01 per
il Napoli di Rino Gattuso, che rivede la luce battendo la Lazio di Simone Inzaghi
per 1-0, con il gol siglato da Insigne.  Una
consolazione in più, considerando il pessimo andamento degli azzurri in serie
A, reduci da 3 sconfitte consecutive e ben lontani dalle aspettative iniziali.                                                                                 
                                                                                              Una partita
molto accesa, caratterizzata da espulsioni, gol annullati, un rigore sbagliato
e tante occasioni da rete.                                                                                                                                                                                     Nel
primo tempo, molti episodi hanno modificato le sorti del match, con un gol nei
primi minuti e un’  espulsione in
entrambe le parti (Hysaj e Leiva), precedute dal clamoroso rigore fallito da
Ciro Immobile. Il 29enne, capocannoniere della serie A, scivolando sul manto
erboso, ha spedito il pallone lontano dalla porta difesa da Ospina.                                                 
                                         

Nella seconda frazione di gara, dominio
assoluto della Lazio, che crea molto ma non trova mai la via del gol. I
numerosi pali e i gol annullati caratterizzeranno tutta la seconda metà del
match.                                                 Alla fine, la
squadra di Gattuso, seppur con arduità, riesce ad uscire trionfante, passando
alle semifinali di Coppa Italia e suscitando nei tifosi speranze in più per il
futuro.




Circolo Schermistico Dauno protagonista a Roma: primo Nardella, terzo Mastrullo

Ottimi risultati nella Seconda Prova Nazionale Cadetti di Sabato scorso. Il Presidente Tanzi: «Complimenti ai ragazzi e ai maestri»

Grande risultato per il Circolo Schermistico Dauno, che piazza due atleti sul podio della Seconda Prova Nazionale Cadetti di sabato scorso a Roma. Sul gradino più alto del podio sale Emanuele Nardella (campione europeo di categoria in carica), che in finale supera 15-13 Leonardo Tocci (Frascati Scherma). In precedenza lo sciabolatore foggiano aveva battuto 15-8 in semifinale Alessandro Conversi (Club Scherma Roma), 15-3 Federico Cuccioletta (Scherma Ariccia), 15-6 Edoardo Orlandi (Club Scherma Varese) e 15-5 Filippo Lerede (Scherma Verbania).

Ottima prova anche per Marco Mastrullo che conquista il
terzo posto. L’atleta del Circolo Schermistico Dauno si è arreso solo in
semifinale a Leonardo Tocci (15-5), mentre in precedenza aveva superato
Leonardo Iovenitti (15-8), Riccardo Gagliardi (15-6) e Andrea Guardalà (15-9).
I ragazzi sono stati seguiti in pedana dai maestri Benedetto Buenza, Emidio
Rinaldi e Andrea Stroppa.

Buone prove anche per gli altri atleti, con il
diciottesimo posto di Davide Cicchetti, il ventitreesimo di Nicola Pio
Guascito, il ventottesimo di Arnaldo Piserchia, il quarantunesimo di Andrea Guida.
Sessantanovesimo e settantesimo posto per Vincenzo Cannelogna e Davide
Ricciardi, ottantaduesimo per Alessandro Minna.

Nella sciabola femminile buona prova per Giada Palumbo,
che si classifica trentanovesima. Quarantunesimo posto per Eliana Nappi e sessantanovesimo
per Aleida Didonaro.«A Emanuele, Marco e a tutti gli altri ragazzi vanno i
complimenti di tutto il Circolo Schermistico Dauno»
, dice il presidente Antonio Tanzi. «Complimenti
che estendo anche ai maestri. Gli ottimi risultati conquistati nell’ultimo
weekend di gare sono il frutto del duro lavoro svolto durante gli allenamenti»
.




Foggia-Nocerina 2-0. Il Foggia c’è e lo dimostra sul campo!

Il Foggia c’è e lo ha dimostrato con la vittoria per 2-0 sulla Nocerina. I rossoneri non hanno sicuramente giocato una delle migliori partite ma sono riusciti a portare il risultato a casa che è la cosa principale. Le reti di Cittadino e Kourfalidis risultano quindi fondamentali per continuare la corsa al primo posto occupato sempre dal Bitonto che si trova a +2. Nel corso della partita è entrato anche il nuovo acquisto El ouazni che ha mostrato alcune sue giocato che lasciano ben sperare per il futuro. I rossoneri possono quindi riposarsi e nei prossimi giorni cominciare a pensare alla prossima partita di campionato contro il Gravina Domenica prossima alle ore 14:30!




Auguri Grande SIC

Il 20 gennaio 1987, a Cattolica, nasceva uno dei grandi campioni della MotoGP , Marco Simoncelli. Tutti si ricordano di Marco per i sui ricci, per il suo sorriso e per la sua parlata romagnola. Lui, inizia con le moto da piccolissimo, grazie al papà Paolo. Oggi, avrebbe festeggiato 33 anni, con tutti suoi amici. Marco non aveva paura dei circuti, lui correva e amava il rischio, caratteristica di ogni pilota. Lui, era visto come il nuovo Valentino. Quella maledette domenica del 23 ottobre 2011, c’è la portato via per sempre per una stupida caduta. Quella mattina il mondo si è fermato. Il papà Paolo ha avuto un grande coraggio a continuare il lavoro che ha iniziato con il figlio, con nuovi ragazzi che hanno la passione per le due ruote e le corse. BUON COMPLEANNO SIC.