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Foggia-Catania 5-1, i satanelli battono il Catania  

Il Foggia torna allo Stadio Pino Zaccheria per sfidare il Catania di Mister Baldini.

Ecco le formazioni: 

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Dalmasso, Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo, Rocca (86’ Gallo), Di Paolantonio (62’ Garofalo), Petermann, Merola (86’ Vitali), Ferrante (62’ Turchetta), Curcio (62’ Rizzo Pinna). 

Allenatore: Zeman 

Catania Calcio (4-3-3): Sala, Albertini, Monteagudo, Lorenzini, Pinto (57’ Simonetti), Rosaia (74’ Izco), Provenzano (46’ Cataldi), Greco, Biondi (46’ Piccolo), Moro, Russini (46’ Zanchi).

Allenatore: Baldini 

Reti: 1’ e 44’ Merola (FOG), 17’ Curcio (FOG), 25’ Ferrante (FOG), 38’ Petermann (FOG), 78’ Greco(CAT). 

Primo Tempo

A diciotto secondo dall’inizio, per il Foggia segna Davide Merola. 

Foggia-Catania 1-0. 

Il Catania si avvicina pericolosamente alla porta di Dalmasso, ma Di Pasquale li respinge, al 2’. Il Catania tira e Dalmasso respinge la sfera con i suoi pugni. Di Paoloantonio cerca Rizzo, ma non lo trova al 4’. Ferrante perde la sfera e finisce tra i piedi Monteagudo. 

Finisce a terra Petermann, al 5’. Calcio di punizione per i rossoneri, batte Curcio e la sfera viene respinta da Sala, al 6’. Primo tiro dalla bandierina per il Foggia, che termina con un secondo. Batte Curcio e la sfera finisce tra i piedi di Moro, al 7’. 

Garattoni cerca la porta, ma la sfera termina fuori. Moro parte, ma viene fermato da Di Pasquale. Greco si avvicina verso la porta, ma viene respinto. Rimessa laterale per il Catania, al 10’. Petermann commette un errore, ma la sfera ritorna tra i piedi dei rossoneri. 

Curcio guadagna la palla, trova spazio, tira e la sfera termina sui cartelloni pubblicitari, al 11’. Calcio di punizione per i rossoneri, per un fallo su Curcio. Batte Di Pasquale, che passa a Garattoni. Rimessa laterale per il Foggia. 

Grandi passaggi tra Rizzo e Di Paoloantonio. Ennesimo tiro di punizione per i satanelli, al 12’. Non si trova il tridente e perdono la sfera, al 13’. Palla troppo lunga per il Catania. Petermann ferma il tentavi di ripartenza degli avversari. Rimessa per il Catania. Moro avanza, ma Sciacca li toglie la sfera, al 14’. 

Rimessa laterale per il Foggia. Rosai tira e la sfera termina in Curva Sud, al 15’. Grandi passaggi anche per il Catania, però Curcio li toglie la sfera e grazie all’assist di Ferrante, segna al 17’.

Foggia-Catania 2-0. 

Rimessa laterale per il Catania. Fuori gioco per il Catania. Cartellino giallo per Albertini, al 18’. Rimessa dal fondo per Dalmasso, al 19’. Rosaia si avvicina, ma i rossoneri lo fermano subito, al 20’. Curcio prova a tirare, ma la sfera termina fuori. 

Rimessa laterale per il Foggia, al 22’. Calcio di punizione per i rossoneri. Garattoni a terra, ammonito di nuovo Albertini al 23’. 

Altro, calcio di punizione per la squadra del boemo. Batte Ferrante e segna, al 25’. 

Foggia-Catania 3-0. 

Moro vede Dalmasso fuori dai pali, tira e la sfera termina in Curva Sud, al 26’. Rimessa laterale per il Catania. Il Foggia guadagna campo con Merola e Curcio. Fuori gioco per il Catania, al 29’. Di Pasquale respinge Albertini, quest’ultimo su di giri. Infatti, viene richiamato dall’arbitro. 

Calcio di punizione per i catanesi, batte Lorenzini che termina in angolo. Calcio d’angolo per la squadra avversaria, che termina a fuori, al 32’. Secondo angolo per i catanesi, ma Dalmasso respinge a colpo sicuro la sfera, al 33’. Terzo angolo di nuovo per loro, che termina con carica al portiere. 

Grande passaggio tra i rossoneri, ma Lorenzini li ferma al 34’. Fallo commesso da Sciacca, prende il cartellino giallo. Calcio di punizione per i catanesi, che termina in curva. Passaggio rischioso di Di Paoloantonio, che perde la sfera, al 36’. 

Cuculio stava per tirare, ma finisce a terra. Calcio di punizione per il Foggia, batte Petermann spiazzando Sala, al 38’.

Foggia-Catania 4-0

Rimessa laterale per i rossoneri, al 40’. Altro, calcio di punizione per i rossoneri. Rimessa laterale battuta da Rizzo, al 42’. Merola con il suo colpo di testa, mette la sfera dentro al 44’. 

Foggia-Catania 5-0. 

Fuori gioco per il Catania, al 45’. 

Il primo tempo termina Foggia-Catania 5-0. 

Secondo tempo 

Inizia il secondo tempo allo Stadio Pino Zaccheria e vengono effettuati i primi cambi dal Catania. Entrano Cataldi, Zanini e Piccolo ed escono Provenzano, Russini e Biondi, al 46’. Tiro dalla bandierina per i rossoneri. Calcio d’angolo per il Catania, al 49’, batte Cataldi e la sfera termina nelle mani di Dalmasso. 

Curcio avanza, ma non trova Merola al 50’. Rocca a terra e guadagna calcio di punizione. Il Catania tira e la sfera termina sui cartelloni pubblicati. Piccolo sulla bandierina per il Catania, ma deve battere angolo per la seconda volta, al 52’. Cartellino giallo Petermann, 53’. Calcio di punizione per i catanesi, batte Piccolo e la sfera termina nel settore ospiti. 

Petermann a terra, ma non viene segnato fallo. Passaggi tra Sciacca e Petermann, al 56’. 

Cambi per il Catania, esce Pinto ed entra  Simonetti al 57’. Di testa ci prova Garattoni, ma non ci riesce, al 59’. Il Foggia riparte con Di Paoloantonio e Curcio, al 60’. Rimessa laterale per il Catania, troppo lungo. 

Cambi anche per Mister Zeman, escono Ferrante, Curcio e Di Paoloantonio ed entrano Turchetta, Rizzo Pinna e Garofalo, al 62’. Nervi a fior di pelle per il Catania, gioco ferma per Un rossonero a terra. Si rialza tranquillamente, senza l’intervento dello staff medico. Rimessa laterale per il Catania, al 65’. Rizzo Pino entra in area, tira con il destro e la sfera termina fuori. 

Giocatore del Catania a terra, dopo lo scontro regolare con Garofalo, al 66’. Sciacca aggredito da Moro, al 67’. Garofalo tira, ma è troppo profondo e non trova Turchetta. Calcio di punizione per il Foggia e giallo per Moro, al 71’. Calcio di punizione per i catanesi, al 72’. Angolo per i catanesi, al 73’. 

Sostituzione per il Catania, esce Rosaia ed entra Izco, al 74’.  Dalmasso  ferma il tiro di Greco. Angolo per la squadra di Baldini, ma la sfera di Piccolo termina sui cartelloni. Ci riprova, senza riuscirci. Greco segna, al 78’. 

Foggia-Catania 5-1. 

Rimessa laterale per il Catania, al 81’. Turchetta mantiene la sfera, al 82’. Petermanm guadagna campo, ma no si trova con Rizzo Pinna. Greco regala il possesso palla ai rossoneri, al 84’. Per il Foggia, esce Rocca  e Merola ed entrano Gallo e Vitali, al 86’. Angolo per il Catania, fermato da Dalmasso. Il Foggia perde una grande occasione da gol, questa volta a porta vuota, al 87’. 

Rimessa laterale per il Foggia, al 88’. Cross di Rizzo, troppo lungo. Petermann ci prova, ma il tiro finisce in curva al 90’. 

Il quarto uomo afferma dalla lavagnetta luminosa 2 minuti di recupero. 

Rimessa in favore del Catania, al 90’. Il Foggia avanza con Garattoni, passa a Vitali  e perde la sfera, al 90+1’. Tiro di Greco, murato dalla difesa rossonera. Tira Izco, ma Dalmasso la ferma al 90+2’. 

La partita termina Foggia-Catania 5-1. 

La prossima partita Foggia-Campobasso si terrà il 27/03/22 allo Stadio Pino Zaccheria, alle ore 14:30. 




Foggia-Picerno 3-2, Re Ferrante torna a segnare

 Foggia torna allo Stadio Pino Zaccheria contro il Picerno di Mister Colucci. 

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Dalmasso, Garattoni, Gallo (56’ Garofalo), Rocca (56’ Di Paolantonio), Ferrante (84’ Turchetta), Curcio, Merola, Girasole, Petermann (84’ Maselli), Rizzo (56’ Nicolao), Buschiazzo. 

Allenatore: Zeman 

AZ Picerno Calcio (4-4-2): Viscovo, Finizio, Ferrani (67’Allegretto) , Pitaressi, D’Angelo (80’ Reginaldo), De Cristoforo (73’ Parigi), Vivacqua, Gerardi (67’ Senesi), Garcia, De Ciancio (67’ Esposito), Setola. 

Allenatore: Colucci

Reti: 36’ e. 82’ Ferrante (FOG), 62’ Vivacqua (PIC)

Arbitro: Calzavara

Primo Tempo

Inizia il primo tempo allo Stadio Pino Zaccheria, con un Picerno al primo minuto aggressivo. Fuori gioco e riparte subito il Foggia. Rimessa laterale per il Picerno, al 2’. Il Picerno prova ad avanzare, ma viene bloccato dalla difesa del boemo, al 3’. 

Rossonero a terra, al 4’. Calcio di punizione per i rossoneri, che termina fuori. Petermann perde palla, al 5’. Il Foggia perde una grande occasione da gol, infatti per poco Ferrante poteva prendere la sfera. 

Il Picerno arriva pericolosamente alla porta di Dalmasso, ma riesce a bloccare la sfera. Primo angolo per il Picerno, al 8’. Secondo angolo per gli avversari, fermato dal giovane portiere rossonero, al 9’. Rimessa per il Picerno, battuto da Setola. 

D’Angelo cavalca il campo, ma viene respinto dai rossoneri al 11’. Gallo tira, ma la palla finisce alta sulla traversa al 12’. I rossoneri ci riprovano, senza ottenere risultati. Calcio di punizione per la squadra di Colucci e la sfera termina fuori, al 14’. 

Ferrante prende palla, tira e la sfera finisce dritta dritta nella mani di Viscovo, al 17’. Calcio di punizione per il Picerno, al 19’.  A terra un uomo del Picerno, al 20’. Due giocatori, uno del Foggia e l’altro del Picerno a terra. L’arbitro chiama gli staff medici di entrambe le squadre, al 25’. I due giocatori si sono ripresi. 

Bel passaggio per i rossoneri, al 26’. Calcio di punizione per il Picerno, battuto da De Cristofaro e la sfera termina fuori. Altra occasione da gol persa per i rossoneri, al 32’. Rimessa per il Foggia, al 33’.  Terzo tiro dalla bandierina per il Picerno e la sfera finisce tra i piedi dei rossoneri, al 33’. 

Dopo il primo tentavo, la tigre rossonera mira la porta e centra, al 36’. 

Foggia-AZ Picerno 1-0. 

Il Picerno prova ad attaccare, ma non ci riesce. Il Foggia porta un’altra sfera in porta, ma il gol viene annullato per fuori gioco di Ferrante, al 40’. Rimessa in favore del Picerno, al 41’. Altra occasione sfumata per il Foggia, al 42’. Merola a terra, ma si rialza subito. 

Ennesimo scontro in campo tra due uomini di entrambe le squadre, al 43’.  Curcio tira e la sfera termina sui cartelloni. Primo angolo per i satanelli, al 44’. Secondo angolo in favore del Foggia, che termina sul palo al 45’. 

Il quarto uomo afferma un minuto di recupero. 

Termina sui cartelloni la sfera del Picerno. 

Il primo tempo finisce Foggia-Picerno 1-0. 

Secondo Tempo 

Le squadre tornano in campo, nessun cambio è stato effettuato negli spogliatoi. Neanche scatta il primo minuto e già un rossonero a terra. Il Foggia parte con grinta, ma la sfera viene bloccata da Viscovo, al 45’.  Calcio di punizione per il Picerno,  batte D’Angelo e  la sfera viene da Dalmasso. 

Rossonero a terra, interviene lo staff medico al 49’. Dolore alla spalla sinistra per Buschiazzo. Confusione in campo, giocatore rossonero si sente male.  Calcio di punizione per il Foggia, ma la sfera viene persa. 

Lo Zaccheria si scatena per il gol di Peterman, al 54’. 

Foggia-AZ Picerno 2-0. 

Primi cambi in casa Foggia, escono Gallo, Rocca e Rizzo ed entrano Garofalo, Di Paolantonio e Nicolao al 56’. Occasione da gol persa per il Foggia, al 57’. Uomo a terra del Picerno, al 59’. 

Il Picerno segna al 62’, con Vivacqua. 

Foggia-AZ Picerno 2-1. 

Merola tiene palla, tira e la sfera termina sui cartelloni pubblicitari, al 63’.  Rimessa per il Picerno. Mister Colucci sostituisce Gerardi, De Ciancio e Ferrani ed entrano Senesi, Esposito e Allegretto al 67’. Il Picerno guadagna campo, ma viene respinto al 68’. 

Tiro di Punizione per il Picerno, al 70’, e termina fuori grazie ai pugni di Dalmasso. Angolo per gli avversari, anche questo non entra. Punizione battuta dal Picerno. Colucci sostituisce De Cristoforo  e fa entrare Parigi, al 73’. 

Il Foggia avanza, Curcio trova Ferrante. La tigre tira e la sfera termina nel settore ospiti, al 78’. Ci prova di nuovo Curcio, senza ottenere nulla. Angolo per i rossoneri. Sostituzione Picerno, entra     Reginaldo ed esce D’Angelo, 80’. 

Ferrante porta a casa il 3 gol, al 83’. 

Foggia-Picerno 3-1. 

Doppia sostituzione per il Foggia, entrano Maselli e Turchetta ed escono Peterman e Ferrante, 84’. Ammonito Parigi, al 85’.  Angolo per il Foggia, ma la sfera non entra. Altro angolo per il Foggia, che termina fuori, al 87’. 

Il quarto uomo afferma dalla lavagnetta luminosa 5 minuti di recupero. 

Il Picerno segna al 94’.

La partita termina Foggia-AZ Picerno 3-2.

La prossima partita Paganese-Foggia si terra il 16/03/22 allo Stadio Marcello Torre, alle 21.




Avellino-Foggia 2-2, Zeman: “Noi siamo sempre stati attenti.”

I rossoneri sfideranno l’Avellino per la diciannovenne giornata del Girone C di Serie C. 

Ecco le formazioni: 

Avellino (4-3-3): Forte, Ciancio, Dossena, Silvestri, Bove (87’ Scognamiglio), Mignanelli (64’ Tito), Matera (68’ Aloi), D’Angelo, Kanouté (68’ Micovschi), Maniero (87’ Gagliano) e Di Gaudio. 

Allenatore: Braglia

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Volpe, Garattoni (68’ Martino), Sciacca, Di Pasquale, Nicoletti, Garofalo, Maselli (55’ Rocca), Gallo (68’ Petermann), Merkaj (55’ Tuzzo), Ferrante e Curcio. 

Allenatore: Zeman 

Reti: 53’ Maniero (AVE), 63’ Di Pasquale(FOG), 80’ Maniero(AVE), 93’ Ferrante(FOG).

Primo tempo 

Al 1’ minuto, l’Avellino si avvicina in maniera pericolosa all porta di Volpe.  Primo tiro dalla bandierina per la squadra di Braglia, che termina fuori. Al 2’, il tiro di Gallo viene respinto. Al 6’ Matera tenta la conclusione, ma Volpe ferma il tiro. Al 10’ Mignanelli falca metà campo e la passa ai suoi compagni. Al 11’ Curcio prende palla e la passa a Ferrante. Da Ferrante ai piedi di Nicoletti, ma il tiro non entra.  Al 12’ calcio di punizione a favore dell’Avellino. Al 13’ batte Matera, ma c’è fallo di Maniero su Sciacca. 

Al 14’ Gallo passa a Curcio, ma il tiro viene respinto dalla difesa dell’Avellino. Mignanelli a terra, per colpa di Nicoletti. Al 18’ Garattoni cerca gli attaccanti rossoneri, ma la palla viene deviata. Al 19’ Garattoni a terra.  Al 21’ Nicoletti e Curio si cercano con la palla. Al 22’ secondo angolo per l’Avellino, battuto da Mignanelli. La palla viene colpito da Maniero di testa, respinto dai rossoneri. L’Avellino non ci sta, calciano e termina fuori. 

Al 23’ terzo angolo per l’Avellino, ma anche questa volte termina alto sulla traversa. Al 24’ primo cartellino giallo del match assegnato a Garattoni. Al 25’ conclusione forzata di Di Gaudio. Di Gaudio cavalca tutto il campo, ma la sfera finisce tra i piedi della difesa rossonera. Al 28’ Curcio batte e la sfera viene colpita di testa da Garofalo, ma termina fuori. Al 30’ secondo cartellino giallo in casa Foggia, per Di Pasquale. Al 31’ Di Gaudio di nuovo a terra. 

Al 36’ Merkaj con il sinistro cerca la porta, ma la sfera viene respinto. Al 37’ Di Pasquale cerca la porta di Forte, ma la palla termina fuori. Al 37’, Sciacca respinge la sfera. Al 40’ Merkaj cerca nuovamente la porta avversaria, ma termina fuori. Al 41’ Nicoletti respinge Silvestri. Al 42’ Garattoni toglie la palla a Silvestri e la passa a Merkaj. Al 43’ Curcio a terra, ma si rialza senza l’intervento dello staff Medico. 

Il primo tempo finisce Avellino-Foggia 0-0. 

Secondo tempo

Al 46’ nessun cambio per entrambe le squadre. Al 47’ tocco di mano per Gallo. Al 48’ Matera cerca un suo compagno, ma Di Pasquale la porta fuori. Sempre al 48’ l’Avellino cerca la porta rossonero, ma Volpe respinge la sfera. Al 49’ punizione battuta da Forte. Al 50’ Ferrante fa tunnel, ma la sfera viene respinta della difesa biancoverde. A terra Bove, al 50’. Al 51’ calcio di punizione a favore del Foggia, dove Curcio batte e Kanouté la respinge. 

Al 52’ Maniero porta in vantaggio l’Avellino, grazie ai strepitosi passaggi tra i biancoverdi. 

Avellino-Foggia 1-0. 

Primo giallo per l’Avellino, Mignanelli, al 53’. Calcio di punizione a favore del Foggia, ma non conclude. Al 55’ doppia sostituzione per il boemo, entrano Tuzzo e Rocca ed escono Merkaj e Maselli. Al 56’ Rocca prende palla e non conclude. Al 57’ Ferrante al limite dell’area, tira e la sfera termina sul fondo. 

Secondo cartellino giallo anche per l’Avellino, Silvestri al 58’. Silvestri al 59’, viene colpito dalla sfera tirata dai rossoneri e rimane a terra. Infatti, entra anche lo staff medico. Riprende il gioco con il rinvio di forte, al 60’. Al 61’ cross impreciso di Sciacca. Al 63’ Di Pasquale falca il campo e fa gol. 

Avellino-Foggia 1-1. 

Al 64’ cambio anche per l’Avellino, entra Tito ed esce Mignanelli. Di Gaudio cerca la porta di Volpe, ma viene fermato dai rossoneri. Tiro dalla bandierina per i rossoneri, battuto da Garofalo al 66’. Al 67’ ancora Di Gaudio cerca la porta del Foggia, ma viene formato dal muro rossonero. Cartellino giallo per Matera, al 68’. 

Al 69’ doppia sostituzione per il Foggia, entrano Petermann e Martino ed escono Gallo e Garattoni. Per Avellino, entrano Micovschi e Aloi ed escono Kanouté e Matera. Al 70’ Micovschi cerca la porta, ma niente. Al 71’ intervallo irregolare di Ferrante. Al 72’ l’Avellino manda la palla in curva. Giallo per Bove, al 73’. 

Aloi tira verso Volpe, ma la sfera finisce sui cartellino. Ennesimo tiro dalla bandierina per i biancoverdi, battuto da Aloi e la sfera termina sui pali, al 75’. Al 76’ Curcio disorienta gli avversari. Cianci cerca la porta, al 76’, ma finisce sui pali. Ma l’Avellino ci ritenta, al 77’, la palla entra però c’è fallo su Volpe. 

Scintille tra Avellino e Foggia, Di Gaudio cerca di nuova la porta e Roca lo ferma, ma si prende un cartellino giallo. Al 79’ ferma il gioco di Di Gaudio. Calcio di punizione per l’Avellino ed entra al 80’. 

Avellino-Foggia 2-1. 

Al 83’ Curcio tenta di togliere palla agli avversari. Al 85’ il sinistro di Ferrante che termina alto sulla traversa. Al 87’ doppia sostituzione per l’Avellino entrano Gagliano e Scognamiglio ed escono Maniero e Bove. Al 88’ Curcio cerca di mantenere la palla, ma non ci riesce. 

Il quarto uomo dalla lavagnetta afferma 5’ minuti di recupero. 

Al 90’ a terra Gagliano. Al 91’ Petermann tiene palla, ma viene fermato dal direttore di gara. Al 92’ calcio di punizione a favore del Foggia, preso di testa da Tuzzo e termina fuori. Al 93’ con molta calma Forte batte, la sfera finisce tra i piedi della tigre rossonera e segna. 

Avellino-Foggia 2-2.

Scontro accesissimo tra le due squadre. 

Il secondo tempo finisce Avellino-Foggia 2-2. 

Ecco le parole di Zeman in conferenza stampa. 

Zeman:” Al ritorno dobbiamo fare più punti contro il Bari, il Palermo e il Catanzaro. Questa partita, non mi è piaciuta per niente. Ci sono state poche cose calcistiche. Loro hanno utilizzato il 4-3-3 e non me lo aspettavo. Per fortuna, siamo stati attenti per tutta la partita.”

La prossima partita Foggia-Monterosi si terrà il 22/12/21 allo Stadio Pino Zaccheria, alle 14:30. 




Foggia-Virtus Francavilla, Zeman:”Abbiamo giocato bene durante il primo tempo.”

Il Foggia torna allo Stadio Pino Zaccheria per il match contro il Virtus Francavilla.

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Volpe, Garattoni, Nicoletti (84’ Martino), Gallo, Di Pasquale (89’ Girasole), Ferrante, Curcio, Sciacca, Garofalo, Petermann e Tuzzo (89’ Merkaj).

Allenatore: Zeman

Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (46’ Tulissi), Carella (79’ Franco), Perez (62’ Ventola), Caporale, Prezioso (63’ Ekuban), Tchetchoua (79’ Enyan)  e Toscano.

Allenatore: Taurino

Reti: 41’ Ferrante(FOG)

Primo tempo

Inizia il primo tempo, dopo gli spettacoli offerti da entrambe le curve,  e al 2’ minuto il guardalinea afferma fuori gioco durante un azione dei rossoneri. Garattoni, al 3’, tira verso la porta di Nobile ma la sfera non entra. Primo calcio d’angolo battuto da Curcio, belle azioni tra i satanelli sena ottenere nulla. Prende palla il Virtus Francavilla, ma un uomo di Taurino cade a terra, al 4’ assegnando loro la punizione. Battono la punizione, senza ottenere nulla. 

Al 10’ cartellino giallo per Garofalo. Altro cartellino giallo per il Foggia, Sciacca. Al 13’ fermo il gioco perché un giocatore della Virtus Francavilla, Prezioso. Ennesimo cartellino tra gli uomini di Zeman, questa volta a Gallo, al 15’. Al 16’ punizione a favore della Virtus Francavilla, ma Volpe para la sfera con calma e tranquillità. 

Al 18’ Sciacca a terra per colpa di un giocatore della Virtus. Al 18’ rimessa laterale a favore dei rossoneri, rilanciata da Garattoni che non conclude e che comporta altre due rimesse. Al 24’ Tuzzo nn riesce a prendere palla. Al 25’ Maiorini tenta di arrivare alla porta di Volpe, ma la difesa rossonera lo ferma. 

Al 27’, Ingrosso si avvicina e la sfera termina fuori, grazie all’intervento di Di Pasquale. Al 28’ primo angolo a favore della Virtus Francavilla, la palla arriva nelle mani di Volpe e subito la rilancia ai propri compagni. Al 30’, Perez si avvicina pericoloso alla porta del Foggia, vuota ma un difensore rossonero si lancia e ferma la palla. Al 33’, Curcio tira e la palla termina fuori. 

Al 36’ Perez prende palla e la passa a Maiorino, tira in porta e la palla finisce dritta ditta nelle braccia di Volpe. Al 38’ Ferrante prende palla, tira e non entra la sfera. Al 41’ Ferrante ci riprova e questa volta segna, facendo alzare i decibel allo Stadio Pino Zaccheria. 

Foggia-Virtus Francavilla 1-0.

Al 44’ gioco fermo perché uno degli uomini della Virtus Francavilla rimane a terra. 

Il quarto uomo afferma con la lavagnetta lumunosa 1’ minuto di recupero. 

Il primo tempo finisce Foggia-Virtus Francavilla 1-0.

Secondo Tempo

Inizia il secondo tempo, senza sostituzione per entrambe le squadre. Al 46’ la Virtus effettua la prima sostituzione entra Tulissi ed esce Maiorini. Terzo tiro dalla bandierina per i rossoneri, che non porta a niente, al 50’. Al 52’ quarto angolo per i rossoneri, bloccato da Nobile. Al 54’ fuori gioco per Perez. A terra Ferrante, al 56’.  Al 57’ Perez cerca di avvicinarsi alla porta, ma la palla finisce fuori grazia a Sciacca. 

A terra Nicoletti, al 61’. Taurino effettua una doppia sostituzione entrano Ekuban e Ventola ed escono Prezioso e Perez, al 63’. Al 65’ ammonito Tchetchoua, per aver spinto Garofalo. Angolo Virtus, che non porta a nulla. Al 68’ due angoli consecutivi per la Virtus Francavilla, che non portano a nulla. Al 70’ Ekuban prende palla, ma Di Pasquale lo ferma. Al 71’ Ventola tira verso la porta e termina fuori. 

Al 74’ Tulissi prova a tirare, ma il pallone termina alto sulla traversa. Al 78’ Di Pasquale prende la palla e la passa ai propri compagni creano azioni strabilianti. Al 79’ la Virtus effettua un’altra doppia sostituzione entrano Enyan e Franco ed escono Tchetchoua e Carella. Al 82’ il Foggia tenta nuovamente di avvicinarsi alla porta di Nobile, ma viene fermato. Gioco ferma all’83’, Nicoletti a terra. 

Zeman effettua la sua prima sostituzione entra Martino ed esce Nicoletti, al 84’.  Gioco di nuovo fermo, dolori per Di Pasquale al 88’. Doppia sostituzione per il Foggia, entrano Merkaj e Girasole ed escono Tuzzo e Di Pasquale, al 89’. 

Il quarto uomo afferma 4’ minuti di recupero dalla lavagnetta. 

Al 91’ cartellino giallo per Tulissi. 

La partite finisce Foggia-Virtus Francavilla 1-0, dopo bellissime azioni da entrambe le squadre.

Ecco le parole in conferenza stampa di Zeman e 

Zeman: “Abbiamo giocato bene durante il primo tempo, rispetto la seconda frazione di tempo. La difesa mi è piaciuta. L’arbitro non mi piaciuto, non si è comportato bene. Per fortuna abbiamo vinto. Sono contento delle prestazioni sia di Sciacca che di Di Pasquale.”

Di Pasquale: “Avevo un po’ di stanchezza, erano solo crampi. Noi l’abbiamo preparata bene, anche oltre la metà campo. La partita è stata una partita difficile. Ci hanno studiato molto bene. Noi abbiamo risposto sempre. È stata una vittoria giusta. Spero di sì, mi trovo bene con il gruppo. Inizialmente ho avuto grandi problemi fisici e piano piano mi sto trovando bene. Siamo una squadra giovane, siamo partiti da 0. Il nostro girone è stato positivo. Dobbiamo proseguire così. “

La prossima partita Avellino-Foggia si terrà il 19/12/21 allo Stadio Partenio-Adriano Lombardi, alle ore 14:30.




Foggia-Vibonese 5-2, Zeman: “Sono soddisfatto del primo tempo.”

Il Foggia torna a giocare in casa contro la Vibonese, per la sedicesima giornata del Girone C di Serie C. 

Ecco le formazioni: 

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Volpe, Garattoni, Nicoletti, Gallo, Ferrante, Curcio, Sciacca, Girasole, Garofalo, Petermann (77’ Maselli), Tuzzo.

Allenatore: Zeman

Vibonese (4-2-3-1): Marson, Marhous, Polidori (46’ Senesi), Gelonese (88’ Tumbarello), Basso (46’ Ngom), Bellini, Jherson, Cattaneo, Sorrentino (46’ Grillo), Golfo.

Allenatore: D’Agostino

Reti:  22’ Tuzzo(FOG), 30’ Nicoletti(FOG), 38’ Ferrante (FOG), 44’ Curcio (FOG), 47’ Bellini (VIB), 58’ Golfo (VIB, Rigore), 81’ Curcio (FOG, Rigore)

Primo tempo

Dopo la consegna del pallone con il fiocco bianco per ricordare di dire NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, l’arbitro fischia il calcio di inizio per il Foggia.  Al 1’, due giocatori a terra, un rossonero e uno della Vibonese. L’arbitro è costretto a chiamare,per Sciacca, lo staff medico rossonero.  Al 2’, la Vibonese si avvicina alla porta di Volpe, ma la palla finisce di lato. 

Al 3’ primo calcio d’angolo del Foggia, che non porta risultati. Sorrentino ci ritenta al 5’, ma Volpe con tranquillità ferma la sfera. Garattoni, al 7’, cerca Ferrante ma non l’ho trova. Azione bellissima. Al 9’ ottimo rilancio da part di Volpe. Al 10’ Ferrante  tiene testa alla difesa della Vibonese e per poco la palla sarebbe entrata. 

L’arbitro Perenzoni richiama Basso, al 11’.  Richiamato anche Ferrante, per uno scontro. Garattoni sempre sul pezzo, però non riesce a mettere la palla dentro, al 17’.  Garofalo al 20’ arriva in porta, ma la palla finisce dritta nelle mani di Marson.  Tuzzo prende la palla e coglie alla sprovvista Marson, al 22’. 

Foggia-Vibonese 1-0.

Il Foggia ci riprova, ma non riesce. Al 23’ terzo tiro dalla bandierina per i rossoneri, senza risultato.  Rimessa laterale a favore della Vibonese al 28’.  Nicoletti fa riaccendere le luce allo stadio Zaccheria con il suo fantastico gol, al 30’.  Al 30’ cartellino giallo per Gelonese.

Foggia-Vibonese 2-0. 

Al 31’, l’attaccante Curcio tira la fera e  termina sul fondo. Ottima la parata di Volpe, al 34’.  Al 35’ primo angolo per la Vibonese, che termina all’esterno della rete. Al 36’ secondo angolo per la Vibonese, battuto da Golfo, che non porta a nulla. La tigre del Foggia, Ferrante segna al 39’. 

Foggia-Vibonese 3-0.

Allo Zaccheria si ferma il gioco per Jherson, che ha bisogno dello staff medico al 40’. Riprende il gioco, tutto tranquillo. Al 43’ continua la festa allo Stadio con Curcio.

Foggia-Vibonese 4-0.

Il quarto uomo con la lavagnetta afferma 2 minuti di recupero. 

Al 45’ cartellino giallo per Tuzzo. 

Il primo tempo finisce Foggia-Vibonese 4-0. 

Secondo tempo

Inizia il secondo tempo e D’Agostino effettua i primi cambi, entrano Grillo, Senesi e Ngom ed escono Sorrentino, Basso e Polidori, al 46’. Nessuna sostituzione per i salterelli. Al 47’ gol di Bellini. 

Foggia-Vibonese 4-1.

Al 48’Cartellino giallo Foggia.  Al 50’  terzo angolo per la Vibonese, battuto da Bellini che non porta a nulla. Al 54’ bellissime azioni tra gli uomini di Zeman.  Rigore per la Vibonese, per tocco di mano di un rossonero. Al 56’ segna la Vibonese con Golfo.  

Foggia-Vibonese 4-2.

Al 61’ Grillo tira, ma Volpe para. Al 62’ due angoli per la Vibonese. Al 63’ traversa per il Foggia con Tuzzo. Ammonito Senesi, al 66’. Ngom riesce a prendere palla, tira e la manda fuori, al 68’. Sesto angolo per la Vibonese, battuto da Grillo che termina fuori, al 70’.  Ferrante calcio verso Marson, ma la sfera finisce fuori, al 72’.   

Movimenti dalla panchina del boemo, entra Maselli ed esce Petermann al 75’. Al 77’ Gallo prende palla, attraversa il campo arrivando alla porta, ma non riesce a calciare. Al 80’ Rigore al Foggia, per tocco di mano di Ngom. Al dischetto Curcio, che con il suo tiro mira a porta e segna, al 81’. 

Foggia-Vibonese 5-2. 

Ammonito Bellini al 82’.  Al 87’ la Vibonese sostituisce Genovese con Tumbarello. 

Il quarto uomo afferma 4 minuti di recupero. 

Nessuna novità dopo i quattro minuti di recupero e la partita  finisce Foggia-Vibonese 5-2. 

Ecco le parole di Zeman e Tuzzo in conferenza stampa. 

Zeman:” Sono soddisfatto più del primo tempo, che del secondo. Nel secondo tempo ci sono state dei problemi, perché la Vibonese ha cambiato modulo. Spero di non avere altri infortuni. Di Grazia tornerà ad allenarsi. Martino non sta bene, ha la febbre e domani farà il tampone. Sono contento per la mia centesima vittoria. La vittoria più bella è con la Juve. Vincere con il Bari è troppo facile.”

Tuzzo:” Il secondo tempo è andato bene. Il gol lo dedico alla mia famiglia, soprattutto a mio nonno perché il primo gol era per lui. Non ho mai giocato in prima squadra e non  sono abituato a giocare largo. Pavone mi ha chiamato è mi ha detto di venire qui e di non rispondere a nessun’altra. Ci alleniamo tutti bene, essendo giovano guardò molto gli altri. Agli esterni chiede di venire più dentro e fare azioni. Primi mesi duri e  ho sofferto anche per l’infortunio. Sono maturato molto. Il mister è un grande.”

La prossima partita Catanzaro-Foggia si terrà il 05/12/2021 allo Stadio Nicola Ceravolo, alle 17:30.




Catania-Foggia 1-2, Gallo e Ferrante si scatenano allo Stadio Massimino.

Il Foggia torna in campo per la quattordicesima giornata del girone C della Seria C, contro il Catania di Baldini. 

Ecco le formazioni:

Catania (4-3-3): Sala, Calapai, Ercolani, Monteagudo, Ropolo, Izco (64’ Provenano), Maldonado (81’ Cataldi), Rosaria, Ceccarelli (81’ Albertini), Sipos, Russini (64’ Biondi).

Allenatore: Baldini

Calcio Foggia (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Martino, Garofalo (78’ Ballarini), Petermann Maselli (46’ Gallo), Tuzzo (78’ Rizzo Pinna), Merkaj (46’ Ferrante), Curcio.

Allenatore: Zeman

Reti: 16’ Russini(CAT), 66’ Gallo (FOG), 92’ Ferrante (FOG);

Primo Tempo

Inizia subito la partita con un calcio d’angolo a favore del Foggia, che si prolunga e finisce fuori, al 1’. Al 3’, Sipos si avvicina ad Alastra, ma lui la respinge. Al 10’ punizione battuta da un uomo del Catania, ma la sfera viene respinta dai rossoneri. Al 13’ Tuzzo cerca la porta di Sala, ma la sfera era troppo lenta.  Al 14’ Ceccarelli cerca un suo compagno, ma la palla viene respinta dal colpo di testa di Garattoni. 

Primo calcio d’angolo a favore del Catania, respinto dal Martino al 15’. I catanesi ribattono dalla bandierina e questa volta la palla entra tra i pali di Alastra, al 16’. Segna Russini. 

Catania-Foggia 1-0.

Al 20’ secondo tiro dalla bandierina a favore dei rossoneri, ma il Catania respinge la palla. Al 22’ Garattoni arriva vicino alla porta di Sala, ma viene respinto da un difensore del Catania.  Al 24’ scontro tra Sala e Merkaj. Al 27’ tira Sipos verso Alastra, ma lo blocca. Al 31’ cartellino giallo per Petermann e Garofalo. Terzo angolo, che non entra, al 35’. 

Al 37’ ennesimo tiro dalla bandierina per i rossoneri, cross troppo lungo. Tuzzo ci prova di testa, ma la sfera finisce sul fondo, al 40’.  Rosaia, su passaggio di Ceccarelli, tira e la palla finisce in alto sulla traversa.  Errore di Petermann, al 41’, e la palla finisce tra i piedi degli uomini di Baldini. Al 42’ Di Pasquale ferma Ceccarelli. Maldonado cartellino giallo, al 44’. 

Niente minuti di recupero. 

Il primo tempo finisce Catania-Foggia 1-0.

Secondo Tempo

Le squadre tornano in campo allo Stadio Massimino. Zeman effettua le prime due sostituzioni, entrano Ferrante e Gallo ed escono Merkaj e Maselli, al 46’. Al 47’ Tuzzo ci riprova. Al 48’ cross battuto da Curcio, respinto dai catanesi. 

Al 51’ bellissima occasione per Alexis Ferrante. Al 52’ Garofalo tira troppo in altro. 

Al 55’ i rossoneri hanno corso un grande rischio con Sipos. Al 59’ quinto calcio d’angolo a favore per gli uomini di Zeman, ma Di Pasquale non riesce a prendere la palla. Russini a terra, al 61’. Si riprende subito. Doppia sostituzione anche per il Catania, fuori Izco e Russini ed entrano Provenzano e Biondi, al 64’. 

Curcio batte la punizione, palla respinta dal portiere Sala che finisce tra i piedi di Gallo. Al 66’ Gallo tira deciso e la sfera entra. 

Catania-Foggia 1-1. 

Cartellino giallo per Ceccarelli, al 67’. Al 71’ calcio d’angolo a favore del Foggia, niente occasione per i rossoneri. Nel frattempo Tuzzo e un uomo del Catania a terra, ma si rialzano senza l’intervento dello staff medico. Al 75’ ennesimo tiro dalla bandierina per Cucio, ma Sala ferma i rossoneri. 

Al 78’ movimenti dalla panchina del boema, infatti entrano Rizzo Pinna e Ballarini ed escono Tuzzo e Garofalo. Al 79’ Rosaio s trova vicino ad Alastra, ma lui la respinge. Al 81’ escono per il Catania Ceccarelli e Maldonado ed entrano Albertini e Cataldi. 

Al 83’ punizione battuta da Petermann, ma Cataldi la respinge. Al 84’ cartellino giallo per il Curcio. Ovviamente con questo cartellino Curcio, non ci sarà alla partita contro il Campobasso. Sipos ci prova, ma la palla finisce fuori al 86’. Al 87’ il tiro di Rizzo Pinna viene respinto da Ropolo. Cartellino giallo per Garattoni al 89’. Al 90’ cambio esce Sipos ed entra  Russo.

Il quarto uomo con la lavagnetta luminosa indica 4 minuti di recupero. 

Calcio di rigore per il Foggia, al 92’. Ferrante batte dal dischetto e lo mette dentro. Il popolo rossenero esulta per il gol di Alexis Ferrante. 

Catania-Foggia 1-2.

Il match allo Stadio Massimino si chiude con il vantaggio del Foggia, grazia al gol di Gallo e il rigore battuto da Alexis Ferrante. 

Ecco le parole di Garattoni e Ferrante in conferenza stampa: 

Garattoni: “Meglio partire in vantaggio che cercare di recuperarla. Siamo stati bravi anche a riprenderla a fine primo tempo. Sono contento dei tre punti. Abbiamo ribaltato proprio la partita agli ultimi minuti con Ferrante. Ci abbiamo creduto fino alla fine, poi anche in allenamento il mister ha provato schemi nuovi per noi terzini. È stata un grandissima prova di carattere, perchè in questo campo molte squadre perderanno punti. È un campo ostico. Questi tre punti sono serviti a dare una scossa dopo ciò che è successo in settimana.”

Ferrante: “ Appena ho guadagnato il rigore, ho sentito dentro che dovevo batterlo io. È stato l’istinto. Sono stato fortunato. Sono contento per i tre punti che abbiamo portato a casa. Eravamo tutti pronti e carichi in panchina. Il mister ci ha chiamati e siamo entrati in campo bene. È una sensazione indescrivibile fare gol e subito dopo sentire il fischio finale. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo.”

La prossima partita Campobasso-Foggia si terrà il 21/11/21 allo Stadio Nuova Romagnoli, alle 17:30. 




Foggia-Paganese, Zeman:”Abbiamo giocato benino.”

Ecco le formazioni:

Calcio Foggia 1920 (4-3-3): Alastra, Garattoni, Gallo (62’ Di Jenno), Di Pasquale (46’ Girasole), Ferrante (46’ Merkaj), Curcio, Maselli, Sciacca, Garofalo (77’ Ballarini), Tuzzo (77’ Rizzo Pinna), Martino.

Allenatore: Zeman

Paganese (4-3-3): Baiocco, Bianchi, Sbampato, Firenze, Tissone (69’ Vitiello), Manarelli (77’ Viti), Zanini, Cretella (77’ Volpicelli), Guadagni, Iannone (77’ Campanile), Zito (69’ Sussi);

Allenatore: Grassadonia

I rossoneri torno allo Stadio Pino Zaccheria, dopo la pessima performance alla Coppa Italia, per sfidare gli uomini di Grassadonia, ex tecnico dei Pugliese. Foggia-Paganese sarà la panchina numero 1000 di Italia per il mister Mister Zdenek Zeman. In questa partita, ci sarà il ritorno anche di Petermann e Rocca. In campo scenderà il Settore Giovanile e Femminile per la loro presentazione ufficiale al popolo rossonero. 

Primo Tempo

Inizia il match e la Paganese parte subito all’attacco avvicinandosi pericolosamente alla porta di Alastra, ma la difesa rossonera respinge la sfera, al 1’.  Al 2’ minuto, il Foggia batte il primo calcio d’angolo Curcio batte e la sfera arriva ai piedi di Garofalo che tira e arriva nelle mani di Baiocco. Al 3’ Zito prende palla, tira e finisce nella mani del portiere rossonero. Al 10’ minuto, è stato ammonio Pietro Martino. Sempre allo stesso minuto, la Paganese batte l’angolo dalla bandierina e non ha nessuna occasione, perché la sfera è stata respinta dai satanelli. 

Al 15’ gli uomini di Zeman, dopo bellissimi passaggi, arrivano davanti alla porta senza concludere.  Al 20’ Curcio prende la sfera, tira e non entra. Al 23’ un giocatore della Paganese tenta il vantaggio, ma Alastra li blocca immediatamente la palla. Al 24’ Di Pasquale cerca Curcio, ma la sfera finisce tra i piedi dei giocatori di Grassadonia. Al 28’ il foggia batte il suo terzo calcio d’angolo, che non porta a nessuna occasione. Al 29’ l’arbitro ferma il gioco perché Baiocco ha bisogno dell’aiuto dello staff medico. 

Al 34’ per il Foggia segna Ferrante, cogliendo all’improvviso Baiocco.

Foggia-Paganese 1-0.

Al 35’ ammonito David Di Pasquale. Al 43’ c’è un fallo di mano di Sbampato su tiro di Curcio. Al 44’ Curcio tira dal dischetto e manda la sfera dritta dritta in porta. 

Foggia-Paganese 2-0.

Il quarto uomo con la lavagnetta afferma 1 minuto di recupero. Al 45’ ammonito Gallo. 

Il primo tempo finisce Foggia-Paganese 2-0. 

Secondo Tempo

Inizia il secondo tempo allo Stadio Pino Zaccheria e il tecnico Boemo effettua una doppia sostituzione, escono Di Pasquale e Ferrante ed entrano Girasole e  Merkaj, al 46’.  Al 50’ il Foggia tira dalla bandierina, ma la sfera non entra. Al 51’ Garattoni inizia a correre per tutto il campo, arrivando davanti alla porta della Paganese, passa a Merkaj e non riesce a prenderla. Al 54’ calcio d’angolo per la Paganese, che non conclude mandando la palla sul fondo. 

Al 56’ Baiocco a bisogno dello staff medico, dopo lo scontro con Tuzzo. Al 60’ il capitano rossonero segna per il Foggia. 

Foggia-Paganese 3-0.

Al 62’ il Foggia sostituisce Gallo con Di Jenno.                                                        Al 63’ Garofalo tira, ma la sfera finisce oltre la portaAl 66’ secondo calcio d’angolo per la Paganese, che prova a far entrare la palla ma Alastra riesce a fermarla. Movimenti dalla panchina di Grassadonia che  sostituisce Zito e Tissone con Sussi e Vitiello, al 69’.  

Al 71’ la Paganese ottiene il terzo calcio d’angolo, battuto da Zanini che viene fermato da Alastra. 

Al 77’ Grassadonia effettua una nuova tripla sostituzione entrano Volpicelli, Campanile e Viti escono Cretella, Iannone e Manarelli. Anche il tecnico boemo effettua una doppia sostituzione escono Garofalo e Tuzzo ed entrano Ballarini e Rizzo Pinna, tutto al 78’.  Al’ 86’ la Paganese tira dalla bandierina, senza ottenere il gol. 

Il quarto uomo afferma 3 minuti di recupero. 

La partita finisce Foggia-Paganese 3-0.

Ecco le parole di Zeman e  Maselli in conferenza stampa:

Zeman: “Hanno giocato benino questa sera. La classifica non mi interessa. Vorrei ridare la fascia da capitano a Curcio, ma la società ha detto di no. Garafolo è un bravo ragazzo e gioca abbastanza bene. Anche Tuzzo ha delle ottima qualità, ha futuro, però li manca il fisico. Questa vittoria è importante.”

Maselli: “Sono contento di essere tornato in campo. È stata una partita difficile. Sia io che Peterman abbiamo due modi diversi di giocare. Mi sto trovando benissimo, questa piazza non deve essere in questa categoria. Anche in allenamento giochiamo insieme e ci troviamo bene. Zeman in allenamento non si accontenta mai, lui tenta sempre di trovare un errore e ti dice dove devi migliorare.”

La prossima partita Catania-Foggia si terrà il 14 novembre allo Stadio Angelo Massimino, alle ore 17:30.




Bari-Foggia 1-1, Ferrante strappa i punti ai biancorossi

Inizia la 10 giornata del campionato di Serie C con Bari-Foggia, allo Stadio San Nicola di Bari.

Bari (4-3-1-2): Frattali, Pucino (85’ Belli), Terranova, Gigliotti, Ricci, Mallamo, Maita, D’Errico (68’ Bianco), Botta (85’ Citro) , Cheddira (74’ Antenucci),Marras (74’ Simeri).

Allenatore: Magnani

Foggia (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicoletti (41’ Martino), Rocca, Petermann, Gallo (55’ Ballarini), Merola (55’ Merkaj), Ferrante, Curcio (77’ Rizzo Pinna).

Allenatore: Zeman

Inizia il Derby e Botta ha la sua prima occasione che viene respinta dai satanelli. Alastra prende il pallone, ma viene colpito da Cheddira con il piede. Poi al 3’ cross di Marranca che lo passa a Cheddira, ma non riesce ad arrivare alla sfera. 

Al 14’ minuto Curcio cerca di passare a Nicoletti, ma lui non riesce a raggiungerlo. Terranova ha una sua occasione, ma Alastra lo blocca tranquillamente. 

Al 16’ occasione di Ferrante che tira la sfera, ma viene bloccato da un difensore biancorosso. Ottima azione per Ferrante. Al 17’ Marranca si libera da un rossonero e tira, ma la palla finisce in curva. 

Al 19’ Nicoletti a terra, però si rialza tranquillamente. Curcio tira la punizione, ma la palla finisce nelle mani di Frattali. Al 22’ ennesima occasione per i rossoneri con Rocca, ma viene chiuso dai biancorossi. Al 24’ calcio d’angolo per il Foggia, che ne assegna un altro sempre per i rossoneri. Il secondo entra nelle mani di Frattali. Al 25’ Gallo tira, ma finisce sul fondo. 

 Al 28’ il Bari ha il suo primo calcio d’angolo, dove batte Marras e passa a Terranova, che batte di testa ma deviato da Ferrante. Al 29’ secondo calcio d’angolo per i biancorossi battuto di nuovo da Marras, ma Alastra lo blocca.  Di nuovo il Bari tira dalla bandierina, che non conclude. 

L’arbitro assegna il primo cartellino giallo della partita a Marras, per fallo su Curcio e al 39’ tocca a Girasole. Nicoletti infortunato e Zeman dalla panchina chiama Martino, al 42’. 

Al 43’ Maita tira e fa gol. 

Bari-Foggia 1-0.

Il quarto uomo assegna 3 minuti di recupero, ma nessuna occasione da entrambi le squadre. 

Il primo tempo finisce Bari-Foggia 1-0.

Le squadre ritornano in campo e l’arbitro Gualtiero fischia dando inizio al secondo tempo. Zeman fa riscaldare alcuni satanelli. Al 46’ Botta tira, ma lo respinge Sciacca. Al 51’ Merola ci prova, ma la sfera passa di fianco al palo. Al 52’ D’Errico tiene palla, ma viene marcato da un rossonero e la palla finisce fuori. 

Doppio cambio per il boemo, entrano Ballarini e Merkaj ed escono Gallo e Merola, al 55’.  Al 57’ ammonito un altro biancorosso, Maita. Al 58’ quarto calcio d’angolo per i rossoneri, ma la palla viene allontanata. Al 60’ Ricci tira, ma la sfera va fuori. Al 65’ Cheddira tira e Alastra si lancia, respingendo la palla. Movimenti dalla panchina di Mignani, entra Bianco ed esce D’Errico, al 68’. 

Il Foggia passa in vantaggio sotto gli occhi dei baresi con Ferrante al 69’.  Gol che ci regala il bellissimo abbraccio tra Zeman e Ferrante, immagine unica.

Bari-Foggia 1-1. 

Al 70’ Ballarini a terra, si tocca la spalla. Doppia sostituzione per il Bari, escono Cheddira e Marras ed entrano, al 74’, Antenucci e Simeri. Zeman fa entrare Rizzo Pinna ed esce Curcio, al 77’. Al 79’ faida tra i rossoneri e Ricci, Gualtieri è costretto ad intervenire. Al 81’ Mallamo prova a tira in direzione di Alastra, ma viene bloccato da un difensore rossonero. Merkaj prende palla, corre per tutto il campo e tira, ma finisce nelle mani di Frattali.  Al 83’ tiro dalla bandierina per la squadra del boemo, ma nessuna occasione. 

Altra sostituzione per i baresi, entrano Citro e Belli ed escono Botta e Pucino, al 85’.  Al 88’ calcio d’angolo a favore del Foggia, ma c’è fuorigioco per i rossoneri. Al 89’ i baresi insistono, ma i rossoneri li bloccano. 

Il quarto uomo con la lavagnetta indica 3 minuti di recupero. 

Ecco le parole di Canonico e Ferrante in conferenza stampa.

Ferrante: “Oggi abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti. Siamo stremati, contenti per averla pareggiata e anche un po’ amareggiati perché potevamo vincerla. Dovevamo essere più cinici in alcune occasioni ma siamo soddisfatti perché abbiamo tenuto bene il campo. Dobbiamo maturare e continuare a crescere”.

Canonico: “Sono soddisfatto per la prestazione encomiabile dei ragazzi e sono convinto che il Foggia crescerà ancora. Vedere il Bari difendersi davanti alle giocate del Foggia è stato bello e questo significa che iniziamo ad avere la personalità giusta per affrontare le grandi squadre. Vi dirò cosa penso dopo la sfida di domenica con il Taranto, ma occorre avere l’umiltà e la voglia di aspettare la crescita dei nostri ragazzi”.

Il duello finisce Bari-Foggia 1-1. 

La prossima partita Foggia-Taranto si terrà il 24 ottobre allo Stadio Pino Zaccheria, alle 14:30. 




Foggia-Monopoli 1-0, Zeman: “Dobbiamo trovare continuità”

Lo Stadio Pino Zaccheria si riaccende per la partita Foggia-Monopoli. 

Ecco le formazioni:

Foggia (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Girasole, Martino (59’ Nicoletti), Rocca, Petermann, Gallo, Merola (59’ Merkaj), Ferrante (87’ Rizzo Pinna), Di Grazie (13’ Curcio).

Allenatore: Zeman

Monopoli (3-5-2): Loris, Arena, Bizzotto, Mercadante, Viteritti (78’ Grandolfo), Piccinni (46’ Hamlili), Vassallo (75’ Morrone), Bussaglia (62’ Novella), Guiebre, Starita, D’Agostino (62’ Nocciolini).

Allenatore: Colombo

L’arbitro Cascone fischia e inizia ufficialmente la partita. Dopo pochi minuti, Petermann  è atterra per colpa di un giocatore del Monopoli. Al 13’, la stessa cosa per Di Grazia, infortunato, e il boemo effettua il primo cambio con Curcio. Al 16’ i rossoneri perdono palla. Viteretti cerca di impaurire con il suo tiro Alastra, ma lui lo para tranquillamente. 

Prima occasione da gol per Petermann che tira e la sfera finisce sul palo. Al 27’ ci ritenta il Foggia, con Curcio ma finisce tra le braccia di Loria. 

Al 32’ lo Zaccheria esulta per il gol di Ferrante, che lo dedica alla sua compagna. 

Foggia-Monopoli 1-0.

Al 40’ minuto primo calcio d’angolo per il Monopoli, batte Starita e la prende Arena, che tira di testa mandando la palla sul fondo. Al 44’ calcio dalla bandierina per il Monopoli, dove Starita cerca la porta ma Alastra ferma tutto. 

Vengono assegnati 3 minuti di recupero, ma nessun cambiamento durante la partita. 

Il primo tempo termina, Foggia-Monopoli 1-0.

Inizia il secondo tempo e Mister Colombo effettua il primo cambio, entra Hamlili ed esce Piccinni. Primo ammonito di questa partita è Alastra, per fallo su Guiebre. Al 59’ doppio cambio per il Foggia, escono Martino e Merola, ed entrano Nicoletti e Merkaj.

I biancoverdi effettuano un’altro cambio, entrano Novella e Nocciolini ed escono D’Agostino e Bussaglia. Al 63’ calcio d’angolo a favore per i biancoverdi, tira Viteritti ma non succede niente. 

Cartellino giallo per Bizzotto e Curcio. 

Al 71’ calcio d’angolo per il Foggia, ma nessuna occasione a favore dei rossoneri. Mister Colombo sostituisce Morrone ed entra Vassallo. 

Al 78’ occasione per il rossonero Ferrante, ma la sfera termina sul fondo. Al 83’ l’arbitro assegna il rosso al capitano del Monopoli, Bizzotto. I biancoverdi rimangono in 10 in campo e Ferrante ha un’altra occasione, ma non conclude . Ferrante poi sarà sostituito, al 87’ da Rizzo Pinna.

Vengono assegnati 3 minuti di recupero.

Al 91’ Starito tira, ma viene respinto da Alastra. 

Al triplice fischio, partita finisce Foggia-Monopoli 1-0. 

Ecco le parole di Zeman e di Garattoni in conferenza stampa. 

Zeman: “Dobbiamo trovare continuità. Oggi, il Foggia non mi è piaciuto tanto. Non siamo riusciti a giocare come volevamo. Dobbiamo essere convinti di quello che facciamo. Possiamo fermare il Bari. Per quanto riguarda Di Grazia, domani effettuerà dei controlli.”

Garattoni:” In certi frangenti della partita abbiamo fatto bene e ci siamo cercati. Nel secondo tempo, abbiamo creato di più. Diciamo che in settimana, il Mister lavora nella fase offensiva. Lavoreremo tanto per la partita di mercoledì.  Mi dispiace che i tifosi non verrano a Bari, sono importanti per noi.”

La prossima partita Bari-Foggia si terrà il 20 ottobre allo Stadio San Nicola di Bari, alle 20:30. 




Palermo-Foggia 3-0, Zeman:”Mi chiedete come mai si è perso oggi? Me lo chiedo anch’io”

 Foggia scende allo Stadio Renzo Barbera, per l’ottava giornata di Serie C, contro il Palermo. 

Ecco le formazioni:

Palermo (3-4-2-1): Pelagotti, Lancini (83’ Marong), Marconi (64’ Peretti), Perrotta, Doda, De Rose, Odjer, Giron, Floriano (70’ Dall’Oglio), Fella (83’ Luparini) , Brunori (70’ Soleri);

Allenatore: Filippi

Foggia (4-3-3): Alastra, Garattoni, Sciacca, Markic (70’ Girasole), Martino, Rocca (84’ Ballarini), Petermann, Gallo (46’ Rizzo Pinna), Merola (46’ Merkaj), Ferrante (75’ Di Grazia), Curcio;

Allenatore: Zeman.

Inizia il primo tempo e il Palermo applaude a Mister Zeman per il suo ritorno in città.  Al 2’ minuto calcio di punizione per il Foggia. Floriano parte con la sua corsa, il pallone non si stacca dai suoi piedi e al 4’ minuto segna in porta. 

Palermo-Foggia 1-0.

Al 5’ minuto Curcio tiene palla, ma viene deviato da un difensora rosanero.  Al 8’,  Brunori vuole portate un altro gol a casa, ma Alastra non si fa ingannare.  Giron viene ammonito, per fallo su Rocca. Allo scattare del decimo minuto, con un colpo di testa del capitano,  la palla termina nelle mani di Pelagotti. All’undicesimo minuto cross di Giron, ma Alastra blocca la sfera. 

Primo tiro dalla bandierina per la squadra del boemo, grazie al contatto tra Martino e Odjer. Al 16’ minuto, ammonito il primo rossonero, Merola. Al 18’ Ferrante con il suo colpo di testa, conclude in alto alla traversa. 

Al 20’ minuto, Brunori con il suo mancino porta in vantaggio il Palermo. Ennesimo errore per Alastra.

Palermo-Foggia 2-0.

Floriano tenta il terzo gol, ma Alastra esce fuori dall’area e lo blocca.  Al 22’ Ferrante tira il pallone, ma finisce diretto nelle mani di Pelagotti.  Secondo tiro dalla bandierina per il Foggia, ma la sfera finisce tra i pedi di un rosanero. Al 28’ Merola, con un tiro a giro  termina fuori. 

Al 29’ minuto, Alastra spinge Brunori e l’arbitro lo ammonisce.  Al 33’ minuto punizione per il Foggia, Petermann tocca palla e la passa a Curio, ma viene bloccato. Al 34’ cross di Garattoni, che passa a Curcio e poi a Ferrante, che viene bloccato nuovamente dal portiere Pelagotti. Altro cacio d’angolo per il Foggia, dove il pallone arriva a Petermann, che tira rasoterra e Pelagotti para. 

Al 38’ primo calcio d’angolo del Palermo, dove Alastra blocca il cross di Floriano. Al 42’ ammonito un altro rossonero, Markic. Secondo angolo per il Palermo, battuto da Giron e Marconi manda il pallone fuori. 

Assegnato per il primo tempo, un minuto di recupero. 

Finisce il primo tempo, Palermo-Foggia 2-0. 

Le squadre scendono in campo e danno l’inizio al secondo tempo. Primi cambi per la squadra del boemo, entrano Merkaj e Rizzo Pinna ed escono Merola e Gallo. 

Al 46’ il gioco si ferma per De Rose a terra, che si rialza grazie all’intervento dello staff medico del Palermo. Al 50’ minuto calcio d’angolo per il Palermo, ma Floriano lancia fuori il pallone. Al 53’ il pericoloso Brunori tira un pallonetto che finisce in alto, oltre la rete. 

Al 55’ calcio d’angolo del Foggia, tirato corto da Curcio. Al 57’ minuto, sesto tiro dalla bandierina per i rossoneri, ma niente. Al 58’ sinistro secco di Petermann, che finisce nelle mani di Pelagotti. Al 60’ Ferrante tira, ma si spegne sul fondo.  Al 62’ ammonito il rosanero Maroni, per essere rientrato senza il permesso del direttore di gara. Al 63’ altro angolo per il Palermo, di De Rose allontanato dalla difesa rossonera. 

Movimenti dalla panchina di Filippi, infatti esce Marconi ed entra Peretti al 64’.  Niente da fare per Brunori, che cerca il terzo gol. Al 67’ colpo di testa per Ferrante, che termina fuori. 

Cambio per il Foggia, entra Girasole ed esce Markic. Mentre per il Palermo entrano Dall’Oglio e Soleri, ed escono Floriano e Brunori, a 70’. Al 72’ ammonito Dall’Oglio. 

Cambio per il Foggia, esce Ferrante ed entra Di Grazia, al 75’. Ammonito De Rose per un fallo su Di Grazia, al 80’. 

Altra doppia sostituzione per i rosaneri, entrano Marong e Luparni ed escano Lancini e Fella.  Anche per il Foggia, entra Ballarini ed esce rocca, al 84’. 

Assegnato il calcio di rigore per il Palermo, Soleri tira e la palla entra al centro della porta, al 86’. 

Palermo-Foggia 3-0. 

Concessi quattro minuti di recupero.

Al 91’ minuto, occasione per il Foggia con Merkaj che passa a Ballarini, ma il suo tiro a giro non entra in porta. Al 92 ‘ minuto a terra Di Grazia e Odjer, ma l’arbitro fa continuare il gioco. Entrambi si rialzano. Al 94’ Ballarini tira e va nelle mani del portiere. 

Ma non c’è niente da fare per il Foggia, il secondo tempo finisce Palermo-Foggia 3-0. 

Ecco le parole di Zeman in conferenza stampa. 

Zeman: “Mi chiedete come mai si è perso oggi? Me lo chiedo anch’io, oggi i miei giocatori hanno regalato due gol su tre, quella di oggi è una sconfitta su cui lavorare molto”.

La prossima partita Foggia-Monopoli si terrà allo Stadio Pino Zaccheria il 17 ottobre, alle ore 14:30.