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Quando il Natale arriva anche nelle strade del cuore…di @Greta Mele

Buonasera signore e signori,oggi, come sapete, è il 24 Dicembre. Nelle città lestrade sono piene di persone vestite con abiti sgargiantie caldi, che si affannano per comprare gli ultimi regalida mettere sotto i grandi alberi nelle proprie case.Ci sono luci e luminarie dappertutto, si respira aria disperanza e di gioia…eppure il Natale non è così caldo ecolorato per tutti.Nelle baraccopoli africane, sud americane e ancheitaliane, per esempio, le condizioni peggiorano ognigiorno di più.Le guerre, in più di venti paesi nel mondo, continuanoa trascinare via vite umane, spesso anche di giovaniragazzini…

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Natale oltre confine

Come sappiamo, in Italia il Natale è case e vetrine che splendono di decorazioni, tavole imbandite, feste e cenoni. I piccoli scrivono a Babbo Natale, si decora l’albero, si visitano mercatini e si respira un’aria di felicità e benessere. Ma il Natale è una festa per tutti? È il Natale di tutti i bambini? Natale tra Bielorussia e Polonia In questa parte del mondo il Natale è quello dei bambini disperati, piegati da freddo e fame, intrappolati insieme alle loro famiglie in una foresta al confine tra Bielorussia e Polonia.…

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Sei un giornalista del TG e devi rivolgere, durante la vigilia di Natale, un discorso accorato per denunciare le ingiustizie…di @Alisa Masciocca

«Se sei coinvolto in questa call, fai parte dello sfortunato gruppo che viene licenziato. […] Il tuo impiego qui è terminato con effetto immediato». È con queste poche parole che un amministratore delegato licenzia in tronco ben 900 dipendenti attraverso una riunione su Zoom. Si tratta di una società attiva nel settore dei mutui negli Stati Uniti che, servendosi della famosa piattaforma per le videochiamate, compie l’impopolare azione contro i suoi stessi lavoratori nel periodo natalizio. Ciò che rende la vicenda surreale è l’utilizzo delle nuove forme di comunicazione: una…

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Il Natale…di @Martina La Grasta

Il caso: I paesi in via di sviluppo e le festività Il Natale è una delle festività più amate da tutti! Un po’ meno dalle madri che devono affrettarsi a prendere e a preparare i regali. Ibambini non vedono l’ora di sentire quell’atmosfera di felicità e di aprire i regali…Ma tutti hanno questa opportunità?Beh, vi rispondo io: purtroppo non tutti i bambini hanno questa opportunità. Ci sono alcuni bambini che sono nati nei paesi sottosviluppati o in via di sviluppo, cioè paesiin cui:Le tecnologie – Le scienze – La medicina…

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È arrivata l’ora di alzare la voce contro le ingiustizie!…di @Doha Nazih

So già che a nessuno interessa tanto quello che succede là fuori, infatti  la maggior parte ignora le notizie di guerre , i bambini morti, i bambini che non hanno diritto di istruzione e le tante altre ingiustizie  Ma adesso deve finire qua! Tra gli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che non vengono rispettati ci sono:  Riprendendo Bob Dylan e quello che dice nella canzone anche io mi chiedo: Per quanto tempo l’uomo deve continuare ad andare avanti fingendo di non sentire e non vedere  ? Sì, e…

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Foggia, non possiamo restare indifferenti alla solitudine dell’emarginazione sociale…di @Giovanni Campanella

Abbiamo iniziato il 2021 con un Capodanno ‘in sordina’, limitati dalle regole anti-covid, obbligati a rispettare assurdi orari di coprifuoco e speranzosi in un vaccino in arrivo. Ci siamo augurati un 2021 migliore del 2020, immaginando che peggio della pandemia non potesse esistere nulla. Ma anche il 2021 è stato un anno difficile per tutti, specialmente per i meno benestanti. A ben dodici mesi di distanza, continuiamo a preoccuparci di restrizioni per l’emergenza sanitaria senza renderci conto che problemi molto più gravi ci circondano e rendono difficile l’esistenza di alcuni…

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Ecco l’articolo di A. Lo Mele vincitore del mese di Dicembre

“Quante strade deve percorrere un uomo prima di essere chiamato uomo? Benvenuti al TG delle 20.00 del 24 dicembre. È la vigilia di Natale ed è un giorno di festa per tutti. Immaginiamo che finalmente adesso siate a tavola con i vostri cari, dopo quasi 2 anni di pandemia, a mangiare, scambiare regali, stare insieme e giocare a tombola. Questa per noi è normalità, tuttavia per tanti è un sogno lontano, ed è di questo che vorremmo parlare stasera. Al momento milioni di persone in Africa stanno patendo la fame,…

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Concorso “Piccoli giornalisti crescono”. Per il mese di dicembre vince Alessia Lo Mele della scuola Bovio

L’alunna Alessia Lo Mele della scuola media Bovio di Foggia con il suo articolo si aggiudica il premio “Piccoli giornalisti crescono” del mese di dicembre, che aveva come tema: «Quante strade deve percorrere un uomo prima di essere chiamato uomo? Bob Dylan. Domenica 16 Gennaio 2021 alle ore 10.00 presso l’ITE B. Pascal avverrà la premiazione alla presenza della Dirigente Scolastica prof.ssa Giuliarosa Trimboli, del direttore della Città del Cinema, Domenico Morsuillo, del direttore di Foggia Città Aperta e del direttore della libreria Ubik Michele Trecca. L’articolo vincitore sarà pubblicato…

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Concorso “Piccoli Giornalisti Crescono”. Pronto il tema di gennaio…Premio del B. Pascal riservato ai ragazzi delle medie della Provincia di Foggia

Premio dell’ITE Pascal riservato ai ragazzi delle medie della Provincia di Foggia. Le redazioni dei giornali ilSottosopra dell’ITE B. Pascal e di Foggia Città Aperta – in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Foggia – Ufficio V (ex provveditore), La Città del Cinema e la libreria Ubik lanciano il tema del concorso “Piccoli giornalisti crescono” per il mese di Gennaio:《C’è bisogno di gente in grado di tessere fili di comunione, che contrastino i troppi fili spinati delle divisioni. 》 Papa Francesco Con questa frase il Papa, nel suo discorso di…

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Il femminicidio nel tempo. Urliamo basta al femminicidio…di @Antonella Turchiarelli

Oggi come ieri la donna in società non viene apprezzata e trattata come gli uomini, è vittima di violenza fisica e psicologica in ambito lavorativo e famigliare. Tutti i mezzi di comunicazione ci danno notizie sconvolgenti, la violenza molto spesso si trasforma in omicidio. Ieri la donna in famiglia doveva subire dai padri e dai mariti ogni tipo di maltrattamento e quando accadeva l’omicidio quasi si pensava che la donna l’avesse meritato. Oggi invece la situazione è un po’ cambiata perché per fortuna esistono persone con una mentalità più aperta…

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