Venerdì 11 Ottobre 2013 scendono in piazza gli studenti e il corpo docente delle scuole foggiane. Per la tutela del diritto allo studio e al futuro e per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Con l’inizio dell’anno scolastico si ripropongono i soliti problemi relativi all’agibilità delle strutture di alcuni istituti scolastici della città.
Nell’occhio del ciclone finisce ancora una volta il “Palazzo degli Studi” , che ospita gli studenti dei Licei C. Poerio, V. Lanza e dell’istituto L. Einaudi, dove alcune aule del secondo piano sono state inibite agli studenti per motivi di sicurezza, obbligando gli stessi ad utilizzare aule di emergenza, costringendoli a doppi e tripli turni con ore ridotte a 45 minuti .
Dura la presa di posizione di Rifondazione Comunista che in un comunicato a firma del segretario Giorgio Cislaghi, facendo riferimento ai lavori già eseguiti lo scorso anno, dopo il verificarsi di cedimenti di solai ed intonaci nello stesso plesso, chiede agli uffici competenti risposte concrete circa gli interventi compiuti, i finanziamenti ricevuti e il loro utilizzo.