image_pdfimage_print

Il Coronavirus non frena la mafia: bomba a “Il Sorriso”

Seconda bomba alla RSA per anziani “Il Sorriso” nel giro di pochi mesi. Nonostante il Coronavirus, motivo per il quale dovremmo stare tutti a casa salvo necessità, ancora un’intimidazione da parte di ignoti ai responsabili di quella struttura, momentaneamente chiusa. È stata una bomba carta a danneggiare la saracinesca e l’insegna nel centro per anziani: il boato è stato avvertito in tutto il quartiere. I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per la messa in sicurezza di tutta la zona circostante e la polizia ha effettuato dei rilievi per avviare…

Continua a leggere

Giulio Cavalli presenta “Santa Mamma”

Un nuovo appuntamento con Leggo Quindi Sono si è tenuto oggi nella biblioteca dell’istituto Pascal che, come sempre, è disponibile per questi eventi di tipo culturale. Protagonista della giornata di oggi è stato l’autore Giulio Cavalli, o come ha tenuto a precisare, Giulio Carlo Cavalli Gatti, che presenta il suo romanzo “Santa Mamma”. Il personaggio principale del romanzo è Carlo Gatti, ovvero il secondo nome e cognome dell’autore, che rivive un po’ la condizione infantile dello stesso scrittore rivisitata da un punto di vista strettamente letterario. Tematica importante dell’incontro è…

Continua a leggere

Scuola: la grande assente

La partecipazione a iniziative come quella proposta ieri da Libera nella città di Foggia è senz’altro importante da un punto di vista morale e civile. Le numerosissime istituzioni erano presenti e anche tutti i gradi delle forze dell’ordine. La cittadinanza foggiana e la rappresentanze nazionali hanno marciato durante il lunghissimo corteo per le strade del capoluogo dauno. Tuttavia la grande assente era proprio la scuola, ogni istituto di ogni grado ha concesso la partecipazione al corteo unicamente ad una minoranza rappresentativa di studenti, continuando la normale attività didattica nelle scuole.…

Continua a leggere

In alto le bandiere di Libera

Straordinaria iniziativa quella promossa da Libera, oggi, nel capoluogo Dauno, con la volontà di creare una nuova realtà, di fare la storia, di rendere l’Italia più legale e più pura, coinvolgendo migliaia di individui provenienti da tutta la nazione. Circa quarantamila persone, tutte le forze dell’ordine mobilitate e tutte le istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali, passando a livelli di governo più alti, questi i numeri della giornata di oggi, che continua ancora con i numerosi seminari pomeridiani. Necessario l’intervento di Don Ciotti a piazza Cavour, simbolo di Foggia,…

Continua a leggere

Baby Gang a Napoli: Quando il male cresce nei bambini

Le Baby Gang di Napoli sono diventate argomento di dibattito quotidiano, gruppi di bambini e ragazzi di età che varia dagli 11 ai 16 anni che, per macabro divertimento e dimostrazione di “potenza” e “forza”, aggrediscono e violentano, nella maggior parte dei casi fisicamente e in modo cruento, coetanei, adulti e spesso anche forze dell’ordine. Ad alimentare questo scempio, oltre all’emulazione di criminali e mafiosi, venerati come veri idoli, è la completa assenza di una guida genitoriale, figura ormai sepolta dal mondo contemporaneo, in maggior modo in città come Napoli,…

Continua a leggere

Ospiti speciali per il Legality Day del Pascal

La giornata nazionale della legalità si avvicina e il Pascal decide di aspettarla organizzando il “Legality Day”, una giornata a cui hanno preso parte tutte le classi del nostro istituto e con due ospiti molto importanti: Ludovico Vaccaro, attuale Procuratore della Repubblica di Foggia e Antonio Buccaro, Presidente della I Sezione Civile del Tribunale. La nostra scuola e la redazione de ilSottosopra che ha partecipato all’evento decide ancora una volta di dimostrare la determinazione e la voglia dei ragazzi di sconfiggere e di prendere nettamente le distanze dalle mafie che…

Continua a leggere

Morto Stefano Ganci: fedelissimo di Riina e omicida di Borsellino

Nel carcere di Palermo è stato trovato morto questa mattina, stroncato da un infarto, Stefano Ganci, mafioso che operava sotto il comando di Totò Riina. Era stato condannato all’ergastolo per essere stato l’autore di numerosi omicidi, tra le vittime figurano Rocco Chinnici, Ninni Cassarà ed aveva fatto parte del commando che pedinò Paolo Borsellino, monumento della legalità e della lotta alla mafia,  la mattina della strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992.

Continua a leggere