Nella penultima giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione, il Foggia, già promosso in Prima Divisione, ospita l’Aversa Normanna, alla ricerca di punti salvezza.
I rossoneri partono con la formazione tipo schierata dal mister Padalino e composta da: Narciso, Colombaretti, Sciannamè, Agnelli, Loiacono, Filosa, Agostinone, Quinto, Giglio, Cavallaro e D’Allocco. A disposizione: Micale, Pambianchi, Savarise, Sicurella, Kyremateng, Leonetti e Venitucci.
Questi invece gli undici mandati in campo dal mister Provenza: Russo, Balzano, Esposito, Porcaro, Di Girolamo, Prevete, Comini, Suarino, Orlando, Di Vicino, Galizia. A disposizione: D’Agostino, Nocerino, De Rosa, Villanova, Tulmieri, Majella e Vicentin.
Partono forte i rossoneri, spinti dal pubblico di casa e sull’ onda dell’entusiasmo. Al 5’ Agostinone, con una conclusione di poco al lato, sfiora la rete del vantaggio. Tuttavia è solo una questione di minuti, perché all’ 8’ lo stesso Agostinone, su cross di Cavallaro, trova l’incornata dell’ 1-0.
Continua a premere forte il Foggia, Loiacono colpisce il palo all’ 11’ e pochi minuti dopo, D’Allocco manda al lato la conclusione che poteva valere il 2-0. Il primo squillo dell’ Aversa arriva al 30’ con un traversone deviato da Loiacono che rischia l’autorete. Sul calcio d’angolo che ne deriva si crea una mischia in area, con Narciso chiamato a fare gli straordinari.
Al 33’ il Foggia raddoppia. Su una punizione battuta da Cavallaro, Agnelli di testa trafigge Russo. La partita per i rossoneri sembra essere in discesa, ma al 39’ Galizia salta Narciso e va giù in area di rigore. Penalty ed espulsione da rivedere. Padalino è quindi costretto a sostituire Sciannamè e mandare in campo il secondo portiere Micale. Dal dischetto va Galizia, ma Micale si supera e blocca il pallone. Dopo due minuti di recupero, si conclude la prima frazione di gara.
Nella ripresa doccia fredda per il Foggia, infatti al 52’ Orlando trova un destro fulminante. Niente da fare per Micale, 2-1.
L’ Aversa ci crede, e al 55’ Balzano lascia il campo per Maiella. Padalino prova a coprirsi inserendo Pambianchi al posto di Cavallaro. La squadra ospite continua a premere con Prevete, che al 68’ calcia al lato. Pochi minuti dopo il Foggia va vicino al gol del 3-1 con Giglio che manca l’appuntamento con la gloria su cross di Colombaretti. Al 70’ l’ Aversa manda in campo Tulimieri al posto di Esposito, per quelli che saranno 20 minuti drammatici per il Foggia. Al 72’ infatti, Orlando sigla la sua doppietta personale con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Al 76’ Galizia, in posizione fortemente dubbia, sigla il gol del 3-2. Zaccheria gelato. Padalino prova a ravvivare i suoi inserendo Venitucci al posto di Filosa, ma c’è poco da fare, perché all’ 83’ Tulimieri raccoglie un cross in area di rigore e trafigge ancora Micale, siglando il 4-2. A poco serve il gol di Colombaretti al penultimo minuto. Dopo 3’ di recupero, arriva il triplice fischio del sig. Prontera, responsabile insieme ai suoi assistenti, di alcune scelte fortemente discutibili. Con un sorriso amaro sul volto di tifosi e calciatori si procede alla festa per la promozione e alla premiazione degli sponsor, per quella che è stata comunque una grande stagione.