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La Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada ci ricorda di guidare con prudenza

Nel 2021, sulle strade italiane, si sono registrati 151.875 incidenti con lesioni a persone, che hanno causato 2.875 decessi e 204.728 feriti. Ogni giorno, in media, 416 incidenti, 7,9 morti e 561 feriti.
Le statistiche sugli incidenti stradali, elaborate da ACI e Istat, ci mostrano una situazione di graduale ritorno alla normalità in seguito all’allentamento delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19.
Nella Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada, con questo video, l’Automobile Club d’Italia intende sensibilizzare tutti a rispettare sempre le regole dettate dal Codice della strada e a usare la massima prudenza, qualunque veicolo si utilizzi per muoversi: a quattro o a due ruote. E’ assolutamente necessario prestare particolare attenzione quando si è alla guida dei cosiddetti mezzi per la ‘mobilità dolce’: il monopattino o la bicicletta. Mai dimenticare, poi, che in caso di incidente è il pedone ad avere la peggio.

E’ bene sempre avere in mente che non esiste una velocità sicura: “Tuo il rischio, tua la responsabilità”! Guidate con prudenza – sempre e dovunque – ne va della vostra e dell’altrui incolumità!




 “Fuoriprogramma” di novembre, a cura di Ubik e Biblioteca. Alessandro Paolucci, alia @Dio

Storia stupefacente della filosofia

Lunedì 21 novembre, ore 18, nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana”

In mattinata, appuntamento al B. Pascal. Tra satira, empirismo e reale conoscenza

“Fondatore e CEO dell’Universo. Entra sempre nel bagno delle donne, perché c’è scritto Signore”. È ciò che si legge a proposito di Dio, quanto meno sulla sua pagina Facebook. A firmarla non è l’Altissimo in persona ma Alessandro Paolucci alias, appunto, @Dio. Con questo nickname, infatti, giocando su satira ed empirismo, attraverso i suoi post dissacranti l’autore di Storia stupefacente della filosofia (IlSaggiatore, 2022) si è conquistato la fiducia di centinaia di migliaia di utenti, diventando un punto di riferimento sui social per giovani e meno giovani. Lunedì 21 novembre, Alessandro @Dio Paolucci sarà a Foggia per un doppio appuntamento: alle ore 10.30 incontra gli studenti del B. Pascal e alle 18 presenta il suo libro nella sala narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana”, in collaborazione con la libreria Ubik. Dall’hashish di Walter Benjamin all’oppio di Friedrich Nietzsche, dalle cerimonie allucinogene di Platone ai trip di Michel Foucault: il libro di Alessandro Paolucci è una controstoria della filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi protagonisti… Al di là dello spirito giocoso però, il testo indaga in profondità le riflessioni dei più noti pensatori occidentali.

Storia stupefacente della filosofia (IlSaggiatore, 2022). Che cosa sappiamo davvero dei grandi pensatori della storia? La cultura istituzionale, i ritratti fatti da artisti e biografie ufficiali, i professori a scuola e in università ce li hanno sempre presentati come pedanti uomini dalla lunga barba bianca, impegnati a sondare i meandri dell’Essere tra tomi polverosi e attività noiose. Ma se qualcuno ci dicesse che il mito della caverna di Platone è il prodotto di una visione dovuta a una bevanda allucinogena, che il Superuomo era drogato dai farmaci di cui abusava il suo Nietzsche e che alcuni dei testi più importanti di Sartre sono stati scritti ingoiando dieci pasticche di anfetamina al giorno? In fondo, la via per raggiungere la verità spesso fatta di deviazioni stravaganti. Alessandro Paolucci ci conduce in un curioso viaggio nella filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi più eminenti protagonisti: dagli esperimenti con l’hashish di Walter Benjamin a quelli con la cocaina di Sigmund Freud, dalla probabile tossicodipendenza dell’imperatore filosofo Marco Aurelio all’Lsd che Ernst Jünger assumeva insieme all’amico Albert Hofmann. Paolucci scrive una vera e propria contronarrazione psicotropa del pensiero occidentale, muovendosi tra le epoche e i continenti, tra le cerimonie dei Misteri Eleusini cui ebbe probabilmente accesso Platone – durante le quali i partecipanti andavano in trance sorseggiando il misterioso ciceone – e l’Hotel della Posta di Rapallo nelle cui stanze Friedrich Nietzsche curava la sua emicrania stordendosi di oppiacei, fino a raggiungere il deserto della Death Valley teatro dei trip del visiting professor Michel Foucault. Storia stupefacente della filosofia è nel contempo un compendio di idee rivoluzionarie e un’accurata ricostruzione biografica del lato più umano della speculazione teorica.

Alessandro Paolucci. Nato a Foligno nel 1981, lavora nell’ambito della comunicazione digitale. È l’ideatore dell’account @Dio, seguito da centinaia di migliaia di persone tra Twitter, Facebook e Instagram.




Sabato 19 alle 16.00 in Cattedrale i funerali di Gian Paolo. lo vogliamo salutare con i commenti raccolti sui social…

I funerali di Gian Paolo si svolgeranno domani 19 novembre, alle 16, presso la Cattedrale di Foggia. Così come avrebbe desiderato Gian Paolo, i familiari del ragazzo hanno autorizzato l’espianto degli organi, trapiantati tutti nella giornata di mercoledì. “Vorrei raccomandarmi, con chi ha avuto il cuore, di tenerlo come lo ha lasciato lui, così gentile e puro” il messaggio dei familiari.

Brillante come studente, ancor di più come persona, ti ricorderemo per il tuo sorriso e la tua voglia di vivere” il commento del dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, dove Gian Paolo, nel 2020, aveva conseguito la laurea triennale in Economia aziendale. Avrebbe completato il suo percorso di studi nella primavera del 2023. 

Supporter dei colori rossoneri della sua città, nel corso della gara di Coppa Italia vinta contro il Crotone per 2 a 0, i tifosi della Curva Nord hanno esposto uno striscione: “Ciao Gian Paolo”

“Ragazzi in poche parole alle 18 ancora non terminava il trapianto degli organi, il nostro Gianpaolo ha donato occhi, pelle, cuore, fegato e non so cosa altro! So solo che con il fegato è stata salvata una bambina! Fatto sta che i dottori hanno chiamato i genitori nel pomeriggio per dire loro che per oggi non riuscivano a finire l’espianto! E che domani sicuro lo avrebbero trasferito in obitorio! E dopo di che nn ci resta che aspettarlo a braccia aperte a Foggia ! ❤️ Resta d’aspettare le autorizzazioni del magistrato e può partire !….”

“Fatto sta che non so riuscito ad abbracciarlo ma forse lui ha preferito così ! Mi va di pensarla così ! Sono stato a parlare con i genitori ! Per più di un ora ! Che persone ragazzi ! ❤️”…

“Tutti quelli dell’Azienda dove lavorava sono andati ieri in ospedale ! Tutti ! Stava andando forte sul lavoro ! Ha detto il suo superiore che aveva già aveva dimostrato di valere e era prossimo ad aumentare di grado !…”

“Si è fatto valere anche Parma!…” Dopotutto lavorava da poco ed è riuscito ad entrare nel cuore di tutti in pochi mesi ❤️🦋




Tra Elon Musk e Amazon: studenti dai 13 ai 19 anni di tutto il Paese ripensano il futuro della robotica

Bologna, 18 novembre 2022 – Negli spazi di Opificio Golinelli, da lunedì 28 novembre a venerdì 2 dicembre, si svolgerà la rassegna gratuita Automazione e robotica: uomo-macchina, le sfide del futuro, promossa da Fondazione Golinelli in collaborazione con TECO, azienda specializzata in cavi speciali e componenti per l’automazione industriale.

Durante l’iniziativa i partecipanti,  studenti dai 13 ai 19 anni, approfondiranno, guidati da esperti di aziende del settore, i temi di robotica, logistica e problem solving, in un connubio tra didattica e produzione industriale. Approcci pratici, interattivi e metodologie innovative come il design thinking, la didattica per progetti e l’uso trasversale delle tecnologie, saranno gli strumenti a disposizione di questi giovani innovatori nei laboratori e workshop previsti.

Dall’I-Tech, alla logistica, la robotica e i suoi possibili usi e sviluppi sono stati tra i protagonisti indiscussi di questo 2022.  Si pensi al robot umanoide Ameca, presentato pochi mesi prima del Tesla Bot di Elon Musk, e diventato “virale” per il realismo delle sue movenze ed espressioni facciali. Amazon ha mostrato in azione nel mese di giugno Proteus, il primo AMR (Robot Mobile Autonomo) creato per operare a stretto contatto con i dipendenti umani. L’attenzione è alta anche nel nostro Paese, come dimostrano i dati del World Robotics Report 2022 dell’IFR (Federazione Internazionale della Robotica). Le installazioni di robot sono infatti aumentate del 65%, superando le 14.000 unità nel 2021 e rendendo l’Italia il secondo mercato più ampio in Europa dopo la Germania.

In questo contesto un insegnamento che prevede l’utilizzo dei robot assume una doppia valenza: rende più efficace e coinvolgente la didattica per bambini e ragazzi e li avvicina alla robotica in un’ottica non solo educativa ma anche orientativa, permettendo loro di avere un primo approccio a quelle competenze in ambito tecnologico sempre più richieste dalle aziende. Automazione e robotica: uomo-macchina, le sfide del futuro si propone, con le attività in programma, di coinvolgere gli studenti con un approccio inedito, lontano dalle tradizionali esperienze scolastiche e fortemente incentrato sull’interattività, l’ascolto, la scoperta e la sperimentazione.

E.DO braccio robotico a 6 gradi di libertà, disegnato e prodotto per scopi educativi da COMAU, sarà il protagonista della prima attività prevista, il laboratorio Un sfida operativa per il braccio robotico e.DO, che si terrà il 28 e il 29 novembre. I partecipanti potranno interagire con esso e programmarlo in diverse modalità, introdotti al tema dell’industrial robotics da esperti specialisti TECO e Rockwell Automation), leader mondiale nell’automazione industriale integrata di cui TECO è Value Added Distributor.

Si proseguirà il 30 novembre e il 1° dicembre con il laboratorio Una sfida logistica per i robot AMR. Qui gli alunni useranno  mBot2, piccoli robot su ruota connessi in rete, dotati di sensori, motori ed altri accessori allo scopo di simulare una piccola sfida logistica con il coinvolgimento di Elettrocablaggi, cliente TECO specializzato nell’equipaggiamento elettrico delle macchine, e all’azienda MR Robotica, esperta nella realizzazione di isole robotizzate.

Il workshop Risolvere problemi logistici con il Design Thinking, previsto il 28, 29 e 30 novembre e 1 dicembre, vedrà i partecipanti, suddivisi in team e accompagnati da tutor di Fondazione Golinelli, compiere una scelta, analizzando il problema relativo all’evasione di un ordine. Ne misureranno l’impatto e dovranno immaginare e prototipare delle possibili soluzioni. Al termine del workshop ci sarà un momento di restituzione finale dei ragazzi agli esperti di TECO e del suo partner Datalogic, leader nell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi, che ascolteranno le idee dei gruppi e daranno loro un feedback, argomentando e raccontando cosa succede davvero nel processo di gestione dei flussi di merci e materiali, portando ad esempio casi studio reali.

Il 2  dicembre, dalle 10 alle 11.30,  sarà il momento dell’incontro finale. In Industria 4.0 e rapporto uomo-macchina: quali sfide per il futuro?gli studenti assisteranno a un intervento ispirazionale e, a seguire, una tavola rotonda con esperti dei settori dell’educazione, della robotica e dell’automazione.

A conclusione della rassegna sarà possibile effettuare una visita al Competence Center Bi-Rex, situato negli spazi di Opificio Golinelli e punto di aggregazione nazionale per la trasformazione digitale e l’innovazione tecnologica.

L’iniziativa rientra nel cartellone del Festival della Cultura Tecnica.

La partecipazione delle scuole all’evento è gratuita previa prenotazione sul sito di Fondazione Golinelli:

www.fondazionegolinelli.it

Chi è Fondazione Golinelli

Fondazione Golinelli nasce a Bologna nel 1988 per volontà dell’imprenditore e filantropo Marino Golinelli. Oggi è un esempio ‒ unico in Italia ‒ di fondazione filantropica privata, ispirata ai modelli anglosassoni e pienamente operativa. Si occupa di educazione, formazione, ricerca, innovazione, impresa e cultura. L’obiettivo è offrire a tutti strumenti sempre aggiornati per comprendere il futuro, favorendo la crescita culturale, la consapevolezza e la capacità di affrontare in modo responsabile e propositivo ciò che ci attende dal punto di vista sia professionale sia umano. Fondazione Golinelli collabora con le principali istituzioni pubbliche italiane e con oltre 100 partner accademici, scientifici e culturali locali, nazionali e internazionali.

La Fondazione ha inaugurato nel 2015 Opificio Golinelli ‒ nuova casa dal nome antico ‒ città della conoscenza, dell’innovazione e della cultura, che rappresenta il cuore pulsante a cui fanno capo le attività di educazione, formazione, ricerca, innovazione, impresa e cultura e che si distende oggi su 14.000 mq complessivi.

Chi è TECO

Con 40 anni di know-how nel settore e lo sguardo da sempre rivolto al futuro, TECO è un’azienda specializzata nella progettazione, consulenza e vendita di cavi speciali made in Italy e componenti per l’automazione industriale.

La storia di TECO fonda le sue radici nel distretto di Bologna, culla di cultura ed enogastronomia, diventata valley dell’innovazione e dell’automazione industriale: dalla logistica al packaging, dalla robotica ai big data. La passione di un gruppo affiatato di persone, guidato dalla visione del fondatore Roberto Roversi, ha portato TECO a crescere negli anni estendendo la sua rete commerciale in tutta Italia e all’estero per far viaggiare i suoi cavi e le sue soluzioni in tutto il mondo.

TECO è un’azienda che investe nell’innovazione, nella cultura tecnologica e nella formazione delle generazioni future; per fare questo ha creato relazioni forti con i suoi partner e clienti quali: Rockwell Automation, Datalogic, Elettrocablaggi e MrRobotica.