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Hunter x Hunter: il ritorno del manga?

Hunter X Hunter: completato il capitolo 398 - Justnerd.it

Weekly Shonen Jump ha annunciato ufficialmente il ritorno di Hunter x Hunter, manga scritto e disegnato da Yoshihiro Togashi, con la pubblicazione del trentasettesimo volume, previsto per il 4 novembre 2022.

Raccoglierà i volumi dal 381 al 390 e segue il trentaseiesimo volume uscito nell’ottobre del 2018.

Nei mesi scorsi il mangaka Togashi ha rivelato di essere al lavoro su nuovi capitoli, che tuttavia non hanno ancora una data certa di uscita.

Non è nemmeno chiaro quanti capitoli il maestro intenda realizzare , ma da maggio 2022 tiene informati i fan sul suo profilo twitter . Ha infatti dichiarato di aver finito le bozze deli nuovi capitoli e di essere al lavoro sui successivi dieci.

La serie di Hunter x Hunter
Hunter x Hunter è stato lanciato sulla rivista Weekly Shonen Jump verso marzo 1998 e dopo alcuni anni di pubblicazione regolare, i problemi di salute dell’autore l’hanno costretto a dissolvere la pubblicazione.

La serie è attualmente giunta al trentaseiesimo volume. Il manga ha ispirato due serie anime: la prima, prodotta da Nippon Animation, è andata in onda tra il 1999 e il 2001 per un totale di 62 episodi, trasmessi in Italia su Italia 1 tra il 2007 e il 2008. Una serie OAV, Hunter x Hunter: Greed Island, è stata pubblicata tra il 2002 e il 2004 e conta in totale trenta episodi; la serie si interrompe a seguito di quest’arco narrativo con un finale aperto.

Una nuova serie anime, andata in onda tra 2011 e 2014, è stata prodotta da Madhouse e riprende gli eventi del manga dall’inizio fino alla saga dell’elezione del presidente degli Hunter, per un totale di 148 episodi. In Italia è stata pubblicata doppiata tra 2021 e 2022 su Prime Video.

La trama
Gon è un ragazzino che vive sull’Isola Balena assieme alla zia Mito e a sua nonna. Egli crede che entrambi i suoi genitori siano morti, ma un giorno incontra il giovane Kaito, che rivela di essere stato l’allievo di suo padre Ging e gli rivela quanto sia fantastico essere un Hunter. Gon quindi decide di prendere parte all’esame degli Hunter, per riuscire a trovare il padre.




Foggia ha accolto con emozione il debutto della sua Orchestra stabile. Concerto inaugurale della Prima stagione concertistica dell’Ico Suoni del Sud.

Venerdì il 30 settembre alle 20.30, al Teatro Giordano, nuovo appuntamento con “Le otto Stagioni”.

Con l’Orchestra due solisti, i violinisti Ettore e Antonio Pellegrino.

Foggia ha salutato con calore e grande partecipazione il debutto dell’Orchestra Ico Suoni del Sud che ha inaugurato venerdì sera la sua Prima stagione concertistica con un “Omaggio a Umberto Giordano”.

Nel Teatro intitolato al compositore foggiano hanno risuonato le celebri arie dell’Andrea Chenier e di Fedora che hanno entusiasmato il nutrito pubblico di tutte le età. Applauditissime anche le musiche tratte dalle opere di Mascagni (Guglielmo Ratcliff e Cavalleria Rusticana) e Leoncavallo (Pagliacci) con in scena il soprano Maria Tommasi, il tenore Alessandro Moccia e il baritono Pedro Carrillo.

Erano circa cinquanta i musicisti diretti dal Maestro Benedetto Montebello, protagonisti di una lunga serata condotta dal giornalista Massimo Marsico e descritta come “storica” dal direttore del Conservatorio Giordano, Francesco Montaruli: “perché per la prima volta si crea un’orchestra stabile a Foggia e abbiamo fatto di tutto perché ciò avvenisse”.

La stagione, che proseguirà fino al 30 dicembre con altri 15 appuntamenti, è infatti organizzata dalla Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Comune di Foggia, il Teatro Umberto Giordano e il Conservatorio, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

L’obiettivo principale del progetto è di istituire un elemento attrattore di professionisti della musica nell’ottica di garantire una continuità occupazionale.

“Creare un’opportunità nel mondo della musica nella nostra città per i giovani diplomati del Conservatorio, è questo lo scopo primario”, ha dichiarato  emozionato Gianni Cuciniello, responsabile di Suoni del Sud.

“Mi piace definire l’evento di oggi una partenza più che un traguardo – ha detto Libera Granatiero, presidentessa dell’Associazione Suoni del Sud sotto la cui egida è nata l’omonima Ico – poiché è la costruzione di un percorso, di una stagione che ci auguriamo possa crescere ed essere sempre più fruttuosa. Questo progetto è il risultato della collaborazione di una rete di persone e istituzioni che hanno creduto nel nostro sodalizio che da vent’anni si impegna ad altissimi livelli”.

Il prossimo appuntamento è in programma il 30 settembre alle 20.30 (ingresso ore 20.00), sempre al Teatro Giordano. Il concerto si intitola “Le otto Stagioni”, racchiudendo quelle di Vivaldi e quelle di Piazzolla. Questa volta con l’Orchestra Ico Suoni del Sud ci saranno due solisti: Ettore e Antonio Pellegrino. Violinista dalla carriera internazionale, manager culturale di esperienza e apprezzato docente, Ettore Pellegrino, direttore artistico della Ico di Foggia,  dal 2018 è direttore artistico della Ico Istituzione Sinfonica Abruzzese, ruolo che aveva già ricoperto dal 2011 al 2015. “Menzionata quasi sempre per fatti di cronaca, finalmente Foggia ha una bella cosa da amare, custodire e sostenere”, ha affermato in occasione della prima al Giordano. 

Antonio Pellegrino è un violinistache vanta una intensa attività concertistica collaborando con diverse formazioni cameristiche ed esibendosi, oltre che in Italia, anche in Spagna, Francia, Olanda, Danimarca, Stati Uniti, Giappone e diversi paesi del Sud America. Ha collaborato con i complessi da camera “I Solisti Aquilani” e “I Filarmonici di Roma” con cui ha effettuato numerosi concerti anche all’estero.

L’ingresso è con abbonamento o biglietto, acquistabile al botteghino del Teatro Giordano a partire da un’ora prima del concerto. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com o telefonare al numero 324.5912249.

SCHEDE ARTISTI

ETTORE PELLEGRINO

Ettore Pellegrino, violinista dalla carriera internazionale, manager culturale di esperienza e apprezzato docente, Ettore Pellegrino è dal 2018 Direttore Artistico della ICO Istituzione Sinfonica Abruzzese, ruolo che aveva già ricoperto dal 2011 al 2015.

Ha realizzato oltre 500 concerti in Italia e all’estero, tournée con gruppi cameristici, opere liriche, progetti per le scuole, progetti di formazione, festival, corsi di perfezionamento musicale, progetti speciali, grandi eventi; ha inoltre collaborato con numerose e prestigiose realtà musicali nazionali e internazionali tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, i teatri e le stagioni concertistiche di diverse città italiane.

Dal 2012 al 2021 ha ricoperto anche il ruolo di Direttore Artistico della Deputazione Teatrale Teatro Marrucino di Chieti, per il quale ha realizzato importanti stagioni liriche, concertistiche, eventi e festival. È stato per diverse edizioni Direttore Artistico del Festival “Settimana Mozartiana” (XIII edizione 2012, XIV edizione 2013, XV edizione 2014, XVI edizione 2015, XIX edizione 2018), un festival estivo dedicato a Mozart che realizza oltre 60 performance in 7 giorni con i grandi protagonisti del panorama musicale e culturale internazionale (solo per citarne alcuni, Nicky Nicolai, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Ramin Bahrami, Danilo Rossi, Maurizio Rolli, Stefano Bollani, Pavel Berman, Massimo Quarta). In campo operistico, Pellegrino vanta una lunga esperienza. Sotto la sua direzione artistica sono stati realizzati i principali titoli del repertorio lirico italiano, come Manon Lescaut, Rigoletto, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello e di Rossini, Macbeth, Il Flauto Magico, L’Italiana in Algeri, Aida, Gianni Schicchi, Il Telefono, Madama Butterfly, Il Signor Bruschino, Cavalleria Rusticana.

Nella sua carriera di Direttore Artistico, musicista, operatore, promotore e ideatore culturale e artistico, ha avuto modo di collaborare e di essere apprezzato professionalmente da artisti di chiara fama rappresentanti delle diverse anime della complessa scena artistica e dello spettacolo dal vivo: Gigi Proietti, Flavio Insinna, Giobbe Covatta, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ilya Grubert, Leonardo De Amicis, Andrea Bocelli, Katia Ricciarelli, Massimo Quarta, Roberto Molinelli.

Ettore Pellegrino, anche grazie alla molteplicità degli incarichi ricoperti, è da tempo interlocutore e partner stabile di blasonati Enti di produzione e distribuzione musicale tra i quali si citano il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la Società Filarmonica Ascolana, l’Associazione Filarmonica Umbra, l’Orchestra Filarmonica delle Marche e l’Orchestra della Magna Grecia.

Ettore Pellegrino è stato consulente musicale dell’Istituto Musicale Tostiano, dove ha collaborato per anni col musicologo Francesco Sanvitale per promuovere la musica del compositore di Ortona Francesco Paolo Tosti. Da questa collaborazione sono nate incisioni discografiche, tour di concerti all’estero e la programmazione di un’attività artistica che ha reso l’Istituto Tostiano il punto di riferimento internazionale per lo studio e la divulgazione dell’opera di Tosti.

Ad oggi, è Docente di Violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia dopo anni di insegnamento in altri prestigiosi istituti italiani.

ANTONIO PELLEGRINO

Nato a Torino nel 1963, ha iniziato lo studio del violino giovanissimo sotto la guida del padre diplomandosi all’ età di 17 anni. Docente di “violino principale” presso il Conservatorio di musica “L. Perosi” di Campobasso, ha contemporaneamente collaborato con le principali orchestre italiane: Orchestre Sinfoniche della R.A.I. di Torino e di Roma, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Petruzzelli di Bari. Ha vinto nel 1983 il concorso nazionale indetto dall’Orchestra Sinfonica della R.A.I. di Roma, e nel 1997 il concorso per L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma di cui fa parte tuttora in qualità di concertino dei secondi violini. Svolge una intensa attività concertistica collaborando, anche in qualità di primo violino solista, con diverse formazioni cameristiche esibendosi, oltre che in Italia, in Spagna, Francia, Olanda, Danimarca, Stati Uniti, Giappone e diversi paesi del Sud America. Ha collaborato con i complessi da camera “I Solisti Aquilani” e “I Filarmonici di Roma” con cui ha effettuato numerosi concerti in Italia e all’estero.




Torna “Fuori gli autori”, il ciclo di incontri di Ubik e Biblioteca

Il commissario Spinelli, emigrato a Foggia. La prima indagine di Alfredo Ricciardi

Martedì 27 settembre, ore 18, nella Terrazza all’aperto della Biblioteca di Foggia

Un nuovo “giallista” italiano che ambienta le indagini del suo eroe nel capoluogo dauno

“La prima indagine del commissario Spinelli, ascolano emigrato a Foggia per amore e ivi rimasto senza il suddetto”. È la descrizione di questo nuovo eroe del giallo italiano che svolge le sue indagini proprio nel capoluogo dauno. A scriverlo, neanche a dirlo, un autore nato, cresciuto e residente nella città di Foggia (con una parentesi di vita negli States). Dopo la pausa agostana la rassegna Fuori gli Autori riparte da Alfredo Ricciardi e dal primo libro di una serie in fase di lancio, dal titolo Il commissario Spinelli e i sepolcri imbiancati (Tea, 2022): martedì 27 settembre, ore 18, l’autore presenta il suo romanzo nella Biblioteca La Magna Capitana, per la “prima” nazionale nella sua città. L’appuntamento riapre il ciclo di incontri organizzato insieme con la libreria Ubik e avrà luogo nella Terrazza all’aperto della Biblioteca (in caso di maltempo, nella Sala Narrativa interna). A conversare con Alfredo Ricciardi sarà la docente Adriana Pucci.

Il commissario Spinelli e i sepolcri imbiancati. La prima indagine (Tea, 2022). È un sabato solitario e malinconico quello del commissario Nando Spinelli: nessun impegno di lavoro, nessun amico con cui uscire, niente di niente. Uno di quei giorni in cui il peso di trovarsi in quella Foggia a lui così estranea diventa insostenibile, e allora meglio mettersi in macchina e tornare nella sua bella Ascoli, da mamma e papà, almeno un buon pranzo si rimedia. La trasferta però viene interrotta sul nascere da una chiamata della questura: un uomo è stato trovato morto nel cortile della sua abitazione, in circostanze sospette. Supportato dalla sua squadra, uomini e donne ciascuno con i propri pregi e difetti, sogni e segreti, Spinelli porta avanti un’indagine che a ogni passo non fa che delineare la vittima come un uomo caritatevole, tutto casa, chiesa e lavoro, stimato e ben voluto da chiunque lo abbia conosciuto… peccato per quella storia cui tutti accennano: e se non fossero soltanto pettegolezzi delle solite malelingue? In una città calda e assolata, il commissario Spinelli – al suo esordio nella vasta e variegata scena del giallo italiano di provincia – si muove tra gente diffidente e insieme generosa, a disegnare una realtà tanto inaspettata quanto autentica.

Alfredo Ricciardi. Ingegnere, è nato nel 1974 a Foggia, città nella quale, dopo una breve parentesi statunitense, tuttora lavora e vive, con la moglie e le figlie.




Edoardo Bennato in concerto a Foggia il 12 novembre.
Nuova iniziativa a scopo benefico del Lions Club Foggia Host

Edoardo Bennato sarà il protagonista dell’annuale concerto di beneficenza promosso dal Lions Club Foggia Host con la preziosa collaborazione di altri club di servizio di Foggia. 
E’ la settima edizione dell’iniziativa “Musica e solidarietà” che in questi anni ha già visto sfilare artisti come Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Peppino di Capri, Dodi Battaglia, Silvia Mezzanotte, Fausto Leali e Michele Zarrillo.
L’evento si terrà sabato 12 novembre, alle ore 21, nell’Aula Magna del Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, in Via Caggese.
Anche in questa occasione, il ricavato del concerto sarà interamente devoluto al Servizio cani guida Lions di Limbiate e inoltre al Reparto Oncologico dell’Ospedale Lastaria di Lucera.

Torna dunque a Foggia per un evento a scopo benefico il cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana della gente, passando per il più classico tra i sentimenti ispiratori dei poeti della canzone, l’amore.
Ad affiancare Bennato sul palco ci sarà la BeBand, la formazione storica che lo segue da anni, composta da Giuseppe Scarpato (chitarre), Raffaele Lopez (tastiere), Gennaro Porcelli (chitarre), Arduino Lopez (basso) e Roberto Perrone (batteria).

Sarà un concerto ad alto contenuto Rock&Blues proponendo i suoi brani più celebri e una selezione di nuove canzoni tratte dall’ultimo album ‘Non c’è’. Due ore di musica, video coinvolgenti e l’interazione con il pubblico per un evento da vivere dall’inizio alla fine.
Un’esperienza emozionale con brani e melodie che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo a cui sarà difficile resistere; per ritrovare, attraverso il potere della musica, vibrazioni ed emozioni che fanno bene all’anima.
Soprattutto se si innestano nell’iniziativa del Lions Club Foggia Host, presieduto da Giuseppe Martino, che lega musica e solidarietà in collaborazione con Lions Club Foggia Arpi, Lions Club Foggia Giordano, Lions Club Foggia Federico II, Inner Wheel Foggia, Club per l’Unesco di Foggia e Università degli studi di Foggia che patrocina la manifestazione coordinata da Francesco Borgese.
“Questo è ormai diventato un appuntamento fisso per la città di Foggia – spiega Borgese – anche grazie all’attenzione rivolta dal nostro Club alle questioni di carattere sociale che ho promosso negli anni. Sono certo che anche questa volta riusciremo a raggiungere i due obiettivi che ci siamo prefissati, assicurando un sostegno concreto a due presidi che concretamente aiutano gli altri, seppur con modalità e strumenti diversi”.
Per prenotazioni e informazioni sui biglietti, si possono contattare i seguenti numeri telefonici: 335-8015352 e 329-0729928.