Lost in Translation – Al nostro caro Prof. Emanuele Iorio

Ricordo ancora da bambina, a casa della mia amata nonna, una insolita giornata di pioggia. Io con il nasino schiacciato contro la finestra a osservare le gocce d’acqua che dal cielo, copiose, scendevano. Una tazza buttata per caso in giardino cominciava a riempirsi, senza mai traboccare. È così che ho sempre immaginato la vita, come un recipiente che mai si colma di tutta la bellezza delle nostre esperienze, di ciò che ci fa sperare, battere il cuore, e di tutte le persone che incontriamo e che in qualche modo ci…

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