È ufficialmente tutto pronto per la partenza di Grani Digitali, il primo incubatore di talenti che faranno imprese, dedicato ai ragazzi delle quinte dell’Istituto Tecnico Blaise Pascal. Presso il Pascal sono terminati i lavori per l’allestimento delle aree di coworking ed i laboratori dedicati al progetto. È risaputo che il Tavoliere delle Puglie sia il granaio d’Italia ma, questa volta, a seminare per un futuro di intraprendenza saranno proprio gli studenti. L’Istituto “Blaise Pascal” di Foggia dà ufficialmente il via al progetto ambiziosissimo del primo incubatore e acceleratore di idee…
Continua a leggereAutore: Sara Di Benedetto
Un bimbo che si porterà via distanziamento e protezioni
Foto che raccontano il dolore, la fatica, la solidarietà e la speranza. Tutti, a loro modo, hanno voluto documentare la pandemia. Alcune di queste immagini sono già icone del nostro tempo. Ultima, l’immagine postata da un ginecologo di Dubai, il dottor Samer Cheaib, che in poco tempo è diventata virale sui social network. Per molti questa immagine in bianco e nero è già diventata la foto dell’anno. E c’è chi l’ha definita l’immagine simbolo del 2020. Il dottore, che spesso sui profili social parla del suo lavoro dando – in…
Continua a leggereFocus: quello che non sapevi sul mondo delle start-up
Da alcuni anni si è registrata una crescita imponente di attività riferite al tema delle start-up. Tra le caratteristiche principali di questo tipo di imprese c’è l’aspetto innovativo che le contraddistingue dalle tradizionali attività aziendali ed il percorso di crescita che intraprendono per affermarsi sul mercato e divenire aziende di successo. Oggi c’è un gran fermento intorno al mondo delle start-up, tanto che alcuni affermano che siamo già dentro alla Terza Rivoluzione Industriale, poiché anche i processi produttivi stanno cambiando e si stanno allineando al processo di innovazione intrapreso dalla…
Continua a leggereGrani Digitali: potenziamo persone che faranno imprese
Presso la Città del cinema di Foggia si è svolto l’evento Grani Digitali. I ragazzi sono stati il fulcro ed il filo conduttore dell’evento. In alcuni casi, i giovani si trovano a vivere un’alternanza contrastata con il loro percorso di studi. L’evento pone un imperativo: il dovere di seguire il proprio talento. Il nostro talento è prendere la vita in mano e farne un capolavoro. Non ci sono più attenuanti, non ci sono più scuse. Il futuro lo scriviamo noi stessi, nella misura in cui crederemo nei nostri sogni. Grani…
Continua a leggereTempo di bilanci per la redazione del giornale scolastico…ma continueremo a raccontarvi la vita
Ogni anno scolastico si fanno sempre dei bilanci. Purtroppo, questo è stato un anno monco. Sì, così lo definirei, perchè è come se questa pandemia avesse tagliato braccia e gambe ad idee, progetti, opportunità e momenti di crescita. Tutti elementi che sono linfa vitale per la scuola, tutti tasselli che abbiamo immaginato, ideato, costruito, sin dai primi di settembre. Eppure è bastato un invisibile e devastante virus a distruggere il nostro anno scolastico. Non ha più le gambe per correre verso i traguardi ambìti, né le mani per plasmare quanto…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 40
È proprio vero! Non ti accorgi di quanto qualcosa sia bello finché non ti manca. Guardiamo le nostre città – addormentate e silenziose – dalle nostre finestre. Oltre non si può andare. Ce l’hanno chiesto. Hanno detto che non dobbiamo toccarci. Questo silenzio che protegge le nostre strade e la vita che grida dai balconi. C’è chi è fermo, ma si muove perché non riesce a ridurre la propria velocità d’urto neanche in “reclusione forzata”. Chi dà tutto senza chiedere nulla in cambio, chi stringe i denti sotto la mascherina, chi dà una mano nonostante i guanti, è stremato, ma ci dona la forza per sperare, è stanco, ma non ci pensa neanche un attimo a mollare,…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 23
Un uomo solo, al centro della via, trafitto da un raggio di sole, come nei versi di Quasimodo. Un’umanità straniata si affretta per le strade di città deserte e silenziose. Il vuoto. L’istantanea che resterà impressa di questi tempi difficili. Papa Francesco, a piedi, lungo Via del Corso. Il suo pellegrinaggio privato fino al crocifisso che fu portato in processione durante la peste del ‘500. Solo come Li Wenliang, il primo di una schiera di “medici eroi”. Diede l’allarme, ma non fu creduto. Ha pagato con la vita il suo…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 16
Ci troviamo di fronte alla Terza Guerra Mondiale? Molto probabilmente sì. E non è una guerra che si combatte sul fronte, ma una “guerra batteriologica“, che si combatte in corsia. I nostri soldati sono i medici, gli infermieri, tutti gli operatori sanitari. In questa tragedia che non ha volti, non ha abbracci, ma solo numeri su numeri, c’è chi sta combattendo la sua guerra. E non lo fa su un campo di battaglia o dietro la trincea. È una corsa affannosa contro un’arma terribile. Ma la certezza è che la…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 12
21 marzo 2020. Primo giorno di primavera. Sì, ma per così dire. 793. Settecentonovantatre morti. In un solo giorno. Stiamo radendo le soglie dell’insopportabile. Eppure c’è ancora chi continua a fare il “furbetto“. E allora, sì, andiamo tutti al mare, facciamo una bella scampagnata, andiamo a correre. Ma proprio ora vi è venuta tutta questa voglia irrefrenabile? Siamo reduci dall’ultimo discorso del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La situazione non è semplice. Le nostre strutture sanitarie sono vicine al collasso. E ricordiamolo che il nostro è uno dei migliori sistemi…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 10
Equilibrio. È tutta una questione di equilibrio. Aspettiamo le 18, impazienti. Ma impazienti di cosa? Di sentire il “bollettino di guerra“? Di sentirci dire che ormai abbiamo superato anche la Cina? Ci vantiamo – in modo ironico – dicendo che “miriamo al primo posto“, ma poi, quando sentiamo quei numeri così grandi, quando vediamo quelle cifre scorrerci dinanzi gli occhi, restiamo interdetti. Per un attimo perdiamo il nostro equilibrio. Troppo precario, forse. Questo non è il “virus cinese”. Questo virus dipende da tutti noi. Magari abbiamo interrotto quell’equilibrio della madre…
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