Il grande scrittore di noir presenta il nuovo romanzo: “La banda degli amanti”

Marco Buratti, ovvero l’Alligatore: investigatore senza licenza, tra le creazioni letterarie più importanti degli ultimi anni. Con lui: Beniamino Rossini e Max la Memoria. Contro di loro, la mente criminale protagonista dei notissimi Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso: Giorgio Pellegrini. Quattro personaggi nati dalla creatività di uno scrittore di culto, Massimo Carlotto, protagonista assoluto della giornata di venerdì 10 aprile, in occasione del suo nuovo romanzo della serie dell’Alligatore, dal titolo La banda degli amanti (Edizioni E/O, marzo 2015). Uno dei più tradotti e importanti scrittori italiani di noir infatti, pluripremiato tanto in Italia che all’estero, incontra il pubblico foggiano nel corso di un doppio appuntamento tutto da seguire: in mattinata, alle ore 11, ospite degli Incontri Extravaganti della docente Mariolina Cicerale (l’ultimo evento annuale della rassegna); e in serata, elle ore 19, nello spazio live della Ubik di Foggia. In libreria, oltre al direttore artistico Michele Trecca, a conversare con Massimo Carlotto ci saranno anche alcuni lettori del gruppo “A qualcuno piace… Giallo”.

La banda degli amanti (Edizioni E/O, 18 marzo 2015; collana: Dal mondo; 208 pagine; 15 euro). Padova. Guido Di Lello, un tranquillo professore universitario, scompare all’improvviso. Tutti lo cercano ma sembra svanito nel nulla. Dopo qualche mese il suo caso finisce tra quelli insoluti, la sua fotografia mescolata a quelle degli altri scomparsi. Solo una donna conosce la verità: Oriana Pozzi Vitali, la sua amante segreta, appartenente a una ricca e nota famiglia di industriali svizzeri. Ha preferito il silenzio per evitare di essere coinvolta ma alla fine, travolta da un insostenibile senso di colpa, si confida con un’avvocatessa che le consiglia di rivolgersi all’investigatore senza licenza Marco Buratti, detto l’Alligatore. Buratti accetta e inizia a indagare insieme ai suoi soci Beniamino Rossini e Max la Memoria. All’inizio sembra un caso senza speranze, poi un labile indizio li conduce sulla pista giusta e i tre si trovano coinvolti in una torbida storia che li costringerà a scontrarsi con la raffinata mente criminale di Giorgio Pellegrini (protagonista di Arrivederci amore, ciao e Alla fine di un giorno noioso). Una partita mortale in cui entrerà anche Giulio Campagna, un poliziotto molto particolare che in tutta la sua carriera non ha mai agito secondo le regole. I protagonisti di questo romanzo sono i sopravvissuti di un mondo malavitoso che va scomparendo e lotteranno senza esclusione di colpi per non essere sconfitti dagli avversari e dal tempo.

 

Massimo Carlotto. Nato a Padova nel 1956, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014) e la fiaba La via del pepe (2014). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz). I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.

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