1

Il Natale ci ricorda di rispettare l’ambiente come suggerisce F. Guccini

La redazione del giornale ilSottosopra dell’ITE B. Pascal di Foggia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia – Ufficio V (ex provveditore), la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Foggia Città Aperta, La Città del Cinema e la libreria Ubik lanciano il tema del concorso “Piccoli giornalisti crescono” per il mese di Dicembre:
《E in questa pianura, fin dove si perde, crescevano gli alberi e tutto era verde, cadeva la pioggia, segnavano i soli il ritmo dell’ uomo e delle stagioni》Guccini

 È Natale, si accendono le luci, si ritrova il calore degli affetti, eppure dimentichiamo l’amore più grande: la nostra Madre Terra.

Sei un/una giornalista e decidi di scrivere un articolo denunciando gli sprechi e gli abusi sulla Natura, che ogni giorno generano disastri, invitando ognuno a dare il proprio contributo prima che sia troppo tardi.

Ricordiamo che il concorso giornalistico è per i ragazzi della terza classe delle scuole medie della provincia di Foggia. Il concorso è finalizzato ad avvicinare i giovani al giornalismo e all’arte del raccontare i fatti quotidiani, tramite l’attività di comunicazione, per favorire la formazione e lo sviluppo delle coscienze.

I migliori articoli inviati alla redazione del giornale ilSottosopra saranno premiati da una giuria. Anche i docenti coinvolti saranno premiati. Tutti gli articoli mensili vincitori

parteciperanno ad una ulteriore selezione per stabilire l’articolo migliore dell’anno

scolastico 2022/2023.

Gli articoli dovranno essere inviati a info@ilsottosopra.info entro le 20.00 del 31 Dicembre 2022. Ricordiamo che su Facebook è presente un Gruppo “Piccoli Giornalisti Crescono” (https://www.facebook.com/groups/ilsottosopra.info) dove approfondire tema e notizie del concorso.

Regolamento www.ilsottosopra/piccoligiornalisticrescono.it




Il Pascal non solo “Primo” in città…parola di Eduscopio. Una scuola per l’università e per il lavoro

Sul portale eduscopio.it è possibile trovare profili, scelte ed esiti dei diplomati della nostra scuola che hanno proseguito con gli studi universitari oppure hanno cercato di inserirsi nel mondo del lavoro. Informazioni utili a riflettere sulla capacità educativa e di orientamento della nostra scuola, anche confrontandola con gli istituti che nello stesso territorio propongono percorsi di studio analoghi. Le fonti dei dati analizzati per il successo universitario sono: Scuola in Chiaro del MIUR, dalla quale si sono ricavati i dati sui diplomati. Dall’Anagrafe degli studenti universitari, si sono ricavati le informazioni relative alle scelte di iscrizione e agli esiti universitari dei diplomati che si immatricolano. In che modo vengono confrontati gli esiti universitari? In base alla media dei voti conseguiti ponderata per crediti formativi di ogni esame. In base alla percentuale dei crediti acquisiti tra quelli previsti al primo anno. Poiché superare gli esami e ottenere buoni voti sono entrambi aspetti fondamentali del successo universitario, e forniscono anche l’Indice FGA, un indicatore sintetico che combina medie e percentuali di crediti acquisiti dando loro lo stesso peso. Confrontando il Pascal con altre scuole dello stesso settore risulta essere il Primo Istituto.

Mentre per quanto riguarda l’efficacia educativa di una scuola di II grado per gli esiti occupazionali di chi l’ha frequentata ci si è concentrati sulle scuole per le quali la missione fondamentale è fornire competenze adeguate e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. Le fonti dei dati analizzati sono: le Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro, dalla quale si ricavano le informazioni sui rapporti di lavoro dei diplomati. Anche in questa speciale classifica un risultato importante per il nostro Istituto. Il B. Pascal è al secondo posto, per pochi decimali dal primo, per l’inserimento dei propri diplomati nel mondo del lavoro. Questi primati ci riempiono di orgoglio per il lavoro fatto e nello stesso tempo ci spronano per un maggiore impegno per i nostri ragazzi e il nostro territorio.




Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Per una prevenzione culturale

Numerose le iniziative presso il Liceo scientifco “A. Volta” di Foggia

“Se l’amore non è amore – Uomini, donne, violenza di genere”. È questo il titolo della mostra fotografica che da oggi e sino al 27 Novembre prossimo, sarà possibile visitare al Liceo scientifico “A. Volta” di Foggia. La mostra, promossa dall’associazione “Insieme per…”, ha l’obiettivo di far comprendere e, soprattutto, non sottovalutare alcuni segnali che riguardano la violenza di genere. L’inziativa si colloca all’interno delle attività che il Liceo foggiano sta promuovendo in occasione della Giornata internazione per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre, come ogni anno, il 25 di novembre. Inoltre, il 24 novembre, dalle ore 9.20 alle ore 11.20, alcune classi incontreranno nell’Auditorium dell’Istituto la psicologa e psicoterapeuta Silvia Raschini, responsabile del Centro antiviolenza “Carmela Morlino”, nonchè Daniela Gentile, legale del Cav di riferimento all’Ambito Territoriale di Foggia. Nella mattinata del 25 novembre, infine, gli studenti allestiranno, all’ingresso della scuola, uno spazio per fare memoria di tutte le donne vittime di violenza.

“La violenza di genere  – ha ricordato la Dirigente scolastica, Gabriella Grilli – si può combattere attraverso la prevenzione culturale, attraverso le agenzie educative del territorio. Nel nostro Liceo poniamo grande attenzione alle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema, proprio per formare cittadini più attenti e responsabili, in grado di fare della capacità di ascolto e di comprensione uno stile di vita ed una scelta esistenziale irrinunciabile. Deve essere chiaro, per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, che la strada della violenza non è mai una soluzione, perchè chiude definitivamente la possibilità del confronto, del dialogo e annienta l’umanità che l’altra persona, con la sua presenza, rappresenta”.

Foggia, 18 novembre 2022




Dobbiamo educare i ragazzi alla cultura del rispetto a partire dalla scuola

“Oggi e domani la facciata del Ministero dell’Istruzione e del Merito sarà dipinta di rosso. Domani è infatti la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Perché abbiamo deciso di dipingere di rosso questa facciata? Perché rappresenta il sangue, rappresenta la violenza, rappresenta le umiliazioni che tante donne hanno subito e continuano a subire. Noi dobbiamo essere consapevoli che occorre difendere la dignità della persona umana, di ogni persona umana. E dobbiamo iniziare dalle scuole. Dobbiamo educare i ragazzi alla cultura del rispetto. Perché questa violenza, questa violenza contro le donne non è soltanto quella che va sui giornali, che ci indigna quotidianamente, non è quella che si manifesta nemmeno nelle aule dei tribunali, ma è anche quella violenza subdola, quella violenza silenziosa che in tante case, in tanti luoghi di lavoro si continua a perpetrare. E allora dobbiamo dare un segnale forte ai nostri giovani, dobbiamo educarli all’amicizia, al volersi bene, a rispettarsi, alla cultura del rispetto perché non ci sia discriminazione. Non ci sia discriminazione di genere e soprattutto si bandisca la cultura della violenza. Perché ogni atto che discrimina una donna manifesta violenza e prepotenza. Ripartiamo dalle scuole per costruire una vera, grande civiltà della solidarietà, del rispetto e dell’amicizia”.

È quanto dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara nel videomessaggio pubblicato sul sito e sui canali social del Ministero, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che viene celebrata domani, 25 novembre.




JOB&ORIENTA 2022. Uno spazio dedicato a scuole, studenti, famiglie, istituzioni

Da oggi, giovedì 24, fino a sabato 26 novembre torna, alla Fiera di Verona, Job&Orienta, lo storico Salone nazionale dell’orientamento. “A.A.A. Accogliere, accompagnare, apprendere in un mondo che cambia”, questo il titolo, per il 2022, della manifestazione, giunta alla sua XXXI edizione. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) sarà presente alla tre giorni con oltre duemila metri quadri di spazi a disposizione di scuole, studentesse e studenti, famiglie, istituzioni che potranno partecipare a eventi e seminari, conoscere attività istituzionali e progetti in corso.  

Al Salone di Verona parteciperanno il Ministro Giuseppe Valditara e il Sottosegretario Paola Frassinetti. Il Sottosegretario interverrà oggi all’inaugurazione di Job&Orienta e all’evento “ITS Academy: le migliori professionalità offerte dalle imprese per sviluppare molteplici talenti”, organizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il Ministro Valditara sarà a Verona venerdì 25 novembre, all’evento “Idee Tecnologie Sostenibilità. È tempo di ITS”, organizzato da Rete ITS Italy e Regione del Veneto.  

Il programma e le attività del Ministero

Sono 39 gli eventi in programma organizzati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito all’interno del Salone. Dagli ITS Academy all’orientamento, passando per la didattica innovativa, la digitalizzazione, l’occupabilità, il MIM porterà a Verona temi vicini alle priorità del mondo scolastico. Uno spazio specifico sarà dedicato al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, alle sue novità e declinazioni specifiche per il settore dell’Istruzione. A Verona ci sarà poi modo di approfondire l’aggiornamento, in corso, del PNSD, il Piano Nazionale Scuola Digitale, attraverso incontri e momenti di confronto. Gli eventi organizzati dal MIM si svolgeranno sia nello spazio Arena, presso l’area istituzionale, che all’interno del programma ‘Grandi eventi’ del Salone. Un importante contributo arriverà anche dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto. Nell’Arena del Ministero si parlerà, poi, di argomenti di stretta attualità, come la tutela della privacy, in collaborazione con il Garante della privacy, e il corretto uso dei social network da parte dei più giovani. Attraverso la collaborazione con la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, si approfondiranno la Costituzione e i temi legati alla Cittadinanza. Per tutta la durata della manifestazione saranno distribuiti, come ogni anno, materiali informativi utili per l’orientamento. Protagonisti attivi saranno, poi, anche gli ITS e i rappresentanti delle scuole, presenti nello spazio ministeriale con le loro reti e il racconto delle loro buone pratiche.  




“Notarangelo – Rosati”, esperte e alunne sul palco nella giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne

Mattinata di emozioni e riflessione nell’Istituto tecnico di Via Napoli. La dirigente scolastica, Irene Patrizia Sasso: “Le nostre studentesse saranno protagoniste della manifestazione e si metteranno alla prova con performance artistiche di grande impatto emotivo”

Docenti, studentesse e studenti del “Notarangelo – Rosati” di Foggia uniti contro la violenza sulle donne. È questo il messaggio dell’evento organizzato nella mattinata di venerdì 25 novembre 2022, a partire dalle ore 10.00, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico di Via Napoli.

“Abbiamo pensato di non organizzare semplicemente un convegno. Come spesso accade – spiega la dirigente scolastica, Irene Patrizia Sasso – alunni e alunne del nostro Istituto saranno protagonisti della manifestazione e si metteranno alla prova con performance artistiche di grande impatto emotivo. Un ruolo importante sarà affidato anche a insegnanti e studenti del gruppo di sostegno. Per tale motivo voglio ringraziare coloro che hanno lavorato all’organizzazione di questo importante evento: la docente di lettere Lucia Palmieri che ha ideato la scenografia e la sceneggiatura – realizzate con la collaborazione della prof.ssa Rosa Perna – e il regista, attore e performer Alessandro Renella”.

Dopo i saluti della dirigente e una performance artistica a cura di sei studentesse, interverrà Annalisa Graziano, giornalista, operatrice del CSV Foggia e autrice del libro “Solo Mia” (la Meridiana). Il volume affronta il tema della violenza sulle donne da diverse prospettive, senza tralasciare il ruolo fondamentale del volontariato nel contrasto al fenomeno.

“L’intervento di Annalisa Graziano – spiega la docente Lucia Palmieri – sarà accompagnato da letture tratte dal libro a cura della nostra studentessa Jennifer Di Sapio. Un momento che si è rivelato molto emozionante già durante le prove. Jennifer interpreterà Mia, la cui storia rappresenta un esempio di coraggio. Nonostante le vicende terribili del passato, è riuscita a rinascere, a innamorarsi nuovamente della vita: è una sopravvissuta e vogliamo che il suo esempio giunga ai nostri alunni”.

La mattinata proseguirà con la proiezione di un video e con gli interventi di Franca Dente, presidente dell’associazione Impegno Donna e di Lucia Palmieri, psicologa e psicoterapeuta. “Abbiamo ritenuto che fosse importante la testimonianza di operatrici che da decenni operano a sostegno delle donne del nostro territorio”, spiega la dirigente scolastica. “Impegno Donna – aggiunge la docente Lucia Palmieri, che modererà l’evento – si occupa di prevenzione e contrasto ad ogni forma di discriminazione, abuso e violenza di genere e sui minori. Accoglie e accompagna donne vittime di violenza e gestisce il servizio di ascolto ‘Uomini oltre la violenza’: un luogo per gli uomini che agiscono violenza fisica, psicologica, economica o sessuale con le proprie compagne, partner, mogli o ex mogli. Inoltre, la psicologa Lucia Palmieri spiegherà alla platea come individuare e riconoscere i primi segnali di violenza in una relazione. Un aspetto che riteniamo fondamentale”.

La manifestazione si chiuderà con la performance di Emanuela Sanna, artista della Scuola “Progetto Danza” di Daniela Parisi, a cui è affidato il messaggio finale dell’evento.




Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Per una prevenzione culturale . Numerose le iniziative presso il Liceo scientifco “A. Volta” di Foggia

“Se l’amore non è amore – Uomini, donne, violenza di genere”. È questo il titolo della mostra fotografica che da oggi e sino al 27 Novembre prossimo, sarà possibile visitare al Liceo scientifico “A. Volta” di Foggia. La mostra, promossa dall’associazione “Insieme per…”, ha l’obiettivo di far comprendere e, soprattutto, non sottovalutare alcuni segnali che riguardano la violenza di genere. L’inziativa si colloca all’interno delle attività che il Liceo foggiano sta promuovendo in occasione della Giornata internazione per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre, come ogni anno, il 25 di novembre. Inoltre, il 24 novembre, dalle ore 9.20 alle ore 11.20, alcune classi incontreranno nell’Auditorium dell’Istituto la psicologa e psicoterapeuta Silvia Raschini, responsabile del Centro antiviolenza “Carmela Morlino”, nonchè Daniela Gentile, legale del Cav di riferimento all’Ambito Territoriale di Foggia. Nella mattinata del 25 novembre, infine, gli studenti allestiranno, all’ingresso della scuola, uno spazio per fare memoria di tutte le donne vittime di violenza.

“La violenza di genere  – ha ricordato la Dirigente scolastica, Gabriella Grilli – si può combattere attraverso la prevenzione culturale, attraverso le agenzie educative del territorio. Nel nostro Liceo poniamo grande attenzione alle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema, proprio per formare cittadini più attenti e responsabili, in grado di fare della capacità di ascolto e di comprensione uno stile di vita ed una scelta esistenziale irrinunciabile. Deve essere chiaro, per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, che la strada della violenza non è mai una soluzione, perchè chiude definitivamente la possibilità del confronto, del dialogo e annienta l’umanità che l’altra persona, con la sua presenza, rappresenta”.




In matematica gli studenti del tecnico vanno meglio di molti loro coetanei iscritti al liceo…@corriere della sera

Negli ultimi dieci anni i licei hanno registrato un autentico boom di iscrizioni. Merito di un’offerta sempre più ricca e articolata: dallo scientifico con l’informatica al posto del latino all’indirizzo giuridico-economico del liceo delle scienze umane fino al classico a «curvatura» medica. Ormai queste scuole sono di gran lunga le preferite dalle famiglie italiane, soprattutto al Centro-Sud (quest’anno li hanno scelti il 56,6% dei quattordicenni, il 70% in Lazio). Ma siamo proprio sicuri che garantiscano sempre e comunque una preparazione più solida di quella di chi invece dopo le medie sceglie di frequentare un istituto tecnico? Stando ai risultati dei test Invalsi dell’ultimo anno delle superiori – e in particolare a quelli suddivisi per tipologia di scuola che l’Istituto nazionale di valutazione ha anticipato al Corriere – la risposta è: no. O meglio: sì e no, dipende dalle materie. In italiano la maggior parte degli studenti del tecnico arriva a fine percorso con competenze scarse o molto scarse (corrispondenti al livello 1 e 2 della scala Invalsi). Ma, a sorpresa, in matematica gli studenti del tecnico vanno meglio di molti loro coetanei iscritti al liceo. A parte i ragazzi e le ragazze dello scientifico, che staccano tutti di parecchie leghe, e quelli del classico che pure si difendono abbastanza bene, gli altri licei escono con le ossa rotte dal confronto con gli istituti tecnici. In particolare nel Nordest, dove i tecnici industriali raggiungono punte di assoluta eccellenza in matematica: l’80 per cento dei maturandi spunta almeno la sufficienza (corrispondente al livello 3 su 5 delle prove a crocette) e più della metà si distribuiscono fra bravi (livello 4) e bravissimi (livello 5) 👉 Articolo completo sul Corriere




Firma del Protocollo d’intesa tra gli Ordini e l’istituto B. Pascal

In generale in questi anni è cresciuto il numero delle scuole che hanno aderito ai percorsi di formazione nelle Aziende, ma soprattutto è indubbiamente aumentato il numero degli studenti e dei docenti coinvolti. Rilanciare un’alleanza forte tra scuola e impresa per affrontare con efficacia il tema dell’occupazione dei giovani, valorizzando tutti gli strumenti disponibili di formazione e aggiornamento direttamente in azienda (tirocini, stage, corsi di formazione e apprendistato) rappresenta il futuro della scuola italiana.

            È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che sarà sottoscritto dagli Ordini dei Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro e dell’Unione dei Unione Giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Foggia, che hanno deciso di impegnarsi con gli alunni dell’ITE B. Pascal per offrire agli studenti occasioni importanti per qualificarsi professionalmente e di entrare da protagonisti nel mondo del lavoro.

Si svolgerà mercoledì 23 novembre alle ore 10.30 presso l’Istituto ITE B. Pascal in Via Napoli, 24 una conferenza stampa, nel corso della quale saranno presentate le principali novità dell’Offerta formativa dell’Istituto Tecnico Economico B. Pascal di Foggia. 

All’incontro interverranno la Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuliarosa Trimboli, la Funzione Strumentale dell’Orientamento, prof. Raffaele Identi, il Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, dott. Giuseppe Senerchia, il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, dott. Massimiliano Fabozzi, la Presidente dell’Unione Giovani Commercialisti, dott.ssa de Martino Anna Maria. Modera l’incontro il giornalista Fabio Lattuchella. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su ilsottosopra di YouTube e su ilSottosopra / Foggia Città Aperta di Facebook          




Giornata degli Studenti. “Diritto allo studio e libertà indissolubilmente legati”

“Oggi è la Giornata internazionale degli studenti, una ricorrenza molto significativa perché ci ricorda che libertà e diritto allo studio sono due valori indissolubilmente legati. Il 17 novembre 1939, al culmine della repressione violenta contro le proteste studentesche diffuse in tutta Praga, gli occupanti nazisti, dopo aver chiuso tutti gli istituti di istruzione superiore e arrestato e deportato nei campi di concentramento 1200 giovani, giustiziarono senza processo nove tra studenti e professori cecoslovacchi. Le tirannie, da sempre, hanno paura della scuola libera, del sistema di istruzione come luogo in cui la persona si afferma e si autodetermina, della cultura come ineguagliabile vettore di libertà. Per questo è importante ricordare quegli studenti che non vollero rinunciare ad essere se stessi, a costo del sacrifico supremo. Per questo è importante difendere ogni giorno il diritto allo studio e costruire tutti insieme una scuola sempre più attenta alle esigenze, alle inclinazioni e ai progetti di vita di ciascuno studente, perché la scuola sia sempre di più il luogo per eccellenza di realizzazione della persona umana”.

È quanto dichiara Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito.