Progetto

   Progetto Giornale d’Istituto

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1. Premessa

Il giornale scolastico è diventato nella nostra scuola un importante strumento didattico, dimostrandosi efficace e valido nel motivare e stimolare gli alunni alla scrittura.

Oggi le nuove tecnologie ci offrono l’opportunità di riproporre e rinnovare questa attività collettiva incrementandone l’aspetto cooperativo e comunicativo.

Per la forte valenza formativa e per tutti i motivi che andremo ad indicare, si ritiene che ripetere l’esperienza sia di fondamentale importanza.

  1. Progetto Editoriale

L’utilizzo dei linguaggi, come si è potuto constatare dai risultati ottenuti già dal primo anno di attivazione del progetto stesso, ha rafforzato notevolmente la motivazione alla produzione di testi, permettendo altresì un utilizzo attivo ed estremamente motivato anche del computer.

Il giornale si è rivelato uno strumento di supporto, di informazione e di comunicazione di tutti i Progetti che hanno coinvolto la scuola. Inoltre l’utilizzo del computer, fuori dalla normale routine scolastica, si è inserito in un processo comunicativo sociale più allargato.

                   2.1 Obiettivi formativi

  • Far si che la scuola sia un punto di riferimento non solo per lo studio ma anche per esprimere le proprie potenzialità e dare informazioni relative all’ambito scolastico nonché creare punti di discussione e favorire la comunicazione.
  • Favorire il lavoro attivo e cooperativo degli alunni.
  • Sviluppare il piacere di scrivere, la creatività e l’espressività.
  • Incrementare l’utilizzo del computer nella didattica quotidiana.
  • Offrire alla scuola l’occasione di documentare e comunicare esperienze significative.
  • Sviluppare capacità organizzative e relazionali per lavorare in gruppo all’interno della
  • redazione, strutturata in ruoli, compiti ed incarichi.

2.2 Obiettivi redazionali

  • Continuare a stampare in tipografia magari senza gravare sul budget della scuola usando

finanziamenti ricavati dagli sponsor.

  • Realizzare accordi di lavoro estivo con testate locali
  • Favorire la circolazione delle informazioni offrendo agli studenti l’opportunità di diffondere notizie di loro interesse e contemporaneamente di disporre di un mezzo sul quale trovarle.
  • Introdurre il giornalino negli altri Istituti Superiori della nostra città, raccogliendo anche l’esperienze che si vanno facendo.

                   2.3 Modi di attuazione

  • Coinvolgimento degli alunni attraverso la lettura di giornalini (cartacei e telematici) prodotti dalle altre scuole e loro partecipazione a un concorso di idee per inventare le rubriche principali.
  • Presentazione da parte delle classi delle proposte; valutazione e selezione delle idee per le rubriche.
  • Costituzione di una “redazione”: un gruppo di alunni incaricato di:
      • raccogliere gli articoli e le produzioni delle varie classi
      • scrivere articoli secondo le necessità editoriali
      • intervistare i personaggi significativi che saranno ospiti del Pascal
  • Assegnazione di specifiche rubriche alle classi.
  • Produzione degli articoli e delle eventuali illustrazioni da parte delle classi

                   2.4 Lavoro della redazione

2.4.1    Discussione da parte degli alunni sul prodotto da realizzare (in questa fase ognuno prende nota dei suggerimenti di ciascun compagno) per meglio individuare un orientamento generale e focalizzare alcuni temi di particolare interesse come, ad esempio, la storia, la cronaca scolastica, i fatti curiosi, la musica, che diventeranno poi l’oggetto degli articoli e delle rubriche.

  • Analisi dell’importazione e suddivisione al loro intero dei giornali quotidiani, confronto dei diversi quotidiani sia nazionali che locali. In questa fase si affronterà anche con gli alunni la suddivisione in pagine dei giornali, ciascuna dedicata a vari tipi di articoli (cronaca, attualità, cultura, sport, spettacolo…), e si evidenzierà l’importanza di ciascun “genere”.
  • Da un punto di vista linguistico sarà opportuno sottolineare i differenti registri linguistici che si potranno incontrare, a seconda del tipo di giornale (popolare o colto), del genere di articolo (serio o “leggero”), dell’argomento ( divertente o drammatico).
  • Raccolta del lavoro ed elaborazione delle conclusioni, definendo più dettagliatamente il progetto editoriale del giornale, che dovrà comunque essere abbastanza elastico da permettere variazioni e modifiche in base agli interessi che emergeranno di volta in volta.
  • Determinazione dell’impostazione grafica del giornale. (Prima di tutto sarà opportuno che gli alunni prendano alcuni concetti sull’ambiente grafico Windows, e cioè l’uso del “mouse” e delle “finestre”. Quando si inizierà ad usare Word bisognerà abituare gli alunni ad avere di fronte una sorta di “scrivania elettronica” (desktop), sulla quale è possibile disporre vari tipi di documenti: testi, immagini, grafici, tabelle. poi dimensionati e disposti sul foglio con l’uso del mouse.) Fatto questo l’alunno utilizzerà il computer, inizierà ad acquisire alcune regole grafiche e tipografiche imparerà gradualmente a usare il programma.
  • Stesura degli articoli da parte degli alunni. ( in questa fase si richiederà ad ogni singolo alunno di sapersi orientare all’interno delle più elementari regole di video scrittura presenti in programmi di uso comune (Word)

                   2.5 Destinatari

                               L’intera comunità scolastica ed alcuni Istituti superiori della nostra città.

                  2.7  I Tempi

Riunioni di frequenza quindicinale in orario pomeridiano per quanto concerna la redazione mentre si cercherà di portare il giornale a due uscite mensili.

                   2.7 Mezzi e Strumenti

                                Computer portatile, una stampante, una fotocamera digitale, posta elettronica.

  1. Attività Estive

                La scuola si impegna a realizzare un accordo di disponibilità con testate locali per favorire la partecipazione degli alunni ad esperienze di lavoro, avviando così una collaborazione con l’informazione professionale.

Pertanto provvedere all’organizzazione degli stage con giornali a diffusione locale