In un mondo che spesso è distratto da questioni superficiali, è arrivato il momento di rivolgere un messaggio di gratitudine a colore che vivono nei paesi dilaniati dalla guerra. Pensiamo al conflitto in terra di Ucraina e a quello israelo-palestinese. In queste zone di guerra sono molti coloro che soffrono in silenzio: sono uomini, donne e bambini innocenti che continuano a lottare per la loro vita e la loro dignità. Le loro storie sono spesso nascoste dietro i titoli delle notizie, ma è importante riconoscere e offrire un messaggio di…
Continua a leggereCategoria: Piccoli giornalisti crescono
Gratitudine agli ultimi, ai dimenticati e agli invisibili
Agli ultimi, ai dimenticati, a coloro che ci camminano accanto, eppure rimangono invisibili alla collettività, vogliamo esprimere la nostra gratitudine! Grazie a voi la società non è solo un insieme di individui uniti da un comune destino, ma è anche un mosaico di vite diverse, ognuna con la propria storia, la propria dignità e il proprio valore. Grazie a loro, impariamo che non siamo tutti uguali, ma che siamo tutti diversi e che questa diversità è una ricchezza. Grazie a loro, impariamo che la vita è un dono prezioso, che…
Continua a leggereSono proprio gli invisibili, coloro che operano in silenzio, ad offrirci qualcosa, a donare senza volere nulla in cambio… di @Michele Infante
Il Natale è un periodo speciale che offre un’occasione per riflettere sui valori fondamentali della vita, come la solidarietà, la speranza e soprattutto, la gratitudine. In un mondo spesso frenetico e distratto, Papa Francesco ci ricorda che un semplice “grazie” può riportare la pace e che l’ingratitudine genera violenza.Spesso, sono gli ultimi, gli emarginati, coloro che maggiormente soffrono a darci lezioni di gratitudine. Ci camminano accanto ma raramente sono visibili ai nostri occhi. A volte non li notiamo o li dimentichiamo. Sono proprio gli invisibili, coloro che operano in silenzio,…
Continua a leggereGli ultimi meritano la nostra attenzione, la nostra compassione e il nostro riconoscimento… di @Gianluca Mirizzi
Cari lettori, viviamo in un mondo frenetico e caotico; presi dalle nostre occupazioni quotidiane, non prestiamo attenzione a coloro che ci circondano, agli ultimi, aidimenticati. Sono persone che, pur camminando accanto a noi, restano invisibili agli occhi della collettività. Papa Francesco, con la sua saggezza, ci ricorda che l’ingratitudine genera violenza, mentre un semplice “grazie” può riportare la pace nelle nostre vite.È un richiamo a riscoprire l’armonia nelle nostre relazioni quotidiane, a fermarsi per un momento per guardare oltre la superficialità delle interazioni. Gli ultimi meritano la nostra attenzione, la…
Continua a leggereCome sarebbe bello il mondo se tutti ringraziassero… di @Nicola Colucci
“L’ingratitudine genera violenza, invece un semplice ‘grazie’ puo’ riportare la pace!” Papa Francesco Domenica, 08 ottobre 2023, il Papa, durante la recita dell’Angelus, ha pronunciato delle parole molto forti verso chi si comporta in maniera ingrata. Ha raccontato una parabola tratta dal Vangelo che ci deve servire da esempio. Il padrone di un terreno aveva piantato una vigna e se n’era preso cura. Un giorno fu costretto a partire e la affidò ad alcuni contadini. Al momento della vendemmia mandò prima i suoi servi poi il suo stesso figlio a…
Continua a leggereDiamo ascolto agli Ultimi… di @Maria Chiara Ciuffreda
Otto Ottobre 2023, Papa Francesco ha commentato la parabola dei vignaioli omicidi, affermando che alla radice di tutti i conflitti c’è sempre l’ingratitudine e l’avidità, che spinge gli uomini ad ottenere al più presto ciò che si desidera. Ma l’ingratitudine genera insoddisfazioni, incomprensioni, invidie, ribellioni, violenze e toglie sopratutto la pace. Un semplice “grazie” può riportare la pace. La gratitudine è un sentimento di affetto e riconoscenza che dobbiamo avere verso tutti gli uomini, soprattutto verso coloro che ci camminano accanto e non li vediamo: gli immigrati, i vu cumprà,…
Continua a leggere”L’ ingratitudine genera violenza, mentre un semplice ‘grazie’ può riportare la pace!”…di @Gaia Padalino
Tante volte si sente parlare dei cosiddetti ”ultimi” (anziani, poveri, disabili, esclusi ed invisibili alla società ecc.). Sotto questo clima natalizio, vorrei condividere, attraverso questo scritto, un messaggio per incitare a trovare e smascherare la propria forza interiore per scatenarla al massimo affinché le nostre speranze si accendono nel nostro cuore, mentre ci illuminano una strada verso obbiettivi che speriamo di raggiungere e che brillerà per sempre, come quella del nostro Dio che non ci abbandona mai. Tralasciando la nostra condizione economica-sociale, dobbiamo tenere bene a mente che il bambino…
Continua a leggereLa Gratitudine … di @Graziano Stefanini
La gratitudine, uno dei gesti migliori che si possa fare, è giusto essere grati, non costa nulla e a volte un piccolo gesto cambia il mondo. L’ingratitudine è un gesto che non auguro mai a nessuno di ricevere. A parer mio, quando un ragazzo, ad esempio, fa una bella azione, e riceve ingratitudine può sentirsi male. Mi domando che cosa costa fare una piccola azione, anche una parola basta per far felice un tuo fratello. Questi gesti per le persone più volenterose si possono ingigantire, diventare gesti importanti, possono cambiare…
Continua a leggereLa Gratitudine, un gesto gentile… di @Carmine Pasquariello
Secondo me l’ingratitudine è una delle cose peggiori che una persona possa manifestare perché dimostra il suo egoismo, provoca dolore alla persona che la riceve e di sicuro più che un dolore fisico ne provoca uno psicologico. Magari quella persona ci ha potuto spendere soldi oppure si è impegnata molto e non si è riconoscenti del gesto o del dono ricevuto. Può essere probabile che, in fondo, qualcuno abbia ragione perché ringraziare o essere grati sotto gli occhi di questi può dimostrare debolezza, essere ingrati, inoltre, può sembrare molto più…
Continua a leggereIl Natale che vorrei…di @Giulia Tomassoni
“Non voglio molto per Natale, c’è solo una cosa di cui ho bisogno…”. L’incipit della famosa canzone cantata da una straordinaria Mariah Carey, si presta bene a ciò che, credo, dovrebbe essere l’augurio per tutti coloro che nella povertà e nella solitudine, trascorreranno anche questo Natale, dimenticati…L’augurio di sperimentare quel calore umano, quell’amore e quella gratitudine di cui tutti abbiamo bisogno! Mi rivolgo a tutti coloro che, purtroppo, per qualsiasi motivo, vivono oggi questa situazione, i dimenticati, appunto, gli ultimi. A volte basterebbe davvero poco, un semplice grazie e occhi…
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