1

Musica Civica presenta “Solitudine e Comunità” di Walter Veltroni seguita dal concerto del Trio Hopper

MUSICA CIVICA XIII edizione presenta il 4 dicembre  alle ore 18 al Teatro U. Giordano di Foggia  “Solitudine e Comunità”, una conversazione con Walter Veltroni, seguita da “MAESTRI” , concerto che vede il Trio Hopper insieme all’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari diretta da Marcello Panni.

PROGRAMMA

A. CASELLA: Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte, op.5

N. ROTA: Sinfonia per orchestra n.2 in Fa maggiore

             I. Andante tranquillo

            II. Allegro molto vivace

           III. Andante con moto

           IV. Allegro vivace

Walter Veltroni tocca un tema attuale e di largo interesse: la contrapposizione tra la solitudine cui ci costringe la vita filtrata dal web e il bisogno interiore di qualsiasi essere umano di creare relazioni vere, reali, la necessità di socializzare, stare insieme, intessere rapporti.                       Veltroni, con la consueta sagacia e i modi eleganti di chi è abituato a riflettere sul presente con un atteggiamento moderato e ottimista, ci propone soluzioni e soprattutto ci proietta un’analisi attenta del mondo moderno.

A seguire il concerto Maestriil cui titolo prende spunto dal fatto che il primo

dei due pezzi in programma è di Alfredo Casella, “maestro” del compositore

Nino Rota, di cui ascolteremo la seconda sinfonia.

Frutto della collaborazione pluriennale tra Musica Civica e l’Orchestra ICO di

Bari, il concerto vede la presenza del Trio Hopper, composto da tre giovani e

meritevoli musicisti con una già consolidata carriera internazionale, e di un

direttore di lunga esperienza, come Marcello Panni.                                    Il programma propone due brani di rara esecuzione, entrambi pietre miliari della letteratura del Novecento. Se nel Triplo concerto di Casella si potrà godere del dialogo tra i tre strumenti e l’orchestra, secondo una visione molto moderna, nella Sinfonia di Rota non mancheremo di riconoscere la vena espressiva e a tratti ironica di un compositore che colpisce l’immaginario collettivo per la sua produzione di musica da film. Il legame tra i due compositori fu così profondo che Nino Rota scrisse il Cantico in memoriam di Alfredo Casella, quale attestazione di stima e riconoscenza per il

suo Maestro.

Walter Veltroni

Walter Veltroni è nato a Roma il 3 luglio 1955. È stato direttore dell’Unità,

vicepresidente del Consiglio, Ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco a

Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Ha scritto vari romanzitra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009) L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti pubblicati da Rizzoli. Ha realizzato diversi documentari. Nel 2019 è uscito il suo primo film C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport.

Federico Piccotti

Piccotti, nato a Roma nel 1996, intraprende lo studio del violino all’età di 5 anni. Prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove nel 2013 a 17 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha conseguito primi premi in concorsi nazionali ed

Internazionali. Nel 2019 riceve il premio della critica musicale Franco Abbiati insieme al Caravaggio Piano Quartet come migliore formazione emergente ed è premiato al concorso Primer Palau 2019 indetto dall’iconico Palau de La Musica Catalana di Barcellona.Dal 2022 è membro dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Suona un violino Annibale Fagnola del 1928.

Gianluca Montaruli

Nato nel 1996, inizia i suoi studi con il padre diplomandosi al conservatorio “U. Giordano” di Foggia con massimo dei voti, lode e menzione. Viene premiato in numerosi concorsi tra cui Emuse Competition di Atene ,Concorso internazionale Antonio Janigro di Porec in Croazia, Premio Crescendo di Firenze. Dal 2022 è il violoncellista del Caravaggio Piano Quartet. Per i festeggiamenti del 150° anniversario della nascita di Umberto Giordano, ha inciso per l’etichetta Fedora Music l’inedito giordaniano Andantino e Allegro, per violoncello e pianoforte. Suona un pregiato Raffaele Fiorini del 1894.

Alberto Dalgo

Alberto Dalgo si è diplomato in pianoforte con lode e menzione speciale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Pavia sotto la guida del M° Andrea Turini, con cui ha conseguito con lode anche la laurea specialistica di secondo livello. Oltre a diversi altri ottimi riconoscimenti, ha vinto il primo premio e il Grand Prix CMF al Concours Musical International de France nel 2016.

Ha fondato il Trio Hopper con i musicisti Gianluca Montaruli e Federico Piccotti, con i quali ha fatto numerosi concerti e inciso per l’etichetta Da Vinci.

Marcello Panni

Nato a Roma nel 1940, Panni è un direttore d’orchestra e compositore italiano noto a livello internazionale. Dopo il diploma in pianoforte, composizione e direzione

d’orchestra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, si è perfezionato in

composizione con Goffredo Petrassi e in direzione con Manuel Rosenthal. Dopo il debutto come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia, inizia una carriera che lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. nelle principali sale e collaborando con i più grandi solisti in oltre 50 anni di attività.

Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

Sorta nel 1968 ad opera dell’Amministrazione Provinciale di Bari, sin dalla nascita l’orchestra svolge un’intensa attività collaborando a più riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto(1984), Bergen (1985) e Charleston (1985). La direzione artistica dell’orchestra èstata affidata negli anni a grandi musicisti come Gabriele Ferro, Pietro Argento, Bruno Campanella, Rino Marrone, Michele Marvulli, Roberto De Simone, Marco Renzi. Sul podio si sono avvicendati nel  tempo, come direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Roberto Duarte, Mario Gusella, Jay Friedmann, Donato Renzetti, Peter Maag, Franco Mannino, Bruno Aprea, Kurt Sanderling, Vladimir Delman, Francesco Molinari-Pradelli, Boris Brott, Marcello Viotti, Alberto Zedda, Ennio Morricone, Giorgio Gaslini, solo per citare alcuni nomi.

Numerose le registrazioni discografiche, tra cui il Concerto n. 3 di

Rachmaninov col pianista Pasquale Iannone (1997), lo Stabat Mater di Rossini

(1998) e la composizione inedita di Vito Paternoster Il pane (1999), sotto la

direzione dello stesso autore. La direzione artistica oggi è affidata al maestro Vito Clemente.

MUSICA CIVICA- CONVERSAZIONI TRA SUONI E PAROLE”, presenta otto appuntamenti domenicali, secondo un format originale che propone nella stessa serata una prima parte dedicata alle parole ed una seconda appannaggio di musica e spettacolo.

Le serate vanno in scena  al Teatro Comunale “U. Giordano” di Foggia, e vedranno il coinvolgimento di personaggi quali Stefano Massini, Walter Veltroni, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Cabrini, Vera Gheno, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov, e musicisti quali il violinista Sergej Krilov, la pianista Valentina Lisitsa, oltre ad importanti orchestre.

La programmazione di MUSICA CIVICA 2022 si deve a Dino De Palma, presidente dell’Associazione Musica Civica, ed è resa possibile dalla collaborazione tra molti soggetti pubblici e privati, come il Ministero della Cultura, la Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale -, il Comune di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la Fondazione Apulia Felix, l’azienda Capobianco, la Banca Mediolanum, l’azienda Fortore Energia, l’associazione Per il Meglio della Puglia e molte altre.




Il Natale ci ricorda di rispettare l’ambiente come suggerisce F. Guccini

La redazione del giornale ilSottosopra dell’ITE B. Pascal di Foggia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia – Ufficio V (ex provveditore), la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Foggia Città Aperta, La Città del Cinema e la libreria Ubik lanciano il tema del concorso “Piccoli giornalisti crescono” per il mese di Dicembre:
《E in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’ uomo e delle stagioni》Guccini

 È Natale, si accendono le luci, si ritrova il calore degli affetti, eppure dimentichiamo l’amore più grande: la nostra Madre Terra.

Sei un/una giornalista e decidi di scrivere un articolo denunciando gli sprechi e gli abusi sulla Natura, che ogni giorno generano disastri, invitando ognuno a dare il proprio contributo prima che sia troppo tardi.

Ricordiamo che il concorso giornalistico è per i ragazzi della terza classe delle scuole medie della provincia di Foggia. Il concorso è finalizzato ad avvicinare i giovani al giornalismo e all’arte del raccontare i fatti quotidiani, tramite l’attività di comunicazione, per favorire la formazione e lo sviluppo delle coscienze.

I migliori articoli inviati alla redazione del giornale ilSottosopra saranno premiati da una giuria. Anche i docenti coinvolti saranno premiati. Tutti gli articoli mensili vincitori

parteciperanno ad una ulteriore selezione per stabilire l’articolo migliore dell’anno

scolastico 2022/2023.

Gli articoli dovranno essere inviati a info@ilsottosopra.info entro le 20.00 del 31 Dicembre 2022. Ricordiamo che su Facebook è presente un Gruppo “Piccoli Giornalisti Crescono” (https://www.facebook.com/groups/ilsottosopra.info) dove approfondire tema e notizie del concorso.

Regolamento www.ilsottosopra/piccoligiornalisticrescono.it




Fondazione Monti Uniti, Ubik, Piccola Compagnia Impertinente e Biblioteca. I “Mondiali senza gloria” del Duce

Venerdì 2 dicembre, ore 18, nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana”

L’autore Giovanni Mari apre la rassegna che racconta lo sport attraverso le arti

“Non so ancora come, ma l’Italia deve vincere questo campionato. È un ordine!” Parola di Benito Mussolini. Fu lui, in prima persona, a occuparsi della faccenda. Nel pieno dei mondiali in Qatar, ecco che se ne raccontano altri (non meno controversi): “La vittoria del 1934, comprata da Mussolini, e quella fascistissima del 1938”. È il sottotitolo di Mondiali senza gloria (People, 2022), il libro dell’autore e giornalista Giovanni Mari che apre la VII edizione del Foggia Festival Sport Story, in programma venerdì 2 dicembre alle ore 18 nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia. La rassegna, organizzata da Fondazione Monti Uniti, Ubik, Biblioteca e Piccola Compagnia Impertinente, torna a raccontare lo sport e le sue dinamiche attraverso le arti, tra letteratura, inchiesta, teatro ed estemporanee. A inaugurare la kermesse (ore 17.45), che avrà luogo dal 2 al 15 dicembre, sarà la donazione libraria da parte del presidente della Fondazione, Aldo Ligustro, al Fondo speciale di letteratura sportiva della biblioteca. Ogni presentazione sarà anticipata dalle incursioni teatrali degli attori della Piccola Compagnia, ispirate al libro protagonista della serata. Conversa con Giovanni Mari, il giornalista Antonio Di Donna.

Mondiali senza gloria. La vittoria del 1934, comprata da Mussolini, e quella fascistissima del 1938 (People, 2022). «I successi del 1934 e del 1938 racchiudono per intero il volto mendace, prevaricatore e imbonitore di un regime, quello fascista, che al tempo aveva già azzerato il dissenso a colpi di uccisioni, pestaggi e ricatti e che si stava apprestando a far scempio dell’Europa insieme all’indicibile alleato nazista. Mussolini vedeva l’Italia annaspare tra difficoltà economiche e debolezze strutturali, ma sognava un impero che somigliasse a quello dell’antica Roma e bramava una sua personale ed eterna gloria: sfruttando il potere assoluto di cui si era impossessato con il sangue e l’annientamento degli avversari, usò i Mondiali di calcio per convincere il popolo della sua supremazia, della sua divina capacità organizzativa, della sua decisiva visione.» Il fascismo, dopo aver soppresso nel sangue ogni forma di dissenso, trasformò il calcio in un vigoroso strumento della sua ossessiva propaganda. Durante il regime la nazionale italiana era sì fortissima, ma nel 1934 vinse i Mondiali anche grazie all’incredibile favore degli arbitri, pressati direttamente dagli emissari del duce. Le contestazioni politiche caratterizzarono anche il secondo campionato mondiale, quello del 1938, tenutosi in Francia. Gli italiani giocarono con indosso la casacca nera, in segno di sfida verso il mondo intero, e col rumore della guerra che rombava sempre più da vicino. In mezzo: l’Olimpiade nazista di Berlino e i crimini di guerra degli italiani in Africa. All’orizzonte: le leggi razziali e l’assalto all’Europa, a braccetto con Hitler. Un libro che racconta della propaganda di ieri per illuminarci sulla propaganda di oggi.Giovanni Mari. Giornalista, si è a lungo occupato dello scontro tra i partiti italiani per Il Secolo XIX. Appassionato studioso della propaganda politica, per People ha scritto Genova, vent’anni dopo (2021), un racconto a posteriori sul fallimentare e drammatico G8 del 2001, di cui fu testimone. Tra i suoi libri, il romanzo storico Klausener Strasse. 1970: caccia al cadavere di Hitler. Il diario segreto del Kgb (Minerva 2020) e il saggio La propaganda nell’abisso. Goebbels e il giornale nel bunker (Lindau2021)




Il Pascal non solo “Primo” in città…parola di Eduscopio. Una scuola per l’università e per il lavoro

Sul portale eduscopio.it è possibile trovare profili, scelte ed esiti dei diplomati della nostra scuola che hanno proseguito con gli studi universitari oppure hanno cercato di inserirsi nel mondo del lavoro. Informazioni utili a riflettere sulla capacità educativa e di orientamento della nostra scuola, anche confrontandola con gli istituti che nello stesso territorio propongono percorsi di studio analoghi. Le fonti dei dati analizzati per il successo universitario sono: Scuola in Chiaro del MIUR, dalla quale si sono ricavati i dati sui diplomati. Dall’Anagrafe degli studenti universitari, si sono ricavati le informazioni relative alle scelte di iscrizione e agli esiti universitari dei diplomati che si immatricolano. In che modo vengono confrontati gli esiti universitari? In base alla media dei voti conseguiti ponderata per crediti formativi di ogni esame. In base alla percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti al primo anno. Poiché superare gli esami e ottenere buoni voti sono entrambi aspetti fondamentali del successo universitario, e forniscono anche l’Indice FGA, un indicatore sintetico che combina medie e percentuali di crediti acquisiti dando loro lo stesso peso. Confrontando il Pascal con altre scuole dello stesso settore risulta essere il Primo Istituto.

Mentre per quanto riguarda l’efficacia educativa di una scuola di II grado per gli esiti occupazionali di chi l’ha frequentata ci si è concentrati sulle scuole per le quali la missione fondamentale è fornire competenze adeguate e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. Le fonti dei dati analizzati sono: le Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro, dalla quale si ricavano le informazioni sui rapporti di lavoro dei diplomati. Anche in questa speciale classifica un risultato importante per il nostro Istituto. Il B. Pascal è al secondo posto, per pochi decimali dal primo, per l’inserimento dei propri diplomati nel mondo del lavoro. Questi primati ci riempiono di orgoglio per il lavoro fatto e nello stesso tempo ci spronano per un maggiore impegno per i nostri ragazzi e il nostro territorio.




Servizio Civile Universale, numeri record con il Ce.S.eVo.Ca.. Saranno 630 i giovani volontari impegnati

Il Centro Studi e Volontariato di Capitanata ente capofila del programma d’intervento in Italia realizzato con Comune di Cerignola, Opus e ASVCI. All’estero, 8 progetti con l’Università di Bari “A. Moro” capofila e Comune di Cerignola come altro ente titolare. Pasquale Marchese: “Importanti sinergie, grandi risultati”.

Saranno 630 i giovani volontari impegnati, nei prossimi mesi, nel Servizio Civile Universale grazie ai programmi d’intervento del Ce.S.eVo.Ca. di Castelluccio Valmaggiore.

È quanto si legge nel Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 1134 del 23 novembre 2022.

Un risultato straordinario per la Capitanata, soprattutto in un periodo in cui altri enti storicamente impegnati nel settore hanno registrato una battuta d’arresto.

Il programma d’intervento in Italia, intitolato “Ce.S.eVo.Ca. e A.S.V.C.I. insieme per il sociale”, con ente capofila il Centro Studi e Volontariato di Capitanata ed enti titolari Comune di Cerignola, Opus e ASVCI, vedrà impegnati 578 giovani tra i 18 e i 28 anni in tre progetti, per un finanziamento complessivo di 2.925.836 euro.

Per il programma all’estero, intitolato “Uniba per l’estero 3” – che vede l’Università di Bari “A. Moro” come ente capofila e Ce.S.eVo.Ca. e Comune di Cerignola come enti titolari – saranno impegnati 52 volontari per 8 progetti in Albania, San Marino, Gerusalemme, Polonia, Georgia, Romania, con un finanziamento complessivo di 930.384 euro.

“Siamo soddisfatti degli ottimi risultati ottenuti – sottolinea il presidente del Ce.S.eVo.Ca., Pasquale Marchese – anche grazie a collaborazioni ormai consolidate, come quella con l’Università degli studi Bari e a nuove sinergie, come quella creata con il Comune di Cerignola, con il Consorzio Opus di Foggia e con ASVCI – Associazione per lo Sviluppo e Cooperazione Internazionale di Monopoli. Il Servizio Civile Universale rappresenterà una grande opportunità per centinaia di giovani, che avranno l’occasione di esercitare la cittadinanza attiva e di potenziare competenze personali e professionali. Alla fine del percorso, i nostri volontari saranno più consapevoli dei propri diritti e coscienti dei doveri verso la collettività; impareranno a relazionarsi con le Istituzioni italiane ed estere in modo corretto e nel pieno rispetto delle regole democratiche. Sarà, inoltre, un’iniezione di energia e servizi anche per il territorio. L’attività di programmazione del servizio civile universale, infatti, ha la funzione di rilevare i prevalenti fabbisogni ed individuare gli interventi idonei a soddisfarli”.

Particolare attenzione è stata data anche alle problematiche dei giovani, in considerazione del fatto che essi rappresentano una delle categorie più colpite dalla crisi economica. Uno degli obiettivi dei programmi è quello di coinvolgere coloro che hanno minori opportunità e offrire loro maggiori occasioni di partecipazione agli interventi di servizio civile.




PRESENTAZIONE CD “AMORE, GUERRA E PACE – 5ª EDIZIONE”

In attesa della XV edizione del prestigioso Concorso nazionale musicale “Umberto Giordano”, è stato presentato questa mattina a Palazzo Dogana il disco “Amore, Guerra e Pace – 5ª edizione”, un progetto interamente foggiano.

Si tratta di una compilation di quindici celebri canzoni italiane interpretate dai vincitori della sezione Talent Voice – canto moderno “Premio Gino Sannoner” del contest, selezionati a maggio scorso dalla giuria presieduta da Irene Grandi.

Lucia Ruggieri, Antonella Brandonisio, Asia Bavaro, Luigi Quitadamo, Alfonso Filippone, Giorgia Ferrandino, Sophia Renna, Francesco Mucelli, Michele Mundo, Isabel Bavaro, Giulia Simonetti, Ilaria Rita Saltarelli, Annalaura Marseglia, Simona Di Molfetta, Letizia Fornelli e Francy Colonna sono i giovani talenti, tra cui molti della Capitanata, che hanno registrato a Foggia, presso il Clab Studios, i brani scelti dal direttore artistico del Concorso Giordano, Lorenzo Ciuffreda.

E foggiane sono tutte collaborazioni, a cominciare dalla Band “Suoni del Sud” – che ha accompagnato le esibizioni dei vincitori anche in concerto lo scorso agosto a Manfredonia – con al pianoforte Giuseppe Fabrizio, alle tastiere e arrangiatore del progetto musicale Domenico de Biase (Dodebi producer di San Severo), al basso elettrico Sergio Picucci, alle chitarre Patrizio Campanile e alla batteria Leonardo Marcantonio. E ancora il sound engineer Angelo de Cosimo, nonché la produzione che è dell’Associazione Suoni del Sud di Foggia.

Indispensabile per il progetto è stato il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, del Premio 10 e lode e del Banco BPM, main partner del Concorso.

Il presidente della Provincia Nicola Gatta nel suo intervento ha sottolineato la “forte sinergia con il Concorso Giordano nel creare nuove occasioni di crescita per gli artisti emergenti e per la cultura musicale, con un ritorno concreto in termini anche di presenze e quindi economico per il territorio”.

Il Teatro Pubblico Pugliese, nella persona del suo presidente Giuseppe D’Urso, ha manifestato ancora una volta vicinanza al Concorso Giordano, supportando in maniera particolare il contest con la possibilità di far esibire le giovani eccellenze della Capitanata.

Di “formazione integrata” ha parlato nel suo intervento Enza Maria Caldarella, dirigente del Liceo “Carolina Poerio”, sottolineando il proficuo intreccio sul territorio tra attività di associazioni e scuola.

I brani presenti nell’album, tra i più belli del repertorio italiano degli ultimi 50 anni, sono grandi successi di Mina, Baglioni, Alexia, Celentano, Battisti, I Pooh, Cocciante, Britti e altri.

“Siamo orgogliosi di presentare questo progetto discografico di grande pregio – ha dichiarato il maestro Lorenzo Ciuffreda, che ha curato ogni dettaglio della produzione – premio importante del Talent Voice e, ci auguriamo, anche un contributo significativo alla futura carriera nel mondo della musica leggera per quindici talenti che abbiamo individuato tra diverse decine arrivati da tutta Italia”.

“La scelta di un formato solo fisico per questo disco – ha spiegato Gianni Cuciniello, presidente del Concorso Giordano – è stata determinata dalla volontà di lasciare ai vincitori qualcosa di concreto, ed è per questo che abbiamo curato anche l’aspetto esteriore del CD, che ricorda il vinile, a sottolineare l’elevata qualità del prodotto discografico”.




 Torna la rassegna “Fuori gli Autori”, a cura di Ubik e Biblioteca. Gabriella Genisi e la sua Lolì

Una nuova indagine nel cuore di Bari

Giovedì 1 dicembre, ore 18, nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana”

L’autrice ritrova i lettori di Capitanata con il nuovo libro, “Lo scammaro avvelenato”

Scagionare la sorella Carmela da un’accusa pesante dovuta, come sembra, ad una frittata di pasta che si è rivelata mortale. È la nuova avventura di Lolita Lobosco, vicequestore di Bari ormai famosissima anche in TV, dove è interpretata dalla splendida attrice Luisa Ranieri. Giovedì 1° dicembre, a pochi giorni dalla sua uscita nazionale, Gabriella Genisi torna in Capitanata – luogo di ambientazione del suo precedente libro, Terrarossa (Sonzogno, 2020) – per presentare il suo nuovissimo romanzo della serie di Lolì, dal titolo Lo scammaro avvelenato (Sonzogno, 2022). La scrittrice barese incontra i lettori alle ore 18 nella Sala Narrativa della Biblioteca “La Magna Capitana” di Foggia, ospite della rassegna Fuori gli Autori organizzata insieme con la libreria Ubik. A conversare con Gabriella Genisi saranno la bibliotecaria Roberta Iarussi e la lettrice del gruppo di lettura A qualcuno piace… Giallo, Giuseppina Dota.

Lo scammaro avvelenato (Sonzogno, 2022; 192 pagine). 25 novembre. Nella città affollata e piena di turisti in attesa del Natale, il bed & breakfast di Carmela, la sorella di Lolita Lobosco, riscuote sempre più successo. Tra gli ospiti, anche uno scrittore romano, Enrico Fasulo, che ha deciso di ritirarsi a Bari per qualche settimana e dedicarsi alla stesura del suo nuovo libro. Carmela, sensibile al suo fascino, cucina per lui e, tra le sue tante specialità, gli prepara uno scammaro squisito secondo la ricetta di nonna Dolò. Il giorno dopo, l’uomo viene trovato morto. L’autopsia non lascia dubbi sulla causa del decesso: si tratta di avvelenamento, probabilmente dovuto al botulino presente nei peperoni con cui è stato condito il piatto. La polizia accusa la donna di omicidio colposo, fatto che mette ulteriormente in crisi il rapporto tra le sorelle e minaccia di pregiudicare la carriera di Lolita. Esclusa dalle indagini, provata dalle tensioni familiari e dal rapporto sempre più burrascoso con Caruso, la tenace commissaria comunque non si arrende e fa quello che le riesce meglio: investiga, decisa a provare una volta per tutte l’innocenza di Carmela. Una storia avvincente e deliziosa, arricchita dalla raccolta di tutte le ricette di casa Lobosco: oltre cento piatti, dalle stuzzicanti preparazioni finora inedite ai grandi classici della tradizione pugliese, come la focaccia, i panzerotti e la parmigiana, rivisitati secondo il gusto di Lolì.

Gabriella Genisi. È nata e abita a pochi chilometri da Bari. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio di Lolita Lobosco, protagonista dei romanzi pubblicati da Sonzogno che hanno ispirato la fortunata serie tv trasmessa su Rai 1: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’Assassina (2015), Mare nero (2016), Dopo tanta nebbia (2017) e I quattro cantoni (2020). Per Rizzoli sono usciti Pizzica amara (2019) e La regola di Santa Croce (2021).




Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Per una prevenzione culturale

Numerose le iniziative presso il Liceo scientifco “A. Volta” di Foggia

“Se l’amore non è amore – Uomini, donne, violenza di genere”. È questo il titolo della mostra fotografica che da oggi e sino al 27 Novembre prossimo, sarà possibile visitare al Liceo scientifico “A. Volta” di Foggia. La mostra, promossa dall’associazione “Insieme per…”, ha l’obiettivo di far comprendere e, soprattutto, non sottovalutare alcuni segnali che riguardano la violenza di genere. L’inziativa si colloca all’interno delle attività che il Liceo foggiano sta promuovendo in occasione della Giornata internazione per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre, come ogni anno, il 25 di novembre. Inoltre, il 24 novembre, dalle ore 9.20 alle ore 11.20, alcune classi incontreranno nell’Auditorium dell’Istituto la psicologa e psicoterapeuta Silvia Raschini, responsabile del Centro antiviolenza “Carmela Morlino”, nonchè Daniela Gentile, legale del Cav di riferimento all’Ambito Territoriale di Foggia. Nella mattinata del 25 novembre, infine, gli studenti allestiranno, all’ingresso della scuola, uno spazio per fare memoria di tutte le donne vittime di violenza.

“La violenza di genere  – ha ricordato la Dirigente scolastica, Gabriella Grilli – si può combattere attraverso la prevenzione culturale, attraverso le agenzie educative del territorio. Nel nostro Liceo poniamo grande attenzione alle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema, proprio per formare cittadini più attenti e responsabili, in grado di fare della capacità di ascolto e di comprensione uno stile di vita ed una scelta esistenziale irrinunciabile. Deve essere chiaro, per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, che la strada della violenza non è mai una soluzione, perchè chiude definitivamente la possibilità del confronto, del dialogo e annienta l’umanità che l’altra persona, con la sua presenza, rappresenta”.

Foggia, 18 novembre 2022




Dobbiamo educare i ragazzi alla cultura del rispetto a partire dalla scuola

“Oggi e domani la facciata del Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà dipinta di rosso. Domani è infatti la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Perché abbiamo deciso di dipingere di rosso questa facciata? Perché rappresenta il sangue, rappresenta la violenza, rappresenta le umiliazioni che tante donne hanno subito e continuano a subire. Noi dobbiamo essere consapevoli che occorre difendere la dignità della persona umana, di ogni persona umana. E dobbiamo iniziare dalle scuole. Dobbiamo educare i ragazzi alla cultura del rispetto. Perché questa violenza, questa violenza contro le donne non è soltanto quella che va sui giornali, che ci indigna quotidianamente, non è quella che si manifesta nemmeno nelle aule dei tribunali, ma è anche quella violenza subdola, quella violenza silenziosa che in tante case, in tanti luoghi di lavoro si continua a perpetrare. E allora dobbiamo dare un segnale forte ai nostri giovani, dobbiamo educarli all’amicizia, al volersi bene, a rispettarsi, alla cultura del rispetto perché non ci sia discriminazione. Non ci sia discriminazione di genere e soprattutto si bandisca la cultura della violenza. Perché ogni atto che discrimina una donna manifesta violenza e prepotenza. Ripartiamo dalle scuole per costruire una vera, grande civiltà della solidarietà, del rispetto e dell’amicizia”.

È quanto dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nel videomessaggio pubblicato sul sito e sui canali social del Ministero, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che viene celebrata domani, 25 novembre.




JOB&ORIENTA 2022. Uno spazio dedicato a scuole, studenti, famiglie, istituzioni

Da oggi, giovedì 24, fino a sabato 26 novembre torna, alla Fiera di Verona, Job&Orienta, lo storico Salone nazionale dell’orientamento. “A.A.A. Accogliere, accompagnare, apprendere in un mondo che cambia”, questo il titolo, per il 2022, della manifestazione, giunta alla sua XXXI edizione. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) sarà presente alla tre giorni con oltre duemila metri quadri di spazi a disposizione di scuole, studentesse e studenti, famiglie, istituzioni che potranno partecipare a eventi e seminari, conoscere attività istituzionali e progetti in corso.  

Al Salone di Verona parteciperanno il Ministro Giuseppe Valditara e il Sottosegretario Paola Frassinetti. Il Sottosegretario interverrà oggi all’inaugurazione di Job&Orienta e all’evento “ITS Academy: le migliori professionalità offerte dalle imprese per sviluppare molteplici talenti”, organizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il Ministro Valditara sarà a Verona venerdì 25 novembre, all’evento “Idee Tecnologie Sostenibilità. È tempo di ITS”, organizzato da Rete ITS Italy e Regione del Veneto.  

Il programma e le attività del Ministero

Sono 39 gli eventi in programma organizzati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito all’interno del Salone. Dagli ITS Academy all’orientamento, passando per la didattica innovativa, la digitalizzazione, l’occupabilità, il MIM porterà a Verona temi vicini alle priorità del mondo scolastico. Uno spazio specifico sarà dedicato al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, alle sue novità e declinazioni specifiche per il settore dell’Istruzione. A Verona ci sarà poi modo di approfondire l’aggiornamento, in corso, del PNSD, il Piano Nazionale Scuola Digitale, attraverso incontri e momenti di confronto. Gli eventi organizzati dal MIM si svolgeranno sia nello spazio Arena, presso l’area istituzionale, che all’interno del programma ‘Grandi eventi’ del Salone. Un importante contributo arriverà anche dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. Nell’Arena del Ministero si parlerà, poi, di argomenti di stretta attualità, come la tutela della privacy, in collaborazione con il Garante della privacy, e il corretto uso dei social network da parte dei più giovani. Attraverso la collaborazione con la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, si approfondiranno la Costituzione e i temi legati alla Cittadinanza. Per tutta la durata della manifestazione saranno distribuiti, come ogni anno, materiali informativi utili per l’orientamento. Protagonisti attivi saranno, poi, anche gli ITS e i rappresentanti delle scuole, presenti nello spazio ministeriale con le loro reti e il racconto delle loro buone pratiche.