1

Ciò che inferno non è …

« Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.»

Italo Calvino, “Le città Invisibili”

Ricorderete tutti il meraviglioso romanzo di Frank Baum “il Mago di Oz”, la cui protagonista, la piccola Dorothy, è alla ricerca disperata di ritornare a casa.

Catapultata in un mondo “altro”, si mette in viaggio con tre strani personaggi a ognuno dei quali manca una qualità umana: lo Spaventapasseri desidera ardentemente essere intelligente, il Leone essere coraggioso e il Taglialegna di latta che vuole un cuore per poter finalmente amare.

Quest’ultimo, uno strano essere, un individuo fatto completamente di ferro e stagno, non era sempre stato così. Prima di diventare simile a un oggetto, era un ragazzo in carne e ossa, innamorato e felice. Ma la Strega dell’Ovest, per gelosia, lo aveva pian piano mutilato, pur di allontanarlo dalla sua amata. Prima un braccio, poi una gamba, finché non divenne tutto in latta, finché non perse ogni forma di umanità, finanche il cuore. In quel momento non provò più amore.

L’uomo di latta è fra tutti i personaggi il più triste. Si può non essere intelligenti o coraggiosi ed essere felici ugualmente, poiché dentro si ha ancora un cuore che batte.

Una fiaba che ha tanto ancora da insegnare a tutti noi, giovani e meno giovani. Si scansa l’amore per paura di soffrire, qualsiasi tipo di amore. Amore per un’altra persona, amore per i genitori, amore per gli amici e per i propri sogni. Per paura di soffrire, preferiamo perdere un pezzo di noi ogni giorno, finché non ci resta più nulla, finché più nulla batte nel petto.

Ma è l’amore motore di ogni cosa, non solo ciò che ci rende umani. Come diceva Calvino, è quel senso profondo che ci permette di vedere, in mezzo all’inferno, ciò che inferno non è. Di essere felici anche nel pieno della tempesta.

E, dunque, non come infelici taglialegna che si arrugginiscono alle intemperie della vita, ma come umani senzienti, lasciamo pulsare ogni nostro sentimento. Che faccia male o no, quel che conta davvero è sentire.

IlSottosopra vi augura un buon San Valentino, una giornata che speriamo sia ricca per tutti d’amore. E lo vogliamo fare con un pensiero delicato e profondo. Prendetevi tutto il tempo di guardare e ascoltare questo video. Per qualche minuto lasciate ogni altra faccenda e dedicatevi al vostro prezioso cuore.

Potrebbe essere inferno ciò che stiamo vivendo oggi a causa della pandemia, ma se sappiamo cercare bene chi e cosa inferno non è, tutto diventa più bello.

Guarda il video di auguri della Redazione : Buon San Valentino!

Ringraziamo: 

Michele D’Errico interpreta Dante

Leoluca Favatà interpreta Cyrano

Iolanda Loffredo interpreta il Piccolo Principe

Francesca delli Carri interpreta Prévert

Lucia Lavista interpreta Antonia Pozzi

Sara Guastamacchia Rupi Kaur

Roberta Fiscarelli interpreta Saffo

Michele Capone interpreta Pasolini

Claudio Aghilar interpreta Pavese

Francesco Scoglietti interpreta Troisi

Giada Panunzio interpreta Alda Merini

Luca di Corcia canta “Patience” dei Guns N’Roses

Musiche di Luca e Andrea di Corcia

Buon San Valentino da ilSottoSopra!