Siamo gente strana noi italiani. Innamorati delle contraddizioni. E mentre i numeri continuano ad aumentare, noi continuiamo a non importarcene delle nostre vite. E continuiamo ad usare la scusa del cane per poter uscire di più di casa. Dobbiamo fare la spesa e allora ne approfittiamo per stare più tempo fuori. Questa quarantena ci sta stretta. Siamo abituati da sempre ad avere una vita frenetica. Ventiquattr’ore non ci bastavano mai. Eravamo quelli che procastinavano tutto e sempre. Ed ora che ci troviamo bloccati, impossibilitati in ogni movimento, in ogni azione,…
Continua a leggereAutore: Sara Di Benedetto
Diario di bordo: giorno 6
L’Italia è diversa. È bella perché è diversa. Da nord a sud. Non c’è distinzione alcuna. Dopotutto, noi italiani amiamo essere diversi, distinguerci, mettere in discussione tutto. Ma solo una cosa ci unisce tutti: cantare. Perché, d’altronde si sa, chi ci può vietare di cantare. Siamo nati cantando. Siamo la patria del bel canto, della lirica, di Volare e pure di Nostalgia Canaglia. E per una volta, solo una, affacciamoci a quel balcone – senza vergogna -, prendiamo le nostre torce e cantiamo a squarciagola. Battiamo le mani, sì, battiamole…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 4
Era l’11 Marzo 2020 e la primavera era vicina. E mentre i fiori sbocciavano, il sole splendeva e i ragazzi passavano tutta la giornata davanti ad un computer – per studiare, e non per giocare -, tutti furono messi in quarantena obbligatoria. I nonni, le famiglie ed anche i giovani. Allora la paura diventò reale. E mentre le rose sbocciavano, le file dinanzi i supermercati diventarono sempre più lunghe, le attese interminabili. Ma questo la primavera non lo sapeva. E mentre si riscoprirono i valori ormai perduti e le famiglie…
Continua a leggereDiario di bordo: giorno 3
Piano piano ci siamo scivolati dentro. Questo è stato un lunedì nero, per il crollo della Borsa, per i problemi di ordine pubblico che vanno dal controllo degli spostamenti delle persone al dilagare delle rivolte nelle carceri, per i bollettini sempre più drammatici che arrivano dal fronte delle terapie intensive. E ora, si ferma il Paese intero. Non ci sono più zone rosse, zone arancioni o libere. L’Italia intera è un’area protetta, un’unica area protetta. L’ha detto il premier Conte: “nessuno spostamento, tutti fermi”. Lo spirito del nuovo decreto, Conte…
Continua a leggereCoronavirus, nuovo decreto: tutta l’Italia diventa zona rossa
La zona rossa è stata estesa a tutta Italia: tra le misure estese a tutto il territorio nazionale ci sono la chiusura di tutte le scuole fino al prossimo 3 aprile, così come il blocco di tutte le manifestazioni sportive ovunque. Lo annuncia il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che oggi ha incontrato i leader della maggioranza. Le misure contro la diffusione del coronavirus adottate nelle zone rosse saranno estese a tutta Italia. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il premier in serata ha incontrato i capi delegazioni…
Continua a leggereCoronavirus: lettera dall’Italia
Quattordici giorni. Da quattordici giorni siamo convinti di trovarci di fronte all’apocalisse. Giriamo con le mascherine, restiamo chiusi in casa, alimentiamo la paura, le superstizioni, gli allarmismi generali. Abbiamo preso d’assalto i supermercati convinti che da un giorno all’altro possa verificarsi la più grande delle carestie. Abbiamo aggredito un filippino, convinti che l’etnia asiatica fosse la causa della diffusione di un virus. Sì, il Coronavirus, un virus che presenta solo un tasso del 2% di mortalità, ma che fa serpeggiare l’odio tra la gente, lo fa scorrere dal Nord al…
Continua a leggereIl Coronavirus interrompe il segno di pace nelle chiese di Foggia
Coronavirus: nelle chiese di Foggia viene interrotto il segno della pace. La richiesta è dell’arcivescovo Mons. Pelvi che si rivolge a sacerdoti e cappellani chiedendo collaborazione. È l’effetto dell’emergenza Coronavirus. Nella capitanata l’emergenza sanitaria COVID-19 non risparmia nemmeno la fede. I casi di quest’ultimi giorni hanno spinto l’arcivescovo dell’Arcidiocesi Foggia-Bovino, Mons. Vincenzo Pelvi, a disporre di non organizzare in questo periodo gite di pellegrinaggi di qualsiasi genere, di evitare lo scambio della pace durante le celebrazioni eucaristiche e di ricevere la Comunione sulla mano. “Sia tolta anche l’acqua lustrale dalle acquasantiere presenti nelle chiese” precisa. Quanto…
Continua a leggereLuca Parmitano, dall’Amendola di Foggia al ritorno dallo spazio: nell’album dei ricordi anche il Gargano
Il Gargano sarà inscritto per sempre nell’album dei ricordi della Spedizione 60/61 della Stazione Spaziale Internazionale. Merito di AstroLuca, che torna sul pianeta Terra dopo 201 giorni nello spazio. Luca Parmitano, che solo tredici anni fa si trovava ancora nella base dell’Aeronautica Militare di Amendola, sede del 32esimo Stormo, ha affidato ai social i suoi scatti spaziali diventati virali. Tra la strana e ipnotica danza dell’Aurora Boreale, l’incanto surreale del Mar dei Caraibi e l’omaggio alla sua Catania, il primo Comandante italiano dell’ISS, un mese prima del ritorno a casa, il 2 gennaio scorso, ha immortalato…
Continua a leggereSanremo 2020, il vincitore è Diodato: 11,4 milioni per la finale e il 60% di share
Diodato con la canzone “Fai Rumore” è il vincitore della settantesima edizione del festival di Sanremo. Al secondo posto Francesco Gabbani con “Viceversa”, sul podio anche la sorpresa Pinguini Tattici Nucleari con “Ringo Starr”. La serata finale del Festival di Sanremo è stata seguita in media ieri su Rai1 da 11 milioni 476mila spettatori con il 60.6% di share. L’anno scorso l’ultima serata del festival aveva raccolto in media 10 milioni 622mila telespettatori pari al 56.5%. E’ il miglior risultato dal 2002. La prima parte della serata finale (dalle 21.32 alle 23.52)…
Continua a leggereColpo di scena a Sanremo 2020, squalificati Morgan e Bugo: la classifica, Diodato re della serata
Il verdetto più importante della quarta serata del festival di Sanremo 2020 è la vittoria tra le Nuove Proposte di Leo Gassman, figlio dell’attore Alessandro, in una serata lunga e che celebra in diretta la pace tra Fiorello e Tiziano Ferro, con tanto di duetto, abbraccio e bacio sulle labbra. Un spettacolo molto lungo, quello di ieri, con tutti i cantanti in gara, colpi di scena, imprevisti e il voto della sala stampa che celebra Diodato. IL COLPO DI SCENA. C’è un colpo di scena su cui si accendono i riflettori della…
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