I rossoneri sconfiggono, con un’ottima prestazione, il Poggibonsi e raggiungono la certezza aritmetica della promozione in Lega Pro Prima Divisione con tre giornate di anticipo.
Allo Zaccheria l’allenatore del Foggia Pasquale Padalino schiera l’undici classico: Narciso, Colombaretti, Sciannamè, Agnelli, Loiacono, Filosa, Agostinone, Sicurella, Giglio, Cavallaro e D´Allocco. A disposizione: Micale, Pambianchi, Forte, Grea, Quinto, Leonetti, Venitucci.
Il Poggibonsi risponde con Anedda, Tafi, Pupeschi, Rebuscini, Checchi, De Vitis, Mezgour, Baldassin, Scardina, Scampini e Ferri Marini. Il mister Graziani manda invece in panchina Benocci, Menegaz, Vitale, Lombardi, Moneti, Ferretti e Casacci.
Parte forte il Foggia, spinto dal pubblico di casa. L’aria è quella delle grandi occasioni, servono i 3 punti, e i rossoneri lo sanno.
La squadra di casa domina nei primi minuti e al 14’ Giglio va vicino al gol con un colpo di testa su cross di Agnelli, che termina tra le braccia di Anedda. Al 24’ l’unica vera occasione del match per il Poggibonsi con Baldassin che calcia alto. Il Foggia continua nella sua pressione e al 32’ Giglio, innescato in verticale, supera tutti e scavalca il portiere con un pallonetto che finisce di poco al lato. I rossoneri gestiscono il gioco, la partita è corretta, ma al 42’ Colombaretti viene steso da Pupaschi, che viene ammonito. La prima frazione di gara si conclude con uno 0-0 e un ottimo Foggia, che però spreca troppe occasioni.
Non ci sono cambi all’inizio dei secondi 45 minuti di gara, il Foggia riparte sullo stesso filo conduttore del primo tempo, e al 58’ esplode lo Zaccheria. Giglio, lanciato in area, trafigge Anedda con un diagonale sotto l’incrocio dei pali. Boato del pubblico, la promozione è sempre più vicina.
Il Poggibonsi prova a reagire mandando in campo Ferretti al posto di Mezgour al 59’, ma i giocatori ospiti non riescono a rimettere in piedi la partita, e al 66’ Baldassin viene ammonito per fallo di mano. Ultimi venti minuti della ripresa spezzettati dalle sostituzioni: il Poggibonsi inserisce Casacci per Ferri Marini al 70’ e Menegaz per Baldassin all’ 80’. Padalino getta invece nella mischia Venitucci per Cavallaro e Quinto per Sicurella.
Gli ultimi scampoli di gara scorrono via velocemente, sugli spalti dello Zaccheria tutti si preparano ad esultare. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Foggia ce l’ha fatta, è promosso. Il miracolo sportivo si è avverato, il pubblico e i giocatori possono festeggiare, se la sono meritata.