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La musica che verrà

Dopo due anni di incertezze, eventi cancellati e restrizioni dovuti alla pandemia, l’anno che verrà segna finalmente il ritorno a pieno titolo della musica dal vivo. Il 2023 ormai alle porte è più che mai live in Romagna, dove sono attesi grandi nomi della musica italiana e internazionale come Massimo Ranieri, Tony Hadley, Claudio Baglioni, Niccolò Fabi, e Biagio Antonacci.

RANIERI E BAGLIONI PER COMINCIARE

Il nuovo anno parte con appuntamenti speciali: i concerti di Ranieri e Baglioni. Sarà il Nuovo Teatro Carisport di Cesena a ospitare il 6 gennaio Massimo Ranieri, in Romagna per la prima volta con il suo nuovo spettacolo Tutti i sogni ancora in volo. Dopo più di 800 repliche di Sogno e sono desto, l’artista torna dal vivo con un altro viaggio tra canto, recitazione e danza, brani cult, sketch divertenti e racconti inediti, per catturare e stupire ancora il pubblico con le grandi melodie senza tempo, i suoi brani più celebri e l’incanto affabulatorio della sua interpretazione. Tra vecchi e nuovi successi, non mancherà il brano vincitore del Premio della critica a Sanremo 2022, “Lettera di là dal mare”.

Il 9 gennaio al teatro Bonci di Cesena (ore 21) arriva invece Claudio Baglioni con il suo Dodici Note Solo bis definito dalla critica «il concerto più appassionante della straordinaria carriera di un artista, sinonimo di grande musica e poesia».Il tour di Baglioni passa anche a Ravenna , dove è atteso mercoledì 18 gennaio al teatro Alighieri, e a Rimini, ospite del teatro Galli il 14 febbraio.Il concerto vedrà nuovamente Baglioni – voce, pianoforte e altri strumenti – impegnato con le composizioni più preziose del suo repertorio, protagonista assoluto di un live appassionante. Dopo il successo di Dodici note solo, il cantautore– “Premio Tenco 2022” per la scrittura musicale raffinata e universale – è pronto per il bis.

FEBBRARIO INTERNAZIONALE

Parte con un nome di tutto rispetto il secondo mese dell’anno che porta Tony Hadley il 1° febbraio sul palco del teatro Alighieri di Ravenna. 

L’ultimo suo disco, Talking to the Moon è del 2018. Hadley in questi mesi è in tour in tutto il mondo con la sua The Fabulous Band per festeggiare quarant’anni di carriera. Lo aspettiamo per ascoltare pezzi del suo repertorio solista come Obvious, e brani più conosciuti della lunga storia degli Spandau, da True a Gold, da Lifeline a Through the barricades. Al teatro Verdi di Cesena, invece, il 19 febbraio arriva il bluesman americano Fantastic Negrito. Sempre a febbraio è atteso al Teatro Europauditorium di Bologna Achille Lauro mentre Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp suonerà l’8 febbraio al Big Barrè Cesena.

CONCERTI PRIMAVERILI

A scaldare ancor più le temperature primaverili ci penseranno altri grandi nomi della musica italiana. Arriveranno, tra gli altri Niccolo Fabi , il 21 aprile al Nuovo teatro Carisport di Cesena, Simone Cristicchi e Amara il 5 aprile al Teatro della Regina di Cattolica con Torneremo ancora. Concerto mistico per Battiato , il gruppo elettronico inglese Fink, il 13 aprile al Big Barrè di Cesena e Biagio Antonacci il 13 maggio all’Rds Stadium di Rimini.

TRA RISATE E DIVERTIMENTO

Sarà un 2023 tutto da ridere in Romagna con i grandi comici pronti a portare un po’ di leggerezza sui palchi. Tra i più attesi c’è Checco Zalone, l’8 aprile all’Rds Stadium di Rimini. Il regista, attore, comico e sceneggiatore presenterà “Amore + Iva”, uno spettacolo inedito in cui musica, racconti, imitazioni e parodie saranno accompagnati dall’ ironia di uno degli artisti più caleidoscopici e amati dal pubblico. Zalone sarà anche all’Arena della Regina di Cattolica il 29 luglio. Rimini ospita il 26 febbraio al teatro Galli anche il comico “Miracolato” Max Angioni , che replicherà al Fabbri di Forlì il 10 marzo mentre Giacobazzi divertirà il pubblico dell’Alighieri di Ravenna il 7 febbraio per poi salire anche su altri palchi romagnoli. A portare il buonumore a Cesena ci penserà Angelo Pintus, il 24 marzo al Nuovo Teatro Carisport.




Il Teatro Giordano di Foggia come Vienna. Venerdì 30 dicembre, alle 20.30, l’Orchestra Ico Suoni del Sud saluta il Nuovo Anno

Si chiude idealmente la programmazione della Prima stagione con il Concerto di Capodanno. Sul podio, a dirigere l’orchestra stabile nei celebri valzer di Strauss, ci sarà il maestro Marco Moresco. Il programma della serata si aprirà con l’esecuzione della Sinfonia da “La gazza ladra” di Rossini, dell’Intermezzo da “Manon Lescaut” di Puccini, dell’Intermezzo da “Fedora” di Giordano e del Preludio da “Carmen” di Bizet. A seguire sette capolavori del “re del valzer”, Johann Strauss jr.

“Festeggeremo in musica l’arrivo del 2023 nel segno della tradizione viennese  – annuncia Gianni Cuciniello, responsabile dell’Associazione Suoni del Sud – e accoglieremo insieme al nostro pubblico, sempre più affezionato, un anno nuovo, pieno di desideri e di speranze, anche se per noi il 2022 è stato ricco di emozioni e di belle novità. L’atteso riconoscimento di Istituzione concertistica orchestrale da parte del Ministero della Cultura ha infatti dato il via a una stagione concertistica fresca e originale al Teatro Giordano e alla realizzazione di un sogno: avere un’orchestra stabile a Foggia, con tutte le conseguenze positive che ciò comporta. Anzitutto abbiamo creato un solido percorso per i musicisti del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia, istituzione di pregio del nostro territorio con cui abbiamo avviato una fruttuosa collaborazione, grazie all’intesa con il direttore, Francesco Montaruli. Quindi abbiamo inaugurato importanti collaborazioni con orchestre di altre province e regioni al fine di proporre un’offerta musicale di qualità attraverso generi diversi e artisti di fama internazionale e al contempo abbiamo dato spazio ad alcuni dei grandi talenti della nostra terra. Avendo avuto notizia del riconoscimento di Ico soltanto nel mese di luglio – ricorda il maestro – la Prima stagione ha dovuto concentrare sedici appuntamenti in soli quattro mesi, il che ci ha un po’ penalizzati all’inizio. Ma poi siamo riusciti a conquistare il pubblico, che è cresciuto ad ogni concerto, fino ai sold out di alcune serate, come quella in omaggio a Morricone. Ci ha guidati la passione e oggi siamo particolarmente orgogliosi del nostro lavoro”.

“Siamo molto soddisfatti del percorso compiuto quest’anno dalla nostra associazione e del grande successo della stagione concertistica della nostra orchestra – dichiara Libera Granatiero, presidente dell’Associazione Suoni del Sud sotto la cui egida è nata l’omonima Ico, che conta oltre 40 elementi – e possiamo annunciare che la prossima, che debutterà a marzo 2023, sarà altrettanto ricca e variegata di stili e generi. Tutto questo grazie al lavoro svolto d’intesa con i Commissari prefettizi che guidano il Comune di Foggia e di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, nonché dell’impegno del direttore artistico della Ico, Ettore Pellegrino, e del direttore stabile dell’orchestra, Benedetto Montebello. Dopo questo splendido anno, l’augurio che facciamo alla città di Foggia per il 2023 è dunque di una ulteriore crescita nel segno della cultura”.

La Prima stagione concertistica è organizzata dall’Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Teatro “Umberto Giordano” e il Conservatorio di musica Giordano, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Foggia.
L’ingresso al teatro è alle ore 20.00. Per informazioni, si può telefonare al  324.5912249 o scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com.




La magia del Natale risuonerà al Teatro Giordano di Foggia la sera del 20 dicembre nel concerto del coro gospel

Un “Concerto di Natale“, questo il titolo dell’evento, con un autentico American Christmas Gospel, accompagnato dall’Orchestra Ico Suoni del Sud diretta dal maestro Antonio Palazzo, che ha curato anche gli arrangiamenti, per portare speranza, amore, gioia, pace e felicità nei cuori di tutti coloro che saranno presenti.

Roderick Giles è il leader e frontman del Gospel Choir da lui stesso fondato nel 2013 e chiamato “Grace”. È stato solista tenore nel famoso coro della Eastern High School ed è anche un compositore, nonché un regista affermato e ricercato che si è esibito con innumerevoli grandi nomi internazionali del gospel.
Roderick Giles e i “Grace” (Crystal Brooks, April Webb, Krystal Tomlin, Jamaal Whittington, e David Powell) si sono esibiti in molti luoghi prestigiosi, tra cui la Casa Bianca, il John Fitzgerald Kennedy Center for the Performing Arts, il Washington Convention Center, i BET Studios e molti altri. Dopo i tour europei degli anni e vari spettacoli sold out negli Stati Uniti, i Roderick Giles & Grace sono stati recentemente nominati per uno Stellar Award nella categoria miglior duo o gruppo dell’anno per la canzone “Overflow”, registrata su un progetto con Bryan Wilson.

“Questo concerto, che vedrà sul palco il celebre coro americano e la Ico, è il nostro speciale augurio di Buon Natale alla città e alla Capitanata nel penultimo appuntamento della Prima stagione concertistica della neonata orchestra stabile di Foggia, che ci sta regalando tante soddisfazioni e sta donando emozioni irripetibili al nostro pubblico”, dicono Libera Granatiero Gianni Cuciniello, rispettivamente presidente e responsabile dell’Associazione Suoni del Sud.

La Prima stagione concertistica è organizzata dall’Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Teatro “Umberto Giordano” e il Conservatorio Giordano, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e  del Comune di Foggia.
L’ingresso al teatro è alle ore 20.00. Per informazioni, si può telefonare al  324.5912249 o scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com.




“Oro Rosso”, l’album che mette in musica le storie degli ultimi
Otto brani nati dall’esperienza nel sociale di Domenico La Marca

Lunedì 19 dicembre, ore 10, conferenza stampa al Centro Baobab di Foggia. In serata, concerto al Piccolo Teatro, per il consueto appuntamento “Auguri dal
mondo”

La solidarietà diventa musica e ritmo, il mondo del sociale tradotto in canzoni. È Oro Rosso, l’album di Domenico La Marca, assistente sociale e professionista del Terzo Settore, autore di un vero e proprio progetto musicale nato dall’esperienza realizzata nel Centro Interculturale “Baobab-Sotto la stessa ombra” di Foggia. Il lavoro discografico, arrangiato da Bruno e Aldo Gorgoglione per la produzione di Clab Studios e dell’etichetta musicale Noteum, cui si aggiungono le collaborazioni dei musicisti Antonio Cicoria
(batteria) e Luciano Pannese (basso), è stato sostenuto dalla Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus e sarà reso pubblico in due momenti distinti. Lunedì 19 dicembre, alle ore 10, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione al Centro Baobab in via Candelaro 90/F, alla presenza di Pierpaolo D’Arienzo (sindaco di Monte Sant’Angelo), Yvan Sagnet (presidente dell’associazione NO Cap), Rita de Padova (presidente della Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus), Luca Iavoviello (Noteum), Bruno Gorgoglione (arrangiatore) e Angelo De Cosimo (sound engineer di Clab Studios Foggia). Per l’occasione, in cui verrà proiettato in anteprima il videoclip di Antonio Fortarezza del brano “Oro Rosso” che dà il titolo all’album, interverrà anche il patron del Cantagiro Enzo De Carlo. In serata poi, alle ore 19.30, “Oro Rosso” sarà presentato dal vivo in un concerto al Piccolo Teatro di via Delli Carri n.5. Quest’ultimo momento, aperto al pubblico, rientra nella consueta festa interculturale di fine anno dal titolo Auguri dal mondo (ingresso gratuito; info e
prenotazioni 333.1272157).
“Questo album è il coronamento di un sogno – dichiara Domenico La Marca, in qualità di cantautore e chitarrista – poiché tutte le canzoni nascono da emozioni provate sul campo, sia quelle positive che quelle negative. Se questi brani riusciranno a emozionare e spronare all’impegno – continua La Marca – avranno avuto l’effetto sperato. La musica possiede una forza dirompente in grado di smuovere le coscienze, provocando un cambiamento nella comunità”. Oro Rosso, dunque, canta e racconta il sociale, come nella
più impegnata tradizione dei cantastorie italiani, mettendo in musica temi coraggiosi e poco battuti nel panorama sonoro odierno. Intercultura, immigrazione, emarginazione, povertà, fragilità umane, dipendenze: sono questi i reali “protagonisti” degli otto brani contenuti nell’album. Di fatto, nascono dalle tante storie incontrate dal cantautore nel corso della sua ventennale esperienza nel mondo del sociale e vogliono essere l’occasione per riflettere e spronare all’azione, provando a immaginare una società più giusta
e solidale.
Il Centro Interculturale “Baobab-Sotto la stessa ombra” è un servizio gestito dal 2006 dalla cooperativa Arcobaleno, inizialmente finanziato da Regione Puglia e Comune di Foggia e, per quanto riguarda gli ultimi tre anni, unicamente sostenuto dalla Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus. Accanto a uno sportello informativo, che nel corso di questi 16 anni ha accolto le istanze di oltre novemila cittadini stranieri, sono state realizzati più di 60 corsi di alfabetizzazione e svariate iniziative di sensibilizzazione e promozione
orientate alla solidarietà, all’accoglienza e alla promulgazione di una cittadinanza attiva. “Oro Rosso – dichiara Yvan Sagnet, noto per il suo impegno contro ogni forma di sfruttamento – è una canzone che racconta il dolore, il sacrificio, la sofferenza dei tanti, troppi migranti che arrivano nel nostro paese con l’illusione di approdare nella terra dei diritti e si trovano, per necessità, intrappolati in un sistema di sfruttamento che sfiora la schiavitù. Domenico – conclude – è riuscito con grazia e precisione a centrare tutti
gli aspetti del caporalato, particolarmente presente nel foggiano: la terra del pomodoro, dell’oro rosso”.




Il “Premio Corti di Capitanata 2022” nella stagione Ico. Alessandro Papa star al piano al Giordano

La prima stagione concertistica dell’Orchestra Ico Suoni del Sud ospita il “Premio Corti di Capitanata 2022” del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia.

Venerdì 16 dicembre, alle 20.30, sul palco del Teatro Giordano insieme all’orchestra stabile diretta dal maestro Benedetto Montebello si esibirà come pianista solista Alessandro Papa, studente vincitore dell’edizione di quest’anno.

Il prestigioso premio è il momento finale della ventiseiesima edizione di “Musica nelle Corti di Capitanata”, stagione definita il fiore all’occhiello dell’estate foggiana, che mette insieme studenti e docenti del Conservatorio e  durante la quale sono stati selezionati sei allievi nel corso delle audizioni che si sono svolte nei mesi passati fra la sede foggiana e la sezione staccata di Rodi Garganico.

“Dopo ‘La bacchetta eccellente’, questo concerto rappresenta un’ulteriore importante vetrina per i talenti del Conservatorio di Foggia – spiegano Libera Granatiero e Gianni Cuciniello, rispettivamente presidente e responsabile dell’Associazione Suoni del Sud, sotto la cui egida è nata l’omonima Ico – che collabora alla nostra stagione grazie alla proficua intesa con il direttore Francesco Montaruli”.

Alessandro Papa, 21 anni, è iscritto al 3° anno del triennio di pianoforte al Conservatorio  Giordano di Foggia, sezione distaccata di Rodi Garganico. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, aggiudicandosi il 1° premio al Don Enrico Smaldone ad Angri, al LAMS Matera, all’Ascea-Velia, a Le Camenae d’Oro e all’Esperia. Nel 2022 ha vinto il “Premio Corti di Capitanata” eseguendo con l’orchestra sinfonica del Conservatorio il Concerto N.1 di  Rachmaninov. Nel suo percorso formativo viene invitato ad esibirsi in numerosi concerti tra cui: Concertando nella torre medievale di Picerno, Certamen Fortunatianum a Venosa, Rotary club a Melfi, Promesse in musica al teatro sociale di Como.

Il programma musicale di venerdì sera prevede l’esecuzione della Sinfonia in C KV 425 (Linzer) e del Piano concerto N 20 KV 466 di Wolfgang Amadeus Mozart.
La Prima stagione concertistica è organizzata dall’Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Teatro “Umberto Giordano” e il Conservatorio Giordano, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e  del Comune di Foggia.
L’ingresso al teatro è alle ore 20.00. Per informazioni, si può telefonare al  324.5912249 o scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com.




I Big di Sanremo 2023

Dopo i successi degli scorsi anni che, nei Festival targati Amadeus, hanno visto i vincitori e diversi artisti in gara premiati dalle classifiche italiane e internazionali, il direttore artistico ha deciso di incrementare il numero di Big per l’edizione 2023.

REGOLAMENTO:

Con una modifica al Regolamento Amadeus ha infatti deciso di raddoppiare, passando da 3 a 6, il numero di ragazzi che in qualità di vincitori di Sanremo Giovani avranno la possibilità di partecipare al Festival nella categoria Campioni. Una novità assoluta nella storia del Festival che sottolinea l’attenzione della direzione artistica di Amadeus alla musica e alle tendenze contemporanee del mercato.

PAROLA DI AMADEUS:

Parola del Direttore artistico Amadeus che, al Tg1, ha annunciato la lista dei 22 Big in gara a cui si aggiungeranno i 6 artisti vincitori del contest Sanremo giovani in onda su Rai 1, Radio2 e RaiPlay dal Teatro del Casinò di Sanremo il 16 dicembre.

PROSEGUIMENTO SERATA:

I Big parteciperanno con 28 canzoni inedite e si esibiranno a gruppi di 14 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 28 Campioni si esibiranno tutti insieme, mentre venerdì, nella quarta serata, interpreteranno un brano tratto dal repertorio della musica italiana e internazionale degli anni’60/’70/’80/’90 (ciascun cantante con un altro artista). Poi nuova esibizione il sabato durante la serata finale. Sempre sabato, dopo le votazioni, finalissima a tre per contendersi la vittoria nella categoria Campioni.

I PRIMI 22 BIG IN GARA:
GIORGIA
ARTICOLO 31
ELODIE
COLAPESCE DIMARTINO
ARIETE
MODÀ
MARA SATTEI
LEO GASSMANN
I CUGINI DI CAMPAGNA
MR. RAIN
MARCO MENGONI
ANNA OXA
LAZZA 
TANANAI
PAOLA & CHIARA
LDA
MADAME
GIANLUCA GRIGNANI
ROSA CHEMICAL
COMA_COSE
LEVANTE
ULTIMO  




Cento per cento Morricone con l’Ico Suoni del Sud e Veronica Granatiero

Un concerto cento per cento Morricone. La Prima stagione dell’Orchestra Ico Suoni del Sud prosegue con un evento che è già un successo di vendite al botteghino. Si intitola “Un mito chiamato Ennio” il tredicesimo appuntamento in programma e propone le più belle colonne sonore per il cinema scritte dal genio italiano famoso in tutto il mondo. Melodie intramontabili che hanno reso indimenticabili anche le pellicole, che sono entrate nell’immaginario collettivo con quelle note.

Venerdì 9 dicembre, alle 20.30, al Teatro Giordano di Foggia l’orchestra stabile diretta dal maestro Benedetto Montebello offrirà una “full immersion” nella leggenda di nome Ennio.
Mentre infatti sullo schermo saranno trasmesse le immagini estratte dai celebri film, la magica voce del soprano Veronica Granatiero condurrà il pubblico in una suggestione totale che coinvolgerà il teatro a 360 gradi.
Grande talento internazionale che si esibisce nei più grandi teatri d’Europa e collabora con alcuni dei più grandi nomi del panorama artistico, Veronica Granatiero riceve recensioni dalle maggiori riviste d’opera ed è apprezzata, oltre che la delicatezza del pianissimo, il fraseggio sensibile ed espressivo, il tono brunito e la profonda intuizione interpretativa, anche per la sua presenza scenica e la sua versatilità stilistica.

“Nuovo Cinema Paradiso”, “Mission”, “C’era una volta in America”, “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più” e “C’era una volta il west” sono solo alcune delle colonne sonore che saranno eseguite venerdì sera in omaggio al Maestro che ha segnato la storia della composizione di musiche per film diventati dei cult.

“È un concerto molto atteso dal pubblico – spiega Gianni Cuciniello, responsabile dell’Associazione Suoni del Sud presieduta da Libera Granatiero – che ama emozionarsi ripercorrendo con la memoria brani diventati ormai dei classici, esaltati dalla nostra orchestra, che si può definire ormai esperta di questo genere, dal maestro Montebello e da Veronica Granatiero, che torna nella sua terra di origine intanto che riscuote successo in alcuni dei contesti artistici europei più prestigiosi”.  
La Prima stagione concertistica è organizzata dall’Ico Suoni del Sud in collaborazione con il Teatro “Umberto Giordano” e il Conservatorio Giordano, con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e  del Comune di Foggia.
L’ingresso è alle ore 20 e si accede con abbonamento o biglietto, acquistabile al botteghino del Teatro Giordano a partire da un’ora prima del concerto oppure su www.vivaticket.com. Per informazioni, si può telefonare al numero 324.5912249 o scrivere all’indirizzo email orchestrasuonidelsud@gmail.com




Musica Civica presenta “Solitudine e Comunità” di Walter Veltroni seguita dal concerto del Trio Hopper

MUSICA CIVICA XIII edizione presenta il 4 dicembre  alle ore 18 al Teatro U. Giordano di Foggia  “Solitudine e Comunità”, una conversazione con Walter Veltroni, seguita da “MAESTRI” , concerto che vede il Trio Hopper insieme all’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari diretta da Marcello Panni.

PROGRAMMA

A. CASELLA: Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte, op.5

N. ROTA: Sinfonia per orchestra n.2 in Fa maggiore

             I. Andante tranquillo

            II. Allegro molto vivace

           III. Andante con moto

           IV. Allegro vivace

Walter Veltroni tocca un tema attuale e di largo interesse: la contrapposizione tra la solitudine cui ci costringe la vita filtrata dal web e il bisogno interiore di qualsiasi essere umano di creare relazioni vere, reali, la necessità di socializzare, stare insieme, intessere rapporti.                       Veltroni, con la consueta sagacia e i modi eleganti di chi è abituato a riflettere sul presente con un atteggiamento moderato e ottimista, ci propone soluzioni e soprattutto ci proietta un’analisi attenta del mondo moderno.

A seguire il concerto Maestriil cui titolo prende spunto dal fatto che il primo

dei due pezzi in programma è di Alfredo Casella, “maestro” del compositore

Nino Rota, di cui ascolteremo la seconda sinfonia.

Frutto della collaborazione pluriennale tra Musica Civica e l’Orchestra ICO di

Bari, il concerto vede la presenza del Trio Hopper, composto da tre giovani e

meritevoli musicisti con una già consolidata carriera internazionale, e di un

direttore di lunga esperienza, come Marcello Panni.                                    Il programma propone due brani di rara esecuzione, entrambi pietre miliari della letteratura del Novecento. Se nel Triplo concerto di Casella si potrà godere del dialogo tra i tre strumenti e l’orchestra, secondo una visione molto moderna, nella Sinfonia di Rota non mancheremo di riconoscere la vena espressiva e a tratti ironica di un compositore che colpisce l’immaginario collettivo per la sua produzione di musica da film. Il legame tra i due compositori fu così profondo che Nino Rota scrisse il Cantico in memoriam di Alfredo Casella, quale attestazione di stima e riconoscenza per il

suo Maestro.

Walter Veltroni

Walter Veltroni è nato a Roma il 3 luglio 1955. È stato direttore dell’Unità,

vicepresidente del Consiglio, Ministro per i Beni e le attività culturali, sindaco a

Roma, fondatore e primo segretario del Partito democratico. Ha scritto vari romanzitra i quali La scoperta dell’alba (2006), Noi (2009) L’isola e le rose (2012), Ciao (2015), Quando (2017), tutti pubblicati da Rizzoli. Ha realizzato diversi documentari. Nel 2019 è uscito il suo primo film C’è tempo. Collabora con il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport.

Federico Piccotti

Piccotti, nato a Roma nel 1996, intraprende lo studio del violino all’età di 5 anni. Prosegue i suoi studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove nel 2013 a 17 anni si diploma con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha conseguito primi premi in concorsi nazionali ed

Internazionali. Nel 2019 riceve il premio della critica musicale Franco Abbiati insieme al Caravaggio Piano Quartet come migliore formazione emergente ed è premiato al concorso Primer Palau 2019 indetto dall’iconico Palau de La Musica Catalana di Barcellona.Dal 2022 è membro dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Suona un violino Annibale Fagnola del 1928.

Gianluca Montaruli

Nato nel 1996, inizia i suoi studi con il padre diplomandosi al conservatorio “U. Giordano” di Foggia con massimo dei voti, lode e menzione. Viene premiato in numerosi concorsi tra cui Emuse Competition di Atene ,Concorso internazionale Antonio Janigro di Porec in Croazia, Premio Crescendo di Firenze. Dal 2022 è il violoncellista del Caravaggio Piano Quartet. Per i festeggiamenti del 150° anniversario della nascita di Umberto Giordano, ha inciso per l’etichetta Fedora Music l’inedito giordaniano Andantino e Allegro, per violoncello e pianoforte. Suona un pregiato Raffaele Fiorini del 1894.

Alberto Dalgo

Alberto Dalgo si è diplomato in pianoforte con lode e menzione speciale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Pavia sotto la guida del M° Andrea Turini, con cui ha conseguito con lode anche la laurea specialistica di secondo livello. Oltre a diversi altri ottimi riconoscimenti, ha vinto il primo premio e il Grand Prix CMF al Concours Musical International de France nel 2016.

Ha fondato il Trio Hopper con i musicisti Gianluca Montaruli e Federico Piccotti, con i quali ha fatto numerosi concerti e inciso per l’etichetta Da Vinci.

Marcello Panni

Nato a Roma nel 1940, Panni è un direttore d’orchestra e compositore italiano noto a livello internazionale. Dopo il diploma in pianoforte, composizione e direzione

d’orchestra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, si è perfezionato in

composizione con Goffredo Petrassi e in direzione con Manuel Rosenthal. Dopo il debutto come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia, inizia una carriera che lo porta ad esibirsi in tutto il mondo. nelle principali sale e collaborando con i più grandi solisti in oltre 50 anni di attività.

Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

Sorta nel 1968 ad opera dell’Amministrazione Provinciale di Bari, sin dalla nascita l’orchestra svolge un’intensa attività collaborando a più riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto(1984), Bergen (1985) e Charleston (1985). La direzione artistica dell’orchestra èstata affidata negli anni a grandi musicisti come Gabriele Ferro, Pietro Argento, Bruno Campanella, Rino Marrone, Michele Marvulli, Roberto De Simone, Marco Renzi. Sul podio si sono avvicendati nel  tempo, come direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Roberto Duarte, Mario Gusella, Jay Friedmann, Donato Renzetti, Peter Maag, Franco Mannino, Bruno Aprea, Kurt Sanderling, Vladimir Delman, Francesco Molinari-Pradelli, Boris Brott, Marcello Viotti, Alberto Zedda, Ennio Morricone, Giorgio Gaslini, solo per citare alcuni nomi.

Numerose le registrazioni discografiche, tra cui il Concerto n. 3 di

Rachmaninov col pianista Pasquale Iannone (1997), lo Stabat Mater di Rossini

(1998) e la composizione inedita di Vito Paternoster Il pane (1999), sotto la

direzione dello stesso autore. La direzione artistica oggi è affidata al maestro Vito Clemente.

MUSICA CIVICA- CONVERSAZIONI TRA SUONI E PAROLE”, presenta otto appuntamenti domenicali, secondo un format originale che propone nella stessa serata una prima parte dedicata alle parole ed una seconda appannaggio di musica e spettacolo.

Le serate vanno in scena  al Teatro Comunale “U. Giordano” di Foggia, e vedranno il coinvolgimento di personaggi quali Stefano Massini, Walter Veltroni, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Cabrini, Vera Gheno, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov, e musicisti quali il violinista Sergej Krilov, la pianista Valentina Lisitsa, oltre ad importanti orchestre.

La programmazione di MUSICA CIVICA 2022 si deve a Dino De Palma, presidente dell’Associazione Musica Civica, ed è resa possibile dalla collaborazione tra molti soggetti pubblici e privati, come il Ministero della Cultura, la Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale -, il Comune di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la Fondazione Apulia Felix, l’azienda Capobianco, la Banca Mediolanum, l’azienda Fortore Energia, l’associazione Per il Meglio della Puglia e molte altre.




PRESENTAZIONE CD “AMORE, GUERRA E PACE – 5ª EDIZIONE”

In attesa della XV edizione del prestigioso Concorso nazionale musicale “Umberto Giordano”, è stato presentato questa mattina a Palazzo Dogana il disco “Amore, Guerra e Pace – 5ª edizione”, un progetto interamente foggiano.

Si tratta di una compilation di quindici celebri canzoni italiane interpretate dai vincitori della sezione Talent Voice – canto moderno “Premio Gino Sannoner” del contest, selezionati a maggio scorso dalla giuria presieduta da Irene Grandi.

Lucia Ruggieri, Antonella Brandonisio, Asia Bavaro, Luigi Quitadamo, Alfonso Filippone, Giorgia Ferrandino, Sophia Renna, Francesco Mucelli, Michele Mundo, Isabel Bavaro, Giulia Simonetti, Ilaria Rita Saltarelli, Annalaura Marseglia, Simona Di Molfetta, Letizia Fornelli e Francy Colonna sono i giovani talenti, tra cui molti della Capitanata, che hanno registrato a Foggia, presso il Clab Studios, i brani scelti dal direttore artistico del Concorso Giordano, Lorenzo Ciuffreda.

E foggiane sono tutte collaborazioni, a cominciare dalla Band “Suoni del Sud” – che ha accompagnato le esibizioni dei vincitori anche in concerto lo scorso agosto a Manfredonia – con al pianoforte Giuseppe Fabrizio, alle tastiere e arrangiatore del progetto musicale Domenico de Biase (Dodebi producer di San Severo), al basso elettrico Sergio Picucci, alle chitarre Patrizio Campanile e alla batteria Leonardo Marcantonio. E ancora il sound engineer Angelo de Cosimo, nonché la produzione che è dell’Associazione Suoni del Sud di Foggia.

Indispensabile per il progetto è stato il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, della Fondazione Musicalia della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, del Premio 10 e lode e del Banco BPM, main partner del Concorso.

Il presidente della Provincia Nicola Gatta nel suo intervento ha sottolineato la “forte sinergia con il Concorso Giordano nel creare nuove occasioni di crescita per gli artisti emergenti e per la cultura musicale, con un ritorno concreto in termini anche di presenze e quindi economico per il territorio”.

Il Teatro Pubblico Pugliese, nella persona del suo presidente Giuseppe D’Urso, ha manifestato ancora una volta vicinanza al Concorso Giordano, supportando in maniera particolare il contest con la possibilità di far esibire le giovani eccellenze della Capitanata.

Di “formazione integrata” ha parlato nel suo intervento Enza Maria Caldarella, dirigente del Liceo “Carolina Poerio”, sottolineando il proficuo intreccio sul territorio tra attività di associazioni e scuola.

I brani presenti nell’album, tra i più belli del repertorio italiano degli ultimi 50 anni, sono grandi successi di Mina, Baglioni, Alexia, Celentano, Battisti, I Pooh, Cocciante, Britti e altri.

“Siamo orgogliosi di presentare questo progetto discografico di grande pregio – ha dichiarato il maestro Lorenzo Ciuffreda, che ha curato ogni dettaglio della produzione – premio importante del Talent Voice e, ci auguriamo, anche un contributo significativo alla futura carriera nel mondo della musica leggera per quindici talenti che abbiamo individuato tra diverse decine arrivati da tutta Italia”.

“La scelta di un formato solo fisico per questo disco – ha spiegato Gianni Cuciniello, presidente del Concorso Giordano – è stata determinata dalla volontà di lasciare ai vincitori qualcosa di concreto, ed è per questo che abbiamo curato anche l’aspetto esteriore del CD, che ricorda il vinile, a sottolineare l’elevata qualità del prodotto discografico”.




MUSICA CIVICA presenta “Come nasce il racconto”

MUSICA CIVICA XIII edizione presenta il 27 Novembre alle ore 18 al Teatro U. Giordano di Foggia  “Come nasce il racconto”, una conversazione con lo scrittore Stefano Massini, seguita da “Barcelona Opera Rock” con i più grandi successi dei Queen eseguiti dall’Orchestra della Magna Grecia diretta da Roberto Molinelli, che delle musiche è arrangiatore, con le voci di Johan Boding e della soprano Desirée Rancatore.

Stefano Massini, unico italiano nella storia a vincere il Tony Award, premio Oscar del teatro americano, prova a far luce su come e perché nasca l’esigenza umana del raccontare: perché l’uomo narra storie? Da dove nasce questa necessità? Ma soprattutto: e se ogni volta che noi

raccontiamo, in realtà, stessimo cercando di esprimere qualcos’altro che ci sta molto più a cuore? Procedendo per esempi ironici e talvolta spiazzanti

Stefano Massini prova a portare il pubblico direttamente dentro la fucina antichissima della scrittura.

Il concerto che segue la conversazione è interamente dedicato all’album Barcelona Opera Rock e alle grandi hit dei Queen, una delle band più amate di sempre.

La voce di Freddie Mercury è affidata allo svedese Johan Boding, mentre quella dello storico soprano Monserrat Caballè, amica e artista stimatissima dallo stesso Mercury, alla siciliana dalla carriera internazionale Desirèe Rancatore.

La parte musicale è frutto dell’arrangiatore e compositore Roberto Molinelli, cui si devono le orchestrazioni che andremo ad ascoltare.

Una serata di rock riletto in chiave sinfonica, con la presenza di coristi, di un’orchestra, di solisti per cantare e ballare sulle note di capolavori come Innuendo, I want it all, Don’t stop me now, We are the champions, Somebody to love, Love of my life, We will rock you, Bohemian Rhapsody,

Radio Ga Ga, The show must go on e sui brani di Barcelona Opera Rock.

Stefano Massini

Scrittore e narratore, Massini è l’unico autore italiano nella storia ad aver vinto un Tony Award, premio Oscar del teatro americano (oltre ad aggiudicarsi sia il

Drama League Award 2022 che l’Outer Critics Circle Award 2022).

Massini è uno scrittore che ha la sua cifra distintiva nel coniugare una spiccata vena letteraria ad un forte estro di narratore dal vivo. Con i suoi affreschi narrativi

“tocca il cuore e la mente”, emoziona e fa riflettere, creando cortocircuiti con uno stile unico.

Il grande pubblico italiano lo ha scoperto con i suoi interventi in televisione a Piazzapulita e in altri programmi televisivi, come Ricomincio da Rai 3. Dal 2016 collabora con il quotidiano La Repubblica anche con il suo spazio settimanale Manuale di Sopravvivenza e con le rubriche giornaliere su repubblica.it (Parole in corso Ufficio racconti smarriti).

Divulgatore pop, graffiante, ironico, è un compositore e “scompositore” di parole e di storie, indagatore delle storie quotidiane e degli stati d’animo.

I suoi testi sono tradotti in 27 lingue e messi in scena da Broadway alla Comédie- Française, da registi come Luca Ronconi o come il premio Oscar Sam Mendes.

Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016) è stato uno dei romanzi più acclamati degli ultimi anni (premio Selezione Campiello, premio SuperMondello, premio

De Sica, Prix Médicis Essai, Prix Meilleur Livre Étranger). I suoi ultimi libri sono

Dizionario inesistente (Mondadori 2018), Ladies Football Club (Mondadori 2019), Eichmann. Dove inizia la notte (Fandango 2020) e Manuale di

sopravvivenza. Messaggi in bottiglia d’inizio millennio (Il Mulino 2021).

Roberto Molinelli

Direttore, compositore, arrangiatore, Molinelli è un musicista versatile ed eclettico, unanimemente apprezzato in campo internazionale per la sua capacità di creare e realizzare, da oltre 20 anni, progetti di ogni genere musicale, dal classico al jazz e al rock. Come direttore e arrangiatore ha collaborato con José Carreras, Tony Hadley, Amii Stewart, Antonella Ruggiero, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri, Beppe Fiorello, Giò Di Tonno, Rocco Papaleo, Enrico Montesano, Dianne Reeves, Fabrizio Bosso e altri.

Invitato regolarmente dalle maggiori istituzioni concertistiche nazionali ed estere, molte sue première sono state eseguite in sedi illustri.

Ha orchestrato alcuni dei più importanti successi internazionali di Andrea Bocelli, come Con te partirò, Romanza Canto della Terra, eseguiti in tutto il mondo. Ha arrangiato e diretto l’Orchestra RAI del Festival di Sanremo nelle edizioni 2005, 2009 e 2021.

MUSICA CIVICA- CONVERSAZIONI TRA SUONI E PAROLE”, presenta otto appuntamenti domenicali, secondo un format originale che propone nella stessa serata una prima parte dedicata alle parole ed una seconda appannaggio di musica e spettacolo.

Le serate vanno in scena  al Teatro Comunale “U. Giordano” di Foggia, e vedranno il coinvolgimento di personaggi quali Stefano Massini, Walter Veltroni, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Cabrini, Vera Gheno, Iaia Forte, Arianna Porcelli Safonov, e musicisti quali il violinista Sergej Krilov, la pianista Valentina Lisitsa, oltre ad importanti orchestre.

La programmazione di MUSICA CIVICA 2022 si deve a Dino De Palma, presidente dell’Associazione Musica Civica, ed è resa possibile dalla collaborazione tra molti soggetti pubblici e privati, come il Ministero della Cultura, la Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale -, il Comune di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la Fondazione Apulia Felix, l’azienda Capobianco, la Banca Mediolanum, l’azienda Fortore Energia, l’associazione Per il Meglio della Puglia e molte altre.