Il Foggia esce sconfitto per 3 a 2 da Frattamaggiore

Padalino, forte della promozione già conquistata, mette in atto la rivoluzione annunciata dando spazio a Micale, Grea e Leonetti. Venitucci torna titolare, inalterato l’assetto tattico con Sciannamè, Filosa e Loiacono in difesa, Grea, Agnelli, Sicurella e D’Allocco sulla linea di centrocampo, Leonetti, Giglio e Venitucci in attacco. La prima occasione è di marca rossonera, con Agnelli che lancia lungo per Giglio che prova a sorprendere Fiory da fuori area ma non trova la porta. Subito dopo è Venitucci a provare la conclusione, ma il suo tentativo non è preciso. Al 14’ l’Arzanese passa in vantaggio su una disattenzione difensiva che consente a Sandomenico di battere a rete dall’area piccola con Micale che nulla può sul tiro del regista campano. Il Foggia accusa il colpo e sbanda ed è solo grazie ad uno strepitoso intervento di Micale che l’Arzanese non si porta sul 2 – 0. Il Foggia, però, è vivo e lo dimostra con una conclusione di testa di Giglio che si stampa sul palo a portiere battuto. La prima parte della gara si chiude ancora con Micale protagonista che per due volte salva la sua rete ma c’è anche spazio per una clamorosa occasione per Filosa che di testa colpisce in maniera indisturbata a pochi metri dalla porta di Fiory ma manda alto. Nella ripresa Padalino effettua un cambio mandando in campo Kyeremateng al posto di Leonetti. Al 2’ arriva l’opportunità per i campani di chiudere la gara. Rigore per i padroni di casa e dal dischetto ci va Ripa che sulla prima battuta va a segno, ma l’arbitro fa ripetere, e sulla seconda battuta calcia alto sopra la traversa e il risultato rimane invariato. Al quarto d’ora Padalino manda in campo Agostinone al posto di Grea, con la speranza di trovare il pareggio e per poco non lo ottiene al 19’ con una pericolosa conclusione di Sicurella che incrocia il tiro da fuori area ma non trova lo specchio della porta. Due minuti dopo, però, la gara sembra chiudersi quando Palumbo di testa batte  Micale portando i campani sul 2-0. Il Foggia accusa il colpo ed ha un moto di orgoglio. Il più pericoloso è Venitucci che sfiora per due volte la marcatura, prima di destro, conclusione da ottima posizione fuori, e poi di sinistro, girata da fuori area alta sulla traversa. Padalino prova il tutto per tutto e manda in campo Cavallaro al posto di Sicurella. Al 36’ gli sforzi vengono premiati. Venitucci guadagna una punizione da trenta metri. Sulla palla va Capitan Agnelli che trova l’incrocio dei pali con una strepitosa punizione e riapre la gara. 3’ dopo arriva il pareggio. Cavallaro, servito da D’Allocco, entra in area e di sinistro ottiene il pareggio. Il finale è all’insegna della antisportività. Micale in uscita su Palumbo, lo anticipa, ma nell’impatto resta a terra, Ripa dal limite raccoglie il pallone e incurante del fatto che Micale sia a terra e la porta sia sguarnita batte a rete. Finisce 3-2 per l’Arzanese che si aggrappa ai tre punti di oggi per agganciare una difficile salvezza. Il Foggia torna da Frattamaggiore con una sconfitta che brucia per come si è concretizzata e scende al 5° posto in classifica, scavalcato dal Messina che supera in casa il Sorrento.

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