Foggia: le migliori donazioni con AVIS

Nel corso del 2015 i donatori dell’AVIS Foggia hanno consentito al Centro Trasfusionale degli Ospedali Riuniti di garantire le cure trasfusionali necessarie, senza mai entrare nell’emergenza sangue, ma nella più completa autosufficienza grazie a oltre 6mila donazioni. Anche gli alunni del Pascal hanno contribuito a questo importante traguardo per la nostra città. Donare il sangue è un atto di maturità, di grande sensibilità e altruismo, di civiltà. Nonché un gesto di interessamento verso la società che ci circonda, un modo di sottolineare il nostro essere comunità.
Sappiamo, infatti, che il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile nei servizi di pronto soccorso, di chirurgia e per la cura di alcune malattie gravi. Ed è per questo che il problema riguarda tutti.
I donatori sono quindi una garanzia per la salute di chi ne ha bisogno. Noi giovani possiamo fare tanto. C’è bisogno infatti di nuovi donatori, per garantire il ricambio generazionale, utile al mantenimento delle attuali quantità. La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno. Deve crescere la cultura giovanile della donazione, donazione come partecipazione attiva e costruttiva alla vita collettiva, come farsi comunità adulta.
Nonostante la sempre più attenta e ponderata utilizzazione del sangue, il fabbisogno è costantemente in aumento, per l’aumento dell’età media della popolazione e per i progressi della medicina, che rendono possibile interventi anche su pazienti anziani, un tempo non operabili.
Occorre sapere che il limite massimo di sangue intero che è possibile donare in una sola volta è di 450 ml +/- 10% (si stima che il sangue rappresenti l’8-9% del peso corporeo; 7-8 litri in una persona di circa 90 kg), mentre per il plasma la sacca raccoglie 600 ml.

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